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INPS Informa

Martedì 14 Agosto 2018 – News in tempo reale da INPS.


14/08/2018
Fondo solidarietà Credito: limiti di utilizzo delle risorse

Con il messaggio 10 agosto 2018, n. 3157 l’Istituto informa che, con delibera del 20 aprile 2018, n. 16, il comitato amministratore del Fondo di solidarietà del personale del Credito ha previsto dei limiti di utilizzo delle risorse nei casi di accesso alle prestazioni di assegno ordinario ed emergenziale.

Nello specifico, è stato previsto che per le domande di accesso alla prestazione di assegno ordinario, presentate dal 21 aprile 2018, l’intervento del Fondo venga determinato in misura non superiore al 18% delle risorse complessive disponibili al 19 marzo, per aziende e gruppi bancari fino a 25mila dipendenti. Il limite è invece del 26% per aziende e gruppi bancari con oltre 25mila dipendenti.

Per le domande di accesso alla sezione emergenziale, invece, la delibera ha stabilito che il Fondo intervenga complessivamente, per ciascun datore di lavoro, nel limite di 3.546.037,24 euro, da computarsi in relazione alla sola quota a carico del Fondo.

13/08/2018
Prescrizione contributi dipendenti pubblici: chiarimenti

In merito alla prescrizione dei contributi dei dipendenti iscritti alle gestioni pubbliche, confluite nell’INPS, si chiarisce che la posizione assicurativa potrà essere sistemata anche dopo il 1° gennaio 2019.
Questa data ha rilievo per i rapporti fra INPS e datori di lavoro pubblici, perché mutano le conseguenze del mancato pagamento contributivo accertato dall’Istituto.

Il 31 dicembre 2018 non deve essere considerato come la data ultima entro cui l’iscritto/dipendente pubblico può chiedere la variazione della propria posizione assicurativa, ma come il termine che consente al datore di lavoro pubblico di continuare ad applicare la precedente prassi consolidata nella Gestione dell’ex INPDAP che individuava la data di accertamento del diritto alla contribuzione di previdenza e assistenza come giorno dal quale inizia a decorrere il termine di prescrizione. Sotto questo aspetto, la circolare INPS 15 novembre 2017, n. 169 non ha fatto altro che dettare disposizioni di armonizzazione in materia di prescrizione fra tutte le gestioni dell’Istituto, facendo decorrere la prescrizione contributiva dalla data di scadenza del termine per effettuare il versamento; al tempo stesso, è previsto un periodo transitorio, fino al 31 dicembre 2018, durante il quale i datori di lavoro possono continuare ad avvalersi delle modalità in uso nell’INPDAP per la regolarizzazione contributiva.

A maggior chiarimento, va evidenziato che i flussi di denuncia che perverranno all’INPS dal 1° gennaio 2019 saranno gestiti secondo le nuove indicazioni; i datori di lavoro pubblici potranno quindi continuare ad aggiornare le posizioni assicurative dei dipendenti, ma per i flussi trasmessi dal 1° gennaio 2019 dovranno sostenere un onere calcolato secondo le indicazioni della circolare INPS 169/2017 (ossia sarà obbligato a sostenere l’onere del trattamento di quiescenza riferito a periodi di servizio per cui è intervenuta la prescrizione, utilizzando come base di calcolo il criterio della rendita vitalizia).

Pertanto, il termine del 31 dicembre 2018 non è un termine decadenziale per i lavoratori. I lavoratori pubblici possono, anche successivamente al 31 dicembre 2018, presentare richiesta di variazione della posizione assicurativa. Ciò che cambia sono gli effetti che scaturiscono a carico dei datori di lavoro pubblici, mentre il periodo di lavoro alimenta il conto assicurativo e viene reso disponibile alle prestazioni.

I dipendenti che vogliano verificare la propria posizione assicurativa possono accedere, tramite PIN, all’estratto conto e verificarne la correttezza. In caso riscontrassero lacune o incongruenze, possono chiedere la variazione RVPA, istanza per la quale non è previsto alcun termine perentorio.

L’unica eccezione è costituita dagli iscritti alla Cassa Pensioni Insegnanti (CPI), ossia gli insegnanti delle scuole primarie paritarie (pubbliche e private), gli insegnanti degli asili eretti in enti morali e delle scuole dell'infanzia comunali (non rientrano in questa categoria, invece, i docenti MIUR). Per questi lavoratori, nell’ipotesi di prescrizione dei contributi, il datore di lavoro può sostenere l’onere della rendita vitalizia; nel caso in cui non vi provveda, il lavoratore dovrà pagare tale onere per vedersi valorizzato il periodo sulla posizione assicurativa.

13/08/2018
Regioni: chiusura delle autorizzazioni di Cassa integrazione in deroga

Con il messaggio 10 agosto 2018, n. 3156 INPS fornisce alle Regioni e alle Province autonome le istruzioni operative per inserire e inviare, tramite Sistema Informativo Percettori (SIP), gli elementi utili alla cessazione degli effetti finanziari derivanti dalle autorizzazioni regionali in tema di Cassa integrazione guadagni in deroga (CIGD).

La nuova funzionalità del SIP prevede due diversi flussi di comunicazione: uno relativo alla chiusura di una autorizzazione INPS di CIGD, corrispondente a una singola domanda, e uno relativo alla chiusura per numero convenzionale di decreto interministeriale che corrisponde a una annualità.

13/08/2018
Personale civile statale: sistemazione posizioni assicurative

Con la circolare INPS 20 giugno 2017, n. 101 sono state fornite indicazioni operative per completare il passaggio su “Nuova Passweb” delle posizioni assicurative degli iscritti alla Cassa Stato ed è stata fissata al 1° gennaio 2018 l’adozione a regime della nuova procedura per tutti gli iscritti alle casse della gestione pubblica.

Poiché nel corso degli incontri formativi con le amministrazioni statali per l’utilizzo della nuova applicazione sono emerse alcune criticità di carattere tecnico, l’INPS ha disposto che, esclusivamente per il personale civile delle amministrazioni statali cessato dal servizio o che cesserà entro il 30 settembre 2018, per il quale le amministrazioni hanno già provveduto a inviare il modello PA04, non sarà necessario sistemare la posizione assicurativa tramite “Nuova Passweb”.

Ulteriori informazioni e indicazioni sono contenute nel messaggio 10 agosto 2018, n. 3153.

10/08/2018
Pubblicato il bando di concorso Master e Corsi universitari 2018-2019

È stato pubblicato il bando di concorso Master di I e II livello e Corsi universitari di perfezionamento, anno accademico 2018-2019, per l’erogazione di 834 borse di studio.

Il concorso si rivolge ai figli di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali ovvero di pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP).

La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica a partire dalle 12 del 22 agosto 2018.

Ogni dettaglio relativo alle modalità di partecipazione è contenuto nel bando di concorso.

09/08/2018
Aziende agricole: proroga per utenti abilitati in “gestione deleghe”

Con il messaggio 28 giugno 2018, n. 2624 l’INPS aveva comunicato la proroga al 10 agosto 2018 affinché professionisti e associazioni di categoria potessero provvedere alla validazione e attivazione delle deleghe per l’accesso alle procedure agricole esclusivamente tramite il nuovo “sistema deleghe”.

Considerato il notevole numero di deleghe ancora da validare, il messaggio 9 agosto 2018, n. 3143 annuncia una ulteriore proroga al 4 settembre 2018 al fine di completare gli adempimenti previsti.

08/08/2018
Eventi sismici 2016-2017: nuovo termine versamento contributi sospesi

Con il messaggio 3 agosto 2018, n. 3088 l’INPS rende note le modifiche introdotte dall’art. 1, comma 1, legge 24 luglio 2018, n. 89 (conversione del decreto-legge 29 maggio 2018, n. 55), sulle ulteriori misure a favore delle popolazioni di Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, interessate dagli eventi sismici del 2016 e del 2017.

In particolare, la norma dispone che i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, precedentemente sospesi, siano effettuati entro il 31 gennaio 2019, senza applicazione di sanzioni e interessi, in unica soluzione oppure mediante rateizzazione. In questo secondo caso, l’importo può essere rateizzato fino a un massimo di 60 rate mensili, di pari importo, a decorrere dal mese di gennaio 2019.

Successivamente, saranno fornite le istruzioni per effettuare il versamento dei contributi sospesi in unica soluzione o in modalità rateale.

08/08/2018
Italia-Turchia: certificazioni di distacco per massimo 12 mesi

Con la circolare INPS 9 ottobre 2015, n. 168 sono state fornite le istruzioni per l’applicazione dell’accordo bilaterale tra Italia e Turchia, entrato in vigore il 1° agosto 2015, in materia di sicurezza sociale. Questa circolare precisa che “per i distacchi il cui inizio è fissato a decorrere dal 1° agosto 2015, sia per i lavoratori subordinati che per i lavoratori autonomi, le relative certificazioni potranno essere rilasciate per periodi di durata fino a 24 mesi”.

Con nota dell’11 giugno 2018, tuttavia, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha precisato che la Turchia “non è in grado di applicare tale nuova norma e ha quindi rigettato le proposte”, avanzate dall’Italia, “relative a distacchi per i quali erano stati emessi, ai sensi della nuova Convenzione, certificati di copertura assicurativa di 24 mesi”. Per questo è stato “richiesto all’Istituto di procedere all’emanazione dei formulari CE 1 per un massimo di 12 mesi, al fine di poter acquisire dalla parte turca l’accordo per le relative proroghe”.

Pertanto, a decorrere dalla pubblicazione del messaggio 3 agosto 2018, n. 3085, le strutture territoriali dovranno rilasciare le certificazioni di distacco (formulari CE 1) per la durata massima di 12 mesi.

Relativamente alle certificazioni già emesse per la durata di 24 mesi, per le quali il Ministero richieda la copia del formulario di copertura contributiva solo per i primi 12 mesi, dovrà essere emesso un nuovo certificato per la durata richiesta.

08/08/2018
Legge 104: chiarimenti su permessi e congedo straordinario

Con il messaggio 7 agosto 2018, n. 3114 l’INPS fornisce chiarimenti sulle modalità di fruizione dei permessi legge 104 e del congedo straordinario.

Viene chiarita, innanzitutto, la compatibilità dei permessi nel lavoro a turni, quello in cui l’orario operativo può coprire l’intero arco della giornata e la totalità dei giorni settimanali, comprendendo anche il lavoro notturno, la domenica e le giornate festive.

L’INPS precisa che i permessi legge 104 possono essere fruiti anche in corrispondenza di un turno di lavoro di domenica. Lo stesso vale per il lavoro notturno a cavallo di due giorni solari: in questo caso la prestazione resta riferita a un unico turno di lavoro e il permesso fruito corrisponde a un solo giorno.

Per i lavoratori part-time, inoltre, è previsto il riproporzionamento dei tre giorni di permesso mensile ai casi di part-time verticale e part-time misto con attività lavorativa limitata ad alcuni giorni del mese. Nel messaggio vengono quindi forniti degli esempi pratici per chiarire meglio la questione e chiarimenti in merito al cumulo tra congedo straordinario e permessi.

08/08/2018
Truffe online: tentativo di phishing con falsa pagina INPS

Si segnala che è in atto un tentativo fraudolento di carpire le credenziali degli utenti (il cosiddetto phishing) tramite l'invio di email contenenti un link a un sito con una pagina simile a quella dei servizi INPS, al fine di accedere ai conti bancari online dei destinatari.

È già stata effettuata una segnalazione alla Polizia Postale.

Si invita a fare attenzione a email truffaldine come quella contenuta nell’immagine seguente.

 

07/08/2018
Verifica della regolarità contributiva (DPA): aggiornamento procedura

Con il messaggio 2 luglio, n. 2648 l’INPS ha annunciato il rilascio del nuovo impianto di verifica della regolarità contributiva descrivendone il funzionamento e l’avvio del sistema “Dichiarazione Preventiva di Agevolazione” (DPA), a partire da luglio 2018.

Il messaggio 3 agosto 2018, n. 3082 fornisce chiarimenti e istruzioni per l’utilizzo della nuova procedura DPA che consentirà di capire se si ha diritto o meno alle agevolazioni previdenziali e contributive.

L’Istituto illustra, in particolare, l’aspetto relativo al significato dei semafori, che stabiliranno l’esito della verifica ovvero se l’azienda ha o meno diritto a beneficiare delle agevolazioni esposte nel flusso mensile Uniemens.

07/08/2018
Verona: trasferimento temporaneo Agenzia di San Bonifacio

Si informano gli utenti che, a causa di un incendio, al momento non è agibile l'Agenzia di San Bonifacio (VR).

Tutti i servizi che venivano svolti presso la suddetta Agenzia, per il tempo necessario alla riapertura, saranno garantiti presso i locali della Sede provinciale di Verona, sita in via Cesare Battisti n. 19.

07/08/2018
Sgravio contributivo conciliazione vita-lavoro: risorse per il 2018

La circolare INPS 3 novembre 2017, n. 163 ha illustrato i benefici in favore del datore di lavoro che sottoscriva e depositi un contratto collettivo aziendale contenente misure di conciliazione tra vita professionale e vita privata dei lavoratori, fornendo inoltre le indicazioni per richiedere il beneficio e poterne fruire a valere sulle risorse per l’anno 2017.

Portate a termine le operazioni per l’annualità 2017, l’Istituto indica le modalità operative che i datori di lavoro dovranno osservare per l’attribuzione e la fruizione del beneficio a valere sulle risorse per l’anno 2018, come descritto nella circolare INPS 3 agosto 2018, n. 91.  Ulteriori precisazioni vengono inoltre fornite in ordine alle condizioni per accedere alla misura e alle modalità di calcolo. La dotazione finanziaria disponibile per il 2018 ammonta a 54.600.000 euro.

Questo tipo di sgravio contributivo, che impone ai datori di lavoro il possesso dei requisiti di regolarità contributiva attestata tramite il Documento Unico di Regolarità Contributiva (DURC), è concedibile una sola volta per ciascun datore di lavoro nell’ambito del biennio preso in considerazione dal decreto interministeriale. Pertanto, non è consentita la presentazione della domanda da parte dei datori di lavoro a cui sia stato riconosciuto il beneficio a valere sulle risorse per l’anno 2017.

La circolare fornisce, infine, le istruzioni contabili per il datore di lavoro che potrà avvalersi del nuovo sistema di Dichiarazione Preventiva di Agevolazione – DPA (messaggio 2 luglio 2018, n. 2648). La procedura consente all’azienda di dichiarare la volontà di usufruire delle agevolazioni, a partire dal mese in cui ne ha diritto e per tutto il periodo di permanenza del titolo stesso.

06/08/2018
Filiale metropolitana e Agenzia Milano-Nord: riapertura uffici

Lunedì 6 agosto, alle 9, è stato possibile riprendere la funzionalità degli uffici e garantire i servizi all’utenza presso la Filiale metropolitana e Agenzia complessa Milano-Nord di via Silva 38, dopo la necessaria interruzione dell'energia elettrica nell'immobile a causa di un'ingente perdita d'acqua dell'acquedotto comunale.

06/08/2018
Concorso pubblico a 967 posti: esito prova preselettiva

Come previsto dall’articolo 6, comma 4 del bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a 967 posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1, “alle prove scritte sono ammessi a partecipare un numero di concorrenti non superiore a dieci (10) volte i posti messi a concorso, nonché i candidati classificatisi ex aequo all’ultimo posto utile per l’ammissione”.

Pertanto, al termine di tutte le sessioni della prova preselettiva, di seguito si riporta l’elenco, in ordine alfabetico, dei candidati che hanno superato la prova (pdf 1MB) pari ai primi 9670 classificatisi più i candidati classificatisi ex aequo all’ultimo posto utile per l’ammissione.

Si precisa che a tali candidati vanno aggiunti quelli che, ai sensi dell'articolo 20, comma 2-bis, legge 5 febbraio 1992, n. 104 e successive modificazioni e integrazioni, hanno ricevuto dall’INPS formale comunicazione di esonero dalla prova preselettiva, mediante posta elettronica certificata (PEC) o raccomandata A/R.

Come pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 59 del 27-7-2018, tutti i candidati ammessi alle prove scritte (sia quelli che hanno superato la preselezione sia quelli esonerati dalla stessa) dovranno presentarsi presso la Nuova Fiera di Roma, Ingresso Nord, il 20 settembre 2018:

  • alle 8.30 (candidati con l’iniziale del cognome che va dalla lettera A alla lettera L compresa);
  • alle 14.30 (candidati con l’iniziale del cognome che va dalla lettera M alla lettera Z compresa).

I candidati dovranno essere muniti di documento di riconoscimento valido e della domanda di partecipazione al concorso protocollata (è possibile stampare la domanda tramite l’apposito servizio).

Per poter visualizzare la propria prova e per scaricare l'attestato di presenza è necessario accedere al seguente link utilizzando le proprie credenziali:

https://consultazioneonline.ilmiotest.it/

Si ricorda che l’username è costituito dal proprio codice fiscale e la password dagli ultimi sette numeri del protocollo riportato sulla domanda di partecipazione al concorso (in alto a destra). Ad esempio: numero di protocollo “INPS.0003.28/05/2018.0012345”, password “0012345”.

03/08/2018
Chiusura Biblioteca Centrale e Archivio Storico

Si informano gli utenti che la Biblioteca Centrale e l'Archivio Storico dell’INPS saranno chiusi al pubblico da lunedì 6 agosto a domenica 19 agosto 2018.

Dal 20 agosto le attività riprenderanno normalmente con i consueti orari di apertura.

03/08/2018
Filiale metropolitana e Agenzia complessa Milano-Nord: chiusura uffici

Si informa che, a causa di un'ingente perdita d'acqua dell'acquedotto comunale, è stato necessario interrompere l'energia elettrica nell'immobile della Filiale metropolitana e Agenzia complessa Milano-Nord di via Silva 38.

Al momento non è possibile prevedere quando potrà riprendere la funzionalità degli uffici, né se sarà possibile garantire i servizi all’utenza lunedì mattina.

02/08/2018
Prepensionamento poligrafici: gestione richieste

Con la circolare INPS 1 agosto 2018, n. 89 l’Istituto fornisce le istruzioni applicative per il prepensionamento dei lavoratori dipendenti poligrafici di aziende editoriali e stampatrici di periodici che hanno cessato l'attività, anche in caso di fallimento, per le quali è stata accertata la causale di crisi aziendale dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

La circolare illustra, inoltre, i requisiti necessari e le modalità di gestione delle richieste di prepensionamento presentate dai lavoratori dipendenti che hanno cessato l’attività per crisi aziendale. Il trattamento non può avere decorrenza anteriore al 1° febbraio 2018.

Possono accedere al prepensionamento i lavoratori collocati in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) tra il 1° gennaio 2014 e il 31 maggio 2015, anche se dopo il periodo di godimento del trattamento straordinario sono stati collocati in mobilità dalla stessa impresa e prestano attività lavorativa dipendente a tempo determinato.

Il beneficio non spetta ai lavoratori che hanno ripreso l’attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato.

02/08/2018
Aste immobiliari INPS: pubblicati i bandi per Sicilia e Marche

Sono stati pubblicati i bandi di asta pubblica per unità immobiliari della Sicilia e delle Marche di proprietà dell’Istituto.

È possibile consultare il bando d’asta integrale, un estratto dello stesso, il disciplinare d’asta e i suoi allegati, che regolano le modalità di partecipazione all’asta e l’elenco delle unità per ciascun comune, sul sito del Notariato alla pagina RAN – Rete Aste Notarili.

01/08/2018
Convitti: pubblicata la graduatoria degli ammessi con riserva

È stata pubblicata la graduatoria degli ammessi con riserva relativa alla prestazione “Convitti – ospitalità residenziale e diurna” per l’anno scolastico 2018/2019.

01/08/2018
Trasformazione delle domande di disoccupazione agricola e NASpI

A seguito delle richieste di chiarimenti sulla possibilità di trasformazione della domanda di disoccupazione agricola in domanda di disoccupazione NASpI e viceversa, l’INPS, con il messaggio 31 luglio 2018, n. 3058, precisa i termini in cui tale trasformazione è possibile.

La domanda di disoccupazione agricola, respinta per prevalenza di attività nel settore non agricolo, può essere trasformata in domanda di disoccupazione NASpI, esclusivamente su specifica richiesta dell’interessato, qualora sia stata presentata nei termini legislativamente previsti per quest’ultima prestazione. In tal caso, l’interessato deve integrare la domanda di disoccupazione agricola, di cui si chiede la trasformazione, con l’eventuale documentazione necessaria alla definizione della domanda di NASpI. 

Sempre su richiesta dell’interessato, inoltre, è possibile trasformare la domanda di disoccupazione NASpI, respinta per prevalenza di attività nel settore agricolo, in domanda di disoccupazione agricola, qualora la domanda sia stata presentata nei termini legislativamente previsti per tale prestazione. Anche in questo caso l’interessato deve integrare la domanda di disoccupazione NASpI, di cui si chiede la trasformazione, con l’eventuale documentazione necessaria alla definizione della domanda di disoccupazione agricola.

31/07/2018
Concorso pubblico a 967 posti: avvio procedure prova preselettiva

Sono in corso di svolgimento, presso la Fiera di Roma, i test relativi alla preselezione del concorso pubblico, per titoli ed esami, a 967 posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1.

Sulla Gazzetta Ufficiale 4a Serie Speciale – Concorsi ed Esami n. 59 del 27-7-2018 è pubblicato il diario delle prove scritte.

Nella sezione Concorsi è stata inoltre pubblicata la determinazione presidenziale n. 100 del 25 luglio 2018 (pdf 627KB) di nomina della Commissione esaminatrice.

Il link alla diretta streaming della correzione verrà pubblicato intorno alle 8 e alle 11,30 sulla nostra pagina Facebook – INPS Giovani.

L’elenco dei candidati ammessi a sostenere le prove scritte sarà disponibile on line nella giornata di lunedì 6 agosto 2018.

Si prega notare che nell’avviso relativo alla prova preselettiva (pdf 233KB), non è riportato l’elenco dei candidati ammessi a partecipare alla preselezione, ma solo l’elenco delle postazioni (“banchi”) di riconoscimento e registrazione, presso le quali tutti i candidati ricompresi nell’intervallo dei cognomi indicati (“da” “a”) dovranno essere identificati e registrati.

31/07/2018
#AttentiAlleTruffe #NonSieteSoli: al via la campagna antifrode

Si informano gli utenti che a causa dell’inasprirsi dei tentativi di frode a danno delle fasce più deboli, l’Istituto è costretto a ribadire la propria estraneità a qualsiasi arbitrale tentativo di intrusione nella sfera privata dell’utenza.

In particolare diverse segnalazioni, giunte in questi giorni, riguardano chiamate di persone che si spacciano per corrieri espressi al fine di acquisire dati bancari, indirizzi e qualunque altra informazione personale per il recapito plichi o rimborsi spediti dall'INPS.

Nel ribadire di prestare la massima attenzione a visite o chiamate presso il proprio domicilio, esortiamo gli utenti a segnalare ogni tentativo fraudolento alle autorità competenti.

Clicca qui per vedere lo spot che invita tutti a difendersi dalle truffe e dai falsi ispettori INPS.

Segui gli hashtag #AttentiAlleTruffe e #NonSieteSoli sui nostri canali social per rimanere sempre informato.

30/07/2018
Riposi giornalieri e assegno di maternità: domande in via telematica

Con il messaggio 27 luglio 2018, n. 3014 l’INPS comunica che è possibile presentare anche in via telematica le domande per i riposi giornalieri per allattamento e per l’assegno di maternità dello Stato.

Le domande possono essere presentate attraverso uno dei seguenti canali:

  • servizio online dedicato;
  • Contact Center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • patronati, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

30/07/2018
Edilizia: NASpI dopo mobilità ordinaria o disoccupazione speciale

A seguito del mancato accoglimento di domande di NASpI presentate al termine della fruizione dell’indennità di mobilità ordinaria o dei trattamenti di disoccupazione speciale per l’edilizia, l’Istituto ha approfondito la problematica sia da un punto di vista normativo che procedurale, interessando il competente Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Con il messaggio del 27 luglio 2018, n. 3018, l’INPS prende atto delle precisazioni ministeriali, e fornirà agli operatori le istruzioni procedurali volte alla gestione della casistica sopra menzionata.

27/07/2018
Fondo IPOST: pubblicati i bandi di concorso Bonus Cicogna e Asili Nido

Sono stati pubblicati il bando di concorso Bonus Cicogna, per i bambini nati o adottati nel 2017, e il bando Contributo per iscrizione e frequenza Asili Nido, relativo all’anno educativo 2017-2018. 

I due concorsi riguardano i figli o gli orfani di:

  • dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA;
  • dipendenti ex IPOST sottoposti alla trattenuta mensile dello 0,4% (articolo 3, legge 27 marzo 1952, n. 208);
  • pensionati già dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA o già dipendenti ex IPOST.

Le domande possono essere presentate dalle 12 del 1° agosto fino alle 12 del 31 ottobre 2018, esclusivamente online, dal soggetto richiedente la prestazione.

27/07/2018
Concorso pubblico a 967 posti: pubblicato diario delle prove scritte

Pubblicato il diario delle prove scritte del Concorso pubblico, per titoli ed esami, a 967 posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1.

Nella sezione Concorsi, è stata pubblicata la determinazione presidenziale n. 100 del 25 luglio 2018 (pdf 627KB) di nomina della Commissione esaminatrice del Concorso pubblico, per titoli ed esami, a 967 posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1.

Nella sezione, inoltre, possono essere consultati tutti gli atti del concorso e i collegamenti alle pubblicazioni della Gazzetta Ufficiale.

26/07/2018
Reddito di Inclusione (REI): i dati del primo semestre 2018

È stato pubblicato l’Osservatorio sul Reddito di Inclusione (REI) con i dati del primo semestre 2018, periodo in cui sono stati erogati benefici economici a 267mila nuclei familiari raggiungendo 841mila persone.

Dal 1° gennaio 2018 il REI ha sostituito un'altra misura di contrasto alla povertà, il SIA (Sostegno per l'Inclusione Attiva).

Persistono tuttavia trattamenti SIA erogati a 44mila nuclei familiari. Sommando questi trattamenti a quelli del REI emerge che nel primo semestre 2018 le misure contro la povertà hanno raggiunto circa 311mila nuclei e oltre un milione di persone.

Limitando l’analisi al REI, la maggior parte dei benefici vengono erogati al sud (70%) con interessamento del 73% delle persone coinvolte. Campania e Sicilia sono le regioni con maggiore numero assoluto di nuclei beneficiari (insieme rappresentano il 50% del totale e il 53% del totale delle persone coinvolte). Calabria, Lazio, Lombardia e Puglia coprono un ulteriore 28% dei nuclei e il 27% delle persone coinvolte.

Il tasso di inclusione del REI, ovvero il numero di persone coinvolte ogni 10mila abitanti, a livello nazionale risulta pari a 139, raggiungendo i valori più alti in Sicilia, Campania e Calabria (rispettivamente 416, 409, 309) e quelli minimi in Friuli Venezia Giulia (15) e in Trentino Alto Adige (17).

L’importo medio mensile, pari a 308 euro, risulta variabile a livello territoriale, con un intervallo tra i 242 euro della Valle d'Aosta ai 338 euro della Campania.

26/07/2018
Malattia: guida al certificato medico e alle visite fiscali

Cosa devono fare i lavoratori in caso di malattia? Lo spiega l’INPS con una guida sulla certificazione telematica e sulle visite mediche di controllo. L’Istituto risponde così alle domande più frequenti dei dipendenti, sia privati che pubblici, indicando loro i passi da seguire quando, causa malattia, sono impossibilitati a recarsi a lavoro.

