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Emilio del Giudice Storia delle reazioni nucleari nella materia condensata
(Clicca qui per vedere tutto il Convegno "Eppur si Fonde" - Milano, 20/11/2009)

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I Commenti dei Navigatori di TerritorioScuola InterAzioni. Considerazioni, sfoghi, invettive contro i pionieri del collasso mondiale.
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Rassegna Ultimissime TerritorioScuola News

Mercoledì 16 Aprile 2014 – TerritorioScuola News – Notizie sul mondo della scuola, università, ricerca, politica scolastica, aggregate in tempo reale direttamente dai media di rete.



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16/04/2014 02:06 PM
Liceale stuprata, 475 compagni – Corriere della Sera


Corriere della Sera
Liceale stuprata, 475 compagni
Corriere della Sera
Il 30 settembre del 2013 una studentessa della loro scuola è stata stuprata in un bagno. E adesso sono sospettati tutti. Così, gli studenti e il personale di sesso maschile del liceo francese Fenelon-Notre Dame di La Rochelle, 527 persone in tutto
Francia: studentessa stuprata a scuola, preso Dna da tutti i 475 Julie News
Studentessa stuprata: 475 compagni di scuola costretti a fare il test CorriereUniv.it
Ragazzina violentata in Francia: test del DNA a scuolaAgoraVox Italia
Vivere Ancona -Articolotre -cervelliamo
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16/04/2014 09:45 AM
Nomadi a scuola, chi li ha visti? Solo in 100 alle superiori – La Stampa


La Stampa
Nomadi a scuola, chi li ha visti? Solo in 100 alle superiori
La Stampa
Solo 107 alunni Rom iscritti alle scuole superiori di tutta Italia, su una popolazione in cui 3 su 5 sono ragazzi con meno di 18 anni. Bassa anche negli altri cicli di studi la loro presenza, che si concentra nel Lazio. Sconvolge la Basilicata: 2
Nomadi, chi li ha visti? In 100 alle superioriSkuola.net

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16/04/2014 02:16 AM
Essere gay in classe è un calvario – L’Espresso


L’Espresso
Essere gay in classe è un calvario
L’Espresso
La prima vera iniziativa dello Stato contro l'omofobia a scuola è diventata uno scandalo istituzionale, con i manuali prodotti dal dipartimento delle pari opportunità (un ufficio della Presidenza del Consiglio) boicottati dal cardinale Bagnasco e messi
Scuola, essere gay e omofobia: testimonianze e raccontiQueerBlog (Blog)

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15/04/2014 02:47 PM
Ritrovato un’ora dopo. Denunciata la maestra – La Repubblica Genova.it


La Repubblica Genova.it
Ritrovato un'ora dopo. Denunciata la maestra
La Repubblica Genova.it
Paura a scuola: bambino scompare Ritrovato un'ora dopo. Denunciata la maestra (bussalino) E' scomparso all'uscita da scuola: anziché attendere la madre, il bambino di sette anni e mezzo, all'uscita dall'elementare Barrili in piazza Palermo, è andato a …
Foce: mamma va a prendere il figlio a scuola ma lui non c'è più GenovaToday
Va a prendere il figlio a scuola e non lo trova. Attimi di paura in Genova24.it

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16/04/2014 01:00 PM
Educazione fisica per i bambini: «A Milano c’è una scuola modello … – Vanity Fair.it


Vanity Fair.it
Educazione fisica per i bambini: «A Milano c'è una scuola modello
Vanity Fair.it
Perchè una scuola come quella che sogna la deputata Coccia esiste già a Milano da ben dieci anni, e abbiamo risultati Invalsi eccezionali, ma il Comune ha deciso di “sbarazzarsene” e passarla allo Stato, senza dare garanzie sugli strumenti che …

16/04/2014 03:03 AM
Stop alla dote scuola, 500 studenti senza aiuto – Gazzetta di Mantova


Gazzetta di Mantova
Stop alla dote scuola, 500 studenti senza aiuto
Gazzetta di Mantova
La Regione Lombardia dà lo stop alla dote scolastica, il contributo alle famiglie meno abbienti per l'acquisto di libri e altro materiale scolastico, per le elementari e per il triennio delle scuole superiori (oltre alla terza e alla quarta classe

16/04/2014 03:50 AM
Ecoturismo, la bicicletta tira la volata: nasce la prima scuola dedicata – La Repubblica

Ecoturismo, la bicicletta tira la volata: nasce la prima scuola dedicata
La Repubblica
Ecoturismo, la bicicletta tira la volata: nasce la prima scuola dedicata ROMA – Spendere 28 milioni di euro e ricavare un giro d'affari da 70 milioni l'anno: non è stato un cattivo investimento quello che ha fatto arrivare 60 mila ciclisti ogni anno

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16/04/2014 04:57 AM
«Riscriviamo le regole, nuovo patto – Corriere della Sera


Corriere della Sera
«Riscriviamo le regole, nuovo patto
Corriere della Sera
BOLOGNA – Mentre si prepara a «interloquire » con i dirigenti scolastici per far tornare i conti degli organici avendo a disposizione solo 37 posti in più rispetto all'anno scorso, 28 alla scuola dell'infanzia e 9 alle superiori, Maria Luisa Martinez

16/04/2014 07:17 AM
Più di un centinaio di ragazze rapite da una scuola in Nigeria – Internazionale


Internazionale
Più di un centinaio di ragazze rapite da una scuola in Nigeria
Internazionale
Alcune alunne tornano a casa dopo la scuola a Maiduguri, capoluogo dello stato di Borno, Nigeria, il 28 luglio 2010. (Pius Utomi Ekpei, Afp). Il 14 aprile più di un centinaio di ragazze di un collegio nel nordest della Nigeria sono state rapite da un
Nigeria, cento studentesse rapite da islamici armatiL’Huffington Post
Nigeria, cento studentesse rapite da islamici armati in una scuola di Blogtaormina
Nigeria: raid islamista in scuola, rapite 100 studentesseAGI – Agenzia Giornalistica Italia
TMNews -FIRSTonline
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16/04/2014 07:42 AM
Scuola senza fondi, arriva la lotteria dei genitori – Skuola.net


Skuola.net
Scuola senza fondi, arriva la lotteria dei genitori
Skuola.net
Le scuole necessitano di miglioramenti e così sempre più stesso sono studenti, genitori ed insegnanti ad armarsi di idee per far fronte alle esigenze incombenti. Questa volta l'iniziativa sposata è quella di una vera e propria lotteria, il cui ricavato
Rapallo, una lotteria per salvare la scuolaIl Secolo XIX
“Un euro per il futuro”: a Rapallo una lotteria per salvare la scuolaTGCOM

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CGIL Scuola Informa

Mercoledì 16 Aprile 2014 – News in tempo reale dalla FLC-CGIL. – Scuola, università, ricerca e politica scolastica. Tutte le informazioni che servono per mantenersi costantemente aggiornati: rassegne stampa in diretta dalle fonti originali.





FLC CGIL – Federazione Lavoratori della Conoscenza
16/04/2014
Pesaro, Seminario “La valutazione…per un’idea di scuola”
Pesaro, Seminario “La valutazione…per un’idea di scuola”
16/04/2014
Istruzione degli Adulti: la parola d’ordine è “Senza oneri per lo Stato”
Il Ministero non può pensare di riformare un settore così importante per il nostro Paese senza investire un solo euro.
16/04/2014
Progetto Nazionale di Formazione per i dirigenti scolastici nominati nell’a.s. 2013-2014
Progetto Nazionale di Formazione per i dirigenti scolastici nominati nell’a.s. 2013-2014
16/04/2014
Dirigenti scolastici: al MIUR l’incontro di informativa sulla formazione
Il MIUR non contratta, prosegue con atti datoriali e solo adesso cerca il confronto con i sindacati per la formazione dei…
16/04/2014
Graduatorie ad esaurimento Valle D’Aosta: pubblicato il decreto
La scadenza per le domande è fissata per il 16 maggio 2014.
16/04/2014
16 aprile: Giornata mondiale contro la schiavitù infantile
Nel nome di Iqbal Masih, per ricordare che nel mondo sono ancora troppi i piccoli schiavi
16/04/2014
Formazione professionale: Sicilia, CGIL e FLC scettiche su riforma annunciata
Il commento di Pagliaro e Scozzaro “manca ancora un progetto concreto”.
16/04/2014
La riforma dell’apprendistato: quali i rischi di effetti negativi (inattesi)?
Il nodo della formazione ha da sempre rappresentato una questione spinosa nell’ambito dei rapporti fra datori di lavoro…
16/04/2014
Università, l’allarme del Cun: “Mancano docenti”
Secondo il Consiglio universitario nazionale il numero dei professori ordinari dal 2008 è sceso del 30 per cento. “Servono…
15/04/2014
Finanziamenti alle scuole: dopo la registrazione del contratto sulle aree a rischio, la FLC CGIL sollecita l’invio dei fondi
Il Miur attualizza i codici delle scuole per accreditare i fondi delle aree a rischio e a forte processo immigratorio…
15/04/2014
Trattenuta posizioni economiche ATA: il MIUR s’impegna a bloccare il MEF
La FLC CGIL interviene presso il MIUR per bloccare le trattenute delle posizioni economiche del personale ATA.
15/04/2014
Finanziamenti alle scuole: assegnati i primi fondi di competenza del 2014
Accreditati 68 milioni di euro per pagare i supplenti. La FLC CGIL denuncia i gravi ritardi dei centri ministeriali.
15/04/2014
Scuole italiane all’estero: fissato un incontro per il 17 aprile
Il MAE convoca i sindacati sul contingente e invia qualche informazione su esami di Stato e dirigenti.
15/04/2014
Graduatorie ad esaurimento docenti 2014: qualche difficoltà su istanze online
Il MIUR si impegna alla correzione degli errori. Il 17 aprile saranno pubblicate la consistenza delle graduatorie e una…
15/04/2014
Elezioni del Fondo Espero: le video-guide per scaricare il certificato elettorale
Disponibili sia per il portale NoiPA sia per il sito del Fondo Espero. Si vota il 28, 29 e 30 aprile 2014.
15/04/2014
Approvato dal CUN un documento sul reclutamento e rese pubbliche le proposte di modifica da apportare all’abilitazione scientifica nazionale approvate a febbraio scorso
La sintesi dei lavori del CUN del 8 e 9 aprile 2014
15/04/2014
Scatti e assunzioni, nulla di fatto
Mai avviate le procedure previste. Sindacati in fermento
15/04/2014
Visite specialistiche, che caos
La circolare della Funzione pubblica impone l’uso dei permessi. Ma la legge non dice così
15/04/2014
Per un primo bilancio dell’ASN
l rischio è che tutto ciò si risolva nell’ennesima delegittimazione del sistema dell’università e della ricerca italiana…
15/04/2014
Quota 96, il balletto senza fine
Alza la voce il Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera: basta rinvii, il tema sarà nella…
15/04/2014
Pantaleo rieletto segretario della Flc Cgil
Il congresso nazionale della Flc-Cgil, che ha avuto luogo dal 10 al 12 aprile a Napoli, presso la Città della Scienza, si è…
15/04/2014
Biblioteche pubbliche nuove piazze del sapere
I piani di risparmio dei vari governi colpiscono per primi, tradizionalmente, gli enti culturali del Paese
15/04/2014
Già accolto un ricorso su tre Concorsi universitari nel caos
I risultati dell’abilitazione contestati da 600 aspiranti prof
15/04/2014
Il giornale della effelleci 2014 (n. 02 di aprile)
Il giornale della effelleci 2014 (n. 02 di aprile)
14/04/2014
Sostegno alle superiori, parte l’unificazione delle aree
Firmato l’accordo per i trasferimenti. i posti residui saranno ripartiti in base all’area iniziale

COBAS Scuola Informa

Mercoledì 16 Aprile 2014 – News in tempo reale dal mondo COBAS – Scuola, università, ricerca e politica scolastica. Tutte le informazioni che servono per mantenersi costantemente aggiornati: rassegne stampa direttamente dalle fonti originali.





25/03/2014
coord. regionale RSU COBAS Scuola CA-NU-OR-SS – lunedì 31 marzo 2014
COORDINAMENTO Regionale RSU COBAS Scuola Sardegna a CAGLIARI
Aula Magna IIS “Buccari-Marconi” via Pisano, 6 CA lunedì 31 marzo 2014 ore 09.00-13.30
lunedì 31 marzo 2014, dalle ore 09.00 alle 13.30, si terrà presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore – IIS “Buccari-Marconi”, in via … Continue reading
16/03/2014
CCNI sulla MOBILITA’ a.s. 2014-2015
il 26 febbraio 2014 è stato sottoscritto il CCNI sulla MOBILITA’ relativo all’anno scolastico 2014/2015 del personale della scuola ed in data 28 febbraio 2014 la nuova Ministro ha firmato l’Ordinanza Ministeriale n° 32/2014 che dà avvio alle procedure. Le domande di mobilità dovranno essere … Continue reading
20/11/2013
Si punta su Scuola-lavoro
L’11 novembre scorso è stata pubblicata in G.U. la legge 128 dell’8/11/13 di conversione del dl 104 del 12/9/12
Sono stati inseriti dei nuovi commi tesi a sviluppare l’interesse per le attività di stage e tirocinio, la didattica di laboratorio e l’apprendistato di alta formazione.
Il Centro Studi … Continue reading
19/11/2013
La neve a Gaza – di Vincenzo Soddu
La storia di un palestinese a Cagliari e della neve in una terra in cui l’odio ha, forse, radicato amore. La storia di Karim che da Cagliari torna in Palestina per imparare di nuovo ad essere uomo, ad essere degno della propria terra e ad amare di nuovo una donna, una madre.
Il conflitto tra l’uomo … Continue reading
19/11/2013
Materiali COBAS – elezioni suplettive RSU
Per le Commissioni elettorali ELEZIONI RSU scuola 2013
giungono da più parti richieste di aiuto da parte di colleghe/i componenti della commissione elettorale, al fine di avere chiarimenti in relazione agli adempimenti che devono essere svolti nei prossimi giorni dalle Commissioni Elettorali.
A tal … Continue reading
18/11/2013
Viva la scuola – senza oneri per lo stato – Corrado Mauceri
Si era presentata come una paladina della scuola pubblica, poi ha indicato una scuola “paritaria” come un “modello da seguire“, adesso propone un emendamento alla legge di stabilità perché si diano 274 milioni alla scuola “paritaria“. Aveva promesso una Costituente dell’Istruzione per coinvolgere … Continue reading
17/11/2013
legge di conversione 8 novembre 2013, n. 128
Riportiamo il testo del decreto-legge 12 settembre 2013, n. 104, coordinato con la legge di conversione 8 novembre 2013, n. 128, recante: “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca”.
In allegato:

testo coordinato e aggiornato Legge di conversione n. 128 del 08-11-2013
dossier … Continue reading

17/11/2013
corsi di formazione in materia di salute e sicurezza
La frequenza dei corsi di formazione dei lavoratori in materia di salute e sicurezza fuori orario di lavoro NON E’ OBBLIGATORIA
Tante/i colleghe/i ci chiedono di intervenire sull’obbligatorietà dei Corsi di Formazione sulla sicurezza che moltissime scuole stanno organizzando nell’ultimo periodo.
In … Continue reading
17/11/2013
Una delega in bianco al Ministro Carrozza in materia di istruzione, università e ricerca
Nei giorni scorsi la Ministra Carrozza ha presentato in Consiglio dei Ministri un Disegno di legge delega collegato alla legge di stabilità con cui si conferisce una delega al Governo per riscrivere le leggi sulla scuola,in modo da superare tutte le attuali contraddizioni e realizzare in pieno il … Continue reading
16/11/2013
Sedie che vagano… – di Daniela Pia
… e altre processioni di merce umana nella scuola
Mattinata solita a scuola: il viavai di sedie, da un aula all’altra è di rito. La “merce” viene smistata, fanciulli più o meno elementari, medi e sempre più spesso anche superiori, vengono separati in aule diverse dalle loro, ostaggio di un’altra … Continue reading

GILDA Scuola Informa

Mercoledì 16 Aprile 2014 – News in tempo reale da GILDA degli Insegnanti.





15/04/2014
Scatti d’anzianit e immissioni in ruolo: la denuncia dei sindacati
Il comunicato congiunto di Gilda, CISL scuola, UIL scuola e SNALS per richiedere un incontro urgente…Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3339

14/04/2014
Graduatorie ad esaurimento, incontro al Miur
Affrontati i vari problemi aperti in tema di valutazione di titoli e servizi. In arrivo specifiche FAQ…Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3340

14/04/2014
Scatti: che fine ha fatto l’atto di indirizzo all’Aran?
Se entro il 30 giugno non verra’ firmato l’accordo all’Aran, andra’ in fumo tutto il lavoro fatto…Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3335

14/04/2014
Graduatoria ad esaurimento 2014-17
 TUTTO CIO’ CHE AVRESTE VOLUTO SAPERE SULLE GAE MA NON AVETE MAI OSATO CHIEDERE Nell’allegato è possibile trovare le informazioni.

13/04/2014
Fondo Espero: elezioni assemblea delegati
Si vota lunedì 28, martedì 29 e mercoledì 30 aprile 2014…Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3334

08/04/2014
Musei gratis per i docenti: il Miur fornisce indicazioni
Su nostra richiesta prevista la possibilita’ di accesso anche per i supplenti temporanei… Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3327

08/04/2014
Graduatorie ad esaurimento: pubblicato il decreto
Le domande potranno essere presentate solo con modalita’ web dal 14 aprile al 10 maggio 2014… Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3325

08/04/2014
DEF: impegni vaghi, sostanza zero
Il giudizio della Gilda degli Insegnanti sul Documento approvato ieri dal Consiglio dei Ministri, nella parte riguardante la scuola… Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3323

08/04/2014
Corsi CLIL, informativa al Miur
Pervenuto un numero di domande di partecipazione superiore al budget fissato… Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3326

08/04/2014
CIRCOLARE FUNZIONE PUBBLICA SU ASSENZE PER MALATTIA
La Funzione pubblica ha emanato una circolare che lede i diritti dei docenti in materia di assenze per malattia, infierendo soprattutto sui più deboli. E cioè nei confronti dei docenti che soffrono di gravi patologie, che richiedono continui esami e controlli specialistici…

07/04/2014
FGU a Madia: ritirare circolare sui permessi
Il provvedimento lede i più elementari diritti costituzionali riguardanti ferie e diritto alla salute… Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3322

03/04/2014
CPIA e corsi serali, incontro al Miur
Resoconto dell’incontro tra l’Amministrazione e le organizzazioni sindacali… Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3311

03/04/2014
Classi di concorso atipiche 2014-2015
IL Miur indica la procedura da adottare in presenza di più titolari… Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3313

02/04/2014
Dichiarazione dei redditi: prenota il tuo appuntamento
Anche quest’anno in occasione degli adempimenti fiscali la Gilda degli insegnanti offre assistenza ai propri iscritti, o a coloro che vogliano iscriversi, per le seguenti prestazioni: Modello 730 o Unico dichiarazione IMU dichiarazione ISEE Pratiche di Successione Il servizio è…

01/04/2014
Mobilità 2014/2015: ulteriore proroga per la presentazione delle domande
Per i docenti sara’ possibile accedere alle istanze on line fino alle ore 18.00 del 7 aprile prossimo… Continua su http://www.gildains.it/news/dettaglio.asp?id=3305

La Tecnica della Scuola Informa

Mercoledì 16 Aprile 2014 – News in tempo reale da La Tecnica della Scuola.





