Menu
Categories
18:00 – 25/11/09 – Cosa fare contro il Mobbing Scolastico?
25 novembre 2009 TS News

Nella scuola italiana si è instaurato un clima di soffocante autoritarismo grazie alla cosìddetta “autonomia” voluta da Berlinguer e cavalcata dai ministri a seguire.

Si è dato ogni potere ai presidi ” manager” , spesso incolti , quasi sempre impreparati, che si circondano di loro lacché in loro simili ed obbedienti mentre il collegio dei docenti è stato privato di ogni voce democratica.

In tali riunioni esseri che dovrebbero esercitare libertà di pensiero e di critica, si riducono ad approvare, senza osare discutere, con maggioranze bulgare ed unanimità, ciò che il preside propone e dispone.

Lo chiamano ordine ed è il deserto cimiteriale.

Quei pochi che ancora difendono con dignità libertà di pensiero e di espressione, e non si piegano, ricevono, in varie forme e maniere, ogni sorta di vessazione e discriminazione.

Oggi infatti nella scuola itaiana si registrano 75.000 casi di mobbing, portato contro i docenti spesso i piu’ preparati ed impegnati, ma scomodi per le libertà costituzionali che esercitano e difendono.

A difesa e a resistenza contro il neo-manganello del neo-fascismo è sorto il Comitato Nazionale Contro il Mobbing Scolastico che, raccogliendo centinaia di casi, combatte contro l’ incazante, violento ed incivile fenomeno.

Anche nella scuola oggi, come non mai, è in gioco la democrazia in questo disgraziato paese.

Per resistere in solidarietà ed anche per semplicemente informarti a vincere il silenzio omertoso che protegge e perpetua il triste fenomeno puoi contattare:

Maestro Adriano Fontani : tel. 0577 370155 Monteroni D’Arbia (Siena)

Prof. Piero Caluori tel. 055 674117 (Firenze)

Esperti pluriennali di resistenza attiva alla spalle.

Se sei oggetto di vessazioni e/o repressioni non fermarti. Facci conoscere la tua storia di mobbing-bossing scolastico.

Insieme ce la faremo!

"1" Comment
  1. Incredula, leggevo le varie testimonianze e credevo fossero esagerazioni: eh cavolo no!…dopo esami concorsi etc ti trovi davanti a dei dirigenti che parlano come ai tempi della clava. Totalmente liberi nell’imporre capricci soggettivi che di fatto danneggiano gli studenti e non ci sono strumenti per contrastarli in quanto con strumenti vendicativi sanzionatori fanno le scarpe: sembra una follia ma è così! la libertà di pensiero del docente è caduta in mano a gente senza scrupoli ..gravissima situazione taciuta specie alle famiglie !

Lascia un commento
*