La prima cosa da fare è contattare il proprio medico curante che ha il compito di redigere e trasmettere il certificato in via telematica all’INPS. Certificato e attestato cartacei (l’attestato indica solo la prognosi, ossia il giorno di inizio e di fine presunta della malattia; il certificato indica la prognosi e la diagnosi, ossia la causa della malattia) sono accettati solo quando non sia tecnicamente possibile la trasmissione telematica.

Il lavoratore, ricorda l’Istituto, deve prendere nota del numero di protocollo del certificato e controllare l’esattezza dei dati anagrafici e dell’indirizzo di reperibilità per la visita medica inseriti. Può inoltre verificare la corretta trasmissione del certificato tramite l’apposito servizio sul sito INPS, inserendo le proprie credenziali (codice fiscale e PIN o SPID per consultare il certificato; codice fiscale e numero di protocollo per consultare l’attestato).

Nel certificato il medico deve inserire (solo se ricorrono) l’indicazione dell’evento traumatico e la segnalazione delle agevolazioni per cui il lavoratore, privato o pubblico, sarà esonerato dall’obbligo del rispetto della reperibilità.

Le fasce di reperibilità per le visite fiscali

Le visite mediche di controllo possono essere disposte d’ufficio dall’Istituto o su richiesta dei datori di lavoro per i propri dipendenti. Le fasce di reperibilità cambiano tra settore privato e pubblico.

I lavoratori privati sono tenuti a essere reperibili nelle fasce 10-12 e 17-19. I lavoratori pubblici, invece, nelle fasce 9-13 e 15-18.

Se il lavoratore risulta assente alla visita domiciliare viene invitato a recarsi, in una data specifica, presso gli ambulatori della struttura territoriale INPS di competenza. È comunque tenuto a presentare una giustificazione valida per l’assenza per non incorrere in eventuali azioni disciplinari da parte del datore di lavoro.

Per tutte le informazioni e gli ulteriori approfondimenti è possibile scaricare la guida “Certificazione di malattia e visite mediche di controllo per i lavoratori privati e pubblici” (pdf 645KB).

 

26/07/2018
Pensioni liquidate nel 2017 e nel primo semestre 2018: i dati

È stato pubblicato l’Osservatorio di monitoraggio dei flussi di pensionamento con i dati delle pensioni liquidate nel 2017 e nel primo semestre 2018.

Il monitoraggio, con rilevazione effettuata il 2 luglio 2018, riguarda le seguenti gestioni:

  • Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) compresi ex Enti creditizi;
  • coltivatori diretti, mezzadri e coloni;
  • artigiani e commercianti;
  • lavoratori parasubordinati;
  • assegni sociali.

Mentre nel 2017 sia i requisiti di età per la vecchiaia che quelli di anzianità per la pensione anticipata sono rimasti immutati rispetto al 2016, nel 2018 si conclude il percorso di equiparazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia tra uomini e donne nel settore dei dipendenti privati e dei lavoratori autonomi. La pensione di vecchiaia per queste categorie, infatti, nel 2018 verrà erogata al raggiungimento dell’età di 66 anni e sette mesi sia per gli uomini che per le donne.

Per quanto riguarda la pensione anticipata, invece, per il 2018 non sono previsti cambiamenti nei requisiti per la generalità dei lavoratori, ma viene introdotta la possibilità di pensionamento anticipato con soli 41 anni di contributi per i cosiddetti "lavoratori precoci" (12 mesi di contributi maturati entro il compimento dei 19 anni di età e in una determinata condizione di tutela stabilita dalla norma), nei limiti dei fondi annualmente stanziati e con richiesta di certificazione dei requisiti per l’accesso al beneficio entro il 1° marzo 2018.

Pensioni e assegni sociali: sintesi dei dati statistici

Con riferimento al FPLD si registra un numero complessivo di liquidazioni di pensioni di vecchiaia e di anzianità/anticipate decorrenti nel primo semestre 2018 (128.362) decisamente inferiore al corrispondente periodo del 2017 (163.949). Si osserva un andamento analogo nelle tre principali gestioni dei lavoratori autonomi: la differenza rilevata in questo monitoraggio è riconducibile essenzialmente all'aumento del requisito di età richiesto per la liquidazione della pensione di vecchiaia delle donne.

Gli assegni sociali liquidati nel primo semestre 2018 (10.332) sono di entità molto esigua rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (39.062), in quanto si è innalzato di un anno il requisito di età utile per la liquidazione dell’assegno.

Osservando gli indicatori statistici del primo semestre 2018, riguardo alla composizione per categoria, si rileva un peso decisamente superiore delle pensioni di anzianità/anticipate su quelle di vecchiaia rispetto all’intero 2017. Questo perché i requisiti richiesti per quest'ultimo tipo di trattamento si sono innalzati per le donne, mentre quelli relativi alle pensioni di anzianità/anticipate sono rimasti uguali all'anno precedente, e perché è stata introdotta una possibilità di uscita anticipata per i cosiddetti "lavoratori precoci".

Per lo stesso motivo anche per quanto riguarda il peso delle pensioni di invalidità su quelle di vecchiaia l'indicatore statistico risulta più elevato nel 2018 rispetto al 2017, mentre risultano in linea gli indicatori dei due periodi di riferimento relativi alla distribuzione territoriale e per genere.

26/07/2018
Convenzione INPS – FASIV: riscossione contributi finanziamento Fondo

Il 30 maggio 2018 è stata sottoscritta una convenzione triennale tra l’INPS e il Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa Vigilanza Privata (FASIV) relativa alla riscossione dei contributi per il finanziamento del Fondo.

La circolare INPS 25 luglio 2018, n. 88 illustra i punti chiave della convenzione e fornisce istruzioni per il servizio di riscossione e la compilazione del flusso Uniemens.

Per il finanziamento al FASIV è prevista una misura di contribuzione diversa per gli addetti ai servizi di vigilanza armata e per gli addetti ai servizi fiduciari, da destinare al Fondo tramite il modello F24 con codice causale “FAVP”.

25/07/2018
Gestione pubblica: aggiornamento Estratto Conto Amministrazione (ECA)

Con il messaggio 24 luglio 2018, n. 2976 si informa che sono stati realizzati aggiornamenti procedurali sull’Estratto Conto Amministrazione (ECA), strumento di gestione del credito per enti, pubbliche amministrazioni e aziende con lavoratori iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP)

È stato, infatti, predisposto l’ECA post-validazione, un sistema che consente di acquisire, per un ECA già validato e inviato dall’INPS al soggetto contribuente, le eventuali modifiche a seguito di ulteriori denunce contributive o dell’acquisizione di versamenti.

Ulteriori informazioni sono contenute nel messaggio, mentre tramite l’apposito servizio online è possibile consultare le categorie di debiti contenute negli ECA. L’invio degli ECA post-validazione sarà effettuato entro il 31 agosto 2018.

23/07/2018
Artigiani e commercianti: avvisi bonari per la rata di maggio 2018

Con messaggio 20 luglio 2018, n. 2933 l’INPS segnala agli iscritti alla Gestione Artigiani e alla Gestione Commercianti l’inizio delle elaborazioni degli avvisi bonari relativi alla rata di maggio 2018.

Gli avvisi saranno a disposizione del contribuente nel Cassetto previdenziale artigiani e commercianti.

Agli iscritti, o ai loro intermediari, che abbiano fornito un indirizzo di posta elettronica verrà inviata una email di alert.

23/07/2018
TFR al personale enti soppressi: nuove modalità operative

A seguito della soppressione dell’Istituto Nazionale per il Commercio Estero (ICE), dell’Agenzia Sviluppo Ippico (ASSI, ex UNIRE) e della Associazione Italiana di Studi Cooperativi “Luigi Luzzatti”, il legislatore ha disposto che il personale trasferito ad altre amministrazioni pubbliche, iscritte all’INPS, mantenga il regime previdenziale dell’ente di appartenenza di provenienza.

Con la circolare INPS 20 luglio 2018, n. 87 l’Istituto illustra le nuove modalità di pagamento per l’erogazione delle indennità di fine servizio al personale di enti soppressi e gli adempimenti amministrativi e contabili a cura degli operatori delle strutture territoriali dell’INPS.

23/07/2018
Concorso pubblico a 967 posti: avviso sulla prova preselettiva

Nell’ambito del concorso pubblico, per titoli ed esami, a 967 posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1, è pubblicato l’avviso relativo alla prova preselettiva (pdf 236KB).

Nella sezione “Concorsi” sono pubblicati tutti gli atti del concorso e i collegamenti alle pubblicazioni della Gazzetta Ufficiale.

Si prega notare che nell’avviso relativo alla prova preselettiva, non è riportato l’elenco dei candidati ammessi a partecipare alla preselezione, ma solo l’elenco delle postazioni (“banchi”) di riconoscimento e registrazione, presso le quali tutti i candidati ricompresi nell’intervallo dei cognomi indicati (“da” “a”) dovranno essere identificati e registrati.

23/07/2018
Riesame domande REI: divisione di competenze tra Comuni e INPS

Con il messaggio 20 luglio 2018, n. 2937 l’INPS chiarisce la suddivisione di competenze fra l’Istituto e i Comuni per la verifica dei requisiti di accesso alla prestazione e fornisce le prime istruzioni amministrative relativamente alla gestione dell’attività di riesame delle domande di Reddito di Inclusione (REI) pervenute.

Il riesame delle domande può avvenire su istanza di parte. Il richiedente la prestazione di REI che intende contestarne l’esito può chiedere il riesame della domanda presso la struttura INPS che ha emanato il provvedimento entro 30 giorni dalla sua ricezione. L’istanza di riesame va presentata, alla sede territoriale INPS, in forma cartacea direttamente allo sportello, all’indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) reperibile sul sito INPS o per posta ordinaria.

Il riesame può avvenire d’ufficio quando, a seguito di una rinnovata verifica sulla fase istruttoria, emerge una difformità con l’esito di prima istanza.

L’esito del riesame viene notificato al richiedente la prestazione.

20/07/2018
Piccoli coloni e compartecipanti familiari: retribuzioni 2018

Con la circolare INPS 28 giugno 2018, n. 83 sono state comunicate, ai fini dei versamenti dei contributi integrativi volontari per il 2018, le retribuzioni medie giornaliere valide per i piccoli coloni e i compartecipanti familiari, determinate con il decreto direttoriale 10 maggio 2018 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Di conseguenza, gli importi giornalieri per il calcolo delle prestazioni economiche di malattia, di maternità/paternità e di tubercolosi (ad eccezione delle ipotesi in cui, sulla base della normativa vigente, le prestazioni debbano essere erogate in misura fissa) risultano aggiornati secondo quanto riportato nella tabella allegata alla circolare INPS 20 luglio 2018, n. 86.

20/07/2018
Cessione del quinto della pensione: valore tassi 3° trimestre 2018

Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 27 giugno 2018 ha indicato i Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari nel 3° trimestre 2018, ovvero nel periodo dal 1° luglio al 30 settembre

Il messaggio 20 luglio 2018, n. 2916 riporta i tassi soglia del Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) da utilizzare per i prestiti estinguibili con cessione del quinto della pensione.

20/07/2018
Denunce UNIEMENS-ListaPosPA: arretrati dipendenti passati da TFS a TFR

Con il messaggio 11 maggio 2018, n. 1974 sono stati forniti alcuni chiarimenti in merito alla compilazione delle denunce UNIEMENS-ListaPosPA in alcuni casi particolari.

A integrazione di quanto indicato, il messaggio 20 luglio 2018, n. 2918 precisa che, anche in occasione dell’erogazione degli arretrati contrattuali ai lavoratori che hanno mutato il regime di fine servizio dal TFS al TFR, è necessario che i ratei maturati nel periodo in cui il dipendente si trova in regime di TFS vengano a esso attribuiti.

19/07/2018
Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di maggio 2018

Sono stati pubblicati i dati di maggio 2018 dell’Osservatorio sul precariato. Le assunzioni nel settore privato, nel periodo gennaio-maggio 2018, sono aumentate del 9,8% rispetto allo stesso periodo del 2017. In crescita risultano tutte le componenti: contratti a tempo indeterminato +3,1%, contratti di apprendistato +13,7%, contratti a tempo determinato +8,4%, contratti stagionali +7%, contratti in somministrazione +21,5% e contratti intermittenti +8,8%.

La dinamica dei flussi

Nei primi cinque mesi dell’anno si conferma l’aumento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+70mila), che registrano un forte incremento rispetto al periodo gennaio-maggio 2017 (+45,7%). In contrazione risultano, invece, i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-18,4%).

Le cessazioni nel complesso sono in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+14,3%): a crescere sono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti a termine, soprattutto i contratti a tempo determinato e in somministrazione, mentre diminuiscono quelle dei rapporti a tempo indeterminato (-4,1%).

La fruizione dell’incentivo esonero triennale giovani

Nei primi cinque mesi del 2018 sono stati incentivati 50.998 rapporti di lavoro con i benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani. Di questi 28.174 sono riferiti ad assunzioni mentre 22.824 a trasformazioni a tempo indeterminato. Il numero dei rapporti incentivati è pari al 6,9% del totale dei rapporti a tempo indeterminato attivati.

La variazione dei rapporti di lavoro attivi

Nel periodo gennaio-maggio 2018, nel settore privato, si registra un saldo tra assunzioni e cessazioni pari a +748mila, di poco inferiore a quello del corrispondente periodo del 2017 (+767mila).

Il saldo annualizzato (la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi 12 mesi) consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro.

A maggio 2018 questo saldo risulta pari a +443mila, in linea con quanto registrato ad aprile (+447mila).

Rispetto al mese precedente migliora, per il quinto mese consecutivo, la variazione tendenziale dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato che rimane però ancora negativa (-39mila). Risulta positiva e in aumento la variazione dei rapporti di somministrazione, di apprendistato e di quelli stagionali. Per il tempo determinato e l’intermittente si registra una variazione tendenziale ancora significativamente positiva seppur in progressiva riduzione.

Il lavoro occasionale

L’articolo 54-bis decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 ha disciplinato le nuove prestazioni di lavoro occasionale: Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) e Libretto Famiglia (LF).

Nei primi cinque mesi del 2018 la consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale si è attestata tra le 15mila e le 20mila unità, con un importo mensile lordo medio pari a circa 250 euro.

Per quanto riguarda invece i lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia, a maggio 2018 si sono superati i 7mila lavoratori impiegati con un importo mensile lordo medio pari a 350 euro.

 

19/07/2018
Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) giugno 2018

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni con i dati di giugno 2018. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a giugno 2018 è stato di 19,5 milioni, in diminuzione del 27,6% rispetto allo stesso mese del 2017 (27 milioni).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 9,8 milioni, in diminuzione del 3,5% rispetto a giugno 2017, quando erano state 10,2 milioni;
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 9,6 milioni, di cui 5,1 milioni per solidarietà, con diminuzione del 29,4% rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, che registrava 13,6 milioni di ore autorizzate;
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 0,1 milioni, con un decremento del 96,4% se raffrontati con giugno 2017, quando erano state autorizzate 3,2 milioni di ore.

A maggio 2018 sono state presentate 100.075 domande di NASpI e 1.150 di DIS-COLL. Nello stesso mese sono state inoltrate 1.049 domande di ASpI, mini ASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 102.274 domande, in aumento del 4% rispetto a maggio 2017 (98.353 domande).

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il focus giugno 2018 (pdf 854KB).

18/07/2018
Gestione Artigiani e Commercianti: contribuzione 2018

Con il messaggio 17 luglio 2018, n. 2876, INPS comunica che è stata ultimata una nuova elaborazione dei contributi dovuti dai soggetti iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti per il 2018.

Sono stati predisposti i modelli “F24” per il versamento della contribuzione, che sono disponibili in versione precompilata nel “Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti”.

È previsto l’invio di email di alert ai titolari di posizione assicurativa, ovvero ai loro intermediari delegati, per i quali l’Istituto è in possesso di recapito di posta elettronica.

L’accesso ai servizi del “Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti” avviene, come di consueto, tramite PIN del soggetto titolare di posizione contributiva o di un suo intermediario in possesso di delega in corso di validità.

18/07/2018
Definizione agevolata: tutte le scadenze del 31 luglio 2018

Il 31 luglio 2018 è il termine ultimo per il pagamento della prima o unica rata della Definizione agevolata, prevista dal decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, per i carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio al 30 settembre 2017.

Inoltre, per coloro che avevano una rateizzazione in essere al 24 ottobre 2016, è previsto che entro il 31 luglio venga effettuato il pagamento in un’unica soluzione delle rate scadute al 31 dicembre 2016.

Nella stessa data scade anche la quarta rata della Definizione agevolata prevista dal decreto-legge 22 ottobre 2016, n. 193, il cui termine di pagamento, inizialmente fissato al 30 aprile, è stato modificato dal d.l. 148/2017.

Per maggiori informazioni e per conoscere tutte le modalità di pagamento, consulta la sezione dedicata sul portale di Agenzia delle Entrate-Riscossione.

17/07/2018
Gestione Separata committenti: comunicazione debito 2017

Con il messaggio 17 luglio 2018, n. 2862 si comunica che sono state elaborate le situazioni debitorie delle aziende committenti, pubbliche e private, che nel 2017 hanno denunciato il pagamento di compensi ai soggetti iscritti alla Gestione Separata tramite il flusso UNIEMENS.

La situazione debitoria comprende l’omesso pagamento del contributo dovuto, sia totale che parziale, relativo a ogni singolo periodo mensile. Le sanzioni civili vengono calcolate sul contributo omesso e/o sul ritardato versamento totale o parziale.

Le aziende committenti e i loro intermediari possono controllare le loro posizioni tramite il Cassetto previdenziale per committenti della Gestione Separata.

13/07/2018
Aste immobiliari INPS: pubblicato errata corrige disciplinare d’asta

Sono stati pubblicati i bandi di asta pubblica per unità immobiliari secondarie non pertinenziali libere del Veneto, dell’Emilia Romagna, della Puglia, della Sicilia e delle Marche di proprietà dell’Istituto.

È possibile consultare il bando d’asta integrale, un estratto dello stesso, il disciplinare d’asta e i suoi allegati, che regolano le modalità di partecipazione all’asta e l’elenco delle unità per ciascun comune, sul sito del Notariato alla pagina RAN – Rete Aste Notarili.

È stato pubblicato un errata corrige al disciplinare d’asta. Si prega di prenderne visione sul sito del Notariato alla pagina INPS – Bando 8001/18002/18003 – ASTE NON TELEMATICHE – Aste il 25/26/27 luglio 2018.

12/07/2018
Pubblicati i Bandi Supermedia 2017/2018 e Borse di Studio ITS 2018

Sono stati pubblicati i bandi di concorso SuperMedia 2017/2018 e Borse di Studio ITS 2018.

ll bando SuperMedia, relativo all’assegnazione di borse di studio per la frequenza di scuole di primo e secondo grado, è riservato ai figli o orfani ed equiparati di:

  • iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici;
  • iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • dipendenti del Gruppo Poste Italiane SpA e dipendenti ex IPOST, sottoposti alla trattenuta mensile dello 0,40% di cui all’art.3 della legge 27 marzo 1952, n. 208, nonché dei pensionati già dipendenti del Gruppo Poste Italiane S.p.A. e già dipendenti ex IPOST.

La domanda deve essere trasmessa dalle 12 del 3 ottobre 2018 alle 12 del 20 ottobre 2018.

ll bando di concorso Borse di Studio ITS 2018, che promuove la frequenza di Istituti Tecnici Superiori, è in favore dei figli o orfani ed equiparati di:

  • iscritti (dipendenti o pensionati) alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

La domanda deve essere inoltrata dalle 12 del 16 luglio 2018 alle 12 del 19 settembre 2018.

11/07/2018
Quota TFR in busta paga: cessazione obbligo di erogazione

I lavoratori dipendenti del settore privato, in relazione ai periodi di paga dal 1° marzo 2015 al 30 giugno 2018, hanno potuto richiedere ai rispettivi datori di lavoro, in via sperimentale, di percepire in busta paga la quota maturanda del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) come Quota Integrativa della Retribuzione (Qu.I.R.).

Con il messaggio 10 luglio 2018, n. 2791 l'Istituto informa che, a decorrere da luglio 2018, non essendo stato adottato dal legislatore alcun provvedimento di proroga o reiterazione delle disposizioni normative, i datori di lavoro non saranno più tenuti a erogare in busta paga la quota maturanda del TFR per i dipendenti che ne abbiano fatto richiesta.

Decadono, pertanto, gli obblighi informativi e contributivi della circolare INPS 23 aprile 2015, n. 82, fatte salve specifiche indicazioni, contenute nel messaggio, relative alle aziende che abbiano avuto accesso al finanziamento della Qu.I.R..

10/07/2018
Cassetto previdenziale lavoro domestico: rilascio nuove funzionalità

Il messaggio 28 dicembre 2017, n. 5182 informa che è disponibile, per il datore di lavoro, il Cassetto previdenziale del lavoro domestico.

Con il messaggio 6 luglio 2018, n. 2749, invece, l’Istituto rende noto che tale Cassetto previdenziale è ora disponibile anche per gli intermediari abilitati.

Si comunica, inoltre, il rilascio della funzionalità per la comunicazione bidirezionale, che offre la possibilità di dialogare in modo diretto con le strutture dell’INPS attraverso la nuova sezione “Comunicazioni”. I manuali, personalizzati per profilo utente, sono scaricabili direttamente dall’applicazione nella sezione “Informazioni Utili”.

06/07/2018
UNIEMENS: nuovi codici, modifiche e disattivazioni

Con il messaggio 5 luglio 2018, n. 2723 vengono istituiti, con decorrenza dal periodo di paga agosto 2018, i nuovi codici, dal 484 al 493, dell’elemento <CodiceContratto> di <DenunciaIndividuale> del flusso di denuncia UNIEMENS.

Per adeguarli alle denominazioni contrattuali correnti, viene variata la descrizione dei seguenti codici contratto: 053, 061, 151 e 196.

Con la medesima decorrenza, infine, vengono disattivati i seguenti codici contratto: 009, 102, 170, 187 e 230.

06/07/2018
Aziende agricole: abilitazione iscritti albi agronomi e forestali

Con il messaggio 5 luglio 2018, n. 2725 l’INPS integra il precedente messaggio 13 aprile 2018, n. 1618 e specifica che anche i professionisti agronomi e forestali – iscritti ai rispettivi albi – sono abilitati, quali datori di lavoro agricoli, agli adempimenti in materia di lavoro, previdenza e assistenza sociale dei propri dipendenti, in relazione alle sole aziende da essi amministrate.

Il messaggio illustra le modalità e la documentazione da inviare per ottenere la profilazione e la delega necessaria per operare in qualità di intermediario nel sistema “Gestione deleghe”.

05/07/2018
Datori di lavoro: nuovo modulo per verifica regolarità contributiva

Con il messaggio 2 luglio 2018, n. 2648 l’Istituto comunica che dal 9 luglio 2018, all’interno dell’applicazione “DiResCo – Dichiarazioni di Responsabilità del Contribuente”, verrà messo a disposizione dei datori di lavoro il nuovo modulo telematico “DPA – Dichiarazione per la fruizione dei benefici normativi e contributivi”.

Questo modulo serve per comunicare la volontà di usufruire di un beneficio nelle denunce UNIEMENS, consentendo da subito la verifica della regolarità contributiva.

Per il datore di lavoro sarà possibile effettuare l’invio del modulo fino al giorno precedente alla scadenza dell’obbligo contributivo. Il messaggio fornisce tutte le istruzioni operative.

05/07/2018
Aste immobiliari per Veneto, Emilia Romagna, Puglia, Sicilia e Marche

Sono stati pubblicati i bandi di asta pubblica per unità immobiliari secondarie non pertinenziali libere del Veneto, dell’Emilia Romagna, della Puglia, della Sicilia e delle Marche di proprietà dell’Istituto.

È possibile consultare il bando d’asta integrale, un estratto dello stesso, il disciplinare d’asta e i suoi allegati, che regolano le modalità di partecipazione all’asta e l’elenco delle unità per ciascun comune, sul sito del Notariato alla pagina RAN – Rete Aste Notarili.

04/07/2018
Presentazione del XVII rapporto annuale INPS

Mercoledì 4 luglio 2018 si è tenuta, presso la Sala della Regina di Montecitorio, la Relazione annuale alle Camere del Presidente dell’INPS Tito Boeri per la presentazione del XVII rapporto annuale. Sono intervenuti il Presidente INPS Tito Boeri, il Ministro dello Sviluppo Economico e Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Luigi Di Maio e la vicepresidente della Camera Maria Edera Spadoni. Nel corso del suo discorso, il Presidente INPS Tito Boeri si è soffermato su tematiche importanti quali occupazione, pensioni, immigrazione e ammortizzatori sociali. Sono stati sottolineati anche i benefici delle recenti misure introdotte dall’Istituto, tra cui ReI, Ape Sociale e Ape Volontario.

Crescita dell’occupazione: caratteristiche e criticità

Nel rapporto annuale emerge come nel 2017 l’occupazione ha continuato a crescere, confermando il trend degli ultimi anni. Il numero complessivo degli assicurati INPS è risultato nel 2017 pari a 25,138 milioni di lavoratori, lo 0,3% in meno rispetto al 2016. Il motivo di tale contrazione è individuabile nella conclusione della vecchia regolazione delle prestazioni occasionali tramite voucher. Gli andamenti occupazionali risultano nettamente differenziati in funzione della loro ripartizione per contratto e orario di lavoro. Per gli occupati a tempo indeterminato si registra una dinamica opposta a quella generale: da 14,1 milioni sono scesi a 13,8 milioni mentre aumenta l’occupazione a termine passando da 3,7 milioni a 4,6 milioni. Si registra, infine, una dinamica positiva dei contributi sociali accertati e direttamente collegati alle dinamiche occupazionali che hanno superato i 205 miliardi, grazie soprattutto alla crescita di quelli ascrivibili al lavoro dipendente privato.

Gig Economy: la frontiera del lavoro autonomo

Il rapporto annuale dell’INPS evidenza come le nuove tecnologie svolgano un ruolo decisivo nella trasformazione del mercato del lavoro, ponendo inevitabilmente nuovi problemi alla regolamentazione. Tra i cambiamenti in atto figura la gig economy, un modello di lavoro su richiesta, dove domanda e offerta si incontrano on-line attraverso apposite piattaforme digitali. I lavori “gig” possono essere raggruppati in tre grandi categorie: il lavoro on-demand tramite app; il crowdwork, professionisti che si rendono disponibili a svolgere una moltitudine di differenti lavori; l’asset rental, l’affitto e il noleggio di beni e proprietà.

Gli ammortizzatori sociali

Nel 2017 si è osservato un consolidamento nell’utilizzo di strumenti quali: la NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l’Impiego), la DIS-COLL (indennità di disoccupazione riservata ai collaboratori ed alle figure assimilate), la CIG (Cassa Integrazione Guadagni).

Il rapporto scende nel dettaglio dei numeri degli ammortizzatori sociali. Nel dettaglio, dall’entrata in vigore della NASpI (operativa dal 1 maggio 2015) alla data di cessazione non successiva al 31 dicembre 2017 sono stati erogati 4.579.557 trattamenti, così distribuiti in base all’anno di cessazione del contratto di lavoro: 1.300.290 nel 2015 (dall’1 maggio 2015); 1.606.290 nel 2016; 1.672.977 nel 2017.

L’INPS: esperienze, evoluzioni e prospettive

L’ultimo capitolo del rapporto si focalizza sulle esperienze e prospettive future dell’Istituto. INPS ha avviato un profondo processo di cambiamento volto alla creazione di un nuovo modello di servizio, basato sulla “centralità dell’utente”. Un esempio è il ruolo fondamentale dell’Istituto nell’erogazione del Reddito d’Inclusione (ReI), che sulla base delle domande pervenute e lavorate al 22 giugno 2018, risulta percepito da 248.687 nuclei familiari.