Tecnica della Scuola
16/04/2014
Aggiornamento GaE, problemi di connessione e sui moduli. I sindacati al Miur: ridateci il cartaceo
Diversi docenti precari hanno riscontrato rallentamenti e interruzioni del sistema, oltre che refusi nelle pagine precompilate. Alla Flc-Cgil è stata garantita una rapida correzione. Dura la Cisl Scuola: è intollerabile che un’Amministrazione tra le più rilevanti del Paese non riesca a dotarsi di un affidabile sistema di gestione dei servizi on line. La Gilda lamenta anche il fatto che tra il 10 aprile e il 10 maggio ci sono numerose festività: serve una proroga della scadenza. Intanto, il Ministero mette a disposizione l’applicazione per verificare la consistenza delle graduatorie.
16/04/2014
L’Asl ispeziona le scuole a Firenze
Dopo le segnalazioni di alcuni insegnanti sullo stato di sporcizia di alcune scuole, l’Azienda sanitaria di Firenze ha disposto verifiche igieniche nelle aule
16/04/2014
Apprendistato per gli studenti del biennio finale delle superiori: sì della commissione Lavoro
Il via libera è arrivato ad un emendamento al decreto legge sul lavoro, a firma della deputata del Pd Manuela Ghizzoni: il provvedimento, assieme a diverse altre modifiche, si avvia a incassare il primo sì anche in Parlamento.
16/04/2014
La ministra Giannini diserta l’incontro di domani con gli studenti. La denuncia dell’Uds
La ministra Giannini ha cancellato l’incontro con il Forum delle Associazioni Studentesche in programma per domani dove l’UdS le avrebbe consegnato centinaia di lettere provenienti da studenti che rischiano di essere esclusi dall’università a causa del numero chiuso. Indignate le associazioni studentesche rilanciano la mobilitazione: oggi abbiamo contestato la ministra a Torino, all’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico, consegneranno comunque le lettere al MIUR il 22 Aprile, data in cui verranno resi pubblici i punteggi conseguiti dagli studenti ai test .
“Abbiamo raccolto centinaia di lettere di studenti che vedono negata la libertà di scegliere il proprio futuro a causa del numero chiuso e di tutta risposta – denuncia Roberto Campanelli, coordinatore nazionale l’Unione degli Studenti – la ministra ha deciso di cancellare l’incontro in programma per domani con le associazioni studentesche. Dopo l’assenza della ministra all’incontro con i rappresentanti degli studenti di tutt’Italia del CNPC, questo è l’ennesimo vergognoso segnale di chiusura al dialogo e all’ascolto.”
“La ministra Giannini al momento dell’insediamento si era detta perplessa rispetto al sistema del numero chiuso, intanto l’unica risposta data agli studenti che da mesi protestano contro test ingiusti e sempre più escludenti è stata il silenzio. – dichiara Federico Del Giudice, portavoce nazionale della Rete della Conoscenza – Migliaia di aspiranti medici sono in agitazione perché un test ingiusto e pieno zeppo di irregolarità rischia di costringerli a rinunciare al proprio sogno, serve urgentemente riaprire una discussione sul sistema di sbarramento all’accesso dei corsi di laurea e invertire radicalmente la rotta delle politiche del governo su questi temi.”
“La ministra Giannini è stata oggi a Torino per l’inaugurazione dell’anno accademico del Politecnico, gli studenti in presidio hanno contestato la cerimonia e hanno costruito una “contro-inaugurazione” l’anno accademico. - dichiara Alberto Campailla, portavoce nazionale di Link – Oggi pomeriggio saremo ancora in presidio all’Unito in concomitanza con il CDA per contrastare l’introduzione del numero chiuso a Psicologia. L’estensione del sistema di sbarramento all’accesso dell’università a tutti i corsi di laurea è una scelta preoccupante e grave, i limiti e contraddizioni del numero chiuso a Medicina e Architettura sono evidenti ed estenderle in maniera massiccia vuol dire perseverare nell’espulsione di massa degli studenti dall’università.”
16/04/2014
Espero: la newsletter dedicata alle elezioni
Si svolgeranno dal 28 al 30 aprile prossimo. Ecco come fare per votare
16/04/2014
GaE, caos domande online. Gilda a Miur: prorogare scadenza
Prorogare il termine di presentazione delle domande online per l’aggiornamento delle graduatorie a esaurimento. A chiederlo è la Gilda degli Insegnanti che oggi, in seguito alle pressanti proteste dei docenti precari che lamentano il malfunzionamento del sistema informatico, ha inviato una lettera a Luciano Chiappetta, direttore generale del personale Miur. “I problemi tecnici sorti con la piattaforma telematica – spiega il sindacato – stanno rallentando, e in molti casi addirittura impedendo, la compilazione e l’invio delle domande. A ciò si aggiunge l’avvio anticipato delle procedure rispetto all’apertura del sistema telematico, che rischia di compromettere il calcolo del punteggio necessario ai precari per il corretto aggiornamento delle graduatorie. Il periodo previsto per l’inoltro delle istanze, inoltre, risulta troppo breve perché tra il 10 aprile e il 10 maggio ci sono numerose festività. Se il Miur non dovesse risolvere le difficoltà tecniche in tempi rapidi – conclude la Gilda – chiediamo la possibilità di inoltrare le domande anche in forma cartacea”.
16/04/2014
Aggiornamento GaE: Anief chiede chiarezza sui trasferimenti da Trento
Con le modifiche apportate in occasione della Legge Finanziaria 2013, la Provincia Autonoma di Trento ha trasformato le allora graduatorie provinciali per titoli in analoghe ma non più integrabili e aggiornabili, ovvero della stessa natura di quelle ad esaurimento (o GaE) presenti sul resto del territorio nazionale, modifica che ha integrato la Legge Provinciale 7 agosto 2006 n. 5 nel seguente modo:
“Art.92 p .g sono stabiliti i casi, i tempi e le modalità per l’inserimento del personale docente statale nelle graduatorie provinciali.
2 bis. Omissis
2 ter. Le graduatorie provinciali per titoli vigenti alla data del 31 dicembre 2012 e formate secondo quanto previsto dal comma 2 hanno durata indeterminata e non sono più integrate e aggiornate”
L’Anief ha quindi chiesto un celere intervento interpretativo al fine di sapere se allo stato attuale, anche alla luce di quanto chiarito dalla Provincia Autonoma di Bolzano, che con nota 999 1 aprile 2014 ha dato la possibilità ai docenti lì inseriti di trasferirsi nelle graduatorie ad esaurimento di altra provincia nel territorio nazionale, tale eventualità, eventualmente regolamentata con modalità analoghe, valga anche per i docenti trentini, scelta fino a questo momento preclusa mancando su Istanze Online il relativo modulo telematico, né essendo, sempre per il momento, disponibile un modello cartaceo quale quello previsto per la Provincia di Bolzano (“modello T” Prot. n. AOODGPER 3602).
Ciò anche in applicazione delle norme che disciplinano le competenze della provincia Autonoma di Trento in materia di istruzione che per le gli ordini di istruzione Primaria, Secondaria di I e II grado è competenza secondaria delegata in ordine alla gestione del personale docente di questi ordini di scuola. Una per tutti, per la sua più concreta efficacia applicativa: art. 1 DPR 405/88 (Norme di attuazione dello statuto speciale per la regione Trentino – Alto Adige in materia di ordinamento scolastico in provincia di Trento).
Per cui la permanenza della provincia di Trento in tale situazione configurerebbe una grave situazione di illegittimità in quanto in contrasto con i limiti di competenza ad essa attribuiti, in violazione del diritto dei docenti interessati alla libera circolazione sul territorio nazionale non solo costituzionalmente riconosciuto ma anche tutelato dall’UE nel TUE.
Visti i tempi ristretti e alla luce del grave pregiudizio che un’eventuale preclusione in merito porterebbe a tutti coloro interessati a trasferirsi dalle graduatorie trentine, con conseguenti richieste di cospicui risarcimenti danni, Anief ha pertanto richiesto al Miur e all’Intendenza Scolastica di Trento una risposta chiara e risolutrice, anche in considerazione del fatto che i funzionari in questi giorni informalmente interpellati, sia a livello Ministeriale sia a livello Provinciale, non sono stati in grado di fornire una spiegazione esauriente e normativamente fondata.
16/04/2014
Università: Anief-Confedir: non è un collasso, è semplicemente un disastro
“Non è un collasso, è semplicemente un disastro”: così replica Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir, alle dichiarazioni di oggi del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini, sull’allarme lanciato dal Consiglio universitario nazionale a proposito del previsto dimezzamento del numero di docenti universitari entro il 2018.
“Se per il Ministro ‘parlare di collasso è eccessivo’ – continua Pacifico – noi sosteniamo che sul fronte del reclutamento siamo da tempo all’allarme rosso. Come sindacato, siamo d’accordo però con Giannini quando sostiene che ‘i vincoli che sono stati messi vanno ripensati’. Perché non è più possibile utilizzare il blocco del turn over accademico come controllo del bilancio statale da parte del MEF. Il Governo quindi intervenga in fretta per rivedere la proroga del blocco delle assunzioni fino al 2018”.
L’attuale situazione di stallo sul ricambio dei docenti universitari ha origine con la Legge 133 del 2008, attraverso cui il ricambio dei docenti è stato ridotto al minimo. Trova conferma con la Legge 122/2010, nella quale si conferma il 100% delle assunzioni solo a partire dal 2016. Il blocco, anzi l’epurazione, arriva anche per i ricercatori a tempo indeterminato, attraverso la Legge 240/2010, con la categoria posta ad esaurimento.
La scorsa estate il Governo Letta sembrava volesse cambiare il corso delle cose, approvando finalmente un massiccio piano di assunzioni: la Legge 98/2013 aveva, infatti, dirottato 75 milioni di euro dal fondo per i servizi terziarizzati delle scuole al FFO per i concorsi da bandire negli atenei proprio per favorire l’assunzione dei ricercatori al termine delle procedure di abilitazione nazionale. Ma è durata poco: l’ultima Legge di Stabilità ha, infatti, prorogato la riapertura totale delle assunzioni al 2018, dirottando la riduzione dei fondi (-28 milioni per il 2016, -70 milioni per il 2017, -84 milioni per il 2018) alle necessità di cassa del Ministero dell’Economia.
E ora tutti i nodi stanno venendo al pettine. In queste ultime ore il CUN ci ha detto che entro il 2018 il sistema universitario perderà 9.486 professori ordinari; le ultime stime nazionali indicano che l’Università viene sempre più snobbata dai nostri giovani, come confermato dall’Istat, che di recente ha ravvisato un calo di quasi 10mila immatricolazioni (il 3,3%).E le conseguenze si fanno sentire pure dopo: il Governatore della Banca d’Italia, Vincenzo Visco lancia l’allarme sullo scarso rendimento in termini di redditi lordi dei lavoratori italiani laureati rispetto a quelli dei grandi Paesi europei (-15 punti); il consorzio Almalaurea si sofferma sulle difficoltà crescenti dei laureati nel trovare un impiego: nell’ultimo quinquennio, ad un anno dal titolo si è passati dal 10% al 26,5% di neo-dottori disoccupati.
Di conseguenza, non c’è da meravigliarsi se se nell’ultimo decennio gli under 35 che sono stati costretti a recarsi Oltralpe in cerca di un impiego sono più che raddoppiati, passando da 50 mila a 106 mila. Se, dati Istat, dal 1983 il numero di ultratrentenni che continuano a vivere con la famiglia di origine, quasi sempre con mamma e papà, è quasi triplicato. Se la categoria dei Neet nel 2012 (dati Cnel) ha raggiunto 2 milioni 250 mila unità, pari al 23,9%, ovvero circa un giovane su quattro tra i 15 e i 29 anni.
“L’unica verità – conclude amaramente il presidente Anief e segretario organizzativo Confedir – è che mentre tutti i Paesi al vertice del G8 aumentano gli investimenti per l’Università e la Ricerca, l’Italia per mere esigenze di cassa continua a reiterare sistematicamente le percentuali di blocco del turn-over: il tempo delle promesse è scaduto, se non si vogliono bruciare generazioni intere si passi con prontezza a risanare il sistema accademico”.
16/04/2014
Giannini sulle elezioni europee: vinca la generazione Erasmus. Forse mi candido
Il Ministro: sono elezioni cruciali, bisogna capire se vince il nuovo medioevo, che la storia ha superato, o se andiamo verso il futuro e promuoviamo la terza rivoluzione politica e culturale dell’Europa. Poi ammette: mi stanno chiedendo pressantemente di candidarmi, decideremo nelle prossime ore.
16/04/2014
Corea del Sud: naufraga traghetto carico di studenti, almeno 4 morti e 294 dispersi
A bordo 462 persone, in gran parte liceali in gita. Si teme che il numero delle vittime possa aumentare
16/04/2014
Le scuole italiane e l’aggiornamento alle nuove tecnologie
Pubblichiamo una vignetta, divertente rappresentazione dell’aggiornamento tecnologico delle istituzione scolastiche della Penisola. Sperando che ben presto non sia più così…
16/04/2014
“#1oradamore”, l’educazione sentimentale riparte con una petizione alla Camera
L’associazione antimafie rilancia la proposta di legge presentata dalla deputata Celeste Costantino (Sel): gli adolescenti italiani avrebbero bisogno anche di #1oradamore. Introdurre l’educazione sentimentale nelle scuole
16/04/2014
Emma Castelnuovo e la centralità della didattica
Il 13 aprile 2014 è morta la professoressa Emma Castelnuovo, coraggiosa sperimentatrice e innovatrice della didattica matematica in Italia. Particolarmente significativo il fatto che un mese fa la Icmi (International Commission on Mathematical Instruction) avesse deciso di istituire il Premio “Emma Castelnuovo” come riconoscimento per eccezionali traguardi raggiunti nella pratica delle didattica della matematica
16/04/2014
Scatti: nessun rischio sulla restituzione. L’accordo all’Aran riguarda quelli del 2012 ma mancano le risorse
È evidente, infatti, che la sessione negoziale ricordata dall’art. 1, comma 1, della legge 41/2014 riguarda gli scatti da pagare per il 2012, sempre che si trovino i due terzi delle risorse mancanti al netto dei 120 milioni stanziati dal Governo entro il 30 giugno 2014. E qui sta il bello: perché, ancora una volta, i soldi mancanti dovranno essere trovati da nuovi tagli o riduzioni di bilancio nel comparto, quando il Mof è già agonizzante. La mancata firma del contratto, comunque, non avrebbe alcun effetto sulle posizioni economiche maturate dal personale nel 2013 per via degli scatti pagati per il 2011, in quanto lo stesso Ccnl del 13 marzo 2013, all’art. 2, comma 1, lettera c) già dispone l’accantonamento di 381 mln di euro a partire dal 2013.
Fermo restando il blocco degli scatti per il 2013, e la possibile deroga per il 2014 – negata, però, dalla vigenza dell’art. 1, comma 453 della legge 147/2013 – l’aumento di stipendio ottenuto dai sindacati, a partire dal 2010, non è più finanziato dalle leggi di stabilità con risorse aggiuntive messe dallo Stato ma dai cittadini e lavoratori con riduzione di servizi e posti di lavoro, così come previsto dal decreto legislativo 150/2009, che pure ha abolito la misurazione del merito nella progressione di carriera per anzianità, in luogo di una prestazione individuale ancora da definire a invarianza finanziaria.
Ma c’è di più: questi aumenti sono pure il minimo sindacale: 4 punti percentuali sotto quelli registrati dall’inflazione, nel periodo 2007-2012. Se si fossero, infatti, trovate le risorse per adeguare gli stipendi all’aumento dei prezzi, e quindi se si fosse firmato un contratto per il triennio 2010-2013, ogni lavoratore si sarebbe ritrovato in busta paga, in media, 3.600 euro lordi in più, aumenti per 93 euro, al netto dello scatto stipendiale.
Allora perché i sindacati che sono rappresentativi, invece di firmare accordi a perdere non si siedono nelle aule dei tribunali per denunciare il diritto all’informazione, alla consultazione, alla contrattazione? Come ha fatto, per esempio, la Flp ottenendo dal giudice del lavoro Fedele di Roma la remissione in Corte costituzionale, il 23 novembre 2013, della legge 122/2010 che blocca i contratti.
Questo accanimento terapeutico nei confronti del personale della scuola, che ogni giorno apprende dalla stampa la conferma da parte dell’amministrazione sull’abolizione degli scatti di anzianità – non per ultimo confermata dal blocco al 2010 dei valori dell’indennità di vacanza contrattuale fino al 2017 come previsto dall’art. 1, comma 452 della legge 147/2013 – deve finire, tanto più se negli altri Paesi Cedu, un docente guadagna a fine carriera 600 euro in più al mese. Il Governo deve invertire la rotta e trovare le risorse se non vuole mortificare per sempre una professione senza la quale non si rilancia più il Paese, per non aspettare che vi sia sempre un giudice a Strasburgo o Lussemburgo che lo condanni.  
16/04/2014
Corsi di perfezionamento all’estero per docenti
Le domande per i corsi di lingua tedesca e francese dovranno pervenire agli Uffici scolastici regionali, per il tramite delle istituzioni scolastiche, entro il 10 maggio 2014
16/04/2014
Codacons: ok per salvataggio Dirigenti toscani ma si regolarizzino anche i dirigenti siciliani
“Il ministro Giannini si sta impegnando per 112 dirigenti scolastici toscani e per quelli che hanno partecipato al concorso del 2011. Rimane però irrisolto il problema dei concorsi a dirigente scolastico banditi nel 2004 e annullati dalla Magistratura con sentenze definitive. In Sicilia , in particolare, con la legge n. 202/2010 si dispose una rinnovazione concorsuale che subito si mostrò iniqua e sbagliata. La procedura prevista, infatti, ha creato tante disparità di trattamento violando anche il principio di tutela dell’anonimato, e quindi di imparzialità, generando così più contenzioso di prima”. I partecipanti al concorso per i dirigenti scolastici siciliani, afferma il Codacons, “alla luce di tutto questo, auspicano con forza che il Governo non perda l’occasione rappresentata dal disegno di legge n. 1430, che oggi approda in Commissione Istruzione al Senato, per ripristinare condizioni di equità e di giustizia, ponendo fine ai lunghi e complessi contenziosi in atto”

