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Scuola Pubblica: Liquidazione... di fine stagione - Cifre, dati, commenti sui tagli operati dal Governo ai danni della scuola pubblica. Edizione 2005

Lega Ambiente Scuola

http://legambiente.com/canale6/scuola/

 
"Ecco una sintesi elettronica, a cura di TS Server, del documento pubblicato in Marzo da LegaAmbiente sullo stato della scuola italiana. Per il documento in versione integrale, clicca su "Download Documento".

Pubblicato su TS il 12 Maggio 2005

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(Sintesi elettronica a cura di TS Server)

Sintesi elettronica a cura di TerritorioScuola Server -

E' questa la terza edizione del dossier "Scuola pubblica: liquidazione di fine stagione"

Con cifre e commenti, vuole documentare i tagli avvenuti negli ultimi tre anni ai danni della scuola pubblica, determinati dagli interventi operati dal governo sia attraverso le finanziarie, sia attraverso lo strumento dell'articolazione delle voci di spesa (circolari, direttiveÉ). Il quadro, anno dopo anno, e' sempre più preoccupante: crescono i tagli di struttura (istituzioni scolastiche, organico docenti e personale ATA) mentre calano gli investimenti in settori nevralgici come l'arricchimento dell'offerta formativa, la scuola solidaleÉ fino al paradosso che la stessa riforma, non trova i finanziamenti per poter camminare.

...Quattro finanziarie approvate dal governo di centro destra che hanno pesantemente inciso sulla scuola apportandovi modifiche organizzative, hanno segnato la qualità del sistema, hanno attuato punto per punto i contenuti dello scambio epistolare Moratti Ð Tremonti del luglio 2001, il cui obiettivo dichiarato era il risparmio economico, funzionale a determinare l'arretramento dello stato sociale, della scuola come istituzione pubblica, per aprire sempre più ampi spazi ad un servizio scolastico a domanda,a percorsi di istruzione del tutto individuali e privati.

...Individua anche possibili aree di intervento di risparmio quali ridefinizione dei criteri di dimensionamento delle scuole, mobilità professionale per le graduatorie con docenti in esubero, trasformazione dell'orario di insegnamento e razionalizzazione delle classi di concorso, riduzione del numero di insegnanti specialisti per l'insegnamento delle lingue straniere nelle elementari, ridefinizione dei compiti e dei ruoli del personale ATA e l'esternalizzazione delle funzioni

.... Il dossier che presentiamo, percio', pur parlando di cifre aride, in realtà descrive nei dettagli il piano riformatore sopra descritto che e' già in avanzato stato di realizzazione: meno scuole, meno classi ma più numerose per numero di alunni, meno insegnanti, meno sostegno, meno risorse finanziarie per l'offerta formativa, fino al paradosso di annullare i finanziamenti per l'informatica e diminuire l'orario di insegnamento dell'inglese, due delle famigerate tre "i" della campagna elettorale di Berlusconi.

...Se confrontiamo i dati relativi all'anno scolastico in corso con quelli del 2001/02 (l'ultimo che ha utilizzato le risorse stanziate dalla finanziaria del centro sinistra) emerge il profilo di una scuola impoverita, precaria, privata di risorse professionali e finanziarie.

...Ciononostante, ad un anno dall'applicazione della legge, i punti di erogazione del servizio della scuola per l'infanzia sono aumentati solo di 30 unità e rimangono, nel corrente anno scolastico, ben 599.223 alunni nelle scuole per l'infanzia paritarie, senza contare chi e' nelle liste d'attesa.

...Ma l'aumento non e' indolore: nonostante le nuove classi e i posti aggiuntivi il numero di alunni per classe lievita (da 23,15 dell'anno scolastico 2001/02 a 23,46 dell'anno in corso) come pure il rapporto Docente/alunni (da 11,96 a 12,26) (vedi Tabella 6 e Tabella 7).

...Nei quattro anni considerati i licei, ritenuti al riparo dalla "catastrofe" riformatrice, hanno incrementato le iscrizioni in classe prima del 6,04% (vedi Tabella 9), esattamente quanto perdono tecnici e professionali (rispettivamente -2,88% e -3,16%), continuamente sotto la spada di Damocle del passaggio alle regioni per il nuovo Titolo V della Costituzione.

..."La riduzione del sostegno scolastico non realizza il diritto del minore (diritto fondamentale della persona) all'educazione e all'istruzione, cio' comportando una evidente violazione della legge che prevede l'integrazione scolastica degli alunni handicappati con interventi adeguati al tipo e alla gravità dell'handicapÉ la mancata assegnazione di un insegnante di sostegno per la durata richiesta configura un'evidentissima e grave lesione dei diritti del minore disabile di essere adeguatamente assistito e istruito dalle strutture scolastiche pubbliche, diritti che sono tutelati dal combinato disposto dagli art. 2, 3, 34, 38 della Costituzione, art. 1 della L.

...L'anno seguente (2002/03) riprende la crescita, dovuta all'aumento del numero di alunni ma subito la finanziaria 2003 "fissa i criteri e i parametri per la definizione delle dotazioni organiche dei collaboratori scolastici in modo da conseguire nel triennio 2003-2005 una riduzione complessiva del 6% della consistenza numerica della dotazione organica determinata per l'anno scolastico 2002/03.

...Nell'indagine nazionale "La scuola che cambia" che abbiamo effettuato nel 2003 abbiamo trovato che il 49,02% delle scuole coinvolge nei gruppi di lavoro il personale ATA a dimostrazione che la progettualità delle scuole tiene conto e utilizza le professionalità diverse presenti e necessarie alla piena realizzazione dei processi attivati.

...Tali finanziamenti sono destinati, come negli anni precedenti, per la formazione del personale e per le altre iniziative previste in materia di igiene e sicurezza sul lavoro (valutazione del rischio, adeguamento delle attrezzature e dei materiali destinati all'attività didatticaÉ).

...Ma se cio' ha messo al sicuro gli Enti Locali dal rischio di chiusura per "inagibilità" degli edifici scolastici non ancora a norma, non ha pero' risolto il problema che rimane grave e ben poco si e' fatto per risolverlo nei tempi utili

.... E' infatti molto alto il numero di edifici che si trovano in zona sismica (33,71%), in prossimità di fonti di inquinamento quale aree industriali (9,74%), antenne radiotelevisive (13,39%), strutture militari, discariche, elettrodotti, distributori di benzinaÉ E' difficile, in questo contesto di stretta economica a cui si aggiunge la progressiva riduzione nel trasferimento di risorse agli Enti Locali, responsabili in materia di edilizia scolastica, pensare che la proroga di 18 mesi possa far fronte ad una situazione così drammatica senza che il governo adotti un piano straordinario di interventi finanziari.

...289 del 2002: sono i 20 milioni di euro per il 2004 e fino a 40 per ciascuno degli anni 2005 e 2006, che avrebbero dovuto essere detratti dal fondo nazionale per le politiche sociali per finanziare il "buono scuola", per ridurre cioe' gli oneri finanziari per chi iscrive i figli alle scuole paritarie.


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