03/07/2018
“Home Care Premium”: pubblicate le graduatorie luglio 2018

Sono state pubblicate le graduatorie dei vincitori (pdf 308KB) e degli idonei (pdf 1,48MB) al 1° luglio 2018 del bando Home Care Premium.

Nel rispetto della normativa sulla privacy è stato indicato esclusivamente il numero di protocollo INPS, reperibile accedendo al servizio online dedicato. Lo stesso numero di protocollo è citato nella ricevuta che è stata inviata alla casella di posta elettronica indicata nella domanda.

03/07/2018
Aziende agricole: proroga per utenti abilitati in “gestione deleghe”

Con il messaggio 13 aprile 2018, n. 1618, l’INPS ha fornito indicazioni ai professionisti e alle associazioni di categoria per provvedere alla validazione e attivazione delle deleghe indirette per la integrale operatività del nuovo sistema delle abilitazioni e dei servizi.

Considerato il notevole numero di deleghe ancora da validare da parte degli intermediari, con messaggio 28 giugno 2018, n. 2624 l’INPS comunica una proroga al 10 agosto 2018, al fine di completare gli adempimenti previsti.

03/07/2018
“Long Term Care”: pubblicate le graduatorie di luglio 2018

Pubblicate le graduatorie dei vincitori e degli idonei a luglio 2018, relative al bando di concorso “Long Term Care 2017” per gli iscritti alla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali e alla Gestione Fondo ex IPOST.

Nelle graduatorie, nel rispetto della normativa sulla privacy, è indicato esclusivamente il numero di pratica INPS.

03/07/2018
Concorso per 967 funzionari: online il diario prova preselettiva

Pubblicato il diario della prova preselettiva per il concorso pubblico, per titoli ed esami, a 967 posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1.

L’avviso relativo al diario della prima prova scritta con indicazione della sede di svolgimento sarà pubblicato, con valore di notifica a tutti gli effetti, su questo sito nella sezione “Avvisi, bandi e fatturazione”, sotto la sezione “Concorsi” e nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale “Concorsi ed esami” del 27 luglio 2018.

Nella sezione “Concorsi” sono pubblicati tutti gli atti del concorso e i collegamenti alle pubblicazioni della Gazzetta Ufficiale.

02/07/2018
Fondo solidarietà Credito: nuova prestazione contributiva correlata

Il regolamento del Fondo solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale e per il sostegno dell’occupazione e del reddito del personale del settore del credito prevede, in aggiunta alle prestazioni ordinarie (assegno ordinario, interventi di formazione), a quelle emergenziali integrative dell’indennità di disoccupazione (assegno emergenziale, outplacement) e a quelle straordinarie (assegno straordinario in ragione di processi di agevolazione all’esodo), un’ulteriore tipologia di prestazione denominata contribuzione correlata in presenza di solidarietà espansiva.

La circolare INPS 28 giugno 2018, n. 84, ne chiarisce le modalità di accesso e la disciplina alla luce delle disposizioni per il riordino della normativa in materia di ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro, di cui all’articolo 41, comma 2, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148.

Destinatari sono tutti i lavoratori dipendenti delle aziende già rientranti nel campo di applicazione del preesistente Fondo di solidarietà di cui al decreto-legge 28 aprile 2000, n. 158, compresi i dirigenti e i lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante e con contratto di lavoro a tempo determinato.

02/07/2018
Nuova Passweb: banca dati delle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici

Il messaggio 28 giugno 2018, n. 2620 , dando seguito a quanto previsto dalla circolare INPS 20 giugno 2017, n. 101, ha completato il passaggio su “Nuova Passweb” delle posizioni assicurative dei lavoratori iscritti alle Casse pensionistiche della Gestione Pubblica, compresa la Cassa Stato.

Proseguendo nelle attività di consolidamento della banca dati delle posizioni assicurative dei dipendenti pubblici, viene reso disponibile per la lavorazione, tramite l’applicativo “Nuova Passweb”, il quinto lotto di posizioni denominato Lotto 5.

Con il presente messaggio si forniscono le indicazioni operative per la sistemazione delle posizioni inserite nel Lotto 5.

02/07/2018
Settore agricolo: versamenti volontari anno 2018

Con la circolare INPS 28 giugno 2018, n. 83 si illustrano le modalità di calcolo, per l’anno 2018, dei contributi volontari relativi alle varie categorie di lavoratori agricoli, diversificate in relazione alla tipologia e alla gestione di appartenenza dei prosecutori volontari.

Nella circolare sono incluse le tabelle con le aliquote e i coefficienti di riparto per i lavoratori agricoli dipendenti, le classi di reddito settimanale e i contributi ai fini della prosecuzione volontaria, con decorrenza 1° gennaio 2018, per coltivatori diretti, mezzadri, coloni e imprenditori agricoli professionali e l’importo del contributo integrativo volontario per operai agricoli a tempo determinato e indeterminato e piccoli coloni e compartecipanti familiari.

Inoltre nella circolare si riportano, in allegato, gli importi dei contributi volontari per il 2018 dovuti dai coloni e mezzadri reinseriti nell’Assicurazione Generale Obbligatoria (AGO) autorizzati alla prosecuzione volontaria in partenza dal 12 luglio 1997 (data di entrata in vigore del decreto legislativo 30 aprile 1997, n. 184), o in data antecedente.

29/06/2018
Collegi Universitari – Ospitalità Residenziale 2018-2019: il bando

È stato pubblicato il bando di concorso “Collegi Universitari – Ospitalità Residenziale” per l’anno accademico 2018 – 2019 per l’assegnazione di posti in ospitalità residenziale presso strutture a gestione diretta INPS, strutture CampusX e collegi legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

Il bando è rivolto agli studenti universitari figli, affidatari, o orfani di:

  • iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP);
  • iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • iscritti alla Gestione Fondo ex IPOST.

Nel bando è presente l’elenco dei collegi convenzionati. Per ognuno vengono indicati il numero dei posti residenziali messi a disposizione e i servizi garantiti.

Si può presentare la domanda, esclusivamente per via telematica, dalle 12 del 19 luglio 2018 alle 12 del 23 agosto 2018.

28/06/2018
Bando VisitInps Scholars: proroga termine per presentazione domande

Il termine per la presentazione delle domande di partecipazione al bando di selezione per l’assegnazione di 25 programmi di ricerca “VisitInps Scholars Program di tipo B” è stato prorogato alle 16 (ora italiana) del 31 luglio 2018.

27/06/2018
Lavoratori autonomi: i dati 2017 su artigiani e commercianti

È stato pubblicato l’Osservatorio sui lavoratori autonomi con i dati del 2017 relativi agli artigiani e ai commercianti.

Nel 2017 risultano iscritti alla gestione speciale dell’INPS 1.700.170 artigiani, l’1,4% in meno rispetto al 2016 (1.724.070 iscritti), quando la flessione era stata pari a -2,5% rispetto al 2015 (1.767.920 iscritti). Per quanto riguarda la ripartizione per qualifica, nel 2017 si registra una marcata prevalenza di titolari che, con 1.568.819 iscritti, costituiscono il 92,3% del totale. Se si analizza la distribuzione per sesso, per tutti gli anni esaminati, è evidente una marcata prevalenza dei maschi, che nel 2017 costituiscono il 79,4% del totale degli artigiani.

Analizzando i dati per sesso e qualifica, nel 2017 si nota la prevalenza di titolari maschi, i quali con 1.274.352 iscritti costituiscono l’81,2% del totale dei titolari contro il 18,8% (294.467) delle titolari femmine. Tra i collaboratori la differenza per genere è meno marcata. I maschi, infatti, con 75.305 iscritti sono poco più della metà del totale (57,3%), contro 56.046 femmine.

Tra gli artigiani la classe di età tra i 40 e i 49 anni è quella con maggior frequenza, pari al 30,8%, mentre il 16,8% ha un’età pari o superiore ai 60 anni e solo il 5,8% ha meno di 30 anni.

A livello territoriale più della metà delle aziende artigiane (56,4%) si trova nelle regioni del Nord. In particolare il Nord-Ovest è l’area geografica che, con il 31,4%, presenta il maggior numero di artigiani, seguito dal Nord-Est con il 24,9%, dal Centro con il 20,8%, dal Sud con il 15,3% e dalle isole con il 7,6%.

La maggior parte degli artigiani si concentra in Lombardia, con 315.433 iscritti (18,6%). Seguono Emilia Romagna con 176.537 iscritti (10,4%), Veneto con 176.522 iscritti (10,4%) e Piemonte con 159.198 iscritti (9,4%).

Commercianti: i dati del 2017

I commercianti iscritti alla gestione speciale nel 2017 sono 2.242.259, con una lieve flessione rispetto al 2016 (-0,6%), del tutto analoga alla flessione registrata nel 2016 rispetto al 2015 (-0,7%). Nel 2017 risultano titolari dell’azienda il 91,1% degli iscritti. Tra i commercianti prevalgono i lavoratori di sesso maschile, che nel 2017 costituiscono il 64,9% del totale, percentuale in lieve aumento nel corso del tempo.

La distribuzione per sesso e qualifica nel 2017 mette in evidenza una sostanziale prevalenza dei maschi tra i titolari con 1.372.520 iscritti (67,2%), mentre a prevalere tra i collaboratori sono le femmine (58,2%), con 116.400 iscritti.

Tra i 40 e i 49 anni di età si concentra la maggior parte dei commercianti (28,8%), il 27,2% ha un’età compresa tra i 50 e i 59 anni e il 17,8% ha dai 60 anni in poi. Nel complesso, nelle classi di età dai 40 anni in su si concentra il 73,7% dei commercianti. Solo il 7,7% dei lavoratori ha un’età inferiore ai 29 anni.

Dal punto di vista territoriale si osserva che il 26,7% delle aziende si trova nel Nord-Ovest, il 19,9% nel Nord-Est, il 21,1% al Centro, il 22,7% al Sud e il 9,6% nelle isole.

La regione che registra il maggior numero di commercianti è la Lombardia con 343.425 iscritti, pari al 15,3% del totale, seguita da Campania (9,9%), Lazio (9,4%), Veneto (8,3%), Piemonte (7,9%) ed Emilia Romagna (7,8%).

26/06/2018
Notifica dei contratti di cessione del TFR: pubblicato il servizio

Con il messaggio 22 giugno 2018, n. 2506, l’INPS comunica che, per agevolare la gestione delle notifiche di contratti di finanziamento con cessione del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) a garanzia inviate da banche e società finanziarie ed evitare il rischio di indebiti pagamenti, è stato creato uno specifico archivio informatico. Questo archivio potrà essere popolato sia attraverso l’acquisizione da parte degli operatori delle notifiche pervenute presso le strutture territoriali, sia direttamente da società finanziarie, banche e assicurazioni, cessionarie del credito per TFR.

Sul sito dell’Istituto è stato pubblicato il servizio Notifica cessione TFR in garanzia”. Questo servizio, che consente di ricevere le notifiche da parte degli utenti esterni, è rivolto a società finanziarie, banche ed assicurazioni che siano cessionarie del credito per TFR quale garanzia nell’ambito di contratti di finanziamento stipulati con lavoratori dipendenti del settore privato.

Nel messaggio vengono definite le modalità di accesso al servizio, le istruzioni operative per le strutture territoriali nonché alcune precisazioni sulle acquisizioni delle notifiche da parte delle stesse.

26/06/2018
Certificazione ISEE 2018: convenzione tra INPS e CAF

Con il messaggio 25 giugno 2018, n. 2543 si comunica che è stato adottato lo schema di convenzione tra l’INPS e i CAF per l’attività relativa alla certificazione ISEE del 2018.

Ogni Centro di Assistenza Fiscale (CAF), in possesso dei requisiti indicati, ha facoltà di stipulare, con firma digitale, una convenzione con l’INPS secondo lo schema allegato al messaggio, che ha validità fino al 31 dicembre 2018.

È inoltre necessario il versamento dell’imposta di bollo, a carico della parte privata, in modalità elettronica.

I CAF interessati dovranno rivolgersi alla Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi – Area Sviluppo dei processi di integrazione e sinergia e procedimentalizzazione delle convenzioni con Soggetti Privati e Professionisti, attraverso l’indirizzo email Convenzioni.CAF@inps.it.

Si ricorda, inoltre, che i pagamenti per il servizio reso dai CAF sono gestiti dalla Direzione centrale Ammortizzatori sociali. I soggetti convenzionati dovranno trasmettere le fatture, esclusivamente in formato elettronico, attraverso il Sistema di Interscambio (SDI).

La fattura elettronica dovrà riportare il codice univoco UF5HHG ed essere compilata secondo le indicazioni del documento “Convenzioni-Contratti Riferimento Amministrazione” presente nella pagina “Istruzioni ed esempi per la compilazione”.

21/06/2018
Osservatorio sui lavoratori domestici: pubblicati i dati 2017

È stato pubblicato l’Osservatorio sui lavoratori domestici con i dati del 2017.

Lo scorso anno i lavoratori domestici contribuenti dell’INPS sono stati 864.526, con un decremento del -1,0% rispetto al 2016.

Una più ampia diminuzione si è registrata nel 2014 rispetto ai dati 2013 (-5,2%) e nel 2013 rispetto al 2012 (-5,1%), anno in cui si è registrato, invece, un forte aumento del numero di lavoratori per effetto della sanatoria riguardante i lavoratori extracomunitari irregolari.

La Lombardia è la regione che registra in Italia il maggior numero di lavoratori domestici, 156.092, pari al 18,1%, seguita dal Lazio (14,9%), dall’Emilia Romagna (8,8%) e dalla Toscana (8,6%). In queste quattro regioni si concentra più della metà dei lavoratori domestici in Italia.

21/06/2018
Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) maggio 2018

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni maggio 2018. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a maggio 2018 è stato di 23,9 milioni, in diminuzione del 39% rispetto allo stesso mese del 2017 (39,1 milioni).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 10,83 milioni, in aumento dello 0,5% rispetto a maggio 2017, quando erano state 10,78 milioni;
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 12,8 milioni, in diminuzione del 52,4% rispetto a maggio 2017, che aveva registrato 26,9 milioni di ore autorizzate;
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 0,2 milioni, in decremento del 84,2% rispetto a maggio 2017, quando erano state autorizzate 1,4 milioni di ore.

Ad aprile 2018 sono state presentate 118.361 domande di NASpI. Nello stesso mese sono state inoltrate 1.876 domande di ASpI, mini ASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 121.387 domande, in aumento del 14,9% rispetto al mese di aprile 2017 (105.631 domande)

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il focus maggio 2018 (pdf 833KB).

21/06/2018
Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di aprile 2018

Sono stati pubblicati i dati di aprile 2018 dell’Osservatorio sul precariato. Le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-aprile 2018 sono state in tutto 2.429mila: sono aumentate del 10,4% rispetto allo stesso periodo del 2017. In crescita risultano tutte le componenti: contratti a tempo indeterminato +4%, contratti di apprendistato +14,5%, contratti a tempo determinato +8,6%, contratti stagionali +3,6%, contratti in somministrazione +23,2% e contratti intermittenti +11,1%.

Nei primi quattro mesi dell’anno si conferma l’aumento delle trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (+65mila), che registrano un forte incremento rispetto al periodo gennaio-aprile 2017 (+68,1%). In contrazione risultano invece i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-19,5%).

Le cessazioni nel complesso sono state 1.883mila, in aumento rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente (+15,7%): a crescere sono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti a termine, soprattutto i contratti a tempo determinato e in somministrazione, mentre diminuiscono quelle dei rapporti a tempo indeterminato (-4,4%).

La fruizione dell’incentivo esonero triennale giovani

Nei primi quattro mesi del 2018 sono stati incentivati 38.387 rapporti di lavoro con i benefici previsti dall’esonero triennale strutturale per le attivazioni di contratti a tempo indeterminato di giovani (legge 7 dicembre 2017, n.202), di questi 20.822 sono riferiti ad assunzioni mentre 17.565 sono relativi a trasformazioni a tempo indeterminato. Il numero dei rapporti incentivati è pari al 6,3% del totale dei rapporti a tempo indeterminato attivati.

La variazione dei rapporti di lavoro attivi

Nel periodo gennaio-aprile 2018, nel settore privato, si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +546mila, inferiore a quello del corrispondente periodo del 2017 (+573mila). L'incremento netto riguarda tutte le tipologie di contratti di lavoro. Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) ad aprile 2018 risulta positivo e pari a +435mila, in flessione rispetto a quello registrato a marzo (+524mila).

Rispetto al mese precedente migliora per il terzo mese consecutivo la variazione tendenziale dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato (che rimane però ancora negativa: -52mila); risulta positiva e in aumento la variazione dei rapporti di somministrazione; per le tipologie rimanenti (apprendistato, tempo determinato, intermittente, stagionale) si registra una variazione tendenziale in riduzione pur rimanendo sempre su valori positivi.

Il lavoro occasionale

In questa edizione dell’Osservatorio vengono pubblicati i dati relativi ai primi mesi del nuovo lavoro occasionale (articolo 54-bis, decreto legge 24 aprile 2017, n.50): il fenomeno risulta, come del resto implicito nella normativa, di dimensioni modeste.

Nei primi quattro mesi del 2018 la consistenza dei lavoratori impiegati con Contratti di Prestazione Occasionale (CPO), si è attestata tra le 15mila e le 19mila unità con un importo mensile lordo medio pari a circa 253 euro.

Per quanto invece attiene ai lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia (LF), ad aprile 2018 si sono superati i 6mila lavoratori impiegati con un importo mensile lordo medio pari a 325 euro.

 

20/06/2018
Interpello per incarico dirigenziale per sede provinciale di Sondrio

Con il messaggio 20 giugno 2018, n. 2471 l’INPS ha indetto un nuovo interpello su base nazionale per la copertura del posto funzione di direzione della sede provinciale di Sondrio.

Il personale appartenente al ruolo dirigenziale dell’Istituto potrà inviare online, entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio, la manifestazione di disponibilità per il predetto posto funzione.

I soggetti interessati, non appartenenti al ruolo dirigenziale dell’Istituto, potranno inviare, entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio, la manifestazione di interesse e disponibilità per il predetto posto funzione all’indirizzo di posta elettronica istituzionale AdesioniTitolaritaSedi@inps.it allegando la seguente documentazione:

  • il curriculum vitae;
  • una sintetica relazione in cui siano illustrate le esperienze professionali maturate, ritenute maggiormente significative in relazione all’incarico per il quale si concorre;
  • le dichiarazioni di assenza di cause di inconferibilità ed incompatibilità.

L’Istituto procederà all’esame delle candidature presentate dai dirigenti appartenenti ai propri ruoli e, successivamente, all’esame dei dirigenti dipendenti delle Amministrazioni di cui all’articolo 19, comma 5 bis del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 e, nell’ipotesi in cui non rinvenga le necessarie professionalità nei ruoli dell’Istituto, all’esame delle candidature presentate dai soggetti di cui all’articolo 19, comma 6 del d.lgs. 165/2001.

19/06/2018
Settore editoria: modalità contributive in apprendistato

Con il messaggio 19 giugno 2018, n. 2449 si illustrano i profili specifici relativi ai lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante.

L’articolo 25-bis del decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148 definisce le particolari modalità di fruizione delle integrazioni salariali straordinarie per le imprese del settore editoria.

A seguito dell’entrata in vigore del suddetto articolo, gli apprendisti con contratto di lavoro professionalizzante occupati presso le imprese industriali del settore dell’editoria divengono destinatari della disciplina della Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), in deroga al principio generale di cui all’articolo 2, comma 2 (non richiamato appunto dall’articolo 25-bis), che prevede invece la sola applicazione della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) agli apprendisti nei casi in cui l'impresa che li occupa rientri nel campo di applicazione sia delle integrazioni salariali ordinarie che di quelle straordinarie.

In relazione a quanto precede, a far tempo dal periodo di paga “gennaio 2018”, per i lavoratori assunti con contratto di apprendistato professionalizzante da imprese industriali dell’editoria è dovuta, oltre alla contribuzione di finanziamento della Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO), anche quella relativa alla Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS). Si precisa che la contribuzione CIGS è comunque dovuta, a prescindere dal numero dei dipendenti occupati dall’impresa.

Vengono infine indicate le modalità operative e le istruzioni contabili riguardanti i versamenti e le regolarizzazioni contributive dei datori di lavoro interessati.

18/06/2018
Artigiani, commercianti e Gestione Separata: modello “Redditi 2018”

I soggetti iscritti all’INPS, eccetto i coltivatori diretti, devono determinare l’ammontare dei propri contributi previdenziali nella dichiarazione dei redditi.

Tutti i titolari di posizione assicurativa devono effettuare i versamenti a saldo e in acconto dei contributi dovuti agli enti previdenziali, entro gli stessi termini previsti per il versamento delle somme dovute in base alla dichiarazione dei redditi.

La circolare INPS 14 giugno 2018, n.82 fornisce le indicazioni sulle modalità di compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2018” a cui devono attenersi i soggetti iscritti alle gestioni previdenziali degli artigiani e degli esercenti attività commerciali, nonché i lavoratori autonomi iscritti alla Gestione Separata.

La circolare fornisce, inoltre, informazioni sulle modalità di calcolo dei contributi dovuti, le istruzioni per la compilazione della sezione e alcune precisazioni a proposito del calcolo dell’acconto per l’anno di imposta 2018. Vengono fornite anche informazioni sulla sospensione dei versamenti contributivi per malattia o infortunio grave, sulla rateizzazione e la compensazione dei contributi dovuti per artigiani e commercianti e per i liberi professionisti.

In merito all’individuazione dell’ammontare del reddito da assoggettare all’imposizione dei contributi previdenziali, si rinvia alle precisazioni fornite con la circolare INPS 12 giugno 2003, n. 102 e si fa presente che deve essere preso in considerazione il totale dei redditi d’impresa conseguiti nel 2017, al netto delle eventuali perdite dei periodi d’imposta precedenti, scomputate dal reddito dell’anno.

18/06/2018
Gestione artigiani e commercianti: imposizione contributiva 2018

Per tutti gli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti la circolare INPS 12 febbraio 2018, n.27 fornisce le indicazioni operative per il pagamento delle imposizioni contributive per il 2018.

Il messaggio 18 giugno 2018, n. 2430 rende noto che è stata ultimata una nuova elaborazione dell’imposizione contributiva per tutti i soggetti iscritti alla gestione per l’anno 2018 e per eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva.

Sono perciò stati predisposti i modelli F24 necessari per il versamento della contribuzione dovuta e saranno disponibili in versione precompilata nel “Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti” alla sezione “Posizione assicurativa” > “Dati del modello F24”, dove sarà possibile consultare anche il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e causali di pagamento.

15/06/2018
Lavoratori agricoli: contributi dovuti per il 2018

La circolare INPS 14 giugno 2018, n. 81 riporta le aliquote contributive e gli importi dovuti dai coltivatori diretti, coloni, mezzadri e imprenditori agricoli professionali per il 2018.

 

Gli estremi per effettuare il pagamento mediante modello F24 saranno resi disponibili nel Cassetto previdenziale per agricoltori autonomi. Le scadenze stabilite per il pagamento sono:

  • 16 luglio 2018 (I rata);
  • 17 settembre 2018 (II rata);
  • 16 novembre 2018 (III rata);
  • 16 gennaio 2019 (IV rata).

15/06/2018
Quattordicesima 2018: pagamento con la rata di pensione di luglio

Con messaggio 13 giugno 2018, n. 2389 l’INPS comunica che, con la rata della pensione di luglio 2018, l’Istituto provvederà d’ufficio a erogare la quattordicesima (la somma aggiuntiva alla pensione) ai soggetti che rientrano nei limiti reddituali stabiliti e che, al 30 giugno 2018, abbiano compiuto almeno 64 anni.

Il messaggio contiene inoltre informazioni relative ai requisiti di accesso anagrafici e contributivi e la tabella relativa ai limiti reddituali per il 2018.

Per il diritto al beneficio viene preso in considerazione il reddito annuo del richiedente che, in relazione agli anni di contribuzione, deve essere inferiore ai limiti indicati nella suddetta tabella.

15/06/2018
Concorso per 365 funzionari: nuovo calendario e valutazione titoli

Nell’ambito del concorso pubblico, per titoli ed esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1, sono stati aggiornati il calendario delle prove orali e la tabella della valutazione titoli.

È possibile consultare il nuovo calendario e la tabella valutazione titoli negli atti del concorso presenti nella sezione Concorsi.

14/06/2018
INPS Social: aperto il profilo Instagram

Nuovo importante passo dell’INPS sui social network. È online il profilo ufficiale Instagram che incrementerà la comunicazione con il cittadino social. L’account racconterà l’Istituto attraverso le immagini: dalla storia alle prestazioni, dal patrimonio artistico a quello dei big data, dall’educazione previdenziale alle innovazioni sociali che hanno impatto sulla vita dei cittadini.

La PA a portata di smartphone

Non solo Instagram. L’INPS è da tempo presente sui principali social network per capire le esigenze degli utenti e imparare a prevenirne i bisogni, rendendo così la PA più semplice e a portata dei cittadini. Come spiegato nella Policy Social Media, i profili dell’Istituto contribuiscono a costruire un dialogo con il proprio pubblico di riferimento, sviluppando nuove modalità di integrazione e capacità di ascolto.

Attualmente sono presenti online quattro profili ufficiali Facebook rivolti a gruppi specifici di utenti (INPS Giovani, INPS per la Famiglia, INPS per i Lavoratori Migranti, INPS Credito e Welfare dipendenti pubblici), un canale Twitter per esperti di settore, giornalisti e istituzioni e un canale Youtube con video storici e istituzionali, tutorial ed eventi. INPS è anche presente da novembre 2017 su Linkedin con una company page che fornisce aggiornamenti, notizie e informazioni su iniziative di studio e ricerca, come il progetto VisitInps, e informazioni professionali anche in relazione ai concorsi pubblici in ambito di protezione sociale.

Per avere una panoramica delle attività legate alla presenza dell’Istituto sui social è stata creata sul sito una sezione di approfondimento – INPS Social Network – dove sarà possibile trovare presentazioni, report e performance dei profili che potranno essere utilizzati dagli utenti anche a scopo di ricerca o analisi di settore.

I numeri social dell’Istituto

Secondo i dati aggiornati al 12 giugno 2018 sono circa 250mila gli utenti unici iscritti alle pagine Facebook, 36.800 gli utenti che seguono il profilo Twitter, 2mila quelli iscritti alla pagina Linkedin e 5.400 gli iscritti al canale Youtube, per un reach totale di 500mila utenti unici che accedono ai profili social ogni mese.

14/06/2018
Istituti scolastici: chiarimenti per adempimenti contributivi

Con la circolare INPS 16 ottobre 2015, n. 172, l’Istituto ha indicato le modalità di invio sia delle richieste di iscrizione o chiusura di un istituto scolastico, in caso di dimensionamento o di variazione dei dati anagrafici, sia delle richieste di apertura di una posizione previdenziale per inviare le denunce contributive relative ai compensi accessori erogati direttamente.

Il messaggio 13 giugno 2018, n. 2387 fornisce chiarimenti su alcuni aspetti relativi agli adempimenti contributivi e alle attività di gestione con riferimento agli istituti scolastici statali, ai Centri Provinciali per l’Istruzione degli Adulti (CPIA) e alle accademie, conservatori e Istituti Superiori per le Industrie Artistiche (ISIA).