Codacons

16/04/2014
Scatti d’anzianità, “Ancora non c’è l’atto di indirizzo”
Vibrata nota di protesta di Uil scuola, Cisl scuola, Snals e Gilda per il mancato pagamento degli scatti di anzianità. Emani il Governo l’atto di indirizzo propedeutico all’avvio del negoziato all’Aran.
16/04/2014
Eurostat, la disoccupazione giovanile in Calabria è al 56,1%
La Calabria, col 22,2%, nel 2013 ha fatto registrare il tasso di disoccupazione più alto d’Italia. Contro una media Ue del 10,8% e nazionale del 12,2%. Primato in negativo anche per la disoccupazione giovanile, al 56,1%, contro una media europea del 23,4% , e del 40% italiana
16/04/2014
Prof sospeso per aver insegnato la sua materia
Un insegnante di scienze, il 43enne Greg Schiller, è stato sospeso dalla high school in cui insegnava a Los Angeles per aver aiutato due studenti in un progetto considerato dal provveditorato un modo per imitare la produzione di armi, e quindi pericoloso
15/04/2014
Ancora sul nuovo obbligo di richiesta del certificato penale del casellario giudiziale
Una circolare del Ministero del Lavoro fornisce ulteriori chiarimenti. Pubblicate anche le faq del Ministero della Giustizia
15/04/2014
Crollo Darwin, a 5 anni dalla tragedia parte la messa in sicurezza
Finalmente ordinati, su iniziativa della Corte d’appello, il dissequestro e la partenza dei lavori dell’area del liceo dove nel 2008 morì lo studente Vito Scafidi. Nel frattempo, in secondo grado sono stati condannati 6 imputati tra cui 3 prof.
15/04/2014
13 studenti nuovi Alfieri della Repubblica
Il Capo dello stato ha nominato 13 nuovi Alfieri delle Repubblica italiana. Sono stati consegnati stamattina ad altrettanti studenti durante una cerimonia al Quirinale. Alla presenza dei ministri dell’Istruzione, Stefania Giannini, e del Lavoro, Giuliano Poletti
15/04/2014
Università, nel 2018 avremo il corpo docente dimezzato
A sostenerlo è il Consiglio universitario nazionale, che ha inviato al ministro Giannini un documento in cui ricorda che in quattro anni il blocco del turn over e l’esaurimento della fascia dei ricercatori porterà alla perdita di quasi 10 mila prof accademici. L’appello: è “irrinunciabile e urgente” un ripensamento complessivo delle strategie nazionali in materia di reclutamento, organizzazione e finanziamento.
15/04/2014
Al via la campagna ‘1oradamore’
Si tratta di una petizione online creata per sostenere la proposta di legge per l’introduzione dell’educazione sentimentale nelle scuole: l’intento è stimolare negli studenti la capacità di riflettere sull’affettività, e che fornisce strumenti per sradicare pregiudizi e stereotipi di genere, ragionando su un nuovo concetto di cittadinanza.
15/04/2014
Scatti: ancora non c’è l’atto di indirizzo
È già passato un mese dalla conversione in legge del decreto che assicurava il pagamento degli scatti di anzianità e il ripristino delle posizioni economiche del personale Ata, ma dell’atto di indirizzo che ne doveva completare l’iter normativo anche attraverso il previsto passaggio contrattuale non c’è nessuna traccia. Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals-Confsal, Gilda esprimono una vibrata protesta e sollecitano il Governo ad emanare rapidamente tale atto, propedeutico all’avvio del negoziato all’Aran. Una trattativa che la stessa legge impone di concludere entro il 30 giugno. Non si può attendere oltre, non c’è nessuna ragione plausibile per questo ritardo inspiegabile e del tutto ingiustificato.Altro provvedimento che rischia di rimanere sulla carta è quello relativo al piano pluriennale delle immissioni in ruolo. Dopo cinque mesi dalla conversione in legge del decreto “l’Istruzione riparte”, che prevedeva una serie di ulteriori passaggi attuativi per perfezionare le misure previste, tutto è fermo, mentre è assolutamente indispensabile rendere operativo il piano già dal prossimo primo settembre.  Quella descritta è una situazione del tutto insostenibile, che rischia di veder vanificati per colpevoli inerzie obiettivi che sono fortemente attesi dal personale della scuola e che sono da mesi al centro dell’iniziativa sindacale. Questioni su cui da parte del governo sono fin qui venuti ripetuti annunci, ma nessun fatto concreto: tutto ciò non è più tollerabile, servono risposte immediate, mancando le quali si attiveranno formalmente le procedure di avvio delle necessarie iniziative di mobilitazione.
15/04/2014
Visualizzazione della consistenza degli aspiranti nelle GaE
La funzione sarà attiva a partire dal 17 aprile. Disponibile anche un corso on-line per la presentazione della domanda e presto anche una nota di chiarimento del Miur per ridurre le possibilità di errore nella compilazione delle domande
15/04/2014
Geografia e Storia dell’Arte, 100 deputati chiedono a Giannini di salvarle
Il 17 aprile verrà consegnata l’interrogazione al Ministro per chiederle il rilancio effettivo delle due discipline “azzoppate” dalla riforma Gelmini. L’iniziativa, che ha come firmatario Alessandro Zan, deputato di Sinistra Ecologia e Libertà, e che riunisce deputati anche di Pd, M5S e Scelta Civica, sarà presentata a sostegno della petizione ‘SalvArte’, lanciata sulla piattaforma Change.org dal presidente della fondazione Univerde, l’ex ministro dell’Ambiente Pecoraro Scanio.
15/04/2014
Sul registro elettronico l’Antitrust avvia un’istruttoria
L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, ha deciso di avviare un’istruttoria per verificare l’esistenza di una possibile intesa restrittiva della concorrenza tra le società fornitrici del software gestionale del registro elettronico per le scuole
15/04/2014
Prove Invalsi: materiali per l’organizzazione delle somministrazioni
Due nuovi documenti indicano nel dettaglio date e tempistica per lo svolgimento delle prove
15/04/2014
Perquisita la sede del sindacato Ugl
Il segretario generale e la moglie avrebbero sottratto 500 mila euro. A Roma il blitz della Fiamme gialle
15/04/2014
Gli studenti dell’ Ifts trovano lavoro
Il 57% degli studenti dell’Istruzione
e Formazione Tecnica Superiore trova lavoro. Lo assicura l’Isfol
15/04/2014
I tagli non riguarderanno la scuola
Lo assicura la ministra dell’istruzione, Stefania Giannini, che aggiunge: “perché questo settore costituisce un impegno prioritario del Governo”
15/04/2014
Elio Calabresi. Una vita per l’accademia
Martedì 29 aprile (ore 16.30), presso l’Accademia di Belle Arti di Catania è in programma un incontro per ricordare la figura di Elio Calabresi, stimato accademico e collaboratore de “La Tecnica della Scuola” per oltre cinquant’anni.
15/04/2014
Scatti, Gilda: che fine ha fatto l’atto di indirizzo all’Aran?
Ricordiamo che il decreto sugli automatismi stipendiali è stato convertito nella legge n. 41 dello scorso 19 marzo, che stanzia 120 milioni di euro ma alla condizione che venga rispettato il termine del 30 giugno per definire del tutto la questione dei 150 euro percepiti nel 2013 derivanti dalla questione del blocco degli scatti. Dalla Gilda degli Insegnanti preoccupazione e critiche al Governo e al ministro Giannini. Il video
15/04/2014
Esclusi 18 studenti da iscrizione scuola superiore a Genova
Gli alunni sono stati esclusi dall’ iscrizione al liceo linguistico “Mazzini” di Genova perchè hanno riportato una media inferiore al 7.5 nel secondo anno della scuola media. L’Uds (Unione degli studenti) dichiara: inaccettabile, il Miur intervenga subito.
15/04/2014
Aggiornamento graduatorie: risposte ai quesiti dei lettori
Vuoi una risposta ad un problema per l’aggiornamento delle domande delle graduatorie permanenti? Leggi la guida dell’avv. Dino Caudullo pubblicata sull’ultimo numero della Tecnica della Scuola. Acquistarlo è semplice va all’edicola digitale. Grande successo del nuovo servizio di consulenza ai lettori. Aggiornamento: 16 aprile
15/04/2014
Dirigenti valutatori? No, grazie!
I pregiudizi, si sa, sono duri a morire. E alcuni più di altri. Forse perché affondano i loro tentacoli in granitiche visioni del mondo.
Tra questi pregiudizi il più interessante, nel mondo della scuola, riguarda l’idea che il dirigente scolastico sia una figura quasi inutile quando non addirittura dannosa.
Questa idea è emersa con tutto il suo sconcertante retropensiero nelle prese di posizione seguite alla proposta del ministro Giannini di introdurre il “merito” nella carriera del personale docente. Merito che dovrebbe essere, appunto, il dirigente scolastico a valutare.
Ora, a dirla tutta, si parla di una categoria, quella dei dirigenti scolastici, che rappresenta più o meno il 7% dell’intero comparto, che gestisce, per conto dello Stato, un’azienda finalizzata all’erogazione di istruzione e cultura a tutto il Paese, della cui qualità il dirigente scolastico è l’unico responsabile. Egli amministra l’azienda come se fosse una grande famiglia: si occupa degli oltre mille alunni (di media) che, con maggiore o minore interesse, con maggiore o minore carico di umani problemi, la frequentano, accoglie i loro duemila genitori tenendo sempre aperte le porte del proprio ufficio, fa in modo che le 150 persone che vi lavorano non siano preda della demotivazione e dello sconforto, ma che si impegnino con entusiasmo, acquisendo sul campo le competenze professionali, fa economie per arrivare alla fine dell’anno scolastico, evita, come può, le insidie dei contenziosi e delle denunce insite in ognuno degli innumerevoli atti che emana quotidianamente, intesse relazioni a livello locale con chiunque sia disposto a dare una mano, risponde ai suoi superiori quando agisce con eccessiva autonomia. Soprattutto, non deve lamentarsi se lo Stato gli sequestra, senza motivo, una bella fetta dello stipendio.
E ora che lo Stato tenta di obbligarlo a valutare gli insegnanti deve anche digerire l’accusa di mania di potere.
Ma chi volete che desideri questa ulteriore e azzardata incombenza?
Perché, invece, non ci si prodiga per onorare i contratti già sottoscritti e che, per modernizzare la scuola, non si inizi a guardare umilmente altrove prendendo esempio da chi le riforme le fa sul serio? Magari si studi quanto hanno fatto in Australia dove l’eccellenza ha un iter di riconoscimento da cui il dirigente scolastico è proprio escluso. Gli insegnanti progrediscono nella carriera sulla base di titoli, di concorsi interni, di risultati attendibili e “scientificamente” certificati.
Tutto ciò ha un indubbio costo. Molto meglio, in Italia, fare tutto in casa e affidare il compito di valutatori ai dirigenti scolastici, probabilmente con l’intento di aspettarli al varco e, se sbagliano o, semplicemente, se escono dal loro sorvegliato perimetro di azione, di tagliare loro, motivatamente, un’altra bella fetta di stipendio.
 
Ester Zaina, dirigente scolastico
15/04/2014
Parte la corsa all’aggiornamento delle graduatorie: il Miur lascia fuori 140 mila docenti precari
È partita la corsa all’aggiornamento delle graduatorie degli insegnanti precari della scuola, utili per le assunzioni in ruolo e le supplenze annuali del periodo 2014–2017. Attraverso il D.M. 235/2014, fino alle ore 14,00 del 10 maggio prossimo viene data loro la possibilità di aggiornare il punteggio sulla base dei titoli acquisiti e dei servizi svolti nell’ultimo triennio. Al provvedimento sono interessati 170 mila supplenti giù inclusi, che potranno inserire on line i titoli di studio e i servizi svolti. Mentre i 140 mila tra nuovi abilitati con Tfa e Pas, diplomati magistrali e idonei all’ultimo concorso a cattedra vengono abbandonati al loro destino: sia dal Miur, che in spregio al buon senso, ai diritti dei cittadini e alle leggi comunitarie, decide di lasciarli fuori, sia dal panorama sindacale che anche stavolta rimangono a guardare e non intervengono.
A fianco dei precari illegittimamente esclusi si schiera invece l’Anief (scarica la guida), che è pronto a dare battaglia legale perché si eviti che a 12 mila nuovi abilitati con TFA, ai 70 mila con titoli di servizio e abilitandi PAS, ai 55 mila diplomati magistrali e ad alcune migliaia di idonei al concorso a cattedra, laureati in SFP o abilitati in Europa venga negata la collocazione naturale conseguente ad un percorso selettivo e formativo che li ha visti protagonisti attivi. Il giovane sindacato ha inoltre buoni motivi per farlo: negli ultimi anni sono tanti i giudici del lavoro che hanno dato ragione a richieste analoghe. Sopperendo alla non corretta interpretazione di quella parte della Legge n. 296/06 che ha trasformato le graduatorie permanenti in esaurimento.
“Premesso che ancora una volta potrebbe decidere il tribunale al posto del legislatore – spiega Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir –, vale la pena ricordare che il Miur vuole estromettere delle graduatorie tutti docenti selezionati, formati e abilitati nelle nostre università statali. Una parte di loro ha addirittura vinto un concorso pubblico che dà diretto accesso al ruolo. Ma invece di dare loro il via libera per inserirsi nelle graduatorie pre-ruolo, come è stato fatto per tanti anni con i loro colleghi formati dalle stesse università e con gli stessi percorsi di studi, si fa finta di nulla. Continuano anche a disapplicare la direttiva comunitaria del 1999 che obbliga alla stabilizzazione dopo tre anni di servizio anche non continuativo. Infine privano la scuola dell’assunzione su posti vacanti e disponibili anche laddove sono esaurite le stesse gradautorie”.
"In un Paese civile e moderno la pratica del ricorso dovrebbe rappresentare l’extrema ratio – continua Pacifico – alla quale però siamo costretti a ricorrere, dal momento che l’amministrazione continua a fare ostruzione nei confronti di tantissimi docenti precari . La maggior parte dei quali, ricordiamo, per abilitarsi ha speso anche 4mila euro. Se vogliono essere inseriti nelle GaE devono obbligatoriamente presentare la domanda, altrimenti non potranno dimostrare l’interesse a ricorrere. In quattro anni abbiamo fatto inserire migliaia di persone nelle graduatorie: anche se è sbagliato pensare che il tribunale è nemico della pubblica amministrazione, i ricorsi possono aprire porte blindate. Ed evitare che 140 mila supplenti – conclude il sindacalista Anief-Confedir – rimangano tali a tempo indeterminato”.
Entro il 21 aprile Anief metterà a disposizione il modello cartaceo (per via telematica non è possibile candidarsi) per chiedere l’inserimento per tutti i docenti abilitati nella fascia aggiuntiva con TFA e abilitandi PAS, vincitori o idonei all’ultimo concorso a cattedra, in possesso di diploma magistrale conseguito entro l’a.s. 2001/02 o laureati in SFP. Possono ricorrere tutti gli abilitati in Italia o all’estero non inseriti in graduatoria, ma anche il personale depennato per non aver prodotto domanda di aggiornamento negli anni passati: è un loro diritto presentare la domanda di inserimento o di reinserimento.
Subito dopo la pubblicazione del modello di ricorso verranno rese pubbliche anche le istruzioni per il passaggio dalla IV alla III fascia di coloro che si sono inseriti con D.M. 53/2012, prima del bando dell’ultimo concorso a cattedra, vero discrimine per il collocamento in una fascia aggiuntiva, come per quello precedente.
A seguito della presentazione della domanda, secondo le precise istruzioni che saranno fornite dall’Anief, sarà possibile ricorrere al tribunale amministrativo secondo il recente orientamento delle Sezioni Unite della Cassazione per contestare la gestione delle stesse graduatorie. Salvo, successivamente, ricorrere al giudice del lavoro per rivendicare l’attribuzione del punteggio spettante e la costituzione di un rapporto di lavoro a tempo determinato o indeterminato con l’amministrazione.
Anief, infine, ricorre contro una serie di scelte errate dell’amministrazione riguardanti specificatamente la tabella valutazione titoli: in particolare, il ricorso riguarda lo spostamento dei 24 punti, del punteggio di servizio, per il bonus di 6 punti aggiuntivi SSIS, per il punteggio di abilitazione in strumento musicale, per il riconoscimento del servizio prestato durante l’abilitazione SFP, per il punteggio del servizio militare prestato non in costanza di nomina e per il riconoscimento del punteggio derivante dall’essere risultati vincitori o idonei all’ultimo concorso a cattedra o dall’essere in possesso di diploma magistrale abilitante conseguito entro l’a.s. 2001/02. Anche in questo caso, le istruzioni saranno diramate dall’Anief nei prossimi giorni, comunque entro il 21 aprile
15/04/2014
Ragazzina si ammazza su istigazione dei bulli
È successo a Venaria. Una studentessa di 14 anni perseguitata da cyberbulli su “Ask.fm”. Intanto a Singapore c’è il video “contro”, che per ogni condivisione si accorcia
15/04/2014
L’autovalutazione dei prof anche nel test di medicina
La seconda domanda del test di Medicina e Odontoiatria dell’8 aprile 2014 riguarda la capacità autovalutativa degli insegnanti
14/04/2014
Docenti pagati meno ed esortati a lavorare di più e meglio
Il Ministro continua a parlare di centralità della scuola e di valorizzazione del lavoro dei docenti, ma i fatti vanno in tutt’altra direzione.
14/04/2014
Quota 96, il balletto senza fine
Alza la voce il Francesco Boccia, presidente della Commissione Bilancio della Camera: basta rinvii, il tema sarà nella risoluzione del Def e lo voteremo. Trovare le risorse per mandarli in pensione permetterebbe l’ingresso immediato di 4.000 nuovi giovani. Ma servono subito almeno 450 milioni di euro.
14/04/2014
Il Kamasutra della prof di musica
Una docente di musica, presso la scuola media Parini di Como, è stata sospesa per 10 giorni dall’insegnamento perché avrebbe proposto ad uno studente di portare il kamasutra in classe per leggerlo insieme ai suoi compagni. Ma nella vicenda ci sono ancora punti oscuri
14/04/2014
Un precario per studiare le prostitute
L’università di Torino, racconta Studenti.it, ha pubblicato un bando ufficiale per la ricerca di un collaboratore coordinato e continuativo, che dovrebbe seguire un progetto di ricerca sulla prostituzione.
14/04/2014
Renzi in visita alla scuola della Lingua dei segni
Il premier Matteo Renzi si è impegnato a visitare al più presto la scuola sperimentale della Lis, la lingua italiana dei segni, di Cossato in provincia di Biella
14/04/2014
Da Assisi parte la Rete delle scuole di pace
L’annuncio è stato fatto da Flavio Lotti, coordinatore della Rete della Marcia Perugia-Assisi, all’avvio del meeting in corso nella cittadina del patrono d’Italia: sarà un grande laboratorio della cultura della pace, un laboratorio di futuro. E’ confermato: chiuderà Jovanotti.
14/04/2014
Quota 96, un’altra fumata nera
La soluzione non è matura sotto il profilo finanziario. Continueremo a lavorare per cercare una soluzione, ha spiegato il sottosegretario all’Economia, Giovanni Legnini, ascoltato in Commissione Bilancio alla Camera dove si sta discutendo di inserire il tema nella risoluzione al Def che sarà votata in settimana. Non è comunque detta l’ultima parola: continuiamo a lavorare alla ricerca di una soluzione.
14/04/2014
Sit-in docenti abilitati con Tfa presso Miur
I docenti abilitati con Tfa tornano a manifestare la loro indignazione davanti al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, dopo mesi di promesse politico-ministeriali di valorizzazione del titolo mai realizzate. Il cambio di Governo e di Ministro, infatti, non pare aver prodotto sinora alcun riscatto degli abilitati Tfa dalla loro condizione di marginalità e di mancato riconoscimento della professionalità maturata attraverso un percorso di formazione altamente selettivo in ingresso.
Dal discorso programmatico del Ministro Giannini, pronunciato nelle commissioni parlamentari di Camera e Senato, infatti, non traspare alcuna soluzione normativa atta a valorizzare il titolo Tfa ai fini del reclutamento e ad inquadrarlo in una disciplina transitoria tra il vecchio sistema di reclutamento e quello futuro delle lauree abilitanti per l’insegnamento secondario. Né pare affermarsi in maniera chiara e compiuta la volontà ministeriale di distinguere adeguatamente i due titoli di abilitazione Tfa e Pas. Sembra anzi palesarsi, al contrario, dalle indiscrezioni trapelate dai colloqui tra il Conitp e il Capo dipartimento istruzione Chiappetta, la paradossale intenzione di inserire con riserva l’intero esercito dei Pas prima del conseguimento del titolo di abilitazione, contravvenendo così al Regolamento delle supplenze che non contempla affatto una simile opportunità (D.M. 131/07).
Di fronte a quest’ennesima presa in giro da parte del Miur, che a settembre dello scorso anno riteneva non fruibile un’abilitazione già conseguita dai tieffini e ora con zelo tenterebbe di inserire anzitempo 68 mila Pas nella seconda fascia delle graduatorie di istituto (con riserva da sciogliere a cadenza annuale!!!); per fronteggiare il potere persuasivo che i sindacati – del tutto insensibili alla causa del Tfa, ma fieri e strenui difensori dei Pas – paiono esercitare su alcune scelte ministeriali, il Coordinamento nazionale dei docenti abilitati con Tfa ha deciso di promuovere una nuova mobilitazione definita “La Primavera dei tieffini” per giovedì 17 aprile 2014.
 Il sit-in, che si terrà di fronte alla sede del Miur di viale Trastevere a partire dalle 10,00, avrà come obiettivi principali:
- il riconoscimento del merito dimostrato nelle tre prove selettive, cui attribuire quel valore concorsuale atto a sancire una distinzione giuridica tra il titolo di abilitazione Tfa e il Pas, da concretizzare tramite una cospicua differenza di punteggio che possa assicurare una reale priorità dei primi sui secondi nella II fascia delle graduatorie di istituto (GI);
- il rispetto del regolamento sulle supplenze del 2007 (D.M. 131/2007), che non contempla in alcun modo l’inserimento nella seconda fascia delle graduatorie di istituto con riserva, cioè in attesa del conseguimento del titolo, e l’aggiornamento di queste ultime nel mese di maggio, come annunciato dal Miur nella nota n. 281 del 30 gennaio 2014, in modo da consentire l’assegnazione degli incarichi di supplenza in tempo utile per l’inizio del prossimo anno scolastico;
- il godimento del diritto al doppio canale di reclutamento stabilito dalla Legge 124/99, tuttora vigente, tramite l’inserimento nella fascia aggiuntiva delle graduatorie ad esaurimento (o in alternativa la costituzione di una nuova graduatoria provinciale valida per il reclutamento) e l’indizione di un nuovo concorso a cattedra entro l’anno 2015.Edoardo Ricci
14/04/2014
È allarme sicurezza sui bus durante le gite scolastiche
Gli interventi della Polizia stradale sulle strade italiane hanno recentemente evidenziato una scarsa attenzione delle ditte di trasporti alla sicurezza dei mezzi utilizzati per trasportare le scolaresche durante i viaggi di istruzione. Colpa della crisi?
14/04/2014
Indagine di Mila Spicola sui docenti siciliani riguardo le prove Invalsi
Dopo la petizione (si veda apposito articolo pubblicato giorni fa), che sta ottenendo molti consensi, da inviare al premier Renzi per dare il là, tramite una richiesta di deroga alla riforma Fornero, considerando anche la condizione di lavoro usurante di chi insegna, a prepensionamenti o riconversioni verso altre funzioni su base volontaria degli insegnanti ultrasessantenni, la scrittrice siciliana chiede ai docenti di italiano o matematica del ciclo primario (primaria o secondaria di primo grado), di Catania o Palermo e rispettive province, la disponibilità a compilare un breve questionario on line anonimo: il tema dell’indagine è l’impatto delle prove Invalsi.
 
