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21:00 - 20/05/10 - Una Docente Particolare...

Assessore, insegnante di scuola e di università ma al lavoro nessuno la vede mai…

Una donna distinta. Una professoressa di storia dell’arte. Pochi finora avevano sentito parlare di Maria Teresa Verda in Scajola. Al massimo le cronache si occupavano di lei per la cerimonia promossa dall’Ordine della Visitazione (di cui fa parte con il marito Claudio), quando, alla presenza dell’amico cardinal Bagnasco, presiedeva la giuria che premiava con la “Penna d’oro” giornalisti come Joaquin Navarro Valls (allora portavoce del Vaticano) o Fedele Confalonieri. Ma adesso la signora Scajola ha preso la scena con un’intervista a Repubblica: “Se mio marito non parla ancora (dell’appartamento sul Colosseo, ndr), è per non creare problemi a persone molto più coinvolte di lui in questa vicenda”. Così marito e moglie, invece di parlarsi negli splendidi salotti della loro villa che domina Imperia, si ritrovano a discutere attraverso un balletto di dichiarazioni sul quotidiano: “In relazione a un’intervista asseritamente resa da mia moglie, preciso di non condividerne il contenuto. Non è assolutamente conforme al vero la circostanza che io abbia deciso di non presentarmi ai pm per ‘non creare problemi ai veri colpevoli’ o a ‘persone molto più coinvolte di me’”, taglia corto Scajola.

Intanto Maria Teresa Verda si ritrova sotto l’occhio dei cronisti. Poi si sa, con il marito in disgrazia, tanti decidono di togliersi i pesi dallo stomaco. E a Imperia qualcuno racconta una storia che molti sussurravano a bassa voce: “Chissà che cosa ne direbbe il ministro Brunetta, fustigatore dei costumi degli statali”, esordiscono alcuni insegnanti imperiesi. Colleghi, perché la signora Verda è professoressa. Almeno sulla carta, perché, stando ai documenti dell’istituto dove lavora, risulta in congedo da undici anni. Già, perché la signora Scajola ha anche lei una carriera politica. Del resto la famiglia Scajola ha un rapporto di incarichi politici pro capite da Guinness dei primati: dopo Claudio – sindaco di Imperia e poi ministro – anche il fratello Alessandro è stato primo cittadino del capoluogo, dove adesso è vice-sindaco il nipote Marco (che è anche consigliere regionale).

E così Verda è consigliere comunale e assessore di Aurigo, un paese difficile da trovare perfino sulle mappe. “Conta 344 abitanti”, spiega il centralinista del Comune. Ma è possibile parlare con l’assessore Verda? “Qui ci sono soltanto io”. Ma l’assessore viene spesso? “Una volta alla settimana”. Il sindaco, Piercarlo Gandolfo, conferma: “Maria Teresa Verda è mio assessore”. Al cronista che vorrebbe contattare la signora Scajola, il sindaco risponde secco: “E’ un’invasione della privacy. E poi non ho il suo numero, la vedo una volta alla settimana. Lei si occupa di cultura e turismo, organizza le nostre manifestazioni culturali”. Insomma, par di capire, un impegno non proprio pressante. Eppure, sostengono gli uffici scolastici provinciali di Imperia, Maria Teresa Verda da 11 anni ha ottenuto il congedo dal suo posto di insegnante per mandato elettorale. Meglio rivolgersi allora all’Istituto Statale D’Arte di Imperia per chiedere lumi.

La preside è fermissima: “La signora Verda è in congedo, ma non posso dirvi niente. C’è la privacy”. Negli uffici della scuola c’è chi dice di più: “Dai documenti del ministero risulta che Maria Teresa ha chiesto un anno di congedo il primo ottobre 1997, ma allora era insegnante presso un altro istituto. Poi è venuta da noi, almeno formalmente, perché dal primo settembre 1999 risulta di nuovo in congedo perché ha svolto compiti di consigliere comunale e poi di assessore”. E qualche collega della donna racconta: “A dire il vero non sappiamo neanche com’è fatta. In 11 anni non l’ho mai vista”. Un rapporto che starebbe per finire perché Maria Teresa Verda ha chiesto che siano calcolati i suoi “contributi figurativi” per andare in pensione. E all’istituto d’arte qualcuno trema: “Se la scuola dovesse pagare i contributi saremmo nei guai. Non abbiamo un euro”.

Niente di illegale, la legge prevede il congedo per mandato elettorale. Ma gli insegnanti della scuola non l’hanno presa proprio bene: “Stiamo organizzando una protesta per i tagli al nostro istituto, si parla di ridurre di organici. Chissà che cosa ne sarà della dottoressa Verda”. E c’è chi punta il dito sui tanti impegni della signora: “E’ in congedo come professoressa delle scuole superiori, ma intanto ha ottenuto una cattedra universitaria”. Maria Teresa Verda e Maurizio Scajola (fratello di Claudio) tengono corsi universitari nell’ateneo ligure, in un momento di crisi nera, di riduzione degli organici. Verda tiene lezioni di “Cultura ed economia nel ponente ligure”. Ma bisogna pur dire che all’ateneo costano poco: 17 studenti su 26 del corso godono di borse di studio offerte da Promuovitalia e Invitalia, agenzie legate al ministero per lo Sviluppo economico.

Da il Fatto Quotidiano del 20 maggio 2010

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