14/06/2018
Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD): integrazioni e verifiche

La legge di bilancio 2018 ha previsto che le regioni possano autorizzare, per massimo 12 mesi, la prosecuzione degli interventi di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) concessi entro il 31 dicembre 2016 e aventi durata con effetti nel 2017. La finalità è quella di agevolare la realizzazione di piani di nuova industrializzazione, di recupero o di tenuta occupazionale delle aziende in crisi che abbiano richiesto questo sostegno.

L’Istituto indica alle regioni le modalità di trasmissione dei decreti di autorizzazione della proroga dei trattamenti di Cassa Integrazione Guadagni. Nella circolare INPS 29 marzo 2018, n. 60 sono state fornite indicazioni su come gestire i flussi concessori alla luce delle novità dettate dalla legge di bilancio 2018. I provvedimenti devono essere trasmessi dalle regioni tramite il sistema telematico SIP. Il periodo di concessione non può essere superiore a 12 mesi per ciascuna unità produttiva. Al finanziamento di tale misura possono essere destinate anche le risorse disponibili ad azioni di politica attiva del lavoro.

Con il messaggio 13 giugno 2018, n. 2388, a integrazione della circolare INPS 29 marzo 2018, n. 60, viene specificato che dal 10 maggio 2018 le regioni non possono più emanare provvedimenti di autorizzazione in continuità con provvedimenti di CIGD aventi inizio e fine nel 2017. Restano validi i provvedimenti, emanati fino al 9 maggio 2018, in vigenza della precedente disciplina normativa.

Di conseguenza le strutture territoriali dell’Istituto, per i provvedimenti di concessione inviati dalle regioni con il numero convenzionale 33318 ed emanati dal 10 maggio 2018, dovranno effettuare nuove verifiche: il rispetto del principio della continuità per i provvedimenti inviati in SIP con numero di decreto convenzionale 33340 (indipendentemente dalla data di emanazione del provvedimento regionale); il rispetto del periodo di concessione, non superiore a 12 mesi per unità produttiva, per i provvedimenti di concessione inviati dalle regioni con numero convenzionale 33318 ed emanati fino al 9 maggio 2018.

Restano validi i controlli previsti della suddetta circolare. I controlli verranno effettuati sulla piattaforma “Sistema Unico” per le prestazioni a sostegno del reddito.

Nel caso in cui i controlli restituiscano un esito non compatibile con la concessione dell’integrazione salariale, la struttura territoriale non potrà emettere l’autorizzazione e dovrà segnalarlo tempestivamente alla Direzione regionale per i successivi adempimenti di competenza.

13/06/2018
VisitInps Scholars: bando per assegnazione di 25 programmi di ricerca

Con determinazione presidenziale 11 giugno 2018 n. 65 è stato approvato il bando di selezione per la definizione di una graduatoria di idonei finalizzata alla successiva assegnazione di 25 programmi di ricerca “VisitInps Scholars Program di tipo B”.

I progetti di ricerca oggetto dei “VisitInps Scholars Program di tipo B” dovranno essere ricompresi e coerenti con le aree di ricerca di interesse dell’INPS qualificate come “Aree di ricerca strategiche” e individuate con determinazione presidenziale 5 aprile 2018 n. 36.

12/06/2018
Corso di lingue in Italia: pubblicato il bando

È stato pubblicato il bando di concorsoCorso di lingue in Italia” finalizzato a sostenere gli esami per la certificazione del livello di conoscenza della lingua secondo il Quadro Comune Europeo di Riferimento (CEFR) 2018.
Il bando è rivolto ai figli e agli orfani equiparati dei dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali (ex Fondo Credito) e dei pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP) .
Possono partecipare al concorso gli studenti che hanno frequentato nell’anno scolastico 2017-2018 gli ultimi due anni della scuola primaria e la scuola secondaria di primo e secondo grado. La domanda dovrà essere presentata, per via telematica attraverso il servizio dedicato sul sito INPS, dalle 12 del 25 giugno 2018 fino alle 12 del 20 luglio 2018.

11/06/2018
“Progetto Archimede”: avviso differimento termini di scadenza concorso

È stato pubblicato l'Avviso (PDF 74Kb) di differimento dei termini di scadenza per la partecipazione al concorso Progetto ArchimedeMaster in “Entrepreneurship” per la creazione di start up.

Per gli interessati è ancora possibile presentare domanda entro le 12 del 20 luglio 2018.

07/06/2018
Domande di sussidio “politiche attive”: trasmissione tracciato dati

Con determinazione presidenziale 8 novembre 2017, n. 164, l’INPS ha approvato lo schema di convenzione che regolamenta la corresponsione da parte dell’Istituto, per conto delle Regioni e Province autonome, dell’importo per l’intervento di politica attiva del lavoro finanziato in favore dei soggetti individuati dalla Regione o Provincia autonoma. 

Con la circolare INPS 18 gennaio 2018, n. 6 l’Istituto ha illustrato lo schema di convenzione e specificato la necessità di alcuni adempimenti preliminari prima della sottoscrizione.

Nel messaggio 6 giugno 2018, n. 2260 sono contenute le istruzioni procedurali e, in allegato, il “tracciato dati” che le Regioni e Province autonome dovranno utilizzare per trasmettere all’INPS i dati necessari per le richieste di pagamento.

07/06/2018
Summer Camp 2018: pubblicato il bando di concorso

Pubblicato il bando di concorso “Corsi di formazione in modalità residenziale Summer Camp 2018”, rivolto agli iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale.

I corsi si svolgono in modalità residenziale, per cinque giorni consecutivi durante i mesi di luglio e agosto, e sono finalizzati alla qualificazione e all’aggiornamento professionale:

  • dei dirigenti scolastici;
  • degli insegnanti della scuola primaria;
  • degli insegnanti della scuola d’infanzia.

In allegato al bando è disponibile l’elenco dei corsi a concorso.

Per partecipare è necessario presentare la domanda per via telematica attraverso il servizio dedicato a partire dalle 12 del 7 giugno e fino alle 12 del 21 giugno 2018.

06/06/2018
Riduzione interessi di mora per le somme iscritte a ruolo

Con la circolare INPS 6 giugno 2018, n. 80, l’Istituto recepisce le disposizioni dell’Agenzia delle Entrate che ha ridotto dal 3,50% al 3,01% gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo in ragione annuale. La variazione decorre dal 15 maggio 2018.

05/06/2018
INPS Mobile: in crescita l’uso dell’app

Immediatezza, puntualità e connessione con gli utenti. Sono i punti di forza dei servizi offerti da “INPS Mobile”, l’applicazione per smartphone che l’Istituto già da tempo ha messo a punto per i dispositivi Apple e Android, diventata nell’ultimo anno uno strumento sempre più utilizzato dagli utenti per la consultazione delle informazioni.
Due servizi dell’app, in particolare, “Stato pagamenti” e “Stato domanda”, hanno infatti registrato nei primi mesi del 2018 un significativo incremento nelle percentuali di accesso. Nel primo quadrimestre i contatti del servizio “Stato pagamenti” sono stati 18.748.283, contro i 34.003.761 dell’intero 2017, con un picco nel mese di gennaio di 5.447.415 visite virtuali.

Nello stesso periodo sono stati 5.978.612, invece, i contatti del servizio “Stato domanda”, a fronte dei 9.977.400 dell’anno precedente. In questo caso, il numero maggiore di visite, 1.777.825, si è registrato nel mese di marzo.

Grazie a questi servizi è possibile acquisire informazioni senza doversi recare presso gli sportelli di Sede, con un significativo impatto sui tempi di consultazione e la visualizzazione dello stato di avanzamento delle proprie necessità. Tramite il servizio “Stato domanda” ciascun utente può infatti visualizzare lo stato di lavorazione di una richiesta presentata all’INPS, fornendo il proprio codice fiscale e SPID/PIN.

Attraverso il servizio “Stato pagamenti”, invece, sempre con il proprio codice fiscale e SPID/PIN, ciascun utente può monitorare il dettaglio di un pagamento erogato dall’Istituto a suo favore, a fronte di una o più prestazioni pensionistiche o non pensionistiche. Le informazioni visualizzabili si riferiscono all’ultimo pagamento erogato, in ordine cronologico, per ogni prestazione e con un orizzonte temporale non superiore agli ultimi due mesi precedenti al momento della consultazione. La finalità del servizio è, infatti, quella di fornire all’utente un riscontro immediato del pagamento disposto a suo favore dall’Istituto per il mese corrente.

05/06/2018
Concorso per 967 funzionari: rinvio pubblicazione diario prove

Si comunica che sulla Gazzetta Ufficiale 4ª Serie Speciale – Concorsi ed Esami n.44 del 5 giugno 2018 e nella sezione “Avvisi, bandi e fatturazione”, è stato pubblicato l’avviso  (pdf 74 KB) relativo al rinvio del diario delle prove, nell’ambito del concorso pubblico, per titoli ed esami, a 967 posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1. 

L’avviso relativo al diario della prova preselettiva con indicazione della sede di svolgimento sarà pubblicato, con valore di notifica a tutti gli effetti, nella sezione “Concorsi” all’interno di “Avvisi, bandi e fatturazione”, e nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale “Concorsi ed esami” del 3 luglio 2018.

04/06/2018
Certificato malattia lavoratori marittimi all’estero: precisazioni

Il Ministero della Salute fornisce assistenza sanitaria e ha funzioni medico legali sul personale navigante. 
Nella categoria dei naviganti è incluso anche il personale aeronavigante del settore volo, che non rientra tra i beneficiari della tutela previdenziale di malattia a carico dell’INPS.

Ai sensi dell’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1980, n. 620, rientra tra le competenze del Ministero della Salute l’assistenza sanitaria al personale in navigazione, a quello imbarcato, a quello a terra per i periodi di sosta o di riposo compensativo e al personale in attesa di imbarco, purché per contratto a disposizione dell’armatore.

Il Ministero della Salute assicura assistenza anche ai marittimi in costanza di rapporto di lavoro per i periodi di imbarco, oltre che per i periodi di sosta inoperosa a terra, successivi allo sbarco, ove permanga un sotteso rapporto di lavoro a tempo indeterminato.

Nell’ambito di un contratto di lavoro a tempo determinato, legato al singolo imbarco, lo sbarco comporta la cessazione del rapporto di lavoro; per tale ragione, il lavoratore cessa di essere assistito dall’USMAFSASN e, sul piano dell’assistenza sanitaria, viene preso in carico dal SSN (o dalla corrispondente istituzione sanitaria estera).

Con il messaggio 31 maggio 2018, n. 2184 si forniscono chiarimenti sui modelli da utilizzare, si illustrano gli aspetti correlati ai requisiti della certificazione sanitaria per le specifiche indennità di malattia spettanti ai lavoratori marittimi e si forniscono chiarimenti sulla competenza al rilascio della certificazione per il riconoscimento della tutela previdenziale di malattia.

Nel messaggio, inoltre, si forniscono precisazioni in relazione alla certificazione di malattia al di fuori dell’Unione Europea per i casi di eventi di malattia insorta durante l’imbarco e comportanti lo sbarco (indennità per inabilità temporanea assoluta per malattia fondamentale) quando il marittimo si trova in un Paese al di fuori della UE in aree non coperte da fiduciari del Ministero della Salute, ed eventi di malattia di lavoratori non più assistiti secondo gli assetti delle descritte competenze del Ministero della Salute e presi in carico dalle istituzioni sanitarie localmente competenti.

04/06/2018
Lavoratori agricoli: online il primo elenco di variazione 2018

Dal 15 al 30 giugno sarà consultabile il primo elenco di variazione 2018 dei lavoratori agricoli.

La pubblicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge ai sensi dell’articolo 38, commi 6 e 7, legge 6 luglio 2011, n. 111.

04/06/2018
Società tra professionisti: adeguamenti e novità per accesso a servizi

Le società tra professionisti (STP) sono società costituite secondo uno dei modelli societari previsti dal nostro ordinamento, che hanno l'esercizio di una o più attività professionali come oggetto.

Le STP possono essere monodisciplinari quando l'oggetto sociale prevede l'esercizio di una sola attività professionale e multidisciplinari quando prevede più attività.

La STP può assumere la forma di società semplice, società in nome collettivo, società in accomandita semplice, società per azioni, società in accomandita per azioni, società a responsabilità limitata e società cooperativa.

Le società cooperative di professionisti sono costituite da un numero di soci non inferiore a tre.

Possono aprire una STP i professionisti appartenenti alle professioni protette, ossia quelle che per essere esercitate hanno l'obbligo di iscrizione a collegi, ordini e albi specifici. La costituzione di una STP è riservata alle professioni protette come ad esempio quella dei:

  • medici: professioni medico-chirurgo, veterinari, farmacisti, levatrici, assistente sanitaria visitatrice o infermiera professionale, fisioterapisti e massoterapisti, psicologi;
  • infermieri: solo in forma di cooperativa sociale;
  • maestri di sci;
  • ingegneri e avvocati;
  • commercialisti ed esperti contabili.

La circolare INPS 1 giugno 2018, n. 77 riassume la disciplina delle società tra professionisti, fissa i criteri e modalità di conferimento ed esecuzione dell’incarico professionale, ne descrive gli obblighi di iscrizione e fornisce istruzioni operative.

L’elenco dei soci professionisti resta depositato presso gli albi e i controlli sul possesso dei requisiti dei soci professionisti sono in ogni caso esercitati dal consiglio dell'ordine di appartenenza.

Sarà consentito l’accesso alla sezione STP del portale con il PIN rilasciato al legale rappresentante, cioè alla persona fisica identificata dal codice fiscale alfanumerico indicata nella visura della CCIAA come amministratore della STP o al socio amministratore che ha presentato la domanda, e si potrà procedere alle seguenti operazioni:

  • acquisizione delle deleghe;
  • aggiunta o rimozione della delega ai soci intermediari (solo se censiti come intermediari abilitati);
  • abilitazione o rimozione dei dipendenti della società.

I dipendenti della società avranno visibilità su tutte le posizioni acquisite dal responsabile.
L'onere di mantenere aggiornate le abilitazioni è in capo al legale rappresentante della STP.

04/06/2018
Online il secondo Avviso pubblico per i collegi universitari

È stato pubblicato il secondo Avviso pubblico rivolto ai Collegi universitari pubblici o legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca (MIUR), finalizzato ad avviare la procedura di convenzionamento per l’anno accademico 2018-2019.

Si invitano i collegi pubblici o legalmente riconosciuti dal MIUR, qualora interessati alla stipula di una convenzione con l’INPS, a inviare debitamente compilate (sia nei formati word, presenti nell’Avviso pubblico, che PDF), la scheda informativa (doc 14Kb) e una dichiarazione soggetto proponente (doc 15Kb) sottoscritta dal direttore della struttura proponente, al fine di consentire l’acquisizione di tutte le informazioni utili per la stesura del nuovo bando di concorso.

Le adesioni dovranno essere inviate tramite posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: dc.invaliditacivilecreditowelfare@postacert.inps.gov.it entro il 9 giugno 2018.

01/06/2018
Aziende trasporto pubblico locale: rimborso maggiori oneri 2012

Il decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 31 gennaio 2018, adottato insieme al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, provvede a quantificare i maggiori oneri sostenuti dalle aziende del trasporto pubblico e a stabilire i criteri e le modalità di ripartizione delle risorse finanziarie.

La circolare INPS 31 maggio 2018, n. 75 fornisce alle aziende di trasporto pubblico locale le istruzioni operative per il recupero degli oneri sostenuti a titolo delle integrazioni delle indennità di malattia relative al 2012.

01/06/2018
INPS: nuovo assetto organizzativo delle strutture territoriali

L’INPS ha aggiornato gli assetti organizzativi delle strutture territoriali al fine di garantire maggiore qualità dei servizi e accrescere l’efficienza nell’impiego delle risorse disponibili. È quanto comunicato dall’Istituto con la circolare INPS 31 maggio 2018, n. 76.

L’aggiornamento, previsto dalle determinazioni presidenziali 6 dicembre 2017, n. 176 e 20 dicembre 2017, n. 193, si è reso necessario in seguito alle nuove competenze in materia di protezione sociale affidate all’INPS e alla trasformazione del servizio offerto a cittadini e contribuenti, che si orienta sempre più sui bisogni informativi e di consulenza oltre che sulle domande di prestazioni.

I nuovi modelli organizzativi si attueranno nelle strutture territoriali a partire dal 1° luglio 2018 e secondo un calendario contenuto nella circolare.

31/05/2018
Eventi sismici: proroga termini ripresa versamenti contributi sospesi

L’articolo 1, comma 1, lettera b) del decreto-legge 7 marzo 2018, n. 55, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 29 maggio 2018, n. 123, nel modificare l’articolo 48, comma 13, del decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, ha disposto che gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l'assicurazione obbligatoria, sospesi ai sensi del medesimo articolo 48, comma 13, del d.l. n. 189/2016 e ss.mm.ii., sono effettuati entro il 31 maggio 2018, senza applicazione di sanzioni e interessi, anche mediante rateizzazione “fino a un massimo di 60 rate mensili, di pari importo, a decorrere dal 31 gennaio 2019”.

Con il messaggio 30 maggio 2018, n. 2181, la decorrenza della ripresa degli adempimenti e dei versamenti della contribuzione sospesa mediante rateizzazione è stata prorogata al 31 gennaio 2019.

Potranno inoltre essere interrotti i pagamenti delle rateazioni già presentate e/o convalidate, in base alle indicazioni fornite con il messaggio 22 maggio 2018, n. 2078, per il versamento mediante rateizzazione dei contributi sospesi. 

Si rammenta che il termine per la ripresa dei versamenti contributivi in unica soluzione rimane 
ex lege fissato al 31 maggio 2018, salvo modifiche che possano intervenire in sede di conversione del decreto-legge in oggetto.

Con riferimento ai piani di rateazione dei debiti contributivi in fase amministrativa, ordinariamente concessi dall’Istituto in virtù dell’articolo 2, comma 11, decreto-legge 9 ottobre 1989, n. 338, convertito dalla legge 7 dicembre 1989, n. 389 e ss.mm.ii., già in corso alla data dell’evento sismico, si precisa che per effetto della riattivazione dei piani di ammortamento i soggetti contribuenti interessati saranno tenuti a versare in unica soluzione, entro la predetta data del 31 maggio 2018, l’importo delle rate sospese nel periodo compreso tra la data dell’evento sismico e il 30 settembre 2017, anche in questo caso salvo modifiche che possano intervenire in sede di conversione del decreto-legge in oggetto.

Si rende noto, inoltre, che l’articolo 1, comma 2 del sopraccitato d.l. 55/2018, ha riformulato l’articolo 11, comma 2, del decreto-legge 9 febbraio 2017, n. 8 (convertito in legge 7 aprile 2017, n. 45).

In ragione della sostituzione delle parole "dal 1° giugno 2018" con le parole "dal 1° gennaio 2019", i termini per la notifica delle cartelle di pagamento e per la riscossione delle somme risultanti dagli atti di cui agli articoli 29 e 30 del decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78, nonché le attività esecutive da parte degli agenti della riscossione e i termini di prescrizione e decadenza relativi all’attività degli enti creditori, ivi compresi quelli degli enti locali, sono sospesi dal 1° gennaio 2017 fino al 31 dicembre 2018.

30/05/2018
Gestione pubblica: obblighi contributivi durante sospensione cautelare

Con la circolare INPS 16 gennaio 2014, n. 6 l’Istituto ha indicato, tra i redditi imponibili ai fini pensionistici per la Gestione Dipendenti Pubblici (GDP), anche l’assegno alimentare corrisposto durante il periodo di sospensione cautelare per procedimento giudiziario in corso. 

L’Istituto ha così esteso alla gestione pubblica la regola vigente per le pensioni della gestione privata in tema di imponibilità ai fini pensionistici dell’assegno, modificando il precedente orientamento dell’INPDAP che non riteneva imponibile l’assegno alimentare erogato nei periodi di sospensione cautelare.

Con il messaggio 29 maggio 2018, n. 2161 l’INPS fornisce chiarimenti in merito agli obblighi contributivi e alla valutazione ai fini pensionistici e previdenziali (TFS/TFR) del periodo trascorso in sospensione cautelare per i lavoratori per i quali pende un giudizio innanzi all’autorità giudiziaria.

30/05/2018
Aziende agricole: proroga agli abilitati in “gestione deleghe”

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4921 e il messaggio 13 aprile 2018, n. 1618 sono state disciplinate, per il settore agricolo, le modalità relative all’implementazione del sistema di gestione deleghe che permette l’accesso ai servizi del settore.

Il messaggio 13 aprile 2018, n. 1618, in particolare, ha comunicato che l’accesso ai servizi del Cassetto previdenziale per aziende agricole e alla procedura di iscrizione delle aziende agricole sarebbe stato consentito, esclusivamente agli abilitati in gestione deleghe, dal 31 maggio 2018.

Questo sistema sostituirà le modalità e procedure abilitative vigenti nell’ambito della gestione in argomento.

Il messaggio 29 maggio 2018, n. 2163 dispone la proroga al 20 giugno 2018 per assicurare la piena integrazione dei sistemi. 

30/05/2018
Osservatorio Gestione ex ENPALS: statistiche su pensioni e lavoratori

È stato pubblicato l’Osservatorio con le statistiche sulle pensioni e sui lavoratori della Gestione ex ENPALS, soppressa nel 2011 e confluita nell'INPS con la denominazione di Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo (FPLS) e di Fondo Pensione Sportivi Professionisti (FPSP).

Gestione ex ENPALS: statistiche pensioni

Le pensioni vigenti al 1° gennaio 2018 sono 58.043, di cui 55.666 a carico del Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo e 2.377 del Fondo Pensione Sportivi Professionisti. L’importo complessivo annuo in pagamento è di 951,7 milioni di euro, di cui il 93,8% (892,7 milioni di euro) in carico al FPLS e il 6,2% in carico al FPSP.

Rispetto all’anno precedente si registra un incremento del numero delle pensioni e degli importi annui in pagamento a inizio anno, con una netta differenziazione per gestione. Mentre la gestione dei lavoratori dello spettacolo, infatti, ha visto crescere il numero delle prestazioni e dell’importo complessivo annuo rispettivamente del 1,7% e del 1,1%, la gestione degli sportivi ha fatto registrare un incremento numerico delle pensioni del 5,3% e un incremento dell’importo complessivo annuo in pagamento del 1,1%.

Per quanto riguarda la distribuzione per categoria, il 68,1% delle prestazioni sono pensioni di vecchiaia, il 27,9% pensioni ai superstiti e il restante 4% pensioni di invalidità. L’importo complessivo annuo si distribuisce per il 79,8% alle pensioni di vecchiaia, per il 2,9% a quelle di invalidità e per il 17,3% a quelle ai superstiti.

Dall’analisi della distribuzione territoriale si evidenzia una marcata concentrazione delle pensioni di entrambe le gestioni nell’Italia centrale, con un picco nella provincia di Roma dove vengono erogate il 26,1% delle prestazioni e il 30% degli importi.

Le pensioni d’invalidità sono maggiormente concentrate nell’Italia centrale (40,6%), mentre quelle di vecchiaia nell’Italia settentrionale (45%). Il 3,3% delle prestazioni viene inoltre erogato a pensionati residenti all’estero.

L’età media dei pensionati è 75,5 anni (74,1 anni per gli uomini e 76,8 anni per le donne). Analizzando la distribuzione per classi di importo mensile delle pensioni, infine, si osserva che il 43,3% delle pensioni ha un importo inferiore a 750 euro.

Gestione ex ENPALS: statistiche lavoratori

Nel 2017 il numero di lavoratori dello spettacolo con almeno una giornata retribuita nell’anno è risultato pari a 306.234, con una retribuzione media annua di 10.821 euro e un numero medio annuo di 104 giornate retribuite.

Il gruppo professionale più numeroso è quello degli attori (23,8%), seguito dai gruppi degli impiegati (11,2%), dei lavoratori degli impianti e circoli sportivi (11,2%) e dei concertisti e orchestrali (9,8%). Analizzando la struttura per classi di età emerge che, nel 2017, la classe di età modale è quella tra i 25 e i 29 anni con 44.219 lavoratori (il 14,4% del totale). I lavoratori uomini rappresentano il 57,6% della collettività considerata.

La retribuzione media annua nel 2017, pari a 10.821 euro, risulta molto differenziata sia per età, sia per genere. In particolare aumenta al crescere dell’età, almeno fino alla classe 55–59, ed è costantemente più alta per gli uomini (12.024 euro contro 9.188 euro per le donne).

Gli sportivi professionisti con almeno un contributo versato nel 2017 sono 7.449, il 92,1% dei lavoratori è costituito dagli appartenenti alla Federazione Calcio. Nel 2017 si registra un incremento del 5,5% del numero dei lavoratori rispetto all’anno precedente. La metà degli sportivi professionisti lavora al Nord (49,2%).

Il 55,6% degli sportivi è costituito da atleti, il restante 44,4% da allenatori, direttori tecnico sportivi e preparatori atletici.

Nel 2017, la classe di retribuzione modale dei lavoratori sportivi professionisti è quella tra i 10mila e fino a 50mila euro con il 41,2%. Alla classe di retribuzione oltre i 700mila euro appartengono perlopiù gli sportivi professionisti della Federazione Calcio e si tratta in prevalenza di atleti (86,6%).

30/05/2018
Gestione Dipendenti Pubblici: l’Osservatorio sulle pensioni

È stato pubblicato l’Osservatorio sulle pensioni della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP), con i dati sulle prestazioni vigenti al 1° gennaio 2018 e liquidate nel 2017.

Il numero delle pensioni vigenti al 1° gennaio 2018 è pari a 2.864.050, in aumento dello 0,7% rispetto all’anno precedente (2.843.256). L’importo complessivo annuo delle pensioni è di 69.328,8 milioni di euro, con incremento del 2,6% rispetto al 2017 (67.577,3 milioni di euro).

Per quanto riguarda la ripartizione per cassa, il 59% delle pensioni è erogato dalla Cassa Trattamenti Pensionistici Statali (CTPS), seguita dalla Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali (CPDEL) con il 37,8%. Le altre casse rappresentano complessivamente poco più del 3% del totale. Con riferimento all’importo complessivo annuo, risulta che il 62,1% è a carico della CTPS (1.959,85 euro), il 31,2% a carico della CPDEL (1.539,40 euro) e il rimanente 6,7% è erogato dalle altre casse, con importi che variano da 1.405,48 euro mensili per la Cassa Pensioni Insegnanti (CPI) a 4.424,17 euro per la Cassa Pensioni Sanitari (CPS).

Nel 2017 le pensioni liquidate sono aumentate dell’8,4% rispetto all’anno precedente, passando da 114.833 nel 2016 a 124.464 nel 2017. L’analisi delle pensioni liquidate nel 2017 per cassa evidenzia che la CTPS eroga il 55,4% dei trattamenti pensionistici, con una spesa pari al 56,5% del totale. A seguire la CPDEL, che eroga il 39,8% delle pensioni per un importo annuo pari al 33% del totale. Da notare che la CPS, pur erogando un numero esiguo di pensioni (appena il 4,2% del totale), eroga un importo annuo del 10,1% della spesa complessiva.

Pensioni GDP: dati per categoria e sesso

Per quanto riguarda le prestazioni vigenti al 1° gennaio 2018 per categoria e sesso, emerge che il 56,8% delle pensioni sono di anzianità o anticipate, con importi annui pari a 43.573,4 milioni di euro; il 13,4% sono pensioni di vecchiaia per un importo di 11.244,4 milioni di euro; le pensioni di inabilità sono il 7,9% e il restante 21,8% è costituito, complessivamente, dalle pensioni erogate ai superstiti di attivo e di pensionato. Il 58,6% del totale dei trattamenti pensionistici è erogato alle donne.