 
14/04/2014
Salone del libro di Torino
La XXVII edizione del Salone internazionale del libro di Torino è in programma al Lingotto Fiere del capoluogo piemontese dall’8 al 12 maggio. Il tema conduttore di questa edizione è “il Bene”. Il programma delle attività e degli incontri del Bookstock Village.
14/04/2014
Giannini: siamo partiti dai tetti, ora valorizzeremo i prof
Lo ha detto il Ministro ad Assisi, a margine della due giorni di dialogo e confronto sui valori della pace e della fraternità con le scuole: è giunta l’ora di valorizzare quello che c’è dentro. Ascolteremo anche le esigenze delle famiglie. Poi conferma: niente tagli all’istruzione. Giovedì 17 aprile concluderà l’esposizione delle linee programmatiche alla Camera.
14/04/2014
GaE, trasferimenti dalla Provincia autonoma di Bolzano
Trasmesso dal Miur il “modello T” relativo ai trasferimenti del personale docente ed educativo dalla Provincia autonoma di Bolzano per il prossimo triennio.
14/04/2014
GaE: sino al 10 maggio le domande di aggiornamento
Fino al 10 maggio 2014 (ore 14), è possibile presentare, esclusivamente in modalità web, la domanda di aggiornamento per le Graduatorie ad esaurimento per il triennio 2014-2017 utilizzando l’applicazione del Miur “Istanze on-line”. Novità dal Miur sulla compilazione delle istanze.
14/04/2014
Prove Invalsi: disponibile il manuale del somministratore
Il documento contiene tutte le informazioni su tempi e modalità di svolgimento delle somministrazioni, con indicazioni dettagliate anche sugli adempimenti da eseguire prima e dopo le prove
14/04/2014
Indagine di Mila Spicola sui docenti siciliani
Sono Mila Spicola, qualcuno di voi mi conosce, qualcuno no. Per il mio dottorato (Università di Roma Tre) sto compiendo un’indagine sui docenti. Cerco colleghi o colleghe di italiano o matematica del ciclo primario (primaria o secondaria di primo grado), di Catania o Palermo e rispettive province, disposti a compilare un breve e veloce questionario on line. E’ anonimo e ha solo risposte chiuse. Il tema è l’impatto delle prove Invalsi. Siccome è indagine di ente terzo (cioè non Invalsi, né Miur, ma un istituto universitario) è l’occasione per offrire uno sguardo neutro e “dalla nostra prospettiva” sulle prove. Chiedetemi via mail il link per compilarlo: archmilaspicola@gmail.com
14/04/2014
Redditi, nel 2012 Giannini ha dichiarato 117 mila euro
L’informazione è stata fornita dal Senato. Anche gli altri ministri del governo Renzi si attestano attorno ai 100 mila euro. Per quello dell’Ambiente, Gianluca Galletti, è giunta l’ora di ridimensionare gli stipendi di chi, all’interno della PA, in questi anni ha francamente guadagnato troppo: ci sono funzionari che guadagnano molto più di me.
14/04/2014
Diploma magistrale: incontro Miur-Sindacato Cub
Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Cub sull’incontro avuto al Miur.
14/04/2014
La campagna di ascolto: inutile e…
A fine aprile partirà la campagna d’ascolto dei prof da parte di Renzi. Mi sembra solo una bella trovata mediatica!!! Non credo che Renzi abbia bisogno d’informazioni sulla situazione dei professori e dei maestri. Nella sua famiglia sono presenti validi consulenti: la moglie che lavora – meglio lavorava, ora è in aspettativa – come insegnante-precaria in un liceo scientifico e i suoi figli che frequentano la scuola elementare e media. Quindi chi meglio di lui, come marito e genitore può conoscere la condizione degli insegnanti? Docenti frustrati e arrabbiati per la scarsa considerazione sociale ed economica., costretti ad operare in aule insicure, spesso vessati da genitori che si ergono ad esperti della didattica o delle relazioni educative con i minori, oberati ogni giorno di nuove incombenze. Come insegnante mi piacerebbe conoscere le risorse che Renzi intende “mettere sul tavolo” per valorizzare il nostro impegno professionale.
Quasi sicuramente i nostri stipendi per una serie di motivi – debito alto, fiscal compact da onorare con 50 miliardi di euro ogni anno e per due lustri, contrazione degli introiti fiscali per la riduzione della forza lavoro, rimarranno bloccati fino al 2020 e oltre. Se ci aggiungiamo l’abolizione degli scatti, l’azzeramento del Mof e delle risorse ex legge 440, allora l’unica certezza è il nulla economico.
Questa campagna d’ascolto mi sembra infine una sconfessione, un declassamento del Ministro Giannini, la quale come responsabile dell’istruzione dovrebbe essere lei ad assumere un ruolo importante. In un intervista Renzi ha definito la campagna di ascolto un’ idea del Pd e nello stesso “un passaggio fondamentale del governo”. Quindi la Giannini è chiamata in causa, ma in questo caso sicuramente farà da comparsa, proseguendo il suo “tsunami comunicativo”, fatto di interviste o dichiarazioni che ad oggi non hanno avuto un seguito concreto – spesso parla di merito, ma finora non ha emanato né una Direttiva all’Aran né ha firmato una proposta di legge- o che si basano su ovvietà disarmanti.
Gianfranco Scialpi
 

 

14/04/2014
Cinque anni senza classi di concorso
Il Cnafam (Coordinamento Nazionale Formazione Artistica, Musicale e Coreutica) ribadisce la propria grande preoccupazione per il gravissimo ritardo con cui si sta procedendo alla riforma delle classi di concorso per l’insegnamento nella scuola.Un decreto di riscrittura delle classi di concorso è indispensabile e urgente, alla luce della recente riforma scolastica che ha cambiato il volto della scuola italiana, e in particolare della secondaria superiore (con l’istituzione, per ciò che ci riguarda direttamente, del Liceo musicale e coreutico).La prima versione resa pubblica di uno schema di regolamento sulla razionalizzazione e accorpamento delle classi di concorso (cosiddetta versione v6 2) è datata addirittura 30 settembre 2009, cioè quasi cinque anni fa.Da allora si sono susseguite almeno sei diverse bozze (l’ultima delle quali datata 8 febbraio 2013), senza che si sia neanche riusciti a fare approdare il decreto in Parlamento per i pareri previsti, a causa della fortissima opposizione sindacale.Il Cnafam ha seguito la vicenda fin dal suo inizio, e ampia documentazione può essere reperita sul sito ufficiale del Coordinamento, alla pagina: http://cnafam.weebly.com/la-riforma-delle-classi-di-concorso.htmlIn attesa della stesura definitiva dei Decreti sulle classi di concorso e sul reclutamento, i dirigenti del MIUR – a partire dal 2010 – hanno partorito, al di fuori del controllo politico e parlamentare, una serie di Note ministeriali (l’ultima delle quali datata 1 aprile 2014, n. 3119), dando vita ad un nefasto “regime transitorio” che:1) prescrivendo la necessità del titolo congiunto Diploma di Conservatorio-Laurea ha di fatto impedito ai docenti di Educazione musicale (la soppressa classe di concorso A031) di insegnare Storia della musica nei Licei musicali e coreutici, cioè di continuare a fare ciò che facevano già negli ex istituti magistrali;2) ha invece permesso ai medesimi docenti di Educazione musicale (A031, ma anche A032: ed. musicale nella scuola media) di accedere direttamente all’insegnamento dello Strumento nei Licei musicali, senza tener alcun conto dell’attività artistico-professionale svolta (requisito richiesto per l’accesso all’insegnamento dello Strumento persino nella scuola secondaria di I grado).Le Note incriminate sono state poi confermate in occasione della procedura di utilizzazione, e rafforzate dalla Nota n. 7342 del 2 agosto 2010 con la quale la dirigenza Miur ha chiarito che nella procedura di utilizzazione non si tiene alcun conto dei titoli artistico-professionali posseduti dai candidati (si veda a riprova l’annuale O.M. sulle utilizzazioni del personale docente e A.T.A).Il risultato è devastante: eludendo l’esigenza di fondare i neonati Licei musicali e coreutici (destinati a prendere il posto delle Istituzioni Afam nella fascia inferiore degli studi) sul merito e sulla professionalità, i dirigenti Miur attraverso norme transitorie emanate con Nota e dunque senza nemmeno la firma del Ministro – ci consegnano un Liceo musicale in cui:
1. le cattedre di Storia della musica risultano sostanzialmente precluse ai docenti di Educazione musicale (A031), che avrebbero pieno diritto e adeguate competenze per occuparle;
2. ai docenti di Educazione musicale (A031 e A032) vengono invece affidate – su utilizzazione – le cattedre di Strumento (Esecuzione e Interpretazione e Musica d’insieme), prescindendo dalla verifica del possesso di adeguati titoli artistico-professionali, sulla base del solo requisito dell’anzianità di servizio (anche se tale servizio sia espletato su di una diversa disciplina).
Ma c’è di più. In seno all’ultima bozza di regolamento sulle classi di concorso (versione dell’8 febbraio 2013), viene inserito un Allegato (orario licei) completamente ricalcato sulle sopra criticate Note ministeriali che vuole cristallizzare per sempre il nefasto regime transitorio. E’ questo il risultato della riforma? Sono questi i Licei musicali che dovrebbero prendere il posto dei Conservatori di musica nel delicatissimo segmento della formazione musicale di base?Permettere l’accesso indiscriminato all’insegnamento dello Strumento musicale e della Musica d’insieme nei Licei senza verificare il possesso di adeguati titoli di studio, culturali e artistico-professionali significa distruggere alla radice il Liceo musicale.RichiestePer la salvaguardia della qualità dei Licei musicali, destinati a prendere il posto delle Istituzioni AFAM nel segmento di formazione musicale di base, il Coordinamento CNAFAM chiede con forza che:
1. si provveda al più presto a emanare il D.M. sulle classi di concorso, eventualmente limitato alle sole classi di nuova istituzione, sottraendo così alla burocrazia ministeriale il potere che essa abusivamente si è arrogato;
2. nelle more della procedura la politica (nella persona del Ministro) intervenga immediatamente, riappropriandosi della responsabilità delle scelte sull’organico dei docenti;
3. in particolare, ai docenti di Educazione musicale (A031) siano affidate le cattedre di Storia della musica nei Licei musicali e coreutici, poiché essi hanno pieno diritto e adeguate competenze per occuparle;
4. si ripristini l’insegnamento della Musica negli altri Licei (in particolare nel Liceo delle Scienze Umane), permettendo alle centinaia di docenti di ruolo A031, ora senza più cattedra, di riavere lavoro e dignità professionale;
5. l’insegnamento dello Strumento musicale (Esecuzione e Interpretazione) e della Musica d’insieme, sia in fase transitoria che a regime, sia affidato soltanto ai docenti della classe di concorso A077 (in quanto anche a regime appartenenti allo stesso ambito disciplinare: Strumento musicale nella scuola secondaria), previa rigorosa valutazione dei titoli artistico-professionali.
Il Coordinamento CNAFAM rivendica con orgoglio di aver posto – ormai da anni – il problema del compimento della riforma della formazione artistica e musicale italiana all’attenzione di Governo e Parlamento. Il Coordinamento ribadisce al Governo la propria richiesta di apertura di un tavolo di lavoro e di confronto sulla formazione musicale al quale chiede di partecipare in forza dei propri numeri – circa 3400 aderenti – che ne fanno la principale organizzazione professionale nazionale dei settori artistico, musicale e coreutico italiano. Troverete tutte le informazioni sul Coordinamento (il Manifesto, il Direttivo nazionale, le Azioni, i Contatti, il modulo di adesione, etc.) sul sito ufficiale CNAFAM:www.cnafam.weebly.comDomenico PiccichèReferente Nazionale CNAFAM
14/04/2014
Rapporti disciplinari e castronerie
Ha suscitato interesse, ma anche ilare consapevolezza, la lunga sfilza di castronerie che alcuni docenti scrivono sul registro di classe in forma di rapporti disciplinari. Ma la domanda che taluni prof si pongono è: come si fa allora a descrivere l’accadimento meritevole di punizione?
14/04/2014
I dirigenti scolastici altoatesini guadagnano oltre 100 mila euro
I dirigenti scolastici, scrive altoadige.gelocal.it, hanno stipendi di tutto rispetto. Poco importa se lavorano all’Intendenza o in una scuola.
14/04/2014
I videogiochi salutari per i disturbi del linguaggio
Bambini della scuola dell’infanzia sottoposti un’ora al giorno a giochi di abilità mostrano miglioramenti negli aspetti legati all’apprendimento della lettura. Uno un doppio studio avviato nel 2012 dall’IRCCS Medea.
14/04/2014
Il Tribunale di Paola condanna nuovamente il comportamento antisindacale
Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Paola, con ordinanza del 30/3/2014 accoglie il ricorso ex art. 28 legge n. 300/70 (Statuto dei Lavoratori) presentato dal segretario generale del SAB prof. Francesco Sola rappresentato e difeso in giudizio dall’avv. Domenico Lo Polito del foro di Castrovillari e, per gli effetti, dichiara l’antisindacalità della condotta dell’Amministrazione convenuta, per l’omessa previa richiesta di nulla osta dell’O.S. ricorrente al momento dell’adozione del provvedimento con il quale si è provveduto al trasferimento del prof. A.B., eletto RSU per la predetta O.S. c/o l’IPSIA-Liceo Scientifico di Amantea, e ne ordina la cessazione, disponendo la rimozione degli effetti del disposto trasferimento. Nelle elezioni RSU del marzo 2012  il prof. A.B. già in servizio nel precedente anno c/o l’IIS IPSIA-Liceo Scientifico di Amantea, sebbene titolare c/o l’I.M. di Belvedere Marittimo, veniva eletto RSU del sindacato SAB, servizio che continuava sia  dopo le elezioni, sia nel decorso anno scolastico 2012/13.Stranamente, per anno scolastico 13/14, il nuovo dirigente reggente dell’ATP di Cosenza, nonostante decine di pronunce in merito che hanno visto sempre soccombere il medesimo con condanna anche alle spese  dai vari Tribunali di Cosenza, Castrovillari, Rossano e Paola emesse nei confronti delle RSU del SAB, non manifestava la propria disponibilità, sollecitato in tal senso anche da qualche altra O.S. confederale, a confermare le RSU nelle sedi di servizio dov’erano state elette, se non dopo pronuncia della magistratura competente, né  a chiedere il nulla osta al sindacato  SAB. Alla luce di tale comportamento il SAB si è visto costretto a ricorrere nuovamente al Giudice del Lavoro  per il riconoscimento di un diritto in capo allo Statuto dei Lavoratori come l’art. 28 che ha ad oggetto la tutela delle associazioni sindacali contro qualunque condotta datoriale limitativa o impeditiva dell’esercizio delle libertà sindacali.Il Giudice del Lavoro, nel merito, osserva:Nessun dubbio, inoltre, si pone in ordine alla qualificabilità degli Istituti scolastici in esame, distinti ed autonomi da un punto di vista amministrativo e gestionale, quali “unità produttive” rientranti nell’ambito di applicazione dell’art.22 citato, atteso che per unità produttiva deve intendersi, in termini generali, quella struttura organizzativa che costituisce una rilevante componente dell’impresa, in quanto capace di realizzare, con i connotati dell’indipendenza tecnica e amministrativa, una “frazione” dell’attività produttiva aziendale.Il trasferimento in contestazione va, quindi, considerato antisindacale: lo stesso, infatti, costituisce violazione di una previsione normativa che riconosce al sindacato il diritto di consultazione, finalizzato ad assicurare al dipendente dirigente sindacale una tendenziale stabilità, sul piano logistico, ed il conseguente collegamento con la base rappresentata, ed incide, quindi, in tal modo, sulla stessa libertà del sindacato e sulla sua capacità di negoziazione, minandone la credibilità e l’immagine anche sotto il profilo della capacità aggregativa di nuovi consensiL’antisindacalità della condotta non può dirsi esclusa dalla previsione di cui dell’art.18 del CCNQ del 18 agosto 1998, così come modificato dall’art.5 del CCQI del 24 settembre 2007 (con l’introduzione del comma 4-bis), secondo la quale il trasferimento dei docenti scolastici in soprannumero, ancorché r.s.u., non necessita del preventivo nulla osta dell’organizzazione sindacale di appartenenza – previsione peraltro neppure richiamata dall’amministrazione resistente – né dall’art. 7 del CCNI 2013. La norma di cui all’art. 28 St. Lav., nella misura in cui mira a tutelare la libertà dell’attività sindacale, non può essere derogata in peius da parte di una clausola contrattuale (cfr. art.40 dello Statuto dei Lavoratori), la quale, sotto tale profilo, non può che ritenersi nulla, con conseguente sua disapplicazione e va, pertanto, ordinato all’Amministrazione resistente di cessare la condotta ritenuta illegittima e di procedere alla rimozione degli effetti.
Prof. Francesco SolaSegretario Generale SABwww.sindacatosab.it
14/04/2014
Come valutare l’integrazione delle Tecnologie in classe
L’acronimo ITIS non indica un Istituto Tecnico Industriale Statale ma rappresenta la scala (Intrapersonal Technology Integration Scale) di Niederhauser e Perkmen (2008).
13/04/2014
Sempre meno Fantozzi, sempre più aspiranti chef
I nuovi iscritti agli istituti di enogastronomia e ospitalità alberghiera sono diventati 48 mila, il 5% in più dell’anno precedente: solo l’irraggiungibile liceo Scientifico ha avuto più adesioni (121.686). La Coldiretti parla di sorpasso storico dei candidati cuochi ai danni delle “matricole” degli istituti tecnici di amministrazione, finanza e marketing, in calo del 4%: siamo all’escalation senza freni.
13/04/2014
Dov’è finito il riccio?
Pasquale  Almirante definisce castronerie le note disciplinari scritte dagli insegnanti; non condivido affatto, anzi, sono spiacevolmente sorpreso dal tenore del commento (sarebbero da sanzionare i professori). Sono note che suscitano un riso amaro e che, a mio parere, sono disperate e disperanti. Lo stress, l’autocontrollo a fronte della continua provocazione, l’indignazione e la necessità della sintesi possono ben giustificare l’involontaria comicità, lo strafalcione, il doppio senso, l’errore grammaticale e/o sintattico. Per grave colpa del docente autore della nota, non saprò dove sia finito il riccio; di ciò me ne farò una ragione, ma non certamente del resto.Mauro Zigotti
13/04/2014
La scuola va in vacanza contrattuale perenne
L’indennità di vacanza contrattuale istituita per sostenere in via provvisoria gli stipendi, in attesa del rinnovo contrattuale, sta diventano ormai un elemento permanente e strutturale della “busta paga”.
13/04/2014
Come si calcolano le assenze di malattia dei prof?
Le regole sono contenute nel CCNL ed è bene conoscerle per non incorrere in sgradevoli inconvenienti.
13/04/2014
Quando la scuola è creativa, a sua insaputa. Le castronerie in forma di rapporti disciplinari
I rapporti disciplinari, oltre ad avere il loro pesante valore punitivo, possono pure diventare vere opera d’arte per inventiva e creatività, fantasia e estro. Un sito ha raccolto le più incredibili “battute” scritte da prof in forma di rapporti, lasciando sulle pagine spruzzate di umorismo, assai simili alle barzellette. Ma forse sono tali?
13/04/2014
Sugli inidonei
In merito al termine “inidoneo”, termine che si attribuisce a colui/colei che non è più in grado di svolgere la delicatissima professione di insegnante, mi permetto di lanciare la seguente proposta: aggiungere al termine, sopra segnalato tra virgolette, la dicitura non più, altrimenti si è portati a pensare che l’inidoneità di queste persone parta da lontano, persino dal loro ingresso nella scuola. Ciò appare offensivo nei confronti delle stesse persone che magari hanno lavorato con impegno e dedizione per decenni e che proprio il lavoro svolto con tanto, troppo impegno e dedizione ha ridotto in questo stato. Prevedo che, con il paradossale allungamento dell’età pensionabile, il numero dei soggetti a cui attribuire tale “etichetta” crescerà in maniera sicuramente esponenziale.Lucia
13/04/2014
Una Coppia gay chiede di iscrivere il “figlio” alla scuola cattolica: arriva il sì
A raccontarlo è stato il il presidente della Fism Toscana (la Federazione Italiana delle Scuole Materne cattoliche) Leonardo Alessi nel corso della cerimonia di firma di un protocollo d’intesa tra paritarie e Anci: abbiamo detto sì, perché le nostre sono scuole dell’ accoglienza, ci sono extracomunitari, disabili, bambini d’ogni fede. Il sottosegretario Toccafondi: la scuola è tutta pubblica e si divide in statale e non statale.
13/04/2014
Olimpiadi italiano, vincono due ragazzi di Trento e Novara
Si sono imposti nella prova finale di Firenze, capitale simbolica della lingua italiana: i 66 finalisti, divisi in due sezioni, biennio e triennio, si sono sfidati sulle conoscenze grammaticali e le capacità linguistiche, sulla comprensione e rielaborazione testuale.
13/04/2014
Meglio il lavoro oggi che la laurea domani
L’obiettivo principale dei ragazzi è il lavoro, tant’è che la maggioranza assoluta dei maturandi (54%) prende in considerazione l’ipotesi di non laurearsi qualora venisse offerto un lavoro sicuro. Solo il 37% ritiene la laurea una meta irrinunciabile
12/04/2014
Un nuovo clima nel mondo della scuola? Affermativa la sentenza del Tar Lombardia
Sul bonus scuola in Lombardia riceviamo un intervento di Anna Monia Alfieri, coordinatrice comitato di impegno per la parità scolastica della regione Lombardia
12/04/2014
Inidonei – La mobilitazione continua
I docenti inidonei (insegnanti che per gravi patologie non possono più permanere in classe e sono utilizzati nelle Biblioteche scolastiche,nel laboratori didattici o come supporto all’offerta formativa) sono tornati ancora una volta in piazza, per entrare nel merito della questione della prevista mobilità intercompartimentale obbligatoria che entrerà in vigore dal 1° settembre 2016.
Per farlo hanno scelto il giorno delle audizioni che la Commissione ha iniziato in relazione al PDL presentato da SeL, sulla promozione della lettura e del libro e per l’istituzione e la regolamentazione delle biblioteche pubbliche e delle biblioteche scolastiche.
I docenti si sono ritrovati a Roma ed hanno partecipato nella mattinata al convegno Cesp/Cobas, su “Nubi sulla scuola. I conflitti in corso e i piani del governo Renzi sull’istruzione”, insieme a docenti presenti per protestare contro l’istituzione dei quiz Invalsi, al personale Ata, ai docenti Quota 96, e precari III fascia della scuola elementare, per analizzare i nodi oggi presenti nella scuola e le strategie per affrontarli adeguatamente.
Dopo un convegno che ha registrato circa 90 presenze, i docenti alle 14.30 si sono recati in piazza Montecitorio, dove in più di 60 hanno aspettato i parlamentari invitati e qui hanno iniziato un confronto con i deputati del M5S, Gianluca Vacca, la deputata del Pd, Maria Coscia, il deputato di SeL, Gianni Melilla, sulle questioni discusse in mattinata. I deputati sono entrati nel merito delle problematiche ed hanno confermato la volontà di continuare a seguire sia i docenti inidonei che gli Ata e i docenti Quota 96 ed hanno acquisito i nodi posti dai precari della III fascia della scuola elementare relativamente al valore abilitante del loro titolo e agli interventi da porre a livello istituzionale.
Per i docenti inidonei è stato fissato un appuntamento per una audizione con la VII Commissione Cultura, in quanto è apparso urgente inserire nella proposta di legge a firma Giordano e altri, precisi elementi di riferimento agli attuali docenti idonei ad altri compiti,come prime figure in ambito scolastico ad avere diritto a permanere sui posti attualmente ricoperti (vista l’alta specializzazione acquisita in itinere attraverso corsi e progetti organizzati negli anni dalla stessa amministrazione).
A metà pomeriggio i docenti sono stati raggiunti anche da Roberto Natale, portavoce della Presidente della Camera, Laura Boldrini, che ha dichiarato di aver avuto uno scambio con i parlamentari scesi in piazza poco prima, i quali hanno espresso un giudizio positivo sul sit-in e si sono detti moderatamente fiduciosi sulle possibilità di risoluzione delle problematiche affrontate. Il portavoce, che in questi tre anni di mobilitazione dei docenti inidonei, li ha seguiti con attenzione e partecipazione, ha espresso ( da sindacalista) apprezzamento per le modalità con le quali i Cobas stanno portando avanti le mobilitazioni che, ha sostenuto, stanno costringendo politici che non sempre colloquiano tra di loro, a confrontarsi in piazza, insieme, su tematiche precise e su concreti problemi, imponendo ai parlamentari di prendere posizione e rispondere, sempre in piazza, alle promesse fatte.
Gli inidonei, a questo proposito, hanno dato atto dell’impegno preso per la risoluzione della iniqua norma sulla ‘deportazione’ degli inidonei sui ruoli Ata, che è stata eliminata, ma hanno ribadito che ora la battaglia si è spostata su un altro fronte quella della mobilità intercompartimentale obbligatoria forzata che, hanno ricordato, per i docenti malati, non è praticabile, perché gli insegnanti inidonei:
 
• non sono soprannumerari o in esubero, anzi al contrario;
• la loro utilizzazione porta un risparmio concreto alle scuole e allo Stato;
• la mobilità non è praticabile, perché chi ha la 104 o è invalido civile non può essere spostato;
• non è definibile un criterio ‘oggettivo’ cui attenersi per la mobilità, visto che il più anziano o il più giovane possono avere una patologia che prescinde dal criterio di anzianità ed è, altresì, impossibile entrare nel merito di ogni songola patologia per determinarne la gravità.
 
Il prossimo appuntamento sarà a maggio, anche in relazione all’iter del progetto di legge sulla promozione della lettura e del libro, così come previsto dal calendario delle mobilitazioni proposto nel Convegno di novembre 2013 e, sino ad ora, pienamente rispettato.
 
Calendario delle mobilitazioni
 
- Dicembre 2013-Febbraio 2014, durante la prima fase di ricognizione tecnica per definire le misure dei risparmi.
 - Marzo-Aprile 2014, durante la ricognizione tecnica nell’ambito del Documento di Economia e Finanza per la formulazione degli obiettivi di finanza pubblica.
- Maggio-Luglio 2014, durante l’implementazione delle misure a livello legislativo.
 
Roma,11 aprile 2014
 
 
Anna Grazia Stammati
(esecutivo nazionale Cobas.presidente Cesp)
12/04/2014
Graduatorie ad esaurimento dei docenti annullamento D.M. n. 235/2014
Al Ministro dell’Istruzione Roma
e p.c. Al Presidente del Consiglio dei Ministri Roma
 
Oggetto: Richiesta di annullamento in autotutela del D.M. dell’1/4/2014 n. 235
 
Le graduatorie provinciali ad esaurimento per il reclutamento del personale scolastico, stabilite ai sensi dell’art. 1 comma 605 della legge n. 296/2006, sono la “cristallizzazione” delle precedenti graduatorie permanenti.
Il legislatore indicò precise condizioni in base alle quali era possibile l’inserimento dei docenti in dette graduatorie per il biennio 2007-2008.
Non stabili l’aggiornamento periodico, né l’integrazione dall’esterno alle stesse graduatorie provinciali ad esaurimento.
Essendo le graduatorie ad esaurimento la “cristallizzazione” o atto conclusivo delle graduatorie permanenti, il Miur non ritenne dover emanare un regolamento che disciplinasse le modalità di formazione e di funzionamento di dette graduatorie.
Regolamento emanato con D.M. n. 123/2010 per le graduatorie permanenti.
Nella sentenza n. 41/2011 della Corte Costituzionale è riportata l’osservazione dell’Avvocatura generale dello Stato, in rappresentanza del Presidente del Consiglio dei Ministri:”…Che l’art. 1, comma 605, lett. c) della legge n. 296/2006, oggetto di interpretazione da parte dell’art. 1, comma 4/ter, del D.L. n. 134/2009, nel trasformare le graduatorie permanenti dei docenti in graduatorie ad esaurimento, non ha previsto i criteri per la gestione di queste ultime e, in particolare, non ha preso in considerazione la possibilità per i docenti di spostarsi sul territorio nazionale”.
La Corte Costituzionale dichiarava l’illegittimità costituzionale dell’art. 1, comma 4/ter, del decreto legge n. 134/2009, convertito nella legge n. 167/2009.
Veniva dichiarata illegittima la norma che stabiliva il trasferimento dei docenti da altre graduatorie ad esaurimento provinciali per il biennio 2009-2010.
Dopo tale dichiarazione di illegittimità costituzionale, il legislatore non ritenuto intervenire con altra norma, tanto da legittimare il trasferimento periodico dei docenti da una graduatoria provinciale ad un’altra.
Ciò non è avvenuto,non per mera dimenticanza,ma perché la introduzione dei trasferimenti sarebbe stata in contrasto con la finalità delle graduatorie ad esaurimento e in particolare avrebbe pregiudicato la posizione dei docenti già iscritti nella graduatoria in cui sarebbero entrati a far parte i docenti richiedenti il trasferimento e il relativo inserimento.
In mancanza di una specifica legge sui trasferimenti da una graduatoria ad esaurimento provinciale ad un’altra e in violazione dell’art1 comma 605 n. 296/2006, il Ministro dell’Istruzione ha emanato il D.M. n. 235/2014, di cui si chiede, per le ragioni espresse innanzi, l’annullamento in autotutela, ai sensi della legge 241/1990.
Si chiede una risposta ai sensi della legge n. 241/1990
Distinti Saluti
 
Giovanni Maraia
12/04/2014
Concorso a cattedre Sicilia A043/A050/A051/A052: una montagna di errori nella graduatoria provvisoria
Dopo quattro mesi dal termine degli orali e ad un anno e mezzo dall’inizio della procedura concorsuale, la Sicilia mostra di nuovo le proprie potenzialità nella gestione di una prova concorsuale, arrivando a pubblicare la graduatoria del concorso a cattedre per le classi di concorso A043-A050-A051-A052 con errori interpretativi che apriranno contenziosi giudiziari e errori materiali assurdi (inserimento del titolo di sostegno ma senza il Sì relativo al sostegno, scritti ed orali con voti diversi da quelli conseguiti dai candidati, titoli non valutati o titoli valutati in eccesso ecc. ecc.), il tutto senza che sia stata pubblicata la scheda di valutazione titoli con i relativi criteri di valutazione (cosa fatta per la graduatoria della scuola primaria).
 
Gli errori rilevati sono talmente gravi che potrebbero non bastare le richieste di rettifica attraverso il semplice canale indicato dall’Usr, aprendo la via giudiziaria dopo la pubblicazione delle graduatorie definitive e scatenando un clima da bellum omnium contra omnes.
Evidenziamo solo alcuni errori interpretativi:
1) Ricordiamo l’importanza di valutare correttamente i diplomi di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello, corrispondenti a 60 Cfu con esame finale, coerenti con gli insegnamenti ai quali si riferisce la classe di concorso. Molti candidati hanno dichiarato master e diplomi di perfezionamento non corrispondenti ai 60 Cfu richiesti e, inoltre, le commissioni hanno l’obbligo di accertarsi della natura di tali master o perfezionamenti.
2) Non riusciamo a comprendere perché l’abilitazione aggiuntiva, conseguita con esame separato successivamente, sia stata valutata nella sezione A.2.2. anziché nella colonna A.2.1. che recita: “Abilitazione in altra classe di concorso o laurea in Scienze della formazione primaria, indirizzo per la scuola primaria, o abilitazione conseguita attraverso la laurea in Scienze della formazione primaria, indirizzo per la scuola dell’infanzia. Inserimento nella graduatoria di merito concorsuale di altro concorso”. A nostro avviso, pertanto, all’abilitazione aggiuntiva vanno attribuiti 2 p. e non 1p.
3) Nella sezione A.2: “Ulteriori titoli di abilitazione, altri titoli accademici o di post diploma, lauree e diplomi accademici Afam, altri titoli professionali” non è stata operata alcuna distinzione tra “abilitazione a cascata” conseguita con esame unico ed “abilitazione aggiuntiva” conseguita con esame separato, attribuendo a tutti un punto nella sezione A2.2. Già il Miur con la nota n. 569 del 2004 relativa alla graduatorie permanenti, ora graduatorie ad esaurimento, aveva chiarito che “nel caso di abilitazioni conseguite per ambiti disciplinari o classi affini con un unico esame, il punteggio è attribuito per una sola abilitazione”.
Scopriamo che le commissioni siciliane, differentemente da quelle del Lazio e della Lombardia e tante altre, non solo non hanno operato alcuna distinzione tra “abilitazioni conseguite con un unico esame” ed “abilitazioni conseguite con esami distinti”, attribuendo a tutti un punto nella sezione A.2.2, ma hanno pensato bene di valutare la stessa abilitazione sia come “titolo di accesso” sia come “altra abilitazione”.
Se valesse il criterio dei diversi ambiti concorsuali, indipendentemente dall’esame unico, ci chiediamo perché la commissione dell’A052 abbia pensato bene di non attribuire punteggi nella colonna A.2.2 nonostante gli abilitati di A052 siano abilitati anche in A043-A050.
4) Ad un altissimo numero di docenti è stato attribuito il punteggio per il titolo di sostegno ma non compare il Sì nella sezione sostegno per l’inserimento nella relativa graduatoria, così come a molti non sono stati assolutamente valutati i titoli di specializzazione sul sostegno.
5) Nella sezione A.2 molti candidati presentano un punteggio complessivo che supera il massimo di 8,5 p previsti per “ulteriori titoli di abilitazione, altri titoli accademici o di post diploma, lauree e diplomi accademici Afam, altri titoli professionali”.
Ci auguriamo che le commissioni si riuniscano quanto prima e siano maggiormente scrupolose nelle valutazioni; in caso ci sarebbero tanti colleghi precari, che hanno partecipato al concorso, pronti ad aiutare gratuitamente le “vetuste” commissioni e i responsabili dirigenziali del concorso nella compilazione della graduatoria corretta!
12/04/2014
Sulla meritocrazia e qualità della scuola
Gentile ministro all’istruzione Stefania Giannini,

Sono una insegnante un pensione da alcuni anni, ma seguo con passione le vicende della scuola.
Tante cose mi lasciano rattristata e perplessa. Lei, giustamente, parla di qualità e meritocrazia, dice che non basta solo l’anzianità di servizio, ma invece, purtroppo, si sono permesse ancora sanatorie per far abilitare chi non ha voluto o non è stato capace di superare dei test, degli esami con la concessione dei cosiddetti corsi speciali.
Costoro,non paghi di aver ottenuto questo tipo di abilitazione, pretendono che non sia dato nessun merito in più a chi, invece, ha superato, con impegno e sacrificio prove difficili e numerose, conciliando studio e lavoro, poiché non tutti hanno usufruito del permesso allo studio e molti hanno dovuto rinunciare al lavoro, la maggior parte di essi, comunque, lavora da anni nella scuola quindi possono vantare sia il merito che il servizio Comprendo che il momento è difficile ma l’arroganza e l’inosservanza delle regole mi spaventano molto Questi continui attacchi alle graduatorie, che sono nate per essere esaurite, e i cui inseriti hanno seguito un iter, dettato da una legge, secondo la quale, hanno impostato la loro vita, che sarebbe stravolta se venisse stravolta quella legge.
Inoltre, perché accettare una regola e dopo pretendere di cambiarla? Senza parlare del marasma che si provocherebbe La scuola in special modo ha bisogno di serietà, onestà solidarietà, rispetto, coerenza tra le parole e i fatti ma non di risparmi centellinati all’osso, perché ne pagheremo tutti le conseguenze di questo Dispersione scolastica, ore e materie sottratte alle classi, insegnanti stanchi che non hanno più energie da dare ai propri alunni,e quindi bisognosi di andare in pensione, classi affollate che non permettono di seguire i ragazzi individualmente, cosa ci possiamo aspettare?
Sono questi i motivi della dispersione scolastica e dequalificazione della scuola
Signor Ministro Lei ha un compito altissimo, un Ministero da difendere ,da cui dipende il bene del Paese Le auguro di farlo con amore e con saggezza.