Per quanto riguarda, invece, le pensioni liquidate nel 2017, la categoria delle pensioni di anzianità/anticipate è la più numerosa con il 51,6% del totale e importi complessivi annui di 2.201,6 milioni di euro (65,8% del totale). Le pensioni ai superstiti rappresentano il 30,5% del totale come numero e il 16% come importo. Infine le pensioni di vecchiaia e di inabilità sono rispettivamente circa il 12% e il 6% sia nel numero sia nell’importo.

Pensioni GDP: dati per area geografica

La distribuzione per area geografica delle pensioni vigenti al 1° gennaio 2018 mette in evidenza che il maggior numero delle prestazioni è concentrato al Nord (40,9% del totale), seguito dal 36% al Sud e nelle isole e dal 23% al Centro. Esiguo il numero delle pensioni erogate all’estero, pari allo 0,1% del totale.

Le regioni con il maggior numero di pensioni pubbliche sono la Lombardia e il Lazio, che erogano rispettivamente l’11,8% e l’11,6% del totale, seguite dalla Campania (9,2%) e dalla Sicilia (8,3%). Le regioni che erogano il minor numero di pensioni sono la Valle d’Aosta (0,2%), il Molise (0,6%) e la Basilicata (1%).

Pensioni GDP: dati per età, categoria e importo

L’età media complessiva dei titolari di pensioni di vecchiaia e anzianità/anticipate è di 73,6 anni sia per gli uomini che per le donne; quella dei titolari di pensione di inabilità si discosta di oltre tre anni tra i due sessi (70,8 per gli uomini e 73,9 per le donne); infine l’età media della categoria superstiti è molto differenziata tra i due sessi, essendo pari 71,3 anni per gli uomini e a 78,6 anni per le donne.

Il 17% delle pensioni pubbliche ha un importo mensile inferiore ai 1.000 euro, il 49,8% tra 1.000 e 1.999,99 euro e il 24,5% tra 2.000 e 2.999,99. L’8,8%, infine, ha un importo dai 3.000 euro mensili lordi in su.

29/05/2018
Disciplina del Fondo Ormeggiatori e Barcaioli dei porti italiani

Il 6 marzo 2014 è stato stipulato, ai sensi dell’articolo 3, comma 4, legge 28 giugno 2012, n. 92, l’accordo sindacale nazionale tra ANGOPI e FILT CGIL, FIT CISL e UILTRASPORTI, con il quale si è costituito il Fondo di solidarietà bilaterale Ormeggiatori e Barcaioli dei porti italiani.

La circolare INPS 25 maggio 2018, n. 74 illustra la disciplina del Fondo, volto ad assicurare ai lavoratori del settore una tutela in costanza di rapporto di lavoro nei casi di riduzione o sospensione dell'attività lavorativa per cause previste dalla normativa in materia d'integrazione salariale ordinaria o straordinaria.

La circolare INPS 3 agosto 2016, n. 141 ha precisato l’ambito di applicazione del Fondo di solidarietà e ha illustrato la modalità di versamento dei contributi necessari al finanziamento delle prestazioni erogate.

Inoltre si forniscono le istruzioni amministrative e operative in ordine all’assegno ordinario erogato dal Fondo, con evidenza delle principali modifiche normative introdotte dal decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148.

Si offrono altresì, analogamente a quanto disposto con la circolare INPS 15 novembre 2017, n. 170, le indicazioni tecniche per il conguaglio della prestazione di integrazione salariale (assegno ordinario) erogata dal Fondo di solidarietà in oggetto e per il pagamento della contribuzione addizionale dovuta in caso di fruizione della prestazione medesima.

28/05/2018
Reddito di Inclusione: disponibile il nuovo modulo di domanda

A seguito dell’abrogazione dei requisiti familiari previsti per l’accesso al Reddito di Inclusione (REI), il messaggio 11 maggio 2018, n. 1972 ha precisato che tale abrogazione opererà a partire dalle domande presentate dal 1° giugno 2018 e che queste verranno conseguentemente istruite senza attuare la verifica dei requisiti.

L’INPS, attraverso il messaggio 24 maggio 2018, n. 2120, ha reso disponibile il nuovo modulo cartaceo di domanda di accesso alla misura in parola.

25/05/2018
Modifiche in materia di aspettativa funzioni pubbliche elettive

L’INPS fornisce chiarimenti in merito all’interpretazione e applicazione della legge 23 dicembre 1999, n. 488, per il riconoscimento della contribuzione figurativa ai lavoratori dipendenti dei settori pubblico e privato, eletti membri del Parlamento nazionale, del Parlamento europeo o di Assemblea regionale e nominati a ricoprire funzioni pubbliche.

La circolare INPS 23 maggio 2018, n.72, acquisito il parere del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, evidenzia l’applicazione della disciplina nei casi di:

  • sostituzione dei vitalizi o delle prestazioni pensionistiche regionali con nuove prestazioni a carattere pensionistico;
  • abrogazione e rinuncia al vitalizio o alle prestazioni pensionistiche regionali destinate ai consiglieri;
  • restituzione della contribuzione regionale.

Si ricorda che il riconoscimento del diritto di accredito figurativo deve essere richiesto dall’interessato con la presentazione di un’apposita domanda, entro il 30 settembre dell’anno successivo a quello in cui ha avuto inizio l’aspettativa senza assegni, pena la decadenza dal diritto. La domanda si intende rinnovata per ciascun anno di durata del mandato elettivo o della nomina all’esercizio della funzione pubblica, salvo contraria manifestazione di volontà. La presentazione in ritardo della domanda preclude il diritto all’accredito esclusivamente con riferimento all’anno in cui si è verificata l’omissione.

Per gli eletti o nominati iscritti alle gestioni private il versamento della quota contributiva a carico deve essere effettuato, da parte dell’amministrazione dell’organo elettivo o dell’organo di appartenenza, entro il 30 ottobre dell’anno successivo a quello nel corso del quale è stata fruita l’aspettativa da coprire figurativamente, a prescindere dalla circostanza che l’interessato abbia raggiunto i requisiti contributivi per il vitalizio o per la prestazione pensionistica.

Si evidenzia infine che, a decorrere dalla data di pubblicazione della suddetta circolare, per il 2017 la data di scadenza entro cui effettuare il versamento è fissata, anche per gli iscritti alla gestione dipendenti pubblici, al 30 ottobre e non più al 31 ottobre come indicato nelle circolari emanate dall’INPDAP.

25/05/2018
Dati amministrativi, ricerca e politiche pubbliche: il convegno SIEP

Il 23 maggio si è svolto, presso la sede di Palazzo Wedekind a Roma, il convegno “I dati amministrativi per le analisi socio-economiche e la valutazione delle politiche pubbliche”. L’evento è stato organizzato da INPS in collaborazione con la Società Italiana di Economia Pubblica (SIEP).

Sono intervenuti, tra gli altri, il Presidente INPS Tito Boeri, il Direttore Generale INPS Gabriella Di Michele e il Direttore centrale Studi e ricerche INPS Massimo Antichi.

Al centro del convegno le opportunità e le problematiche legate all'accesso dei dati amministrativi per la libera ricerca empirica in ambito economico-sociale.

È possibile consultare gli interventi dei relatori.

25/05/2018
Aziende agricole: contributi dovuti dai concedenti per il 2018

La circolare INPS 25 maggio 2018, n. 73 riporta le aliquote contributive dovute dai concedenti per i piccoli coloni e i compartecipanti familiari all’azienda agricola per il 2018.

Il concedente del rapporto di piccola colonia o di compartecipazione familiare in possesso di PIN può visualizzare online la comunicazione INPS con il dettaglio contributivo e stampare il modello F24 precompilato.

I contributi vanno versati in quattro rate con le seguenti scadenze:

  • 16 luglio 2018 (I rata);
  • 17 settembre 2018 (II rata);
  • 16 novembre 2018 (III rata);
  • 16 gennaio 2019 (IV rata).

Il pagamento può essere effettuato presso qualsiasi sportello bancario o postale.

25/05/2018
Versamenti contributi sospesi eventi sismici 2016-2017: chiarimenti

Con il messaggio 24 maggio 2018, n. 2108 l’INPS fornisce chiarimenti in merito alle modalità di versamento delle ritenute sospese per gli eventi sismici verificatisi nei territori di Lazio, Marche, Umbria e Abruzzo in data 24 agosto 2016, 26 e 30 ottobre 2016 e 18 gennaio 2017. 

L’articolo 48, decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, modificato dall’articolo 1, legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), ha stabilito che il versamento delle ritenute fiscali sospese a causa dei citati eventi sismici, non versate nel 2017 a Erario, Regioni e Comuni, deve avvenire a cura del contribuente. 

Il contribuente, che ha richiesto e ottenuto il beneficio della sospensione delle ritenute fiscali, è tenuto a versare tramite F24 le predette ritenute all’Erario in unica soluzione entro il 31 maggio 2018 o con rateizzazione fino a 24 rate, senza interessi e sanzioni, dal 31 maggio 2018. 

L’INPS invierà comunicazione ai soggetti interessati per agevolarli nell’adempimento. 

L’Agenzia delle Entrate, con la risoluzione 6 marzo 2018, n. 19, ha fornito chiarimenti sulle modalità di ripresa della riscossione precisando che il diritto alla rateizzazione sussiste anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro e sussiste anche per gli eredi, in caso di decesso del soggetto che ha richiesto al proprio sostituto d’imposta la rateizzazione.

25/05/2018
Prestazioni occasionali: rimborso somme versate e non utilizzate

Con il messaggio 25 maggio 2018, n. 2121 l’INPS comunica che sulla piattaforma delle prestazioni occasionali è stata rilasciata una nuova funzionalità per consentire agli utilizzatori il rimborso di somme versate e non utilizzate.
Sono oggetto di rimborso soltanto le somme effettivamente versate dai soggetti interessati, essendo esclusa la possibilità di rimborso delle somme di cui si ha la titolarità in seguito alla concessione di benefici o bonus (ad esempio, bonus baby sitting).

Per ottenere il rimborso delle predette somme gli utilizzatori, dopo essersi autenticati tramite il PIN rilasciato dall'Istituto oppure tramite una identità SPID o una Carta Nazionale dei Servizi (CNS), devono accedere alla piattaforma delle prestazioni occasionali e presentare domanda online.

24/05/2018
Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) aprile 2018

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni aprile 2018. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate ad aprile 2018 è stato di 19,4 milioni, in diminuzione del 15,4% rispetto allo stesso mese del 2017 (23 milioni).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 9,1 milioni, in aumento del 21,9% rispetto ad aprile 2017, quando erano state 7,4 milioni;
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 10,1 milioni, in diminuzione del 25,7% rispetto ad aprile 2017, che aveva registrato 13,5 milioni di ore autorizzate;
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 0,3 milioni, in decremento del 84,5% rispetto ad aprile 2017, quando erano state autorizzate 2 milioni di ore.

A marzo 2018 sono state presentate 105.598 domande di NASpI. Nello stesso mese sono state inoltrate 710 domande di ASpI, mini ASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 106.308 domande, in diminuzione del 6,1% rispetto a marzo 2017 (113.220 domande).

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il focus aprile 2018 (PDF 1,1 MB).

24/05/2018
Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di marzo 2018

Sono stati pubblicati i dati di marzo 2018 dell’Osservatorio sul precariato. Le assunzioni nel settore privato, nel periodo gennaio-marzo 2018, sono state 1.743mila: sono aumentate del 15,2% rispetto allo stesso periodo del 2017. In crescita tutte le componenti: contratti a tempo indeterminato +5%, contratti a tempo determinato +12,1%, contratti di apprendistato +18,6%, contratti stagionali +31,4%, contratti in somministrazione +18% e contratti intermittenti +51,9%.

Nei primi tre mesi dell’anno le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (51mila) hanno registrato un forte incremento rispetto al periodo gennaio-marzo 2017 (+73%). In contrazione risultano invece i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-19%).

Le cessazioni nel complesso sono state 1.350mila, in aumento rispetto all’anno precedente (+14,5%): a crescere sono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti a termine, soprattutto i contratti a tempo determinato e in somministrazione, mentre diminuiscono quelle dei rapporti a tempo indeterminato (-6,6%).

La pubblicazione dei dati sui flussi relativi al primo trimestre 2018 è integrata da quattro nuove tavole (che saranno aggiornate ogni trimestre) finalizzate ad arricchire le informazioni disponibili con ulteriori caratteristiche delle attivazioni e delle cessazioni dei rapporti di lavoro. In particolare viene resa disponibile la serie storica trimestrale (2014-2018) dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato instaurati con incentivazioni. Confrontando il primo trimestre di ciascun anno si osserva che nel 2014 l’incidenza dei rapporti incentivati (considerando sia assunzioni che trasformazioni) risultava del 25%; essa ha raggiunto nel 2015 il 58% mentre è poi progressivamente diminuita passando dal 44% del 2016 al 22% del 2018. Nel primo trimestre 2018, su un totale di 548mila nuovi rapporti a tempo indeterminato (incluse le assunzioni in apprendistato), i rapporti agevolati risultano circa 126mila, di cui 23mila dovuti all’esonero strutturale giovani.

La consistenza dei rapporti di lavoro

Nel periodo gennaio-marzo 2018, nel settore privato, si registra un saldo tra assunzioni e cessazioni pari a +393mila, superiore a quello del corrispondente periodo del 2017 (+334mila).

Il saldo annualizzato (la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi 12 mesi) consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. A marzo 2018 risulta positivo e pari a +522mila, in leggera flessione rispetto a quanto registrato a febbraio (+550mila). Il saldo rimane ancora negativo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (-62mila), seppur in miglioramento per il terzo mese consecutivo. Continuano i segnali di rafforzamento per l’apprendistato (+69mila). Rimane positivo, anche se in decelerazione, l’andamento dei contratti a tempo determinato (+339mila), dei contratti di somministrazione (+32mila) e dei contratti intermittenti (+116mila).

Il lavoro occasionale

L’articolo 54-bis decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 ha disciplinato le nuove prestazioni di lavoro occasionale: Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) e Libretto Famiglia (LF).

La consistenza dei lavoratori impiegati con i Contratti di Prestazione Occasionale a marzo 2018 si attesta intorno alle 18mila unità, con un importo mensile lordo medio di circa 260 euro.

A marzo 2018, infine, sono stati più di 5mila i lavoratori impiegati con i titoli del Libretto Famiglia, con un importo mensile lordo medio di poco superiore a 320 euro.

 

23/05/2018
Eventi sismici 2016-2017: ripresa versamenti dei contributi sospesi

Il recente quadro normativo (articolo 48, comma 13, decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189, convertito con modificazioni dalla legge 15 dicembre 2016, n. 229) ha disposto che, per le aree colpite dai fenomeni sismici, gli adempimenti e i pagamenti dei contributi previdenziali e assistenziali per l’assicurazione obbligatoria, precedentemente sospesi, dovevano essere effettuati in unica soluzione entro il 30 ottobre 2017, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Il messaggio 22 maggio 2018, n. 2078 chiarisce che, a seguito dell’emanazione del decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148, la ripresa degli adempimenti e dei versamenti sospesi è stata prorogata al 31 maggio 2018, senza applicazione di sanzioni e interessi, in unica soluzione ovvero mediante rateizzazione. Il messaggio fornisce, inoltre, istruzioni operative per le varie gestioni previdenziali.

Nello specifico, la ripresa dei versamenti mediante rateizzazione prevede fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, previa presentazione dell’apposita comunicazione di pagamento rateale dei debiti contributivi, da effettuare entro il 31 maggio 2018, unitamente all’adempimento contestuale del versamento della prima rata.

Si precisa che la comunicazione di pagamento rateale potrà riguardare i contributi sospesi anche di una singola gestione previdenziale rispetto al totale di quelle nelle quali il contribuente è tenuto all’adempimento dell’obbligazione.

Per le istruzioni operative relative alla modalità di versamento dei contributi sospesi, sia in caso di pagamento in unica soluzione che di versamento rateizzato, si rimanda al messaggio 27 febbraio 2018, n. 895 in cui sono state fornite indicazioni per la compilazione del modello F24, in relazione alle singole gestioni.

23/05/2018
Esoneri per calamità alle aziende agricole: chiarimenti

Con la circolare INPS 6 marzo 2006, n. 35 è stato illustrato il quadro normativo per la concessione alle aziende agricole degli esoneri contributivi per calamità, nonché le modalità di richiesta e gestione dell’esonero. Con la circolare INPS 14 giugno 2013, n. 99 sono inoltre state specificate le novità normative introdotte, relativamente ai requisiti soggettivi e oggettivi per la concessione del beneficio medesimo.

Con il messaggio 22 maggio 2018, n. 2082, l’Istituto ribadisce che sono considerati imprenditori agricoli le cooperative agricole e i loro consorzi che svolgono, nei limiti posti dall’articolo 2135 del codice civile, le seguenti attività:

  • coltivazione del fondo, selvicoltura e allevamento di animali;
  • manipolazione, conservazione, trasformazione, commercializzazione e valorizzazione che abbiano come oggetto prodotti ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall'allevamento di animali;
  • fornitura di beni o servizi mediante l'utilizzazione prevalente di attrezzature o risorse dell'azienda normalmente impiegate nell'attività agricola esercitata, ivi comprese le attività di valorizzazione del territorio e del patrimonio rurale e forestale.

Infine, relativamente ai requisiti oggettivi, si conferma che a decorrere dal 20 maggio 2018 (data di entrata in vigore del decreto legislativo 18 aprile 2008, n. 82) non è contemplata la minore percentuale di danno del 20% della produzione lorda vendibile delle aziende situate in aree svantaggiate.

Pertanto, la misura dell’esonero è pari al 17% per le aziende che hanno subito danni in misura superiore al 30% e inferiore o pari al 70% della produzione lorda vendibile, e pari al 50% per le aziende che hanno subito danni in misura superiore al 70% della produzione lorda vendibile.

Rimane invariata l’ipotesi dell’ulteriore aumento del 10% dell’esonero alle condizioni declinate al paragrafo 5 della circolare INPS 6 marzo 2006, n. 35.

Il messaggio fornisce, inoltre, ulteriori chiarimenti in ordine alle agevolazioni previdenziali e relativamente all’iter dell’istruttoria e dei controlli.

22/05/2018
Vigilanza predittiva e Banca Dati degli Appalti: INPS al Forum PA 2018

Innovazione e tecnologia al Forum PA 2018 di Roma. Il 24 maggio 2018, dalle 9.30 alle 11.30, presso la sala 8 del Convention Center “La Nuvola”, INPS presenta le novità in materia di vigilanza predittiva e banca dati appalti. Saranno due gli interventi, a cura dei dirigenti INPS Antonello Lilla (Vigilanza documentale e analisi del rischio) e Daniela Silvestris (Procedure operative gestioni private).

Il primo intervento descriverà l’evoluzione delle strategie di contrasto all’evasione e alle frodi, con il nuovo modello proposto orientato alla prevenzione dei fenomeni. Il modello, che si basa sui principi dell’analisi predittiva, è in via di implementazione all’INPS e può essere, con le opportune concessioni, esportato in tutte le organizzazioni core che prevedono la raccolta di denaro finalizzata all’erogazione di prestazioni, rendite, prestiti e mutui.

Nel corso del secondo intervento, invece, sarà presentata la nuova piattaforma realizzata dall’Istituto e denominata Banca Dati degli Appalti. Si tratta di uno strumento innovativo finalizzato al contrasto dell’evasione contributiva, a tutela dei lavoratori e a garanzia di un mercato che si autoregolamenti, emarginando progressivamente i partner economici che non rispettano la normativa previdenziale vigente. Il sistema, quindi, fornirà un’efficace struttura di monitoraggio relativamente all’applicazione del regime di responsabilità solidale negli appalti.

22/05/2018
Polo unico di tutela della malattia: dati 1° trimestre 2018

L’INPS ha pubblicato l’Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia” con i dati relativi al 1° trimestre 2018. L’Osservatorio, che ha lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia dei lavoratori dipendenti privati e pubblici, è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

Dal 1° settembre 2017, infatti, in attuazione del decreto legislativo 27 maggio 2017, n. 75, è entrato in vigore il Polo unico per le visite fiscali che attribuisce all’INPS la competenza esclusiva a gestire le visite mediche di controllo anche per l’82% dei lavoratori pubblici in malattia. Da questa data, come già avviene per i lavoratori privati assicurati, l’Istituto effettua visite mediche sia su richiesta delle pubbliche amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, sia d’ufficio.

Dalle statistiche (pdf 216KB) emerge, nei primi tre mesi del 2018, un incremento del numero dei certificati rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tale aumento risulta più contenuto nei lavoratori pubblici appartenenti al Polo unico (3,1%) rispetto ai dipendenti del settore privato (12,4%). A livello territoriale si evidenzia una differenziazione per entrambi i settori con maggiore aumento al Nord (4,7% del pubblico rispetto al 14,2% del privato).

La percentuale dei lavoratori con almeno un giorno di malattia sul totale dei lavoratori passa, nel settore privato, dal 23% del 2017 al 26% del 2018, con un incremento di tre punti percentuali, mentre nel settore pubblico passa dal 35% del 2017 al 36% del 2018.

L’Istituto, infine, ha effettuato un numero di visite mediche per i dipendenti pubblici del Polo unico poco al di sotto di quelle per i dipendenti privati assicurati (101mila nel pubblico e 123mila nel privato), pur in presenza di un numero di certificati medici di gran lunga inferiore (1,9 milioni rispetto a 4,7 milioni).

22/05/2018
Premio “Rating di legalità nella PA”: l’INPS vince sulla Trasparenza

Premiare la PA che funziona e stimolare le amministrazioni pubbliche a migliorare i propri processi nell’ottica della trasparenza e della partecipazione dei cittadini, anche attraverso l’uso delle tecnologie. Con questo obiettivo si è svolta il 15 maggio scorso, a Roma, presso le Scuderie del Quirinale, la cerimonia di consegna del Premio nazionaleRating di legalità nella Pubblica Amministrazione”, promosso da Italian Digital Revolution (IDR). 

Vincitori di questa prima edizione, per le Amministrazioni centrali, l’INPS, l’ISTAT e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. La classifica dei vincitori è stata messa a punto attraverso un software che verifica i siti delle PA e, incrociando i dati con quelli resi disponibili dall’ANAC, calcola il tasso di rispondenza alla normativa in materia di trasparenza e di prevenzione della corruzione rispetto ai contenuti pubblicati nella sezione “Amministrazione trasparente”, assegnando a ciascuna PA una percentuale di copertura.

Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti del mondo politico, istituzionale e culturale che hanno premiato i vincitori con un’opera realizzata dagli studenti del Liceo Artistico “Silvio Lopiano” di Cetraro (CS).

In rappresentanza dell’INPS è intervenuto Gabriele Uselli, Responsabile della Prevenzione, della Corruzione e della Trasparenza e Direttore centrale Audit, Trasparenza e Anticorruzione, che ha ritirato il riconoscimento per conto dell’Istituto.

22/05/2018
Giornata della legalità: le prestazioni INPS per le vittime del dovere

Il 23 maggio si celebra la Giornata della legalità, in memoria di Giovanni Falcone e di tutte le vittime della mafia. Sono passati 26 anni dalla strage di Capaci: il 23 maggio 1992 il giudice siciliano fu vittima di un attentato mafioso insieme alla moglie Francesca Morvillo e ai tre uomini della scorta Vito Schifani, Antonio Montinaro e Rocco Dicillo.

L’INPS si pone accanto alle vittime del dovere con benefici fiscali e prestazioni pensionistiche.

Come spiega il Ministero dell’Interno le vittime del dovere sono “gli operatori di polizia e i dipendenti pubblici deceduti o che abbiano subito un'invalidità permanente in attività di servizio o nell’espletamento delle funzioni di istituto”.

INPS, benefici e prestazioni per le vittime del dovere

Tra i benefici fiscali per le vittime del dovere vi è innanzitutto l’esenzione dall’IRPEF, prevista dalla legge di bilancio 2017 relativamente alle pensioni di privilegio.

La pensione di privilegio è la prestazione riconosciuta dall’INPS in seguito a infermità o lesioni derivanti dall'adempimento di obblighi di servizio, riservata al personale appartenente alle Forze armate, all’Arma dei Carabinieri, alla Polizia di Stato, ai Vigili del Fuoco e al personale adibito al soccorso pubblico. I militari appartenenti a queste categorie, che abbiano riportato lesioni o infermità in seguito a fatti derivanti dall'adempimento di obblighi di servizio, hanno diritto alla pensione, se le lesioni o le infermità sono permanenti, oppure a un assegno rinnovabile, nel caso in cui le lesioni o le infermità siano considerate temporanee.

L’esenzione dell’IRPEF non è invece prevista per la doppia annualità, il beneficio che spetta ai familiari aventi diritto alla pensione ai superstiti, in caso di decesso dei soggetti rimasti vittime di atti di terrorismo o di stragi, portatori di invalidità non inferiore al 25%. Dal 1° gennaio 2008 il diritto alla doppia annualità (l’attribuzione, appunto, di due annualità di trattamento pensionistico, comprensive della tredicesima mensilità) è stato esteso ai superstiti delle vittime del dovere.

21/05/2018
Case del Maestro: online la graduatoria dei soggiorni estivi 2018

È stata pubblicata la graduatoria dei soggiorni estivi presso le Case del Maestro, disponibili dal 23 giugno 2018 al 1° settembre 2018.

Beneficiari dei soggiorni climatici sono gli iscritti, in servizio e in quiescenza, della Gestione Assistenza Magistrale e i loro parenti entro il secondo grado. Possono beneficiare dei soggiorni, inoltre, i vedovi e gli orfani minorenni di iscritti e pensionati, insieme all’altro genitore o al tutore.

La disponibilità della graduatoria sarà comunicata a tutti gli idonei all’indirizzo di posta elettronica e/o mediante sms al numero di telefono mobile indicati nella domanda di partecipazione.

18/05/2018
Lavoratori marittimi: nuova procedura per le prestazioni di malattia

La circolare INPS 17 maggio 2018, n. 70 fornisce ai datori di lavoro le istruzioni operative, tecniche e amministrative per usufruire della nuova versione dell’anagrafica dei natanti, che gestisce la trasmissione dei dati retributivi necessari al pagamento delle prestazioni di malattia ai lavoratori marittimi.

Per poter aggiornare il sistema di anagrafica aziende dell’Istituto, i datori di lavoro sono tenuti a effettuare quanto richiesto nel messaggio, secondo le istruzioni del paragrafo 2.1, entro 60 giorni dalla data di pubblicazione della circolare.

16/05/2018
Sistema Informativo ISEE: accesso enti erogatori prestazioni agevolate

Il Sistema Informativo ISEE (SII) è una banca dati costituita e gestita dall’INPS sotto il profilo tecnico e informatico, contenente gli indicatori ISEE che servono a valutare la situazione economica delle famiglie.

Gli enti erogatori obbligatoriamente devono verificare il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per l’accesso a prestazioni sociali agevolate da parte degli utenti.

Con la circolare INPS 10 aprile 2015, n. 73, sono state fornite le istruzioni operative per la formulazione dell’istanza di accesso, in modalità web oppure in cooperazione applicativa, alla banca dati che deve essere presentata alla Direzione regionale INPS territorialmente competente che gestisce gli adempimenti amministrativi e tecnico-informatici propedeutici.

Gli enti erogatori, tramite il SII, possono acquisire il valore dell’ISEE, la composizione del nucleo familiare nonché, ove necessario, le informazioni analitiche della Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU).

L’ente acquisisce tali informazioni ai fini dell'accertamento dei requisiti per il mantenimento dei trattamenti assistenziali, previdenziali e indennitari, nonché ai fini dei controlli sulle informazioni auto-dichiarate dal richiedente.