Carmen, insegnante in pensione

12/04/2014
Il plico sigillato coi test nella spazzatura
Un plico apparentemente sigillato del Miur, con i quesiti dei test per entrare a Medicina, è stato ritrovato a Napoli nella spazzatura
12/04/2014
Lettera al Ministro sul concorso Ds Toscana
Mi chiamo Gessica Caniparoli, ho superato la prova preselettiva del concorso a dirigente scolastico in Toscana; non ho superato gli scritti e sono tra coloro che, per effetto della sentenza del Consiglio di Stato dello scorso 3 marzo, devono essere “ricorretti”.
Leggo le richieste dei “colleghi” che hanno avuto migliore sorte e sono in servizio da 1 o due anni: “Con la lettera di questa mattina i presidi – ‘ritenendo non giusto che soggetti incolpevoli paghino a caro prezzo le spese di un errore formale e procedurale’ – chiedono al ministro Giannini che nella conversione dal decreto in legge “si stabilizzino nel ruolo occupato i 112 dirigenti già assunti da due anni; che si tutelino le legittime aspettative degli idonei, nonché che sia garantita la prosecuzione delle prove di concorso per tutti gli altri docenti coinvolti come previsto dalla sentenza del Consiglio di Stato” (da http://www.loschermo.it/articoli/view/62529 dell’11 aprile 2014).
Ho un pensiero da esporre:coloro i quali sono in servizio come dirigenti perchè hanno superato le prove scritte e l’orale intenderebbero tutelarsi dietro alla correttezza delle “LORO” prove concorsuali; si dà però il caso che, come gli scritti di altri candidati debbano essere ri-corretti (vedasi la sottoscritta), sembra del tutto logico che anche i “LORO” elaborati, qualora corretti dopo il famigerato cambio del commissario, debbano essere ri-corretti; con la conseguenza che taluni di loro NON DEBBANO SOLAMENTE RIPRESENTARSI ALLA PROVA ORALE, MA POSSANO ADDIRITTURA ESSERE VALUTATI INSUFFICIENTI ALLE PROVE SCRITTE.
Come risolvere questo fastidioso (per tutti) guazzabuglio cercando di rispettare i (di tutti) diritti?
Cordiali saluti
 
Gessica Caniparoli
12/04/2014
Sport e vita sociale: allenarsi al rispetto delle regole
Lo sport introduce una componente fondamentale nell’evoluzione e nel funzionamento psicologico dell’individuo: la socializzazione.
A scuola l’allievo si trova in un gruppo di pari animato da un adulto. Troppo spesso questo gruppo non è che la giustapposizione di soggetti e non costituisce un gruppo avente la sua vita, la sua dinamica, la sua struttura, la sua evoluzione.
In questo senso la scuola non gioca il ruolo di socializzazione che dovrebbe giocare.
Lo sport, e lo sport di squadra in particolare, invece, è una delle forme più efficaci di questa socializzazione: ciascuno ha il suo ruolo da giocare, il suo posto e la sua funzione ed è al servizio di tutti; l’individuo si situa in rapporto agli altri, agisce in funzione degli altri e il suo valore personale è al servizio della collettività; da qui la doppia preoccupazione di perfezionarsi personalmente per essere un elemento attivo del gruppo da una parte e di servire maglio la comunità alla quale appartiene dall’altra.
Non è anche questa una delle finalità essenziali dell’educazione: sviluppare l’individuo nei suoi componenti individuali e sociali, farne un cittadino che abbia una ricchezza personale da mettere al servizio della società?
Ciò si applica sia all’utilizzazione del lavoro in équipe in seno alla classe che alla formazione sportiva.
Questa socializzazione non si sviluppa in una prospettiva puramente interindividuale: la squadra, la pratica di uno sport, anche individuale, deve rispettare un certo numero di regole che bisogna conoscere e imparare, che bisogna imparare ad applicare; praticare uno sport collettivo vuol dire rispettare le regole del gioco, organizzare la propria condotta e quella della squadra in seno a questo quadro istituzionale di cui si conoscono le frontiere e di cui si devono esplorare tutte le possibilità al fine di sapere dove inizia e finisce la propria libertà.
Questo apprendimento delle regole è uno degli elementi essenziali dell’evoluzione psicologica e morale dei soggetti e non si comprende perché non si mette sullo stesso piano l’apprendimento delle regole di lingua e l’apprendimento delle regole sportive.
L’importante, per i soggetti, è di comprendere la necessità della regola per ogni attività sociale umana, di accettare di impararla e di sapere come applicarla e utilizzarla senza scansarla.
Anche qui lo sport si inscrive naturalmente nella prospettiva educativa.
E’ con lo sport che si sviluppano e si instaurano nuove forme di relazioni, di scambio e di dialogo.
Le relazioni non si realizzano tutte sul piano verbale. Importanza riveste l’”espressione non verbale”, soprattutto quando l’uso normale della lingua si trova limitato da handicap socioculturali (immigrati che stanno imparando un’altra lingua, deficit del vocabolario disponibile, inibizioni diverse) o da turbe caratteriali.
L’educazione fisica e l’iniziazione sportiva fanno quindi integralmente parte dell’educazione totale del soggetto.
 
Prof. Rossello Marco Monzù
12/04/2014
Stipendi bloccati fino al 2018? Il Tesoro smentisce, ma il pericolo rimane
Dopo gli allarmati dati indicati dal DEF 2014 e segnalati da questa testata giornalistica, il Ministero dell’Economia smentisce “alcun riferimento a ipotesi di blocco di contrattazione nel settore pubblico”: sono solo stime che hanno “valore meramente indicativo”. Ma i sindacati sono scettici. Per l’Anief è evidente che se la vacanza contrattuale rimarrà ferma fino al 2017 ai valori del 2010, significa una cosa sola: anche per i prossimi tre anni e mezzo gli aumenti rimarranno congelati.
12/04/2014
Al processo, assolto il classico dall’accusa di “inattualità”
Una giuria popolare composta di presidi, professori e alunni ha assolto con formula piena, nell’Aula Magna del “Visconti” di Roma, il “Liceo classico”, accusato di “in-attualità
12/04/2014
Renzi, intervento su pensioni sotto 1.000 euro
Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, durante l’apertura della campagna elettorale di Sergio Chiamparino al Palaolimpico di Torino, ha data nuove speranze, questa volta ai pensionati
12/04/2014
Giannini: “Le classi multietniche è come mandare i propri figli in viaggio”
Lo ha detto la ministra dell’istruzione , Stefania Giannini, oggi al Gramsci-Keynes di Prato per partecipare al convegno nazionale “Dirigere le scuole in contesti multiculturali”
12/04/2014
Stefania Giannini: l’entusiasmo dei prof si è spento
Stefania Giannini, inaugurando il “Quarto Festival del Volontariato” a Lucca, sua città natale, si è rivolta ai giovani presenti invitandoli all’amore per la cultura. “Uno dei problemi della scuola è che l’entusiasmo di molti insegnanti si è spento da tempo”
12/04/2014
In piazza a Roma la protesta dei precari della scuola
I precari della scuola ieri hanno manifestato davanti al Ministero dell’Istruzione a Roma
12/04/2014
Primato italiano: la percentuale più bassa di laureati in Ue
Un primato tutto italiano: la Nazione è ultima per percentuale di laureati in Ue e quintultima per abbandoni scolastici. E’ quanto emerge dai dati Eurostat 2013
12/04/2014
Se mi posti ti cancello: per un web consapevole
In Italia il 23% degli under 18 trascorre tra le 5 e le oltre 10 ore su Internet (+4% rispetto al 2013), l’8% è connesso 24 ore su 24; il 44% non ha bisogno di una postazione per connettersi
12/04/2014
Scatti e merito
“I nuovi scatti si chiameranno merito”: chi e come valuterà il merito? Che cosa sarà merito? Il lavoro in classe con gli alunni, gli incarichi (F.S., collaboratori, progetti extra curriculari, cioè tutto ciò che già viene pagato a parte), l’aggiornamento (e chi si “auto aggiorna”?)o che cos’altro? Chi non rientrerà nei parametri previsti per il “merito” continuerà a restare con lo stipendio di fame bloccato? Se si valuterà tutto l’extra-cattedra, chi, dopo anni di incarichi pagati miseramente, con l’età avanzata è tornato a fare solo l’”insegnante”, sarà penalizzato o si valuteranno i “meriti” retroattivi?
Che significa “chi fa e chi non fa”? Penso che in classe tutti diamo il massimo. Tutto il resto, anche se, ripeto, miseramente viene pagato a parte: si vuole forse eliminare il pagamento a parte e inserire tutto nello stipendio?
La nostra Ministra si chiarisca bene le idee prima di procedere e forse non le farebbe male fare esperienza in classe per almeno una settimana per classe (scuola dell’infanzia, 1ª primaria, 1ª media, 1ª superiore), soprattutto nelle scuole situate in zone a rischio.
Chi vivrà vedrà e saprà!
 
Giovanna Lazagara
11/04/2014
Test d’accesso a Medicina, Miur: la prova non sarà annullata. Sul plico manomesso a Bari deciderà la magistratura
In serata il Miur rassicura: la prova non verrà annullata, il 22 aprile i risultati. E riporta come sono andate le cose sino alla sparizione di una delle 50 buste.
11/04/2014
Assisi chiama, tremila studenti rispondono
Il 14 e 15 aprile parteciperanno al meeting nazionale delle scuole “sui passi di Francesco per la pace, la fraternità ed il dialogo”. Per riflettere sui valori del patrono d’Italia, assieme a Santa Caterina, ci saranno anche insegnanti, amministratori, giornalisti, esponenti dell’associazionismo. Prevista la presenza del ministro Giannini, del cantante Jovanotti e della "iena" Giulio Golia.
11/04/2014
Letteratura italiana e straniera: dalle Teche Rai tutti i numeri dell’Approdo letterario
Disponibile gratuitamente on-line la rivista trimestrale che dal 1952 al 1977 si occupò principalmente di letteratura italiana e straniera oltre che di storia, arti figurative, teatro e cinema.
11/04/2014
Sempre più giovani fanno uso (e abuso) di alcol
Secondo l’Istat, il 12,4% dei maschi e il 10% delle femmine tra gli 11 e i 15 anni fanno uso di alcol, soprattutto fuori pasto. Per l’OMS è un comportamento a rischio il consumo anche di una sola bevanda alcolica durante l’anno
11/04/2014
Laureati e abbandoni, l’Italia in fondo alla classifica europea
Dai dati Eurostat 2013, pubblicati l’11 aprile, risulta che il nostro Paese detiene la percentuale più bassa di laureati tra i 30 e i 34 anni: appena il 22,4%. Male anche per i ragazzi tra i 18 e 24 anni che hanno abbandonato studi e formazione dopo la scuola media: sono il 17%, afronte di una media Ue dell’11,9%; peggio di noi solo Spagna (23,5%, record negativo), Malta (20,9%), Portogallo (19,2%) e Romania (17,3%).
11/04/2014
Test d’ingresso
Lo scorso 8 aprile non pochi fra gli allievi del liceo scientifico dove lavoro, a Pinerolo, hanno affrontato i test d’ingresso all’università. Il disagio gra gli insegnanti è evidente e ampio: chi non troverebbe difficoltà a programmare verifiche in una classe in cui un terzo degli allievi è interessato ad altro? Inoltre, nessuno di noi vuole penalizzare i ragazzi, che, in effetti, sono i primi ad essere colpiti dalla scelta dell’anticipo dei test, poiché si trovano nelle condizioni di non poter preparare bene né l’esame di stato, nè il test d’ingresso. Francamente, chi lavora in una quinta superiore non può. a mio parere, non chiedersi "cui prodest", a chi o a che cosa serve tale anticipo. Sarà fatto per risparmiare? ma in che modo? oppure per facilitare l’iscrizione presso altre facoltà di chi non superasse il test? in ogni caso, non vedo motivi "didattici" nell’anticipo, mentre sono molti i motivi che suggeriscono di tornare a programmare i test, se non a settembre, almeno a luglio, dopo la fine dell’esame di stato. Un anticipo dei test potrebbe avere senso, forse, se si pensasse ad un quinto anno "orientante", ossia tale che il ragazzo potesse già scegliere un’opzione e seguire insegnamenti differenziati, nel numero di ore e nel programma, delle diverse discipline, ma dato che la situazione non è questa, mi pare che l’anticipo sia assolutamente negativo, anche perché – e non è l’ultima motivazione – contribuisce a svilire ulteriormente il significato e il valore dell’esame di stato. Avrei piacere di conoscere l’opinione di colleghi su questo punto.
 
11/04/2014
Il Def conferma il blocco degli stipendi del personale insegnante e Ata fino al 2018
Gli stipendi degli insegnanti e del personale scolastico rimarranno fermi per altri 3 anni. Il dato si evince da una attenta lettura di alcuni capitoli del Documento di Economia e Finanza 2014 approvato l’altro ieri dal CdM: “Nel quadro a legislazione vigente – si legge nel DEF – la spesa per redditi da lavoro dipendente delle Amministrazioni Pubbliche è stimata diminuire dello 0,7 per cento circa per il 2014, per poi stabilizzarsi nel triennio successivo e crescere dello 0,3 per cento nel 2018, per effetto dell’attribuzione dell’indennità di vacanza contrattuale riferita al triennio contrattuale 2018-2020”.
Considerando che nel comparto scuola il contratto è stato bloccato nel 2009 dalla legge Tremonti (122/2010) e dalla proroga voluta dal Governo Letta (DPR 122/2013), le buste paga di circa un milione di lavoratori sono destinate a rimanere ferme per 8 atti consecutivi. Un record che porterà docenti e personale Ata a perdere quasi 16 mila euro lordi di mancati aumenti a dipendente: tra il 2006 e il 2012 l’inflazione è salita del 12% rispetto agli aumenti contrattuali fermi all’8% per uno stipendio medio annuale lordo di 30 mila euro. Quindi, anche qualora rimanesse ferma l’inflazione per i prossimi anni, stiamo parlando della sparizione di uno stipendio annuale.
Inoltre, sempre dal DEF risulta che sulla formazione a tutti i livelli – scolastica, universitaria e di ricerca – si continua a disinvestire. Si tratta di una tendenza aggravata dal fatto che nello stesso periodo la spesa generale è continuata a salire: i ‘consumi intermedi’, le spese per il funzionamento ordinario di istituti scolastici, atenei ed enti di ricerca, sono passate dagli 1,11 miliardi del 2011 ai 0,95 del 2013. Peccato che nello stesso frangente temporale la spesa complessivamente sostenuta dallo Stato è aumentata da 12,49 a 13,78 miliardi. Al Ministero dell’Economia è quasi raddoppiata, da 2,62 a 4,79 miliardi.
Premesso che si tratta di una scelta grave e irresponsabile, che continua a vessare quei docenti e operatori a cui è affidata la formazione di nostri bambini e ragazzi, l’Anief ricorda che stiamo assistendo ad uno sgonfiamento delle buste paga partito dall’approvazione del D.lgs. ‘brunettiano’ 150/09, che ha di fatto annullato la futura progressione di carriera per scatti di anzianità per fare spazio a quel merito che condivide in pieno l’attuale Ministro Giannini, ma che può essere finanziato solamente con nuovi tagli allo stesso comparto Scuola.
Gli ultimi governi hanno fatto il resto. Basta ricordare che lo scorso anno, l’esecutivo guidato dal premier Enrico Letta ha approvato la proroga del blocco dei contratti fino al 31 dicembre 2014 con il D.P.R. 122, pubblicato in G.U. il 25 ottobre 2013. Un provvedimento che ha allungato il blocco della contrattazione e degli automatismi stipendiali per i pubblici dipendenti, già introdotto con l’art. 9, comma 21 del D.L. 78/2010. Come se non bastasse, lo stesso Governo ha introdotto nella Legge di Stabilità 2014, la 147/13, il comma 452 all’articolo 1, in base al quale l’indennità di vacanza contrattuale sarà “sospesa” sino al 2017. Considerando che la Legge si riferisce al comma 17 dell’art. 9 della Legge 122/2010, i valori stipendiali del personale della scuola rimangono di fatto fermi addirittura al 2009.
“Con questo Documento di Economia e Finanza – commenta Marcello Pacifico, presidente Anief e segretario organizzativo Confedir – si va sempre più verso la proletarizzazione del lavoro del personale della scuola. Altro che valorizzazione di competenze: a dispetto di quanto avviene nel settore privato, lo stipendio di chi opera nella scuola si allontana sempre più dal costo della vita, con la perpetrata negazione di diversi articoli della Costituzione. E pensare che solo qualche giorno fa avevamo fatto notare che nella media dei Paesi Ocde a fine carriera i docenti delle superiori percepiscano 8 mila euro in più l’anno. E non certo una ‘mancia’ di 80 euro, rispetto ai 120 euro lordi che i vari Governi avrebbero dovuto versare per questo decennio”.
 