16/05/2018
Cumulo INPS-Casse professionali: sottoscritte dieci convenzioni

Sono dieci, sulle 17 previste, le convenzioni già sottoscritte dagli enti previdenziali dei professionisti che consentono di soddisfare oltre l’80% dei possibili interessati al cumulo gratuito dei contributi previdenziali con l’INPS, sommando i periodi non coincidenti.

La sottoscrizione delle convenzioni ha permesso di procedere alla lavorazione delle prime 500 domande pervenute.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare il comunicato stampa del 15 maggio 2018.

15/05/2018
VisitInps Scholars 2018: avviso per erogazioni liberali

È stato pubblicato l'Avviso diretto ad acquisire manifestazioni di interesse a effettuare erogazioni liberali per il 2018 con la specifica finalità di finanziare le borse di studio e i programmi di ricerca “VisitInps Scholars”.

L’INPS attraverso il programmaVisitInps Scholars” promuove attività di ricerca, analisi statistica ed economica e valutazione degli effetti delle politiche legislative sulle materie di propria competenza.

15/05/2018
Workshop “Brucchi Luchino”: presentazione lavori entro il 24 settembre

Il 13 e 14 dicembre 2018 si svolgerà a Roma, presso Palazzo Wedekind, la 17^ edizione del workshop “Brucchi Luchino” (pdf 799KB) sul tema dell’economia del lavoro.

Il workshop, coordinato dall’INPS, riunirà economisti del lavoro, senior e junior, per presentare e discutere ricerche in economia del lavoro ed econometria.

Coloro che fossero interessati a partecipare sono invitati a presentare il lavoro entro il 24 settembre 2018 al seguente indirizzo di posta elettronica: brucchi.luchino@unimi.it.

L’accettazione sarà notificata entro il 22 ottobre 2018.

Ai ricercatori che presenteranno il lavoro sarà richiesta la presenza per l’intero workshop.

Non è prevista alcuna quota di partecipazione mentre le spese di viaggio e alloggio saranno a carico dei partecipanti.

L’evento si svolgerà in lingua inglese (pdf 1747KB).

14/05/2018
Assegno al nucleo familiare: livelli di reddito 2018-2019

La circolare INPS 11 maggio 2018, n. 68 comunica i livelli di reddito familiare ai fini della corresponsione dell'Assegno al Nucleo Familiare (ANF), da applicare alle diverse tipologie di nuclei nel periodo compreso tra il 1° luglio 2018 e il 30 giugno 2019.

La variazione percentuale dell'indice dei prezzi al consumo calcolata dall’ISTAT tra il 2016 e il 2017 è pari al +1,1 per cento, pertanto i livelli reddituali sono stati rivalutati secondo tale indice.

Gli stessi livelli di reddito avranno validità per la determinazione degli importi giornalieri, settimanali, quattordicinali e quindicinali della prestazione.

Le tabelle allegate alla circolare indicano nel dettaglio i nuovi livelli reddituali e i corrispondenti importi mensili della prestazione.

14/05/2018
Attestazioni fiscali degli oneri da riscatto sul Portale pagamenti

Con il messaggio 11 maggio 2018, n. 1984, si comunica che le attestazioni fiscali dei versamenti effettuati nel 2017 per gli oneri da riscatto, ricongiunzione e rendita sono visualizzabili e stampabili nel Portale dei pagamenti del sito.

L’accesso con codice fiscale e numero pratica consente di visualizzare e stampare l’attestazione fiscale relativa a una singola pratica di riscatto, ricongiunzione e rendita; l’autenticazione mediante PIN, invece, consente di visualizzare e stampare l’attestazione fiscale relativa a una o più pratiche di riscatto, ricongiunzione e rendita.

Con il messaggio vengono inoltre fornite precisazioni in merito alle attestazioni fiscali dei pagamenti effettuati al Fondo Pensione Lavoratori dello Spettacolo e al Fondo Pensione Sportivi Professionisti (ex ENPALS) e degli enti datori di lavoro pubblici (per dipendenti ex INPDAP).

14/05/2018
Lavoratori autonomi: sospensione contributi per malattia o infortunio

La legge 22 maggio 2017, n. 91, recante “misure per la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale e misure volte a favorire l’articolazione flessibile nei tempi e nei luoghi del lavoro subordinato”, disciplina la tutela del lavoro autonomo non imprenditoriale.

Vengono prese in considerazione, innanzitutto, le prestazioni lavorative da lavoro autonomo nelle quali il lavoratore si impegna a realizzare un’opera o un servizio senza vincolo di subordinazione nei confronti del committente. Sono inoltre interessate le professioni intellettuali, i contratti che hanno per oggetto una prestazione d’opera intellettuale e i rapporti destinatari di disciplina speciale.

Con la circolare INPS 11 maggio 2018, n. 69 l’Istituto fornisce le istruzioni operative in merito alle previsioni della citata legge che ha integrato il concetto di collaborazione coordinata e continuativa ed esteso ai lavoratori autonomi alcune tutele in materia di gravidanza, malattia e infortunio. In particolare, è stata prevista la possibilità di sospendere il versamento dei contributi in caso di malattia o infortunio grave.

14/05/2018
Modifica dei requisiti familiari per l’accesso al Reddito d’Inclusione

La legge di bilancio 2018, con l’articolo 1, comma 192, abroga l’articolo 3, comma 2, del decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147 istitutivo del Reddito di Inclusione (REI) e modifica i requisiti relativi alla composizione del nucleo familiare per l’accesso alla prestazione.

L’INPS, con il messaggio 11 maggio 2018, n. 1972, precisa che l’abrogazione di tali requisiti opererà a partire dalle domande presentate dal 1° giugno 2018 e che le domande presentate nell’anno in corso e fino al 31 maggio saranno sottoposte a riesame d’ufficio.

In tal senso, il paragrafo 2.2 della circolare INPS 28 marzo 2018, n. 57 si intende modificato.

14/05/2018
Compilazione della denuncia mensile Lista PosPA: casi particolari

Con il messaggio 11 maggio 2018, n. 1974 si forniscono chiarimenti per amministrazioni, enti e aziende con lavoratori iscritti alla Gestione Pubblica, riguardo la compilazione della denuncia mensile UNIEMENS-Lista PosPA in caso di:

  • erogazione di emolumenti di natura fissa e continuativa in periodi nei quali il dipendente si trova in uno stato di servizio non utile ai fini previdenziali (gestioni ex INADEL e ex ENPAS);
  • erogazione della tredicesima mensilità al dipendente che nel corso dell’anno ha modificato il regime di fine servizio, passando da TFS a TFR;
  • cessazione dell’attività lavorativa dopo un periodo di sospensione senza rientro in servizio;
  • congedo obbligatorio di maternità entro i 60 giorni dalla fine del rapporto di lavoro con indennità a carico dell'ultimo datore di lavoro;
  • indennità sostitutiva del mancato preavviso utile ai fini dell’anzianità contributiva;
  • indennità sostitutiva del mancato preavviso non utile ai fini dell’anzianità contributiva.

11/05/2018
Avviso pubblico rivolto ai collegi universitari

È stato pubblicato l'Avviso pubblico, rivolto ai collegi universitari pubblici o legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca (MIUR), finalizzato ad avviare la procedura di convenzionamento per l’anno accademico 2018-2019.

Si invitano i collegi pubblici o legalmente riconosciuti dal MIUR, qualora interessati alla stipula di una convenzione con l’Istituto, a inviare debitamente compilate (sia nei formati word, presenti nell’Avviso pubblico, che PDF), la scheda informativa (pdf 210KB) e una dichiarazione soggetto proponente (pdf 453KB) sottoscritta dal direttore della struttura proponente, al fine di consentire l’acquisizione di tutte le informazioni utili per la stesura del nuovo bando di concorso.

Le adesioni dovranno essere inviate, a mezzo posta elettronica certificata (PEC) all’indirizzo: dc.invaliditacivilecreditowelfare@postacert.inps.gov.it entro il 24 maggio 2018.

09/05/2018
Indennità accompagnamento ultrasessantacinquenni: accesso semplificato

Per consentire lo snellimento degli adempimenti sanitari e amministrativi necessari alla concessione dei benefici di invalidità civile, sono state avviate azioni di reingegnerizzazione delle fasi organizzative e procedurali del procedimento di concessione dell’indennità di accompagnamento e semplificazione della procedura di acquisizione delle domande online di invalidità civile.

Le modifiche saranno operative dal 9 maggio 2018 e, in prima fase di rilascio, riguarderanno le sole domande trasmesse dai Patronati.

Con il messaggio 8 maggio 2018, n.1930 si danno indicazioni sulla nuova procedura e sulla sua utilizzazione, rendendo noto che la semplificazione riguarda in particolare la procedura di domanda di invalidità civile rivolta ai cittadini non in età lavorativa, con la finalità di ridurre i tempi di erogazione del beneficio, anticipando l’invio delle informazioni che di norma sono trasmesse soltanto al termine della fase sanitaria.

Si rammenta, a tale proposito, che a decorrere dal 1° gennaio 2018 il requisito anagrafico per l’accesso all’assegno sociale è pari a 66 anni e 7 mesi, per effetto dell’incremento di un anno, rispetto ai 65 originariamente previsti.

Si precisa inoltre, che tale semplificazione riguarda anche le domande di accertamento sanitario presentate da coloro che hanno perfezionato il requisito anagrafico prima del 1° gennaio 2018 secondo i requisiti previgenti (ad esempio, 65 anni e 7 mesi compiuti tra il 1° gennaio 2016 al 31 dicembre 2017).

09/05/2018
Dati amministrativi e analisi economico-sociale: convegno SIEP

I dati amministrativi per le analisi socio-economiche e la valutazione delle politiche pubbliche”. Questo il tema del convegno che si terrà il prossimo 23 maggio, presso la sede di Palazzo Wedekind, a Roma.

All’incontro, organizzato in collaborazione con la Società Italiana di Economia Pubblica (SIEP), prenderanno parte, tra gli altri, il Presidente dell’INPS Tito Boeri, il Direttore Generale INPS Gabriella Di Michele e il Presidente dell’Istat Giorgio Alleva.

Al centro del dibattito, che coinvolgerà anche studiosi ed esperti, sia accademici che delle istituzioni, le opportunità e le problematiche legate all'accesso dei dati amministrativi, in particolare dei micro dati, per la libera ricerca empirica in ambito economico-sociale.

Per partecipare è necessario registrarsi entro le 19 del 20 maggio sul sito della SIEP.

 

09/05/2018
Designazione del Responsabile della Protezione dei Dati (RPD)

Con la determinazione presidenziale 21 marzo 2018 n. 28 (pdf 714 KB) l’INPS ha designato il dott. Claudio Carini come Responsabile della Protezione dei Dati (RPD).

Si tratta di una figura prevista dall'articolo 37 del regolamento (UE) 2016/679 ed è il soggetto designato ad assolvere a funzioni di supporto e controllo, consultive, formative e informative relativamente all'applicazione del regolamento medesimo.

Coopera con l'Autorità Garante e costituisce il punto di contatto, anche rispetto agli interessati, per le questioni connesse al trattamento dei dati personali (artt. 38 e 39 del regolamento).

Come previsto dall’articolo 37, paragrafo 7, del regolamento europeo, si riportano di seguito i dati di contatto del Responsabile della Protezione dei Dati, raggiungibile esclusivamente per questioni relative al trattamento dei dati personali:

09/05/2018
Salone del Libro: INPS presente alla trentunesima edizione

Al via da domani fino al 14 maggio la trentunesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino.

All’evento sarà presente anche l’INPS con un proprio stand per informare e far conoscere ai cittadini tutti i servizi erogati.

All’interno dello stand sarà possibile, inoltre, effettuare una navigazione guidata del nuovo portale dell’Istituto per aggiornarsi sulle novità, richiedere il PIN INPS, il rilascio della CU 2018 e l’Estratto Conto Contributivo.

Gli utenti avranno infine l’opportunità di informarsi sulle tematiche previdenziali, sulle prestazioni a sostegno del reddito, pensioni e welfare.

08/05/2018
Tutela disabilità da patologie oncologiche: il protocollo d’intesa

Un protocollo sperimentale d’intesa per la tutela della disabilità da patologie oncologiche è stato presentato a Roma l’8 maggio dal Presidente INPS Tito Boeri, dal Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti e dal Presidente degli Istituti Fisioterapici Ospitalieri (IFO) Francesco Ripa di Meana. L’accordo permetterà l’attivazione tempestiva della pratica di invalidità presso l’INPS fatta dall’oncologo al momento della diagnosi.

Questo protocollo, della durata di 18 mesi, permetterà ai medici di utilizzare il certificato oncologico introduttivo, grazie a cui sarà possibile acquisire tutti gli elementi necessari alla valutazione medico-legale già durante il ricovero o la cura presso le strutture sanitarie. In questo modo si velocizzeranno tutte le procedure, evitando ai malati ulteriori esami o accertamenti specialistici.

Il protocollo, il primo del genere in ambito oncologico, rientra nell’obiettivo di Regione Lazio e INPS di favorire le collaborazioni istituzionali e di migliorare il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione. La presenza della convenzione per l’accentramento degli accertamenti per l’invalidità civile, firmata tra l’Istituto e la Regione a dicembre 2017, consentirà inoltre agli interessati di essere sottoposti a un’unica visita INPS. Nei casi di documentata gravità della patologia, tuttavia, il giudizio medico per il rilascio delle prestazioni di invalidità potrà essere espresso agli atti con la certificazione specialistica oncologica della struttura abilitata, evitando quindi anche la visita.

07/05/2018
Definizione agevolata: domanda di adesione entro il 15 maggio 2018

La legge 4 dicembre 2017, n. 172 introduce la definizione agevolata, la cosiddetta rottamazione delle cartelle, per le somme affidate all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 30 settembre 2017. Per aderire bisogna presentare la domanda entro il 15 maggio 2018.

Gli interessati possono presentare la dichiarazione di adesione alla definizione agevolata attraverso le modalità indicate sul portale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione.

07/05/2018
Riscatto ai fini pensionistici attività di vice pretore: sentenza

La sentenza della Corte Costituzionale 30 gennaio 2018, n. 11 ha dichiarato l’illegittimità dell’articolo 67, decreto-legge 3 marzo 1938, n. 680 dell’ordinamento della Cassa Pensioni Dipendenti Enti Locali (CPDEL), nella parte in cui non era prevista la facoltà di riscatto per il servizio prestato in qualità di vice pretore reggente per un tempo non inferiore a sei mesi.

Con il messaggio 4 maggio 2018, n. 1866 si comunica che, a seguito della sentenza, è valorizzabile ai fini pensionistici il servizio prestato dai dipendenti degli enti locali in qualità di vice pretore reggente per periodi non inferiori a sei mesi, mediante riscatto oneroso da richiedere secondo le norme e le modalità previste dall’ordinamento in vigore presso la CPDEL.

Le domande devono essere presentate all’Istituto esclusivamente per via telematica, inserendo nella sezione “tipologia” la dicitura “altro”, digitando “Riscatto servizio prestato come vice pretore reggente” e allegando un’autocertificazione che attesti il periodo di servizio reso e l’ente locale presso cui è stata svolta l’attività.

Le domande di riscatto già presentate e ancora non definite dovranno essere esaminate sulla base dei criteri sopra specificati e anche quelle già respinte, su istanza di parte, potranno essere riesaminate qualora i relativi provvedimenti non siano divenuti definitivi e quindi non impugnabili.

03/05/2018
Accertamento invalidità civile: accordo tra INPS e Regione Campania

Riduzione dei tempi di attesa e miglioramento dei servizi: questi i principali obiettivi del protocollo d’intesa che affida all’INPS l’accertamento dei requisiti sanitari in materia di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità in Campania. La convenzione è stata sottoscritta dalla Direzione regionale INPS, dalla Regione Campania e dalle ASL di Avellino, Benevento, Caserta e Salerno.

L’accordo, che prevede il trasferimento all’INPS di parte delle risorse prima impegnate dal Servizio sanitario regionale, offrirà all’Istituto l’opportunità di innalzare i livelli dei servizi per l’accertamento sanitario. L’incremento dei medici preposti alle visite, innanzitutto, mira alla riduzione dei tempi di attesa. Per agevolare i soggetti più deboli (come anziani over 75 e persone affette da particolari patologie) residenti in zone decentrate e mal collegate, sarà possibile effettuare le visite anche nei Centri Medico Legali di Sala Consilina, Vallo della Lucania, Sapri e Aversa.

Per velocizzare le procedure, inoltre, le ASL si impegnano a garantire corsie privilegiate per gli utenti che dovranno sottoporsi a visite specialistiche o strumentali richieste dalle Commissioni mediche dell’Istituto, mentre lo scambio di dati tra le istituzioni coinvolte è finalizzato a rendere il lavoro più efficiente.  

L’accordo, infine, prevede una costante attività di monitoraggio sui risparmi di spesa e sul miglioramento degli standard quantitativi, qualitativi e tecnologici del sistema. Il monitoraggio consentirà di valutare e migliorare le soluzioni gestionali adottate e di elevare ulteriormente il servizio offerto. A tal fine sarà coinvolto il Centro Interdipartimentale per la Ricerca in diritto, economia e management della Pubblica Amministrazione (CIRPA), che vanta un’esperienza consolidata nello studio delle problematiche di amministrazione e controllo di aziende ed enti pubblici.

30/04/2018
Cure termali 2018: aggiornamento delle strutture convenzionate

Con il messaggio 26 aprile 2018, n. 1795 vengono aggiornati gli elenchi delle strutture alberghiere in convenzione per le cure termali 2018. La Direzione regionale Campania ha comunicato la riammissione in convenzione dell’Hotel Terme Fiola di Casamicciola (NA).

27/04/2018
Nuovo concorso per funzionari: pubblicato in Gazzetta il bando

Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 27 aprile 2018, n. 34 il bando di concorso pubblico, per titoli ed esami, a 967 posti di consulente protezione sociale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1.

Possono presentare domanda di partecipazione i soggetti in possesso dei requisiti indicati nel bando.
La domanda, debitamente compilata, deve essere presentata utilizzando il servizio online entro e non oltre le 16 del 28 maggio 2018.

Per richiedere informazioni e delucidazioni in merito al concorso, da lunedì 7 maggio a lunedì 28 maggio sarà attivo il numero telefonico 06 59056757; è possibile chiamare dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.

26/04/2018
Aggiornamento caselle di PEC sedi INPS dell’area metropolitana di Roma

Si comunica che sono cambiate le caselle di posta elettronica certificata (PEC) di alcune sedi INPS dell’area metropolitana di Roma.

Le nuove caselle di PEC sono già attive, mentre quelle in dismissione saranno utilizzabili fino al 30 aprile. Dal 1° maggio 2018 saranno attive soltanto le nuove caselle di PEC.

26/04/2018
Pubblicato l’Osservatorio sul monitoraggio dei flussi di pensionamento

È stato pubblicato l’Osservatorio di monitoraggio dei flussi di pensionamento con i dati delle pensioni liquidate nel 2017 e nel primo trimestre 2018.

Il monitoraggio, con rilevazione effettuata il 2 aprile 2018, riguarda le seguenti gestioni:

  • Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD);
  • coltivatori diretti, mezzadri e coloni;
  • artigiani e commercianti;
  • lavoratori parasubordinati;
  • assegni sociali.

Mentre nel 2017 sia i requisiti di età per la vecchiaia che quelli di anzianità per la pensione anticipata sono rimasti immutati rispetto al 2016, nel 2018 si conclude il percorso di equiparazione dei requisiti per la pensione di vecchiaia tra uomini e donne nel settore dei dipendenti privati e dei lavoratori autonomi. La pensione di vecchiaia per queste categorie, infatti, nel 2018 verrà erogata al raggiungimento dell’età di 66 anni e 7 mesi sia per gli uomini che per le donne.

Per quanto riguarda la pensione anticipata, invece, per il 2018 non sono previsti cambiamenti nei requisiti per la generalità dei lavoratori, ma viene introdotta la possibilità di pensionamento anticipato con soli 41 anni di contributi per i cosiddetti "lavoratori precoci" (12 mesi di contributi maturati entro il compimento dei 19 anni di età e in una determinata condizione di tutela stabilita dalla norma), nei limiti dei fondi annualmente stanziati e con richiesta di certificazione dei requisiti per l’accesso al beneficio entro il 1° marzo 2018.

 

Pensioni e assegni sociali: sintesi dei dati statistici

Con riferimento al FPLD, in questa prima rilevazione del 2018 si registra un numero complessivo di pensioni di vecchiaia e anzianità/anticipate decorrenti nel primo trimestre (63.381) decisamente inferiore al corrispondente periodo del 2017 (86.688). Si osserva un andamento analogo nelle tre principali gestioni dei lavoratori autonomi: la differenza rilevata in questo monitoraggio, che in parte verrà colmata con lo smaltimento delle giacenze di pertinenza del primo trimestre nei mesi successivi, è riconducibile essenzialmente all'aumento del requisito di età richiesto per la liquidazione della pensione di vecchiaia delle donne.

La quantità di assegni sociali liquidati nel primo trimestre 2018 (6.538) è molto esigua rispetto al valore rilevato nello stesso periodo dell'anno precedente (19.236), in quanto il requisito di età utile per la liquidazione dell’assegno si è innalzato di un anno.

Osservando poi gli indicatori statistici del primo trimestre 2018, riguardo alla composizione per categoria, si rileva un peso decisamente superiore delle pensioni di anzianità/anticipate su quelle di vecchiaia rispetto al dato annuo del 2017. Questo perché i requisiti richiesti per quest'ultimo tipo di trattamento si sono innalzati per le donne, mentre quelli relativi alle pensioni di anzianità/anticipate sono rimasti uguali all'anno precedente, e perché è stata introdotta una possibilità di uscita anticipata per i cosiddetti "lavoratori precoci".

Per quanto riguarda il peso delle pensioni di invalidità su quelle di vecchiaia, l'indicatore statistico risulta mediamente in linea con l'analogo valore del 2017, come risultano in linea gli indicatori relativi alla distribuzione territoriale e per genere.

26/04/2018
Casa albergo “La Pineta” di Pescara: online la graduatoria

Pubblicata la graduatoria per l’accesso, in ospitalità residenziale, alla Casa Albergo “La Pineta” di Pescara.

La struttura offre ospitalità a tempo indeterminato, con partecipazione alle spese, ai pensionati iscritti al Fondo Credito.

Entro venti giorni dalla ricezione della comunicazione da parte dell’INPS, i vincitori devono confermare alla Direzione della Casa Albergo la propria disponibilità ad accettare l’ospitalità.

26/04/2018
Avviso per Master e Corsi universitari di perfezionamento 2018-2019

È stato pubblicato l’Avviso per la ricerca e selezione di Master universitari di I e II livello e Corsi universitari di perfezionamento 2018-2019, finalizzato all’erogazione di borse di studio a favore dei figli e orfani di iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (ex Fondo Credito) e di pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici.

I Master e i Corsi di perfezionamento, per i quali si chiede l’accreditamento, devono essere stati svolti dallo stesso soggetto proponente per almeno tre precedenti edizioni, concluse alla data del presente avviso.

In deroga è possibile proporre nuovi Master e Corsi di perfezionamento, qualora il soggetto proponente abbia svolto, per almeno tre edizioni concluse alla data del presente avviso, Master di I e II livello e Corsi di perfezionamento nelle stesse tematiche disciplinari.

Gli Atenei statali e non statali e i Consorzi universitari ed interuniversitari legalmente riconosciuti dovranno attivare i corsi entro il 31 marzo 2019 e concluderli entro i termini che saranno indicati, per ogni tipologia di percorso formativo, nella proposta di accreditamento.

Le proposte di accreditamento e convenzionamento dovranno essere formalizzate seguendo le indicazioni e utilizzando il modello presente nell’Allegato 1 dell’avviso entro il 28 maggio 2018.

26/04/2018
Pubblicato l’Osservatorio sul lavoro accessorio aggiornato al 2017

È stato pubblicato l’Osservatorio sul lavoro accessorio aggiornato al 2017. Prima di esporre i dati principali, ricordiamo che i voucher sono stati soppressi a marzo 2017, con il decreto-legge n. 25 che ha sancito l'abrogazione del lavoro accessorio. L’arco temporale di riferimento per questo monitoraggio, quindi, va da agosto 2008, quando fu avviata la sperimentazione, a marzo 2017.

Dalla sperimentazione per le vendemmie del 2008, il sistema dei buoni lavoro si è sviluppato sotto diversi profili, tra cui la modalità di distribuzione. Se all’inizio erano acquistabili solo dall’INPS, tramite le sedi o la procedura telematica, in seguito i voucher sono stati messi in vendita anche presso tabaccai, banche e uffici postali. Secondo le statistiche, la maggior parte dei voucher sono stati acquistati presso i tabaccai, mentre la procedura telematica è stata utilizzata soprattutto dalle grandi aziende.

Voucher: le statistiche in base a settori lavorativi e area geografica

Il settore che ha visto l’acquisto del maggior numero di voucher è il commercio (17,4%). La consistenza della voce “altre attività” (al 34,8%, include “altri settori produttivi”, “attività specifiche d’impresa”, “maneggi e scuderie”, “consegna porta a porta”, altre attività residuali o non codificate) è l’emblema del fatto che l’uso dei voucher, inizialmente circoscritto a pochi ambiti lavorativi, con gli anni è stato ampliato. Fino alla riforma del 2012 che ha permesso, di fatto, l’utilizzo per qualsiasi tipologia di attività.

Per quanto riguarda la distribuzione per aree geografiche, il ricorso ai voucher si è concentrato maggiormente al Nord: il Nord-Est, con 157,5 milioni di voucher venduti, incide per il 36,4% sul totale, mentre il Nord-Ovest, con 129 milioni, incide per il 29,8%. La regione nella quale si è avuto il maggiore ricorso è la Lombardia, con 77,1 milioni di buoni lavoro venduti. Seguono Veneto ed Emilia Romagna.

Voucher: lavoratori coinvolti e compenso medio

Il numero di lavoratori che hanno usufruito dei buoni lavoro è cresciuto nettamente negli anni, mentre il numero medio di voucher riscossi dal singolo lavoratore è rimasto sostanzialmente invariato: circa 60-70 voucher l’anno (il dato del 2017 è ovviamente limitato ai primi mesi). Poiché l’importo netto che il lavoratore riscuote per ogni voucher è di 7,50 euro, si ricava che il compenso annuale medio netto oscilla attorno a 500 euro. Non ci sono differenze significative tra i sessi in termini di compenso.

L’età media si è ormai stabilizzata attorno a 36-37 anni. La percentuale di maschi è progressivamente diminuita in ogni anno dal 2008 al 2017, arrivando a rappresentare il 45% negli ultimi mesi di operatività del lavoro accessorio.

La quota di lavoratori di cittadinanza extracomunitaria è aumentata costantemente e, sia nel 2016 che nel 2017, ha superato il 9%. Non ci sono, infine, differenze significative nel numero medio di voucher riscossi rispetto alla cittadinanza.

26/04/2018
L’Osservatorio sui lavoratori parasubordinati aggiornato al 2016

È stato pubblicato l’Osservatorio sui lavoratori parasubordinati con i dati aggiornati al 2016. L’unità statistica presa in esame è rappresentata dai lavoratori che in un anno hanno fatto almeno un versamento contributivo per lavoro parasubordinato verso la Gestione Separata (articolo 2, comma 26, legge 8 agosto 1995, n. 335).

L’Osservatorio analizza due tipologie di contribuenti: professionisti e collaboratori. Se il versamento dei contributi viene effettuato dal lavoratore stesso, con il meccanismo degli acconti e dei saldi negli stessi termini previsti per i versamenti IRPEF, questi viene classificato come “professionista”. Se invece il versamento dei contributi viene effettuato dal committente (persona fisica o soggetto giuridico), entro il mese successivo a quello di pagamento del compenso, il lavoratore viene classificato come “collaboratore”.

Secondo le statistiche fornite dall’INPS, nel 2016 i contribuenti collaboratori sono stati 917.525, mentre i professionisti 326.938. Nel complesso, i lavoratori parasubordinati sono stati 1.244.463 (di cui 765.925 uomini e 478.538 donne).

26/04/2018
Artigiani e commercianti: avvisi bonari per la rata di febbraio 2018

Con messaggio 24 aprile 2018, n. 1780, l’INPS segnala agli iscritti alla Gestione Artigiani e alla Gestione Commercianti l’inizio delle elaborazioni degli avvisi bonari relativi alla rata di febbraio 2018.

Gli avvisi bonari saranno a disposizione del contribuente nel Cassetto previdenziale artigiani e commercianti, nella sezione “posizione assicurativa”, dove sarà possibile consultare anche la relativa comunicazione.

Agli iscritti, o ai loro intermediari, che abbiano fornito un indirizzo di posta elettronica verrà inviata una email di alert.

24/04/2018
Emissione d’imposta contributiva 2018 per artigiani e commercianti

In riferimento alla circolare INPS 12 febbraio 2018, n. 27, che dettaglia le aliquote contributive del 2018 per gli artigiani e gli esercenti attività commerciali, con messaggio 20 aprile 2018, n. 1714, l’INPS comunica che è stata elaborata l’imposta contributiva per i soggetti iscritti alla gestione e per gli eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva.

I modelli F24 necessari al versamento saranno disponibili in versione precompilata nel “Cassetto Previdenziale per Artigiani e Commercianti” alla sezione “Posizione assicurativa – Dati del modello F24”, dove sarà possibile consultare anche il prospetto di sintesi degli importi dovuti con le relative scadenze e causali di pagamento.

Agli iscritti, o loro intermediari, che hanno fornito un indirizzo di posta elettronica verrà inviata una email di alert.

24/04/2018
Aperte le iscrizioni ai nidi aziendali della Direzione Generale INPS

Dal 3 settembre 2018 sarà attivo il servizio di asilo nido aziendale presso la Direzione Generale INPS nelle strutture romane “I nostri piccoli sorrisi”, in viale Civiltà del Lavoro 71 e “Il girotondo”, in viale Aldo Ballarin 56.

Il messaggio 20 aprile 2018, n. 1721 fornisce tutte le informazioni necessarie a presentare domanda e accedere al servizio.

Possono essere iscritti al nido i bambini nati dal 1° gennaio 2016 al 31 maggio 2018 che rientrano nelle seguenti categorie, indicate in ordine di precedenza:

  •  figli di dipendenti INPS con sede di lavoro o residenti nel territorio di Roma;
  • figli di dipendenti INPS comandati presso altre amministrazioni (comandi in uscita) o di personale comandato da altre amministrazioni presso la Direzione Generale (comandi in entrata);
  •  nipoti (parenti entro il secondo grado) di dipendenti della Direzione Generale o di sedi territoriali INPS ubicate in stabili adiacenti;
  • figli di dipendenti di altre amministrazioni, enti o società, in servizio presso la Direzione Generale o presso sedi territoriali INPS ubicate in stabili adiacenti;
  • figli di dipendenti di altre amministrazioni pubbliche vicine alle sedi degli asili nido dell’INPS.

Il messaggio descrive anche la documentazione utile e le modalità di presentazione della domanda, che dovrà essere presentata entro il prossimo 18 maggio.

24/04/2018
Pubblicazione liste avvocati domiciliatari e sostituti di udienza

Con il messaggio 9 febbraio 2018, n. 626 è stata avviata la procedura per acquisire la disponibilità di avvocati esterni in qualità di procuratori domiciliatari e sostituti di udienza e per comunicare la conclusione dei lavori relativi alla formazione delle liste circondariali per il conferimento degli incarichi.

Agli avvocati inseriti nella lista circondariale può essere affidata, con riferimento a un singolo contenzioso, l’attività professionale di domiciliazione legale e di sostituzione degli avvocati dell’INPS nelle udienze di causa.

Nel messaggio 23 aprile 2018, n. 1744, l’Istituto comunica che le liste saranno pubblicate sul sito INPS e, secondo quanto previsto dall’Avviso, avranno efficacia fino al 31 dicembre 2020.

Dopo l’esito delle verifiche, il Direttore regionale o di coordinamento metropolitano procederà all’affidamento dell’incarico agli avvocati, a partire dalla data di pubblicazione sul sito INPS.

Nel caso di revoca o di rinuncia da parte del professionista prima della scadenza dell’incarico (31 dicembre 2020), si potrà procedere allo scorrimento della lista, in base ai posti disponibili.

24/04/2018
VisitInps Scholars 2018: avviso di ricerca sponsor

È stato pubblicato l'Avviso per la ricerca di sponsor del progetto VisitInps Scholars 2018.

L’INPS, attraverso il programma VisitInps Scholars, promuove attività di ricerca, analisi statistica ed economica e valutazione degli effetti delle politiche legislative sulle materie di propria competenza.

24/04/2018
Certificazione Unica 2018: modalità di rilascio

L’INPS, in qualità di sostituto d’imposta, è tenuto ogni anno a rilasciare la Certificazione Unica, documento con il quale certifica ai soggetti titolari delle prestazioni pensionistiche, previdenziali, assistenziali e a sostegno del reddito gli emolumenti corrisposti nell’anno d’imposta di riferimento.

Questo documento include, oltre ai redditi di lavoro dipendente e di pensione, anche i redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi. 

Con la circolare INPS 23 aprile 2018, n. 67, l’Istituto descrive le modalità di rilascio della Certificazione Unica 2018 e i diversi canali a disposizione dell’utenza.

23/04/2018
Summer camp: avviso di selezione e ricerca per corsi di formazione

È pubblicato il Summer Camp 2018 – Avviso di proposte corsi di formazione in modalità residenziale rivolto al personale in servizio iscritto alla Gestione Magistrale.
Sono oggetto di selezione e scelta i corsi universitari di perfezionamento e aggiornamento professionale proposti da università statali e non statali e dalle università telematiche riconosciute dal Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca per il rilascio di titoli accademici e aventi sede legale nel territorio nazionale.

La proposta di selezione e scelta dovrà essere inviata entro e non oltre le 12 del 21 maggio 2018 alla Direzione Centrale INPS Sostegno alla non autosufficienza, invalidità civile e altre prestazioni (DCSNAIC) tramite PEC: dc.invaliditacivilecreditowelfare@postacert.inps.gov.it.

23/04/2018
Gestione Separata: indennità per i genitori nei casi di adozione

Il decreto ministeriale 24 febbraio 2016 ha modificato l’articolo 2 del decreto ministeriale 4 aprile 2002 prevedendo che, a decorrere dal 20 aprile 2016, i lavoratori iscritti alla Gestione Separata, genitori adottivi o affidatari, possono fruire dell’indennità di maternità, pari a cinque mesi, a prescindere dall’età del minore al momento dell’adozione o dell’affidamento preadottivo.
Nei casi di adozione o affidamento preadottivo internazionale, i predetti lavoratori possono inoltre utilizzare il periodo indennizzabile anche per i periodi di permanenza all’estero certificati dall’ente autorizzato a curare la procedura di adozione.

Nella circolare INPS 20 aprile 2018, n. 66 sono contenute le istruzioni operative per l’erogazione delle indennità di maternità/paternità in favore delle lavoratrici e dei lavoratori, iscritti alla Gestione Separata, che hanno fruito di periodi indennizzabili secondo il riformato articolo 2 del decreto ministeriale 4 aprile 2002.

20/04/2018
Concorso funzionari: calendario prove orali e valutazione dei titoli

Nell’ambito del concorso pubblico, per titoli ed esami, a 365 posti di analista di processo – consulente professionale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1, sono stati pubblicati gli esiti della valutazione dei titoli dei candidati ammessi alle prove orali e il calendario delle prove orali.

È possibile consultare gli atti del concorso nella sezione Concorsi.

20/04/2018
Utilizzo posta elettronica e fax: comunicazione dati anagrafici

Per rendere ancora più efficaci i servizi INPS è necessario che gli utenti, nell’utilizzo dei canali di posta elettronica dell’Istituto (casella di posta elettronica certificata – casella di posta elettronica degli uffici) e del fax, forniscano, in aggiunta alla richiesta di informazioni, anche i seguenti dati anagrafici, utili alla tempestiva e corretta individuazione della richiesta:

  • nome
  • cognome
  • codice fiscale.

L’INPS, nel trattamento dei dati personali, garantisce la sicurezza e la riservatezza nel rispetto delle previsioni del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196.

20/04/2018
Esonero contributivo: istituito un codice per i lavoratori agricoli

La circolare INPS 2 marzo 2018, n. 40 ha fornito indicazioni sull’esonero contributivo, introdotto dalla legge di bilancio 2018, per le nuove assunzioni con contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti effettuate dal 1° gennaio 2018.

Il messaggio 20 aprile 2018, n. 1704, a integrazione della circolare, comunica l’istituzione del codice E9 per dichiarare l’esonero “per assunzioni e trasformazioni a tempo indeterminato riguardanti giovani che, nei sei mesi precedenti, abbiano svolto presso il medesimo datore di lavoro attività di alternanza scuola-lavoro o periodi di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore, il certificato di specializzazione tecnica superiore o periodi di apprendistato in alta formazione”.

Il messaggio, inoltre, fornisce le indicazioni per la compilazione del flusso DMAG per i datori di lavoro agricolo che vogliano usufruire dell’esonero contributivo.

19/04/2018
Ricerca immobile a Pozzuoli per sede Filiale metropolitana INPS

L’INPS ha avviato una indagine di mercato finalizzata alla ricerca di un immobile da locare e destinare a sede della Filiale metropolitana nel territorio del Comune di Pozzuoli.

I requisiti dimensionali dell’immobile da locare, le sue caratteristiche, nonché le modalità di partecipazione all’indagine sono dettagliati nel relativo avviso, pubblicato nella sezione “Avvisi, bandi e fatturazione” insieme alla documentazione da presentare (disponibile tra gli allegati a lato).

La proposta di locazione dovrà arrivare alla Direzione di coordinamento metropolitano INPS di Napoli entro il 31 maggio 2018.

19/04/2018
Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) marzo 2018

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni marzo 2018. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a marzo 2018 è stato di 21,9 milioni, in diminuzione del 40,9% rispetto allo stesso mese del 2017 (37,1 milioni).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono state 9,8 milioni, in diminuzione del 7,5% rispetto a marzo 2017 (10,6 milioni).
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono state 11,8 milioni, in diminuzione del 41,7% rispetto a marzo 2017 (20,2 milioni).
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono state 0,4 milioni, in diminuzione del 94% rispetto a marzo 2017 (6,3 milioni).

A febbraio 2018 sono state presentate 107.967 domande di NASpI. Nello stesso mese sono state inoltrate 438 domande di ASpI, mini ASpI, disoccupazione e mobilità, per un totale di 108.405 domande, in aumento del 2,3% rispetto a febbraio 2017 (105.987 domande).

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il focus marzo 2018.

19/04/2018
Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di febbraio 2018

Sono stati pubblicati i dati di febbraio 2018 dell’Osservatorio sul precariato. Le assunzioni nel settore privato, nel periodo gennaio-febbraio 2018, sono state 1.139mila: in aumento del 19,3% rispetto allo stesso periodo del 2017. In crescita tutte le tipologie contrattuali: contratti a tempo indeterminato +8,4%, contratti di apprendistato +23,2%, contratti a tempo determinato +15,2%, contratti stagionali +12,2%, contratti in somministrazione +26,5% e contratti intermittenti +85,3%.

Nei primi due mesi dell’anno è confermato un forte aumento delle trasformazioni da tempo determinato a indeterminato (83mila): +79,5% rispetto al periodo gennaio-febbraio 2017. In contrazione risultano invece i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-18,5%).

Le cessazioni sono state 844mila, in aumento rispetto all’anno precedente (+14,8%): a crescere sono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti, in particolare a tempo determinato e somministrazione. Fanno eccezione i rapporti a tempo indeterminato (-7,1%).

La consistenza dei rapporti di lavoro
Nel periodo gennaio-febbraio 2018, nel settore privato, si registra un saldo tra assunzioni e cessazioni pari a +296mila, superiore a quello del corrispondente periodo del 2017 (+220mila).

Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi dodici mesi) a febbraio 2018 risulta positivo e pari a +539mila, in crescita rispetto a quello registrato a gennaio (+527mila). Questo saldo rimane ancora negativo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (-82mila), seppur in miglioramento per il secondo mese consecutivo. Continuano, invece, i segnali di rafforzamento per l’apprendistato (+66mila) e per l’intermittente (+124mila). Rimane positivo, anche se in decelerazione, l’andamento dei contratti a tempo determinato (+369mila) e dei contratti di somministrazione (+58mila).

Il lavoro occasionale
L’articolo 54-bis decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 ha disciplinato le nuove prestazioni di lavoro occasionale: Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) e Libretto Famiglia (LF).

Per quanto riguarda i Contratti di Prestazione Occasionale, a partire da novembre 2017 la consistenza dei lavoratori impiegati si è attestata tra le 15mila e le 20mila unità, con un importo mensile lordo medio di circa 300 euro.
Per quanto riguarda, invece, i lavoratori pagati con i titoli del Libretto Famiglia, a febbraio 2018 si sono superati i 4mila lavoratori impiegati, con un importo mensile lordo medio di poco superiore a 200 euro.

 

18/04/2018
VisitInps Scholars: bando per borse di studio VisitInps Fellowship

Nella ricorrenza dei 120 anni dalla sua fondazione, l’INPS promuove iniziative volte alla valorizzazione dei propri archivi storici. I dati e i documenti presenti, infatti, possono offrire materiali molto importanti per la realizzazione di progetti di ricerca finalizzati allo studio della dinamica salariale, delle disuguaglianze di genere e dei divari territoriali nel corso dei decenni precedenti e successivi al secondo conflitto mondiale, in cui l’economia italiana ha visto realizzare profonde trasformazioni che hanno portato il Paese da società agricola a industriale.

A tal fine si avvia la procedura di selezione, attraverso la pubblicazione del bando, per la graduatoria di idonei per l’assegnazione di borse di studio VisitInps Fellowship, rientranti nell’ambito del progetto VisitInps Scholars, finalizzato alla valorizzazione degli archivi storici dell’Istituto.

I progetti di ricerca oggetto delle borse di studio (il cui numero sarà determinato dall’INPS sulla base delle risorse finanziarie disponibili) dovranno essere inerenti al tema “L’impatto dell’INPS sul benessere e sulla distribuzione del reddito in Italia nel corso degli ultimi 120 anni – Valorizzazione degli archivi storici”.

18/04/2018
APE Volontario: presentate 1.736 domande

Sono 1.736 le domande di anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE Volontario) presentate attraverso il servizio online presente sul sito dell’Istituto. Secondo l’ultima recente rilevazione, su 1.736 domande presentate, 1.242 riguardano la richiesta di ratei arretrati maturati.

La domanda di accesso all’APE Volontario comprende la proposta del contratto di finanziamento, la proposta di contratto di assicurazione contro il rischio di premorienza, l’istanza di accesso al fondo di garanzia e la domanda di pensione di vecchiaia.

 

Le procedure per richiedere l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica

Nella domanda il richiedente deve indicare l’istituto finanziatore cui richiedere il prestito e l’impresa assicurativa cui richiedere la copertura del rischio di premorienza. Per l’invio della domanda di accesso è richiesto l’utilizzo dell’identità digitale SPID almeno di secondo livello.

Coloro che hanno maturato i requisiti di accesso all’APE Volontario nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 18 ottobre 2017, al fine di ottenere l’anticipo finanziario comprensivo dei ratei arretrati maturati, avrebbero dovuto presentare la domanda di accesso entro il 18 aprile 2018. In seguito a tale data, i soggetti in possesso della certificazione del diritto e dei requisiti previsti dalla disciplina normativa potranno comunque presentare la domanda di accesso all’APE Volontario, con decorrenza dell’anticipo finanziario dal primo giorno del mese successivo a quello di presentazione della relativa domanda.

 

Il simulatore online

Dal 13 febbraio è presente sul sito dell’Istituto un simulatore online che consente di calcolare, in via del tutto indicativa, l’importo dell’anticipo finanziario a garanzia pensionistica, la durata dell’APE e la rata di rimborso mediante l’inserimento di dati e informazioni personali dell’interessato. Ad oggi risultano effettuate circa 216mila simulazioni. Risultano, invece, accolte 11.249 domande di certificazione del diritto.

La domanda di certificazione del diritto all’APE dev’essere presentata all’INPS dall’interessato o dagli intermediari autorizzati attraverso l’uso dell’identità digitale SPID o il PIN dell’INPS. Una volta verificato il possesso dei requisiti di legge, l’Istituto certifica il diritto all’APE e comunica al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito ottenibile.

17/04/2018
Aziende agricole: operatività del sistema “Gestione deleghe”

Con il messaggio 7 dicembre 2017, n. 4921, l’INPS ha spiegato come viene effettuata l’abilitazione delle aziende agricole e dei loro intermediari all’interno del sistema UNIEMENS. Dal 1° gennaio 2018, infatti, anche per i datori di lavoro agricoli è obbligatorio presentare la denuncia contributiva mensile degli operai attraverso questo sistema, che ha sostituito il modello di Denuncia della Manodopera Agricola (DMAG).
La nuova disciplina prevede che la profilazione e l’abilitazione ai servizi per l’agricoltura avvengano con la procedura di “Gestione deleghe”.
Con il messaggio 13 aprile 2018, n. 1618, si comunica che si è resa necessaria l’implementazione del sistema di “Gestione deleghe” con la piena integrazione dei soggetti abilitati ai servizi del settore agricolo in “Anagrafica unica” dei soggetti contribuenti e in “Gestione deleghe.”

Il messaggio fornisce indicazioni sulla validazione e attivazione per ciascuna tipologia di delega (diretta, indiretta e ad associazioni di categoria) e sulle modalità di accesso ai sistemi telematici dei servizi per l’agricoltura.

17/04/2018
Cessione del quinto della pensione: valore tassi 2° trimestre 2018

Il decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze 28 marzo 2018 ha indicato i Tassi Effettivi Globali Medi (TEGM) praticati dalle banche e dagli intermediari finanziari nel 2° trimestre 2018, ovvero nel periodo dal 1° aprile al 30 giugno

Il messaggio 13 aprile 2018, n. 1628 riporta i tassi soglia del Tasso Annuo Effettivo Globale (TAEG) da utilizzare per i prestiti estinguibili con cessione del quinto della pensione.

17/04/2018
Progetto Archimede: pubblicato il bando 2018-2019

È stato pubblicato il bando di concorso del Progetto Archimede – Master in “Entrepreneurship” 2018-2019, finalizzato alla creazione di start up.

Il concorso conferisce 80 borse di studio per la partecipazione a master universitari di I livello, da attivarsi sul territorio nazionale, e corsi equivalenti promossi da atenei all’estero. Possono partecipare ai master i figli o orfani di dipendenti e pensionati della pubblica amministrazione iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali (Fondo Credito), nonché i figli o orfani di pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici che siano in possesso dei requisiti previsti dal bando.

La domanda deve essere presentata, esclusivamente per via telematica, dalle 12 del 29 maggio alle 12 dell’11 giugno 2018.

16/04/2018
APE Volontario: modalità recupero e attivazione del Fondo di garanzia

In seguito alla circolare INPS 13 febbraio 2018, n. 28, con il messaggio 12 aprile 2018, n. 1604 l’Istituto fornisce le prime indicazioni sulle modalità di recupero e di attivazione del Fondo di garanzia per anticipo finanziario a garanzia pensionistica (c.d. APE Volontario).

Il messaggio contiene inoltre indicazioni amministrative e organizzative sul Fondo di garanzia e sull’operatività della garanzia dello Stato.

16/04/2018
Bando Estate INPSieme Senior: pubblicate le graduatorie 2018

Sono state pubblicate le graduatorie relative al bando di concorso Estate INPSieme Senior 2018.

Il bando di concorso annuale offre a circa 4mila pensionati, ai loro coniugi e figli disabili conviventi, la possibilità di fruire di soggiorni estivi in località marine, montane, termali o culturali italiane nei mesi di luglio, agosto e settembre.

16/04/2018
Fondo di garanzia TFR e crediti di lavoro: estensione domanda online

L’INPS ha previsto che le domande di accesso alle prestazioni erogate dal Fondo di garanzia del TFR e dei crediti di lavoro siano presentate esclusivamente per via telematica tramite:

  • i servizi online dell’Istituto, accessibili direttamente dal cittadino tramite PIN;
  • il Contact Center multicanale, al numero verde 803164;
  • i patronati, attraverso i servizi telematici offerti agli stessi.

Queste modalità d’inoltro della domanda erano finora riservate solo ai lavoratori e ai loro eredi. Con il messaggio 13 aprile 2018, n. 1627, l’Istituto comunica che è stato realizzato un apposito servizio che consente di presentare la domanda di intervento del Fondo tramite web anche alle aziende operanti nel settore del credito al consumo che hanno concesso ai lavoratori prestiti con cessione del TFR in garanzia, nonché ai soggetti che siano ad esse subentrate con diritto di rivalsa nei confronti del lavoratore.

L’accesso al servizio è consentito previa autenticazione attraverso l’utilizzo delle seguenti credenziali:

  • PIN dispositivo;
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi) rilasciata da una pubblica amministrazione o mediante altro dispositivo (smart card, chiavetta USB) contenente il certificato digitale di autenticazione personale;
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi) rilasciata da una pubblica amministrazione o mediante altro dispositivo (smart card, chiavetta USB) contenente il certificato digitale di autenticazione personale.

13/04/2018
APE Sociale: chiarimenti sulle attività gravose

Con la circolare INPS 23 febbraio 2018, n. 34, l’Istituto ha fornito le nuove istruzioni relative all’ APE Sociale, in base alle modifiche introdotte dalla legge di bilancio 2018.

Con la circolare sono state illustrate le nuove condizioni di accesso all’indennità per i disoccupati, per coloro che assistono e convivono con soggetti affetti da handicap grave, per i lavoratori cosiddetti gravosi e per le donne con figli.

Il messaggio 11 aprile 2018, n. 1587 contiene un nuovo allegato con le precisazioni sulle attività gravose e segnala che “per poter conseguire l’APE Sociale, il soggetto deve aver terminato di godere integralmente della prestazione di disoccupazione da almeno tre mesi, nell’arco dei quali deve aver mantenuto lo status di disoccupato in base alle regole previste dalla normativa vigente”.

13/04/2018
Lavoratori precoci: domande APE Sociale e pensione entro il 20 aprile

Con il messaggio 12 aprile 2018, n. 1609, l’INPS comunica che è stato prorogato dal 13 al 20 aprile 2018 il termine per l’integrazione della documentazione, con il nuovo modulo AP116, per le domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso ai benefici dell’APE Sociale e della pensione anticipata per i lavoratori precoci.

13/04/2018
Filiale metropolitana Milano: nuova sede uffici dal 26 aprile 2018

Si comunica che giovedì 26 aprile 2018 la Filiale metropolitana di Milano di via Pola 9 sarà definitivamente chiusa all'utenza e gli uffici saranno operativi presso lo stabile di via Silva 38.

12/04/2018
APE Volontario: online il servizio per la domanda di accesso

È disponibile il servizio online Ape Volontario – domanda di anticipo finanziario a garanzia pensionistica. Il servizio consente di inviare la domanda di accesso all’anticipo pensionistico attraverso l’uso dell’identità digitale SPID almeno di secondo livello, una volta ottenuta la certificazione del diritto all’APE.

L’APE Volontario è un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia, erogato dalla banca in quote mensili per 12 mensilità, che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto. 

Possono richiederlo i lavoratori dipendenti pubblici e privati, gli autonomi e gli iscritti alla Gestione Separata. 

La domanda di APE, che comprende la domanda di pensione di vecchiaia, la domanda di finanziamento, la domanda di assicurazione e l’istanza di accesso al fondo, da liquidare al raggiungimento dei requisiti di legge, non è revocabile. 

Nell’istanza il richiedente deve indicare, tra gli aderenti, sia l’istituto finanziatore cui richiedere il prestito sia l’impresa assicurativa alla quale richiedere la copertura del rischio di premorienza. 

Si ricorda che i soggetti che hanno maturato i requisiti di accesso all’APE Volontario nel periodo compreso tra il 1° maggio e il 18 ottobre 2017, al fine di ottenere l’anticipo finanziario comprensivo dei ratei arretrati maturati, devono presentare la domanda di accesso entro il 18 aprile 2018, come previsto dalla normativa di settore. 

In caso di concessione del prestito, dal momento in cui il contratto è reso disponibile online al richiedente decorrono i termini di 14 giorni per esercitare il diritto di recesso. 

12/04/2018
ANAC: valutazione dell’indennità di autorità ai fini TFS/TFR

L'INPS, con il messaggio 9 aprile 2018, n. 1552, fornisce le indicazioni sul trattamento retributivo e previdenziale dell'indennità di autorità prevista per il personale dell’Autorità di Vigilanza sui Contratti Pubblici (AVCP) e dell'Autorità anticorruzione, organismi cessati ed entrambi confluiti nell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC).

Il messaggio, in particolare, offre chiarimenti sulla valutazione dell’indennità di autorità ai fini del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) e del Trattamento di Fine Servizio (TFS) per il personale non dirigente, sulla valutazione della nuova retribuzione tabellare del personale dirigente ai fini TFS/TFR, agli effetti pensionistici della nuova struttura retributiva sia per il personale non dirigente che dirigente.

09/04/2018
Pensionati all’estero: seconda fase accertamento esistenza in vita

L’INPS, con il messaggio 6 aprile 2018, n. 1527, comunica che è stata avviata la seconda fase dell’accertamento dell’esistenza in vita per il pagamento delle pensioni, nel 2017 e 2018, ai pensionati residenti in:

  • Sud America;
  • Centro America;
  • Nord America;
  • Asia;
  • Estremo Oriente;
  • Paesi Scandinavi;
  • Stati dell’Est Europa e paesi limitrofi.

Questa fase della verifica, affidata a Citibank, oltre ai beneficiari di pensioni di nuova liquidazione, comprende i soggetti residenti nelle sopra indicate aree geografiche, non comprese nel primo blocco dell’accertamento (ad esempio, Brasile) e successivamente trasferitisi in paesi già oggetto di controllo (ad esempio, Francia).

Le attestazioni dovranno pervenire a Citibank entro i primi giorni di luglio 2018 (anziché entro i primi giorni di giugno 2018, come previsto nel messaggio 30 agosto 2017, n. 3378). Il pagamento della rata di agosto 2018 della pensione, per coloro che non abbiano attestato in tempo l’esistenza in vita, avverrà in contanti presso le agenzie Western Union del paese di residenza. In caso di mancata riscossione personale entro il 19 agosto, il pagamento della pensione sarà sospeso a partire dalla rata di settembre 2018.

09/04/2018
Bandi di concorso per soggiorni estivi e cure termali Fondo ex IPOST

Sono stati pubblicati i seguenti bandi di concorso:

Sono previsti complessivamente 196 contributi per i soggiorni estivi, 50 contributi per le cure termali nuovo Fondo di mutualità e 95 contributi per le cure termali del vecchio Fondo di mutualità.