11/04/2014
Il Tar lombardo conferma il buono-scuola e valorizza la libertà di scelta dei genitori
Il Tribunale Amministrativo Regionale della Lombardia dà ragione alle scelte del governo lombardo su quattro dei cinque punti contestati, censurando un solo aspetto della delibera sulla dote scuola 2012-13, quello riguardante “l’integrazione al reddito” (punto già modificato per l’anno successivo).
“Insomma sul buono-scuola, Regione batte “ricorrenti” 4-1 – afferma il Presidente dell’AGeSC Lombardia, Gianpiera Castiglioni –. Eppure chi ha letto in questi giorni solo le notizie dell’Ansa, del Corriere della Sera e della Repubblica è convinto che la Regione Lombardia è stata “bocciata”. Come è possibile ribaltare la realtà e offrire informazioni sbagliate in modo così eclatante? Bastava leggersi tutta la sentenza. E’ qui evidente che i pregiudizi ideologici di qualche operatore della comunicazione hanno deformato la lettura dei fatti”.
“L’AGeSC è invece particolarmente soddisfatta per la sentenza del TAR perché conferma l’importanza di tutelare la libertà di scelta dei genitori e valorizza il buono- scuola che, secondo il tribunale, “integra una misura coerente con il quadro costituzionale e legislativo di riferimento, essendo diretto a consentire l’effettiva parità di trattamento tra tutti gli studenti, compresi i meno abbienti. Diversamente opinando il pluralismo formativo sarebbe una vuota formula, perché la libertà di scelta e la pari opportunità di accesso ai percorsi formativi riconosciuti dal sistema nazionale dell’istruzione sarebbero di fatto precluse agli studenti meno abbienti”.
“Inoltre la sentenza distingue tra la finalità del buono-scuola che “è diretto a rimuovere gli ostacoli di ordine economico che limitano la possibilità di accedere a percorsi formativi presso scuole paritarie” e quella di altri strumenti di sostegno destinati a “ad assicurare agli studenti la possibilità di acquistare gli strumenti necessari per l’apprendimento scolastico”. Infine – conclude il Presidente – è positivo il fatto che per determinare il buono-scuola la sentenza giustifichi l’impiego di parametri diversi dall’ISEE nazionale, integrati con strumenti come il “fattore famiglia” proposti lo scorso anno dalla nostra Associazione. Bisognerà tener conto di queste indicazioni”.
11/04/2014
Saltano le norme contrattuali collettive a favore di maggiori poteri dirigenziali
Ad apertura del congresso nazionale della Flc-Cgil, il segretario Mimmo Pantaleo ha dichiarato che si opera sempre per destrutturare il contratto collettivo nazionale di lavoro della scuola e si è ormai resa marginale, se non addirittura insignificante, la contrattazione decentrata.

INPS Informa

Mercoledì 16 Aprile 2014 – News in tempo reale da INPS.





16/04/2014
INPS, TEMPI BIBLICHE E COSTI ELEVATI “SPENDIAMO MENO DI FRANCIA E GERMANIA”
INPS, TEMPI BIBLICHE E COSTI ELEVATI “SPENDIAMO MENO DI FRANCIA E GERMANIA” – Autore/i: NORI MAURO
16/04/2014
CUNEO, IL TAGLIO DELL’IRPEF SI ESTENDE A COLF E BADANTI
CUNEO, IL TAGLIO DELL’IRPEF SI ESTENDE A COLF E BADANTI – Autore/i: MOBILI MARCO
16/04/2014
BONUS ALLE COLF, ANTICIPA IL DATORE DI LAVORO
BONUS ALLE COLF, ANTICIPA IL DATORE DI LAVORO – Autore/i: DUCCI ANDREA
16/04/2014
BONUS IRPEF ESTESO A COLF E BADANTI, MA L’AGEVOLAZIONE SARA’ ANTICIPATA DALLE FAMIGLIE
BONUS IRPEF ESTESO A COLF E BADANTI, MA L’AGEVOLAZIONE SARA’ ANTICIPATA DALLE FAMIGLIE – Autore/i:
16/04/2014
BONUS IN VISTA PER COLF E PRECARI BANKITALIA DA’ L’ALLARME COPERTURE
BONUS IN VISTA PER COLF E PRECARI BANKITALIA DA’ L’ALLARME COPERTURE – Autore/i: NATOLI NUCCIO
16/04/2014
L’ANOMALIA METTE IL DURC IN STAND BY
L’ANOMALIA METTE IL DURC IN STAND BY – Autore/i: MACCARONE GIUSEPPE
16/04/2014
BOOM DEI VOUCHER AUMENTO DEL 71%
BOOM DEI VOUCHER AUMENTO DEL 71% – Autore/i:
16/04/2014
FOCUS – IL FISCO AIUTA NEL RISCATTO DEGLI STUDI UNIVERSITARI
FOCUS – IL FISCO AIUTA NEL RISCATTO DEGLI STUDI UNIVERSITARI – Autore/i: MAGNANI MICHELA
16/04/2014
L’IMU NON “SALVA” LA SECONDA CASA
L’IMU NON “SALVA” LA SECONDA CASA – Autore/i: TOSONI GIAN PAOLO
16/04/2014
INVALIDI, “VERIFICHE ILLEGITTIME”
INVALIDI, “VERIFICHE ILLEGITTIME” – Autore/i: SESANA ILARIA
16/04/2014
SPICCIOLI DI PENSIONE, BEFFATA UN’ANZIANA
SPICCIOLI DI PENSIONE, BEFFATA UN’ANZIANA – Autore/i:
16/04/2014
ARRIVA L’ANAGRAFE NAZIONALE E OGNUNO AVRA’LA SUA EMAIL
ARRIVA L’ANAGRAFE NAZIONALE E OGNUNO AVRA’LA SUA EMAIL – Autore/i: BAGNOLI ROBERTO
16/04/2014
TRASFERIMENTI NEGLI STATI EUROPEI: PIU’ TUTELATE LE PENSIONI INTEGRATIVE
TRASFERIMENTI NEGLI STATI EUROPEI: PIU’ TUTELATE LE PENSIONI INTEGRATIVE – Autore/i:
16/04/2014
FOCUS – PER I FONDI TETTO A 5.164,57 EURO
FOCUS – PER I FONDI TETTO A 5.164,57 EURO – Autore/i: MI.MA.
16/04/2014
SINDACATI, GIUDIZIO NEGATIVO
SINDACATI, GIUDIZIO NEGATIVO – Autore/i:
16/04/2014
NAPOLITANO ALLO SPI: “VALORIZZARE IL RUOLO DEI PENSIONATI”
NAPOLITANO ALLO SPI: “VALORIZZARE IL RUOLO DEI PENSIONATI” – Autore/i:
16/04/2014
CARO MATTEO… UN MILIONE DI CARTOLINE DEI PENSIONATI
CARO MATTEO… UN MILIONE DI CARTOLINE DEI PENSIONATI – Autore/i: FRANCHI MASSIMO
16/04/2014
DOPO I MAMAGER I BUROCRATI LA FASE 2 DELAL ROTTAMAZIONE
DOPO I MAMAGER I BUROCRATI LA FASE 2 DELAL ROTTAMAZIONE – Autore/i: A.BAS.
16/04/2014
DOMANDE SULLE NOMINE
DOMANDE SULLE NOMINE – Autore/i: MUCCHETTI MASSIMO
16/04/2014
IN BREVE – LA CEDU CONDANNA L’ITALIA
IN BREVE – LA CEDU CONDANNA L’ITALIA – Autore/i:
16/04/2014
PENSIONI D’ORO, CHE REGALO
PENSIONI D’ORO, CHE REGALO – Autore/i: MARMO RAFFAELE
16/04/2014
IL DENARO PER GIOIELLI, OROLOGI E LA SPESA AL SUPERMERCATO
IL DENARO PER GIOIELLI, OROLOGI E LA SPESA AL SUPERMERCATO – Autore/i: VAL.ERR.
16/04/2014
L’ACCOMPAGNAMENTO ALL’ALDILA’ PER GLI ANZIANI-LETTERA
L’ACCOMPAGNAMENTO ALL’ALDILA’ PER GLI ANZIANI-LETTERA – Autore/i:
16/04/2014
VEDOVA SPOSA GIOVANE CUBANO MA NON MOLLA LA PENSIONE
VEDOVA SPOSA GIOVANE CUBANO MA NON MOLLA LA PENSIONE – Autore/i: RIGANO VALENTINA
16/04/2014
NON VERSA L’INPS, RISTORATORE DENUNCIATO
NON VERSA L’INPS, RISTORATORE DENUNCIATO – Autore/i:
16/04/2014
UGL, 593MILA EURO SUI CONTI DI CENTRELLA “PRONTO A LASCIARE”
UGL, 593MILA EURO SUI CONTI DI CENTRELLA “PRONTO A LASCIARE” – Autore/i: ERRANTE VALENTINA
16/04/2014
I LETTORI DENUNCIANO-ROULOTTE ACCAMPATE ALL’EUR E GIARDINI USATI COME LATRINE
I LETTORI DENUNCIANO-ROULOTTE ACCAMPATE ALL’EUR E GIARDINI USATI COME LATRINE – Autore/i:
16/04/2014
TERMINE, OK A 5 PROROGHE
TERMINE, OK A 5 PROROGHE – Autore/i:
16/04/2014
VERSO IL RINVIO DEL PAREGGIO MA ITALIA ANOMALIA EUROPEA DISOCCUPATI SEMPRE IN SALITA
VERSO IL RINVIO DEL PAREGGIO MA ITALIA ANOMALIA EUROPEA DISOCCUPATI SEMPRE IN SALITA – Autore/i: FUBINI FEDERICO
16/04/2014
“GOVERNO TROPPO OTTIMISTA SULLA CRESCITA”
“GOVERNO TROPPO OTTIMISTA SULLA CRESCITA” – Autore/i: GRASSIA LUIGI
16/04/2014
TE LO DO IO IL SUSSIDIO: SOLDI A MORTI E RAPINATORI
TE LO DO IO IL SUSSIDIO: SOLDI A MORTI E RAPINATORI – Autore/i: CATTANO VALERIO
15/04/2014
DURC INTERNO, PROROGA IN ARRIVO
DURC INTERNO, PROROGA IN ARRIVO – Autore/i:
15/04/2014
RINVIO PER GLI AVVISI SUL DURC INTERNO
RINVIO PER GLI AVVISI SUL DURC INTERNO – Autore/i: CANNIOTO ANTONINO
15/04/2014
TFR, FISSATO IL COEFFICIENTE DI MARZO
TFR, FISSATO IL COEFFICIENTE DI MARZO – Autore/i: PERRONE PIERPAOLO
15/04/2014
SPUNTA 1 MILIARDO PER GLI INCAPIENTI DELRIO ALLE BANCHE “RICATTO ASSURDO”
SPUNTA 1 MILIARDO PER GLI INCAPIENTI DELRIO ALLE BANCHE “RICATTO ASSURDO” – Autore/i: PETRINI ROBERTO
15/04/2014
IL DILEMMA “ESODATI” ANCORA SENZA SOLUZIONE – LETTERE
IL DILEMMA “ESODATI” ANCORA SENZA SOLUZIONE – LETTERE – Autore/i:
15/04/2014
IL NODO ESODATI SCIOLTO TOSANDO LE PENSIONI D’ORO
IL NODO ESODATI SCIOLTO TOSANDO LE PENSIONI D’ORO – Autore/i: NARDUZZI EDOARDO
15/04/2014
RENZI PUO’ RISOLVERE IL CASO ESODATI BASTA TAGLIARE LE PENSIONI D’ORO
RENZI PUO’ RISOLVERE IL CASO ESODATI BASTA TAGLIARE LE PENSIONI D’ORO – Autore/i: NARDUZZI EDOARDO
15/04/2014
IL TRATTAMENTO MINIMO SI FERMA AI CONFINI. ANCHE IN EUROPA
IL TRATTAMENTO MINIMO SI FERMA AI CONFINI. ANCHE IN EUROPA – Autore/i: SPINELLI VITTORIO
15/04/2014
BREVI – CASSA INTEGRAZIONE IL RECORD DI MANTOVA
BREVI – CASSA INTEGRAZIONE IL RECORD DI MANTOVA – Autore/i:
15/04/2014
FERMI I FONDI PER I CASSINTEGRATI
FERMI I FONDI PER I CASSINTEGRATI – Autore/i: DE VITO LUCA
15/04/2014
CISL 223MEA A RISCHIO POSTO. 500MIIA IN CIG
CISL 223MEA A RISCHIO POSTO. 500MIIA IN CIG – Autore/i:
15/04/2014
ALITALIA, L’ULTIMO SCOGLIO PER ETIHAD
ALITALIA, L’ULTIMO SCOGLIO PER ETIHAD – Autore/i: FERRAINO GIULIANA
15/04/2014
IL LAVORO FLESSIBILE? PRECARIATO A VITA – LETTERA
IL LAVORO FLESSIBILE? PRECARIATO A VITA – LETTERA – Autore/i:
15/04/2014
POLETTI AI DISOCCUPATI “LA MIA RICETTA? NON SO SE FUNZIONA”
POLETTI AI DISOCCUPATI “LA MIA RICETTA? NON SO SE FUNZIONA” – Autore/i: CASTRO ANTONIO
15/04/2014
ESUBERI ALITALIA, GOVERNO PRONTO A INTERVENIRE
ESUBERI ALITALIA, GOVERNO PRONTO A INTERVENIRE – Autore/i: STEFANATO PAOLO
15/04/2014
UNA QUESTIONE DI MERITO
UNA QUESTIONE DI MERITO – Autore/i:
15/04/2014
CARLO FELICE, LA NOTTE DEI TAGLI
CARLO FELICE, LA NOTTE DEI TAGLI – Autore/i: GRILLO DANIELE
15/04/2014
IN CAMPO PER AIUTARE I GIOVANI
IN CAMPO PER AIUTARE I GIOVANI – Autore/i:
15/04/2014
LO SPI CGIL A CONGRESSO: SALVARE IL WELFARE
LO SPI CGIL A CONGRESSO: SALVARE IL WELFARE – Autore/i: M.FR.
15/04/2014
APPALTI PER I SERVIZI DI TERRA DIECI INDAGATI PER FRODE E ABUSO D’UFFICIO
APPALTI PER I SERVIZI DI TERRA DIECI INDAGATI PER FRODE E ABUSO D’UFFICIO – Autore/i:
15/04/2014
DITTA DI PULIZIE DEGLI AEREI NEL MIRINO
DITTA DI PULIZIE DEGLI AEREI NEL MIRINO – Autore/i:
15/04/2014
SERVIZI-TRUFFA, INCHIESTA SCUOTE L’AEROPORTO DI FORLI’
SERVIZI-TRUFFA, INCHIESTA SCUOTE L’AEROPORTO DI FORLI’ – Autore/i:
14/04/2014
NEI FONDI PER I DIRIGENTI UNA DOTE DI 2,5 MILIARDI
NEI FONDI PER I DIRIGENTI UNA DOTE DI 2,5 MILIARDI – Autore/i: TROVATI GIANNI
14/04/2014
ANALISI I MERCATI HANNO BATTUTO L’INPS SOLO CON IL PIL DELLA CINA VINCE LO STATO
ANALISI I MERCATI HANNO BATTUTO L’INPS SOLO CON IL PIL DELLA CINA VINCE LO STATO – Autore/i: BAGNOLI ROBERTO E.
14/04/2014
PREVIDENZA CARRIERA, VITA, CRESCITA ECCO LE TRE PAROLE D’ORDINE PER CAPIRE I SEGRETI DELLA PENSIONE
PREVIDENZA CARRIERA, VITA, CRESCITA ECCO LE TRE PAROLE D’ORDINE PER CAPIRE I SEGRETI DELLA PENSIONE – Autore/i: BAGNOLI ROBERTO E.
14/04/2014
SE LA RENDITA NON SFUGGE ALLE LEGGI DELL’EFFICIENZA
SE LA RENDITA NON SFUGGE ALLE LEGGI DELL’EFFICIENZA – Autore/i: FRACARO MASSIMO
14/04/2014
PENSIONI, UNA GIUNGLA DA DISBOSCARE E RIVEDERE
PENSIONI, UNA GIUNGLA DA DISBOSCARE E RIVEDERE – Autore/i: CAIZZI IVO
14/04/2014
INTERMITTENTI, VOLONTARIA AL VIA
INTERMITTENTI, VOLONTARIA AL VIA – Autore/i: CIRIOLI DANIELE
14/04/2014
I BUONI-LAVORO DI PASQUA PER GLI STUDENTI
I BUONI-LAVORO DI PASQUA PER GLI STUDENTI – Autore/i: BENELLI BRUNO
14/04/2014
COLF, BADANTI E COLLABORATORI: UNO SCONTRO SENZA “INDIRIZZO”
COLF, BADANTI E COLLABORATORI: UNO SCONTRO SENZA “INDIRIZZO” – Autore/i:
14/04/2014
DUECENTO MILIONI PER LE RETI D’IMPRESA
DUECENTO MILIONI PER LE RETI D’IMPRESA – Autore/i: NETTI ENRICO
14/04/2014
L’EVASIONE? SI ANNIDA ANCHE TRA I BUROCRATI
L’EVASIONE? SI ANNIDA ANCHE TRA I BUROCRATI – Autore/i: MANCINI LIONELLO
14/04/2014
NELLE PROCEDURE CONCORSUALI VA GARANTITA L’ATTIVITA’ FUTURA
NELLE PROCEDURE CONCORSUALI VA GARANTITA L’ATTIVITA’ FUTURA – Autore/i:
14/04/2014
AZIENDE, STATE IN GUARDIA. LO SCERIFFO DEI PIANI PENSIONISTICI NON PERDONA
AZIENDE, STATE IN GUARDIA. LO SCERIFFO DEI PIANI PENSIONISTICI NON PERDONA – Autore/i: COMETTO MARIA TERESA
14/04/2014
L’ESPERTO – I PRINCIPALI PROVVEDIMENTI E I CHIARIMENTI AL 4 APRILE
L’ESPERTO – I PRINCIPALI PROVVEDIMENTI E I CHIARIMENTI AL 4 APRILE – Autore/i:
14/04/2014
L’ESPERTO – PREVIDENZA I PRINCIPALI PROVVEDIMENTI E I CHIARIMENTI AL 4 APRILE
L’ESPERTO – PREVIDENZA I PRINCIPALI PROVVEDIMENTI E I CHIARIMENTI AL 4 APRILE – Autore/i:
14/04/2014
INSERTO – SCATTA NEL 2016 LA NUOVA ASPETTATIVA DI VITA
INSERTO – SCATTA NEL 2016 LA NUOVA ASPETTATIVA DI VITA – Autore/i:
14/04/2014
DOMANDE E RISPOSTE
DOMANDE E RISPOSTE – Autore/i:
14/04/2014
LAVORATRICE DI 60 ANNI – LETTERA
LAVORATRICE DI 60 ANNI – LETTERA – Autore/i:
14/04/2014
OPZIONE PER LA PENSIONE CONTRIBUTIVA – LETTERA
OPZIONE PER LA PENSIONE CONTRIBUTIVA – LETTERA – Autore/i:
14/04/2014
SEPARAZIONE DI FATTO – LETTERA
SEPARAZIONE DI FATTO – LETTERA – Autore/i:
14/04/2014
AMATO, GIUDICE COSTITUZIONALE PLURISTIPENDIATO – LETTERE
AMATO, GIUDICE COSTITUZIONALE PLURISTIPENDIATO – LETTERE – Autore/i:
14/04/2014
PULIZIA DELLE SPIAGGE, GARA D’APPALTO DA RIFARE
PULIZIA DELLE SPIAGGE, GARA D’APPALTO DA RIFARE – Autore/i:
14/04/2014
REQUISITI PER LA CIGS: CONTROLLI PIU’ SEVERI
REQUISITI PER LA CIGS: CONTROLLI PIU’ SEVERI – Autore/i: ROTA PORTA ALESSANDRO
13/04/2014
L’IMPRESA CHE NON PUO’ LAVORARE PER UN DEBITO DA UN CENTESIMO
L’IMPRESA CHE NON PUO’ LAVORARE PER UN DEBITO DA UN CENTESIMO – Autore/i: IACOBINI GIANPAOLO
13/04/2014
POLETTI: “UNO SCIVOLO PER RISOLVERE LA QUESTIONE ESODATI”
POLETTI: “UNO SCIVOLO PER RISOLVERE LA QUESTIONE ESODATI” – Autore/i: FRANZESE GIUSY
13/04/2014
IL GOVERNO RIAPRE IL DOSSIER ESODATI
IL GOVERNO RIAPRE IL DOSSIER ESODATI – Autore/i: POGLIOTTI GIORGIO
13/04/2014
LAVORO, UN ALTRO SUICIDIO: S’IMPICCA NEL BAGNO DI CASA
LAVORO, UN ALTRO SUICIDIO: S’IMPICCA NEL BAGNO DI CASA – Autore/i: RP
13/04/2014
BRACCIO DI FERRO FIOM-CGIL CAMUSSO: COSI’ VI AUTOESCLUDETE
BRACCIO DI FERRO FIOM-CGIL CAMUSSO: COSI’ VI AUTOESCLUDETE – Autore/i: G.POG.
13/04/2014
ALI’, PRIGIONIERO SULLA NAVE IN ATTESA DEL RIMPATRIO
ALI’, PRIGIONIERO SULLA NAVE IN ATTESA DEL RIMPATRIO – Autore/i: COMASCHI ADRIANA
13/04/2014
ECCO QUANTO AVRANNO DI PENSIONE I GIOVANI
ECCO QUANTO AVRANNO DI PENSIONE I GIOVANI – Autore/i: BAGNOLI ROBERTO E.
13/04/2014
IL CUD NON ARRIVA PIU’ PER POSTA. FIRMARE SI PUO’
IL CUD NON ARRIVA PIU’ PER POSTA. FIRMARE SI PUO’ – Autore/i: L.DEL.
13/04/2014
DUE TEGOLE SU CARLO FELICE E SCALA
DUE TEGOLE SU CARLO FELICE E SCALA – Autore/i: VIOLA TONI
13/04/2014
CARLO FELICE, DOMANI IN CDA PIANO TRIENNALE E BILANCIO
CARLO FELICE, DOMANI IN CDA PIANO TRIENNALE E BILANCIO – Autore/i:
13/04/2014
ESODATI, SCIVOLO A 62 ANNI TAGLIO IRPEF, SERVE 1 MILIARDO
ESODATI, SCIVOLO A 62 ANNI TAGLIO IRPEF, SERVE 1 MILIARDO – Autore/i: LOMBARDI MICHELE
13/04/2014
RESISTENZA E LOTTA PARTIGIANA NEI QUADRI DI LUCIANO FAVARETTO
RESISTENZA E LOTTA PARTIGIANA NEI QUADRI DI LUCIANO FAVARETTO – Autore/i:
12/04/2014
NUOVO SISTEMA, BANCHE NEL CAOS BOLLETTE PER ERRORE PAGATE PIU’ VOLTE
NUOVO SISTEMA, BANCHE NEL CAOS BOLLETTE PER ERRORE PAGATE PIU’ VOLTE – Autore/i: DE DOMINICIS FRANCESCO
12/04/2014
AGENZIA DELLE ENTRATE ASSIEME A EQUITALIA: IL SUPERMOSTRO FISCALE
AGENZIA DELLE ENTRATE ASSIEME A EQUITALIA: IL SUPERMOSTRO FISCALE – Autore/i: ANTONELLI CLAUDIO
12/04/2014
REDDITO E TASSE IN RIALZO: DOV’E’ IL BENEFICIO? – LETTERA
REDDITO E TASSE IN RIALZO: DOV’E’ IL BENEFICIO? – LETTERA – Autore/i:
12/04/2014
FUSIONE ENTRATE-EQUITALIA: NO DEL SOTTOSEGRETARIO ZANETTI
FUSIONE ENTRATE-EQUITALIA: NO DEL SOTTOSEGRETARIO ZANETTI – Autore/i: BELLINAZZO MARCO
12/04/2014
SULLA SPESA PENSIONISTICA LE INCOGNITE ESODATI E PA
SULLA SPESA PENSIONISTICA LE INCOGNITE ESODATI E PA – Autore/i: COLOMBO DAVIDE
12/04/2014
AUTONOME, 6 MILA EURO PER UN FIGLIO
AUTONOME, 6 MILA EURO PER UN FIGLIO – Autore/i: BENELLI BRUNO
12/04/2014
E’ DELL’INPS CHE NON LA USA ODISSEA DELL’EX CLINICA RIVENDUTA E ABBANDONATA
E’ DELL’INPS CHE NON LA USA ODISSEA DELL’EX CLINICA RIVENDUTA E ABBANDONATA – Autore/i: COLOMBO DIEGO
12/04/2014
IL PRIMATO ITALIANO DELLE TASSE SUL LAVORO ROMA AL SESTO POSTO NELLA CLASSIFICA OCSE
IL PRIMATO ITALIANO DELLE TASSE SUL LAVORO ROMA AL SESTO POSTO NELLA CLASSIFICA OCSE – Autore/i: SALVIA LORENZO
12/04/2014
“MAI RETRIBUITI AL NERO I TECNICI”
“MAI RETRIBUITI AL NERO I TECNICI” – Autore/i:
12/04/2014
MEGLIO I BTP ITALIA PER I DUE GENITORI IN ATTESA
MEGLIO I BTP ITALIA PER I DUE GENITORI IN ATTESA – Autore/i:
12/04/2014
COLF E BADANTI, DALL’INPS I NUOVI BOLLETTINI MAV PER VERSARE I CONTRIBUTI
COLF E BADANTI, DALL’INPS I NUOVI BOLLETTINI MAV PER VERSARE I CONTRIBUTI – Autore/i:
12/04/2014
COLF, I NUOVI BOLLETTINI INPS PER IL 2014
COLF, I NUOVI BOLLETTINI INPS PER IL 2014 – Autore/i:
12/04/2014
LETTERE
LETTERE – Autore/i:

CISL Scuola Informa

Mercoledì 16 Aprile 2014 – News in tempo reale dal mondo della CISL. – Scuola, università, ricerca e politica scolastica. Tutte le informazioni che servono per mantenersi costantemente aggiornati: rassegne stampa direttamente dalle fonti originali.





CISL Scuola
16/04/2014
Scatti di anzianità: subito l’atto di indirizzo altrimenti via alla mobilitazione
E’ trascorso quasi un mese dalla conversione in legge del decreto che assicurava il pagamento degli…
16/04/2014
Domande on line, intollerabili disfunzioni del sistema
Non è possibile dover fare i conti ogni momento col malfunzionamento del sistema che dovrebbe…
16/04/2014
Centri Provinciali Istruzione Adulti (CPIA), emanata la circolare di avvio
E’ stata emanata il 10 aprile la Circolare Ministeriale 36 sull’avvio dei CPIA dal prossimo a.s….
16/04/2014
Adozioni dei libri di testo per l’a.s. 2014/15
Con nota del 9.4.2014 il MIUR ha emanato disposizioni relative all’adozione dei libri di testo per…
16/04/2014
“Imparate a vedere meglio”. La lezione della bimba cieca.
“C’è una bambina inglese di 6 anni, si chiama Molly Bent, che sta per diventare cieca, ha…
16/04/2014
Una risata esorcizza il lupo cattivo
A «Cartoons on the Bay» il festival di Venezia dedicato all’animazione sono di scena le paure dei…
15/04/2014
14 aprile – Rocca di Masada, fine del cammino e commiato
Con l’ascesa alla rocca di Masada si conclude il cammino in Terra Santa dei nostri amici, che…
14/04/2014
GAE: 1) la consistenza delle graduatorie; 2) corso on line per compilare la domanda
Da giovedì prossimo, 17 aprile, sul sito web del MIUR “sarà messa in linea” la funzione…
14/04/2014
13 aprile – Domenica delle Palme a Gerusalemme
Immagini della processione delle Palme
12/04/2014
12 aprile – Una giornata di riposo e turismo
Giornata di riposo e turismo, in attesa della rocca di Masada.

CUB Scuola Informa

Mercoledì 16 Aprile 2014 – News in tempo reale dalla CUB SCUOLA – Scuola, università, ricerca e politica scolastica. Tutte le informazioni che servono per mantenersi costantemente aggiornati: rassegne stampa in diretta dalle fonti originali.





15/04/2014
POLITECNICO DI TORINO 16 APRILE DALLE 9,00 IN ONORE DEL MINISTRO GIANNINI IL BALLO MASCHERATO DELLA PRECARIETÀ

Mercoledì 16 aprile, il Politecnico inaugura l’anno accademico alla presenza del ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini.

06/04/2014
CUB SUR: SOLIDARIETÀ AI BIBLIOCOOP DELL’UNIVERSITÀ DI BOLOGNA!!!

Dopo 4 giorni di sciopero continuativo, picchetti e blocco degli ingressi delle strutture, oggi 4 aprile i bibliotecari di Coopservice, che lavorano per Università di Bologna, sono rientrati al lavoro dopo l’apertura di una tavolo diretto di trattativa con Università e cooperativa. Motivo scatenante della protesta la paga oraria dopo il cambio appalto: miseri esporchi 3.80 € netti all’ora (qui a Torino per lo stesso mestiere ci pagano circa10 € l’ora).

03/04/2014
GIANNINI fa rima con GELMINI

Sciopera anche tu con i lavoratori della scuola precari e di ruolo! Uniti si vince! Sciopero precari della scuola – Manifestazione nazionale a Roma

02/04/2014
Un consistente gruppo di colleghe e colleghi insegnanti di spagnolo risponde ad alcune recenti dichiarazioni del Ministro Giannini

Avendo letto le Sue riflessioni* sullo studio delle lingue, apparse sul quotidiano la Repubblica del 27 marzo, premettiamo che noi sottoscritti Docenti di Lingua Spagnola siamo tutti molto motivati, e non possiamo accettare giudizi sommari e sprezzanti sull’operato nostro e dei nostri colleghi, a maggior ragione se vengono da chi delle difficili condizioni in cui la nostra attività si svolge porta per intero la responsabilità.

01/04/2014
Stiamo raccogliendo le adesioni per il pullman da Milano a Roma

per partecipare alla manifestazione di Roma nella giornata dello SCIOPERO PRECARI DELLA SCUOLA dell’11 aprile.

27/03/2014
CUB SCUOLA – VENERDÌ 11 APRILE SCIOPERO DELLA SCUOLA con MANIFESTAZIONE NAZIONALE A ROMA

Per una scuola non più precaria – LA CUB SCUOLA UNIVERSITÀ RICERCA ORGANIZZA UNA PRIMA GIORNATA DI MOBILITAZIONE DI TUTTI/E I LAVORATORI E LE LAVORATRICI DELLA SCUOLA

13/03/2014
CUB: BARONI E PORTABORSE I RAPPORTI DI POTERE NELL’UNIVERSITA’

DIBATTITO PUBBLICO Mercoledì 19 marzo ore 17.00 aula 13 sede Caniana – Unibg con: GIULIO PALERMO, STEFANO LUCARELLI,  MICHELE TIMPERANZA e DAVIDE CREMASCHI.

03/03/2014
SCUOLA PUBBLICA – INACCETTABILE ACCANIMENTO DEL GOVERNO CONTRO IL PERSONALE ATA: IL MIUR DISPONE IL RECUPERO COATTO DI QUANTO PERCEPITO PER LA I E II POSIZIONE ECONOMICA!!

Il governo che ha fatto un passo di lato con gli insegnanti,  “condonando” il recupero coatto degli scatti di anzianità ma tagliando le risorse per il funzionamento delle scuole, e colpisce ora con forza ancora maggiore il personale ata. Infatti il MIUR ha emanato una circolare con la quale dà via libera al recupero forzoso delle somme percepite dal personale ATA, per la prima e seconda posizione economica, con effetto retroattivo dal 1 settembre 2011.

02/03/2014
POLITECNICO DI TORINO, UN CODICE BAVAGLIO A DISCREZIONE DEL RETTORE

LO STRANO CASO DI UN CODICE DI COMPORTAMENTO CHE HA BISOGNO DI UN RETTORE COME GARANTE. CUB-SUR: grave limitazione della libertà di espressione e del diritto alla privacy.

02/03/2014
MAESTRI PRECARI: Giornata nazionale contro la discriminazione delle/i maestre/i! venerdì 7 marzo

a Milano presidio davanti all’UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE VIA POLA 11. a Bologna presidio sotto l’Ufficio Scolastico Regionale, Via dei Castagnoli 1 (Il 4 marzo presidio di protesta della CUB con i maestri elementari n VALLE D’OSTA). altri appuntamenti a Roma, Torino, Venezia.

18:04 - 06/07/12 - Scommettere sulla Fusione Fredda.

Tutti gli articoli e la bibliografia sulla Fusione Fredda.

di Daniele Passerini. Blog i 22Passi.

Sono in vacanza da sabato scorso, lontano per due settimane da casa, lavoro e soprattutto internet. Ho promesso a chi m’accompagna di vivermi l’attimo senza distrazioni e disintossiccarmi un pochino dalla mia ’dipendenza’ dalla rete, perciò durante le ferie non mi connetterò con wi-fi o chiavette e non avrò altro impegno che quello di fare il turista, salve due sole eccezioni: la prima è quella di ritagliarmi un paio di serate per scrivere e mettere on line i miei pezzi settimanali a ’L’Indro’; la seconda, era quella di volare lunedì scorso a Roma per partecipare a un convegno a cui tenevo moltissimo. Ed è proprio di questo convegno che voglio parlarvi.

La mattina del 2 luglio, la capitale grondava sudore per la stretta di Caronte – il torrido anticiclone africano – ed era soprattutto sottotono per le lacrime versate la sera prima. Eh già, il poker a sorpresa della Spagna a Euro2012 era stato un boccone indigesto da mandar giù. Io però avevo altro per la testa: eravamo una ottantina d’invitati – al riparo dal caldo e sotto la benedizione dell’aria condizionata – a partecipare a un convegno intitolato “Verso una rivoluzione energetica non inquinante” per ascoltare le ultime novità sul fronte LERN, acronimo per Low Energy Nuclear Reactions (reazioni nucleari a bassa energia) come per esempio la fusione fredda o le reazioni piezonucleari.

Molti scienziati ’ortodossi’ liquidano tali argomenti come ’bufale’, altri scienziati ’eretici’ li ritengono invece la porta di un’autentica rivoluzione, tecnologica quanto scientifica. Tra i relatori del convegno c’era soprattutto questo secondo tipo di scienziati, che a dire il vero non si sentono per nulla ’eretici’, anzi dicono di seguire esattamente il metodo scientifico e di basare le loro ricerche su esperimenti riproducibili e sulla letteratura scientifica disponibile a tutti i loro colleghi. E visto che le teorie della scienza ufficiale non riescono a spiegare i fenomeni che osservano, piuttosto che negarne l’esistenza o considerarli inutili anomalie (quel che gli scienziati ’ortodossi’ fanno), ipotizzano nuove teorie in grado di rendere prevedibili e riproducibili quei fenomeni.

Il convegno si svolgeva presso la Sala Mercede della Camera dei Deputati e nasceva da un input politico bipartisan: c’erano infatti Domenico Scilipoti (ex IdV, poi area PdL), Elisabetta Zamparutti (Partito Radicale), Giulietto Chiesa (da sempre di posizioni di estrema sinistra). Un’esposizione, sia pure sintetica, di tutti i contenuti del convegno meriterebbe molto più tempo di quello che ora ho e lo spazio d’un vero e proprio articolo. Nelle righe che seguono vi parlerò perciò di un solo intervento e con esso del rilevante ruolo scientifico che nel XXI secolo sta assumendo un’azienda leader nel mercato degli strumenti di misura di altissima precisione, un’azienda che collabora con i più prestigiosi istituti di ricerca di tutto il mondo, quelli internazionali (ITER, CERN, ELI, ESO…), quelli statunitensi (Los Alamos, Fermilab, Livermore, Sandia, Oak Ridge…) quelli italiani (INFN, ENEA, CNR…) e tantissimi altri ancora.

L’azienda è National Instruments, una multinazionale con base ad Austin (Texas), al cui apporto è debitrice perfino la ricerca sul Bosone di Higgs di cui si è tornato a parlare in questi giorni. E l’intervento al convegno in questione è quello di Stefano Concezzi, uno dei nostri tanti ’cervelli fuggiti all’estero’, oggi numero due di National Instruments, di cui dirige la divisione che si occupa del mercato della Ricerca e della Big Physics.

Concezzi ha premesso che lo scorso 20 Giugno aveva già esposto la stessa relazione anche a Bruxelles, al Parlamento Europeo, nel corso di una iniziativa simile, organizzata dall’onorevole Giuseppe Gargani, il workshopThe Fleishmann-Pons effect: study of the phenomenon of Material Science’, e in compagna dei professori Robert Duncan (University of Missouri), Michael McKubre (Stanford Research Institute International) – protagonisti del celebre documentario che la CBS realizzò nel 2009 sulla fusione fredda – e Vittorio Violante (ENEA e Università Roma II) di cui è ancora attuale l’intervista rilasciata nel 2007. Per inciso, l’interesse europeo nelle LENR è dimostrato dal loro inserimento in un report comunitario intitolato ’Materials for Emerging Energy Technologies: il capitolo 3.4 è dedicato proprio alle LENR che avvengono nei reticoli cristallini dei metalli.

Tornando all’intervento di Concezzi, la notizia è dunque che al convegno di Roma la migliore società del mondo nel ramo degli strumenti di misura professionali, con 35 anni di storia alle spalle, profitti sempre in crescita, un portafoglio di 35.000 clienti (università, centri di ricerca, società…) è voluta intervenire per dichiarare di essere molto interessata ai fenomeni di produzione anomala di calore da fusione atomica ’non convenzionale’… la fusione fredda insomma! E ha deciso di scendere in campo in prima persona.

Dal 1989 a oggi, le misure effettuate in almeno 180 esperimenti di fusione fredda, condotte da ricercatori di tutto il mondo, hanno evidenziato eccesso di calore. Per questo National Instruments ha deciso di sponsorizzare una vera e propria campagna di ricerca in doppio cieco, al fine di comprendere una volta per tutte cosa succede durante gli esperimenti della tanto controversa fusione fredda. Ha così selezionato i 10 migliori gruppi di ricerca di tutto il mondo, in modo da fornire loro i migliori strumenti di misura resi possibili dalle conoscenze attuali, con sensibilità nettamente superiori a quelle finora utilizzate. E possiamo essere fieri che di questi 10 top team ben 2 sono italiani, quello di Vittorio Violante (ENEA di Frascati) e quello di Giuseppe Levi (INFN di Bologna).

La scelta di National Instruments – ha spiegato Concezi – è guardare al mondo della scienza e della tecnologia a trecentosessanta gradi, pragmaticamente, senza preferenze e senza preclusioni, nessuno dei suoi mercati (università, ricerca avanzata, automobili, big physics, elettronica di consumo, apparecchi elettromedicali ecc.) rappresenta infatti più del 15% del suo fatturato globale. Ciò pone National Instruments in una posizione privilegiata, un punto di osservazione da cui è possibile cogliere il quadro d’insieme dei progressi in corso nel mondo della scienza meglio di quanto possano fare gli stessi scienziati, spesso esperti in ambiti di competenze molto stretti. Sulla base dei dati acquisiti, National Instruments ha scommesso che la fusione fredda esiste. Se questa scommessa verrà vinta, finalmente, dopo 23 anni di inferno e purgatorio, Fleischman e Pons potranno essere riabilitati una volta per tutte.

00:00 – 02/07/12 – Bye-bye Italy: dall'austerità all'Australia…

Sempre più spesso si parla di una massiccia emigrazione giovanile italiana verso l’Australia: ascoltate attentamente questa inchiesta della SBS Italia (a cura di Marina Freri e Magica Fossati) – Emittente Australiana in Lingua Italiana.

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