Possono partecipare alla selezione gli iscritti al vecchio e al nuovo Fondo di Mutualità della Gestione ex IPOST.

Le domande dovranno essere trasmesse seguendo le modalità indicate all’articolo 4 dei bandi, entro il 7 maggio 2018.

06/04/2018
Accesso alla pensione: nuovi requisiti adeguati alla speranza di vita

Dal 1° gennaio 2019 si applicano i nuovi requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici adeguati agli incrementi della speranza di vita. Con la circolare INPS 4 aprile 2018, n. 62 si illustrano, in sintesi, i requisiti di accesso alla pensione di vecchiaia, alla pensione anticipata e alla pensione di anzianità con il sistema delle cosiddette quote, adeguati agli incrementi della speranza di vita, come previsto dal decreto direttoriale 5 dicembre 2017.

Tale decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, adottato di concerto con il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha disposto che, a decorrere dal 1° gennaio 2019, i requisiti di accesso ai trattamenti pensionistici sono ulteriormente incrementati di cinque mesi e i valori di somma di età anagrafica e di anzianità contributiva di 0,4 unità.

05/04/2018
Malattia, maternità, tubercolosi: retribuzioni e importi 2018

Con la circolare INPS 4 aprile 2018, n. 61, l’Istituto comunica l’aggiornamento degli importi giornalieri sulla cui base dovranno essere determinate le prestazioni economiche per malattia, maternità, paternità e tubercolosi. La circolare riporta la misura del limite minimo di retribuzione giornaliera e degli altri valori per il calcolo dei contributi per la generalità dei lavoratori dipendenti per il 2018.

Le prestazioni economiche erogate riguardano:

  • lavoratori soci degli organismi cooperativi;
  • lavoratori agricoli a tempo determinato;
  • compartecipanti familiari e piccoli coloni;
  • lavoratori italiani all’estero in paesi extracomunitari;
  • lavoratori italiani e stranieri addetti ai servizi domestici e familiari;
  • lavoratori iscritti alla Gestione Separata;
  • lavoratori autonomi: commercianti, artigiani, coltivatori diretti, coloni, mezzadri, imprenditori agricoli professionali, pescatori autonomi della piccola pesca marittima e delle acque interne.

La circolare, inoltre, contiene gli importi da prendere come riferimento nel 2018 per:

  • assegni di maternità dei comuni;
  • assegni di maternità dello Stato;
  • indennità economica e accredito figurativo per i periodi di congedo riconosciuti in favore dei familiari di disabili in situazione di gravità;
  • limiti di reddito per il congedo parentale.

05/04/2018
Lavoratori precoci: accesso all’APE Sociale e alla pensione anticipata

L’INPS, con il messaggio 4 aprile 2018, n. 1481, chiarisce le condizioni per l’accesso ai benefici dell’APE Sociale e della pensione anticipata per i lavoratori precoci, indicate nella legge di bilancio 2017 (articolo 1, commi da 179 a 186 e da 199 a 205, legge 11 dicembre 2016, n. 232).

In particolare, il messaggio precisa le condizioni di accesso ai benefici per i lavoratori che abbiano svolto un’attività cosiddetta “gravosa”, per i lavoratori con invalidità pari al 74% e per quelli che assistono e convivono con persone affette da handicap grave.

Inoltre, si specificano:

  • i termini per la presentazione delle domande per i soggetti “certificati” nel 2017;
  • la cumulabilità tra APE Sociale, beneficio “precoci” e accesso alla pensione in salvaguardia;
  • il perfezionamento del requisito contributivo necessario per l’accesso all’APE Sociale/beneficio “precoci” tramite la presentazione e l’accoglimento di una domanda di rendita vitalizia/riscatto/ricongiunzione;
  • le modalità di integrazione documentale delle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso ai benefici dell’APE Sociale e della pensione anticipata per i lavoratori precoci.

04/04/2018
Concorso per funzionari: online gli esiti della seconda prova scritta

Pubblicati gli esiti della seconda prova scritta del concorso pubblico, per titoli ed esami, a 365 posti di analista di processo – consulente professionale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1.

Nella sezione Concorsi è possibile consultare tutti gli atti delle pubblicazioni della Gazzetta Ufficiale.

Per richiedere informazioni e delucidazioni in merito al concorso, restano disponibili i seguenti indirizzi di posta elettronica:

04/04/2018
Contributo baby-sitting e servizi all’infanzia: domande per il 2018

La legge 28 giugno 2012, n. 92, ha introdotto in via sperimentale per gli anni 2013-2015 la possibilità per le lavoratrici di chiedere un contributo economico da utilizzare per pagare la baby sitter oppure l’asilo nido, pubblico o privato convenzionato.

Nella legge di bilancio 2017 era presente un emendamento per rifinanziare il bonus per il biennio 2017-2018, come già successo nel 2016. L'emendamento è stato approvato, quindi le neomamme che non usufruiscono del congedo parentale (il periodo successivo al periodo di maternità obbligatoria) potranno continuare a presentare domanda per il voucher che è stato rinominato “Contributo per l’acquisto di servizi di baby-sitting” ed erogato secondo le modalità previste per il “Libretto Famiglia”.

Il messaggio 30 marzo, n.1428 fornisce le istruzioni operative per la gestione della domanda, descrive la misura, la durata, i soggetti ammessi al contributo e le modalità della sua erogazione, anche alla luce della reingegnerizzazione della procedura telematica di presentazione delle domande per ottenere il beneficio.

Nel messaggio, inoltre, è indicato che il contributo è erogabile, in alternativa alla fruizione del congedo parentale, alle lavoratrici dipendenti, alle lavoratrici iscritte alla Gestione separata e alle lavoratrici dipendenti. L’importo massimo è pari a 600 euro mensili ed è erogato per un periodo massimo di sei mesi (tre mesi per le lavoratrici autonome), divisibile solo per frazioni mensili intere. Anche le lavoratrici part-time potranno fruire del contributo in misura, però, proporzionata in ragione del ridotto numero di ore lavorate.

03/04/2018
Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD): proroga per 12 mesi

L’articolo 1, comma 145, legge di bilancio 2018 prevede che le regioni possano autorizzare, per massimo 12 mesi, una proroga degli interventi di Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) in continuità con quelli concessi entro il 31 dicembre 2016 e aventi durata con effetti nel 2017.

Con la circolare INPS 29 marzo 2018, n. 60, l’Istituto fornisce le istruzioni operative alle regioni per l’invio dei provvedimenti di concessione e alle proprie strutture territoriali per la gestione delle prestazioni e per il monitoraggio delle autorizzazioni.

03/04/2018
Mobilità settore pubblico: chiarimenti per il personale trasferito

L’articolo 6, legge 29 dicembre 1988, n. 554 ha definito il quadro normativo per il personale interessato ai processi di mobilità nel pubblico impiego, prevedendo l’iscrizione al regime pensionistico dell'amministrazione o dell'ente di destinazione, con facoltà di opzione per il mantenimento della posizione assicurativa nonché degli eventuali fondi integrativi di previdenza esistenti presso gli enti di provenienza.

Questa legge, nel corso del tempo, ha subito importanti modifiche fino al 23 aprile 1998, con l’entrata in vigore del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 80 che ha privato il lavoratore della facoltà di opzione.

Il messaggio 30 marzo 2018, n. 1422, a seguito dei vari procedimenti di mobilità avvenuti tra le amministrazioni pubbliche, fornisce chiarimenti riguardo agli obblighi di iscrizione e contribuzione per il personale e, in particolare, per coloro che provengono dall’Associazione Italiana della Croce Rossa (CRI), dall’Ente Strumentale alla Croce Rossa Italiana (ESACRI) e dagli enti di area vasta.

Si evidenzia che, dalla data di trasferimento, cessano le iscrizioni per le prestazioni creditizie e assistenziali non obbligatorie per l’amministrazione di destinazione e che il personale trasferito per mobilità ha diritto alla liquidazione di un’unica indennità di fine servizio.

Rimane confermata, inoltre, per i lavoratori non iscritti obbligatoriamente alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, la possibilità di aderirvi entro 30 giorni dal trasferimento, nonché, per coloro con l’iscrizione all’Assicurazione Sociale Vita (ASV) in scadenza, la possibilità di confermare volontariamente l’iscrizione previa presentazione della domanda entro un mese dalla cessazione dal servizio con diritto a pensione.

30/03/2018
Autismo: il progetto sperimentale e i benefici INPS

Il 2 aprile si celebra la Giornata mondiale della Consapevolezza sull’Autismo. La Commissione medica superiore nella Comunicazione tecnico scientifica Autismo definisce questo disturbo come sindrome comportamentale causata da un disordine del neurosviluppo biologicamente determinato, con esordio nei primi tre anni di vita, che perdura per l’intero arco della vita. Le aree prevalentemente interessate sono quelle relative all’interazione sociale reciproca, all’abilità di comunicazione verbale e non verbale recettiva e espressiva – che nei casi in cui vi sia sviluppo del linguaggio si manifesta come difficoltà a comunicare idee e sentimenti – e alla capacità di stabilire relazioni con gli altri. Si tratta di una disabilità permanente con caratteristiche del deficit sociale che possono assumere un’espressività variabile nel tempo.

 

Come fare richiesta del sostegno economico per invalidità civile

L’INPS garantisce alle persone con sindrome autistica, alle quali sia stato riconosciuto lo status di invalido civile dalle apposite commissioni medico-legali, un sostegno economico per invalidità civile. Il riconoscimento dell'invalidità civile prende avvio con l’inoltro all’Istituto del certificato medico introduttivo da parte di un medico certificatore accreditato presso INPS. Successivamente il cittadino, utilizzando il numero univoco del certificato medico, invia la domanda di invalidità civile all’INPS.

 

Il Protocollo sperimentale per la tutela della disabilità di minori

Recentemente l’INPS ha sottoscritto un Protocollo sperimentale di intesa, della durata di 18 mesi, con l’Ospedale Bambino Gesù di Roma, l’Ospedale Gaslini di Genova e l’Azienda Ospedaliero Universitaria Meyer di Firenze. Questo protocollo permette ai medici delle strutture aderenti di utilizzare il “certificato specialistico pediatrico”, grazie al quale è possibile acquisire fin da subito – durante il ricovero o cura presso le strutture sanitarie – tutti gli elementi necessari alla valutazione medico legale, evitando al minore eventuali ulteriori esami e accertamenti.

Il “certificato specialistico pediatrico”, predisposto dall’INPS e dalla Società Italiana di Pediatria (SIP), contiene tutti gli elementi utili all’accertamento della specifica patologia, consente di avviare l’iter accertativo medico legale e di evitare ulteriori valutazioni specialistiche che potrebbero rendersi necessarie nei casi di particolare complessità delle patologie.

Al protocollo possono aderire le strutture sanitarie pediatriche che ne facciano richiesta, con particolare riguardo a quelle specializzate nella diagnosi e cura delle patologie genetiche, cromosomiche e alle malattie rare.

L’Istituto, al fine di omogeneizzare le prestazioni sul territorio nazionale, si impegna a utilizzare il certificato specialistico pediatrico per semplificare e ridurre i tempi dei processi sanitari connessi alle domande di prestazione assistenziale, ad adeguare le proprie procedure interne e a fornire un apposito PIN ai medici che ne facciano richiesta. Il fine ultimo è, quindi, promuovere un iter accertativo che consenta la rapida acquisizione di tutti gli elementi valutativi forniti da strutture altamente qualificate, evitando inutili disagi ai minori e alle loro famiglie con reiterate visite medico legali.    

30/03/2018
Lavoratori agricoli: online gli elenchi annuali per l’anno 2017

Dal 31 marzo al 15 aprile saranno consultabili online gli elenchi annuali dei lavoratori agricoli subordinati a tempo determinato per l’anno 2017.

La pubblicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge ai sensi dell’articolo 38, commi 6 e 7, legge 6 luglio 2011, n. 111.

30/03/2018
Nuovi contatti gestore del patrimonio immobiliare da reddito

In riferimento alle unità immobiliari affidate alla gestione della Società IGEI SpA in liquidazione, si comunica che a decorrere dal 1° aprile 2018 sarà effettivo il passaggio di consegne a favore del nuovo gestore, Romeo Gestioni SpA, via di Pallacorda n. 7 – 00186 ROMA, che può essere contattato al numero verde 800 034444, all’indirizzo di posta elettronica property.roma2@grupporomeo.com o alla posta elettronica certificata Romeogestioni@postecert.it.

30/03/2018
Pensionamento anticipato: rivalutazione turni lavorativi notturni

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) all’articolo 1, comma 170, reca disposizioni normative sulla rivalutazione dei turni effettivamente svolti nel periodo notturno dai lavoratori impiegati in cicli produttivi organizzati su turni di dodici ore e che svolgono attività lavorativa per almeno sei ore anche durante l’intervallo tra la mezzanotte e le cinque del mattino.

La circolare INPS del 29 marzo 2018, n. 59 fornisce indicazioni riguardo ai destinatari della rivalutazione dei turni svolti nel periodo notturno per l’accesso al trattamento pensionistico anticipato (ai sensi del decreto legislativo 21 aprile 2011, n. 67). Sono illustrati, inoltre, i termini e le modalità di presentazione delle domande di accesso al beneficio e di pensionamento anticipato. L’incremento di copertura finanziaria permette l'attuazione delle disposizioni oggetto della circolare.

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la circolare INPS 24 maggio 2017, n. 90 in tema di accesso anticipato al pensionamento per gli addetti alle attività lavorative particolarmente faticose e pesanti.

30/03/2018
Fondo d’Integrazione Salariale e prestazioni: novità e chiarimenti

Il messaggio 29 marzo 2018, n. 1403 illustra le novità introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) sul limite massimo in base al quale ciascun datore di lavoro può accedere alle prestazioni garantite dal Fondo d’Integrazione Salariale (FIS), cosiddetto tetto aziendale.

Nello specifico, tale limite è innalzato da quattro a dieci volte l'ammontare dei contributi ordinari dovuti dal datore di lavoro.

Il messaggio, inoltre, fornisce chiarimenti sulla circolare INPS 9 settembre 2016, n. 176 relativamente alla durata massima delle prestazioni erogate dal fondo e integrazioni alla circolare INPS 15 novembre 2017, n. 170 sulla modalità di presentazione della domanda con ticket.

29/03/2018
Pubblicato l’Osservatorio sulle pensioni con i dati del 2017

Le pensioni vigenti al 1° gennaio 2018 sono 17.886.623, di cui 13.979.136 di natura previdenziale (vecchiaia, invalidità e superstiti) e le restanti 3.907.487 di natura assistenziale (invalidità civili, indennità di accompagnamento, pensioni e assegni sociali). Nel 2017 la spesa complessiva per le pensioni è stata di 200,5 miliardi di euro, di cui 179,6 miliardi sostenuti dalle gestioni previdenziali. È quanto emerge dall’Osservatorio sulle pensioni erogate dall’INPS che analizza i dati del 2017.

Oltre la metà delle pensioni è in carico alle gestioni dei dipendenti privati, di cui quella di maggior rilievo (95,6%) è il Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD), che gestisce il 48,2% del complesso delle pensioni erogate e il 61,1% degli importi in pagamento. Le gestioni dei lavoratori autonomi elargiscono il 27,5% delle pensioni, per un importo in pagamento del 23,9%, mentre le gestioni assistenziali erogano il 21,8% delle prestazioni con un importo in pagamento di poco superiore al 10,4% del totale.

Le nuove pensioni liquidate nel 2017 sono state 1.112.163, di cui poco meno della metà (49,7%) di natura assistenziale. Gli importi stanziati per queste pensioni ammontano a 10,8 miliardi di euro, circa il 5,4% della spesa complessiva al 1° gennaio 2018 (200,5 miliardi di euro, appunto).

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Le prestazioni di tipo previdenziale, generate dal versamento dei contributi durante l’attività lavorativa, sono costituite per il 66,6% da pensioni di vecchiaia, per il 6,8% da pensioni di invalidità previdenziale e per il 26,6% da pensioni ai superstiti.

Le prestazioni di tipo assistenziale, erogate per sostenere una situazione di invalidità collegata o meno al reddito basso, sono invece costituite per il 22,1% da pensioni e assegni sociali e per il restante 77,9% da pensioni erogate agli invalidi civili. Tra queste ultime, la prestazione di maggior rilievo (45,7%) è l’indennità di accompagnamento.

Per quanto riguarda le nuove prestazioni previdenziali liquidate nel 2017, il 53% è composto da pensioni di vecchiaia, il 10,1% di invalidità e il 36,9% ai superstiti. Nell’ambito delle pensioni di tipo assistenziale erogate nel 2017, invece, la quasi totalità (91,7%) è composta dalle prestazioni di invalidità civile, mentre il resto da assegni sociali.

La distribuzione territoriale delle pensioni

Al 1° gennaio 2018, il 48% delle pensioni viene percepito da pensionati residenti al Nord, il 19,2% al Centro, mentre il 30,6% al Sud e nelle isole. Il restante 2,2% (392.076 prestazioni) viene erogato ai residenti all’estero.

Passando alla distribuzione territoriale degli importi erogati, dall’Osservatorio emerge che il 55,1% delle somme stanziate a inizio anno sono destinate all’Italia settentrionale, il 24,6% all’Italia meridionale e alle isole, il 19,7% all’Italia centrale e lo 0,6% ai residenti all’estero. L’importo medio mensile della pensione di vecchiaia è di 1.165,18 euro e presenta il valore più elevato al Nord con 1.247,46 euro. Gli uomini percepiscono pensioni mediamente più elevate rispetto alle donne, arrivando a essere quasi il doppio (+92%) nel Nord Italia per la categoria vecchiaia.

Età media dei pensionati e distribuzione per importi

L’età media dei pensionati è di 73,9 anni (71,3 anni per gli uomini e 75,9 anni per le donne). Il 62,2% delle pensioni, infine, ha un importo inferiore a 750 euro. Questa percentuale, che per le donne raggiunge il 75,5%, costituisce solo una misura indicativa della povertà, per il fatto che molti pensionati sono titolari di più prestazioni pensionistiche o comunque di altri redditi. A tal fine si evidenzia che, delle 11.117.947 pensioni con importo inferiore a 750 euro, solo il 44,3% (4.930.423) beneficia di prestazioni legate a requisiti reddituali bassi, come integrazione al minimo, maggiorazioni sociali, pensioni e assegni sociali e pensioni di invalidità civile.

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29/03/2018
Fondo solidarietà Credito: nuovi criteri di accesso alle prestazioni

La circolare INPS 28 marzo 2018, n. 58 illustra le novità sui criteri e sulle modalità di accesso alle prestazioni (formazione, assegno ordinario e di solidarietà intergenerazionale) garantite dal Fondo di solidarietà per la riconversione e riqualificazione professionale, per il sostegno dell’occupazione e del reddito del personale del settore del credito.

Le novità normative sono state introdotte dal decreto interministeriale 26 luglio 2017, n. 99789, che ha modificato il precedente decreto 28 luglio 2014, n. 83486.

29/03/2018
Cumulo INPS-Casse Professionali: sbloccati i pagamenti delle pensioni

Il 28 marzo 2018 è stata raggiunta l’intesa fra INPS e alcune Casse Professionali private per sbloccare i pagamenti delle pensioni in cumulo.

INPS, Inarcassa e Enpam hanno concordato un nuovo testo di convenzione, già sottoscritto, che permette da subito di attivare le lavorazioni delle domande pervenute.

Le prime liquidazioni sono previste entro Pasqua e i relativi pagamenti a partire dal 20 aprile.

Gli oneri sostenuti per le procedure amministrativo-contabili necessarie per l’erogazione delle prestazioni saranno divisi in base alla quota di pensione erogata da ciascun ente.

L’Istituto si attende che nelle prossime ore possano pervenire le sottoscrizioni anche da parte delle altre Casse Professionali.

Per ulteriori informazioni è consultabile il Comunicato stampa del 28 marzo 2018.

28/03/2018
Reddito di Inclusione: diffusi i primi dati

A tre mesi dal lancio del Reddito di Inclusione (REI) l’Osservatorio statistico INPS ha prodotto i primi dati sulle domande di richiesta del beneficio.

Nel primo trimestre 2018 sono stati erogati benefici economici a 110mila famiglie per un totale di 317mila persone. Per ciò che riguarda la diffusione sul territorio nazionale il 72% delle prestazioni è stata erogata nel sud d’Italia, raggiungendo il 76% delle persone coinvolte. Campania, Calabria e Sicilia sono le regioni con il maggiore numero assoluto di famiglie beneficiarie: insieme rappresentano il 60% del totale dei nuclei e il 64% delle totale delle persone coinvolte.

L’importo medio mensile, pari a 297 euro, è variabile a livello territoriale, con una forbice che va da 225 euro per i beneficiari della Valle d'Aosta a 328 euro per la Campania. L’importo medio erogato varia per numero dei componenti del nucleo familiare, da un minimo di 177 euro per i nuclei con una sola persona a 429 euro per quelli con 6 o più componenti.

Le famiglie beneficiarie con un minore a carico sono 57mila e rappresentano il 52% del totale mentre sono 21,5 mila i nuclei con disabili, corrispondenti al 20% delle famiglie e delle persone interessate.

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27/03/2018
Estate INPSieme Italia, estero e corso di lingue: le graduatorie

Sono state pubblicate le graduatorie dei bandi

Il posizionamento in graduatoria è visualizzabile all’interno della propria area riservata. 

Si invitano gli interessati ad adempiere, entro il 2 maggio 2018, alle istruzioni riportate all’articolo 8 dei rispettivi bandi.

27/03/2018
Anticorruzione: INPS e la tutela dei lavoratori che segnalano illeciti

Con la circolare INPS 26 marzo 2018, n. 54 l’Istituto fornisce disposizioni per la tutela del dipendente o del collaboratore che segnala comportamenti illeciti o irregolarità di cui è venuto a conoscenza in ragione del proprio rapporto di lavoro (pratica anche nota come whistleblowing).

La circolare descrive le procedure per la segnalazione di illeciti e per la segnalazione di eventuali misure discriminatorie o ritorsive determinate dalla denuncia stessa.

Le disposizioni INPS derivano dall’applicazione delle nuove norme contenute nella legge 30 novembre 2017, n. 179 che modifica e integra la normativa precedente. Nelle nuove norme viene specificato che il pubblico dipendente che denuncia condotte illecite non può essere sanzionato, demansionato, licenziato, trasferito o sottoposto ad altra misura organizzativa avente effetti negativi, diretti o indiretti, sulle condizioni di lavoro determinata dalla segnalazione.

Le tutele previste per i dipendenti dell’INPS si applicano anche ai lavoratori e collaboratori delle imprese fornitrici di beni o servizi che realizzano opere in favore dell’Istituto.

26/03/2018
Disoccupazione agricola: 31 marzo ultimo giorno utile per la domanda

Scade il 31 marzo 2018 il termine per presentare all’INPS la domanda di disoccupazione agricola. Per ottenere l’indennità di disoccupazione è necessario che il lavoratore agricolo, oltre a possedere i requisiti di legge, presenti la domanda online all’Istituto entro questa data.

Il termine viene posticipato solo se coincide con una domenica o con un giorno festivo. Poiché il 31 marzo quest’anno cade di sabato, giorno considerato non festivo, è utile per la presentazione delle domande. Non sono previste, pertanto, ulteriori proroghe e non saranno ritenute valide le domande presentate in data successiva.

Le domande possono essere trasmesse online all’INPS tramite:

  • il servizio online accessibile direttamente al cittadino munito di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) di livello 2, PIN o CNS (Carta Nazionale dei Servizi);
  • gli enti di patronato;
  • il Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile.

26/03/2018
Estate INPSieme 2018 Italia: pubblicate le graduatorie

Sono state pubblicate le graduatorie del bando Estate INPSieme 2018 per i soggiorni studio in Italia. Il posizionamento in graduatoria è visualizzabile all’interno della propria area riservata.

Si invita l’interessato a voler adempiere entro il 2 maggio 2018 a quanto indicato all’articolo 8 del bando.

26/03/2018
Estate INPSieme 2018 estero: pubblicate le graduatorie

Sono state pubblicate le graduatorie del bando Estate INPSieme 2018 per i soggiorni studio all’estero. Il posizionamento in graduatoria è visualizzabile all’interno dell’area riservata del servizio.

Si invita pertanto l’interessato ad adempiere, entro il 2 maggio 2018, a quanto indicato all’articolo 8 del bando.

26/03/2018
Corso di lingue all’estero: pubblicate le graduatorie

Sono state pubblicate le graduatorie del bando Corso di lingue all’estero (soggiorni studio). Il posizionamento in graduatoria è visualizzabile all’interno della propria area riservata.

Si invita pertanto l’interessato ad adempiere, entro il 2 maggio 2018, a quanto indicato all’articolo 8 del bando.

23/03/2018
AVIS: classificazione ai fini previdenziali e assistenziali

Negli ultimi anni sono stati costituiti, su iniziativa privata, diversi organismi per il perseguimento di utilità sociali nel campo dell’assistenza e della beneficienza. Tra questi vi è l’Associazione Volontari Italiani del Sangue (AVIS).

Con la circolare INPS 23 marzo 2018, n. 51, l’Istituto fornisce indicazioni sulla natura giuridica e sulla classificazione ai fini previdenziali e assistenziali dell’AVIS nazionale e delle AVIS regionali, provinciali e comunali. La circolare, inoltre, contiene le istruzioni sugli adempimenti delle strutture territoriali e sugli obblighi contributivi.

22/03/2018
Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) febbraio 2018

Pubblicato l'Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni febbraio 2018. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a febbraio 2018 è stato di 23,2 milioni. Si registra una diminuzione del 32,2% rispetto a febbraio 2017 (34,1 milioni).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono 9,7 milioni, in diminuzione del 4,8% rispetto a febbraio 2017 (10,2 milioni);
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono 12,8 milioni, in diminuzione del 37,2% rispetto a febbraio 2017 (20,3 milioni);
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono 0,7 milioni, in diminuzione del 80% rispetto a febbraio 2017 (3,7 milioni);

Le domande presentate per eventi di disoccupazione e mobilità a gennaio 2018 sono state 175.162, in aumento del 5,8% rispetto a gennaio 2017 (165.488 domande). Nel dettaglio, sono state presentate 174.539 domande di NASpI, mentre sono state inoltrate 623 domande di ASpI, mini ASpI, disoccupazione e mobilità.

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il focus febbraio 2018.

22/03/2018
Pubblicato l’Osservatorio sul precariato con i dati di gennaio 2018

Sono stati pubblicati i dati dell’Osservatorio sul precariato di gennaio 2018. Le assunzioni riferite al settore privato sono risultate 655mila, in aumento del 22,1% rispetto a gennaio 2017. Tutte le tipologie contrattuali sono in crescita: tempo indeterminato +11,9%, apprendistato +29,6%, tempo determinato +18,3%, stagionali +18,5%, in somministrazione +26,8% e intermittenti (c.d. a chiamata) +83,6%.

Risultano in forte aumento anche le trasformazioni da tempo determinato a tempo indeterminato (51mila), +78,3% rispetto a gennaio 2017. In contrazione, invece, i rapporti di apprendistato confermati alla conclusione del periodo formativo (-21,1%).

Le cessazioni nel complesso sono state 454mila, in aumento rispetto all’anno precedente (+15,9%). A crescere sono le cessazioni di tutte le tipologie di rapporti, soprattutto tempo determinato e somministrazione. Fanno eccezione i rapporti a tempo indeterminato (-6,6%). L’incremento delle assunzioni a tempo indeterminato e delle trasformazioni dei rapporti a termine è presumibilmente riconducibile ai nuovi sgravi introdotti dalla legge di bilancio 2018 per le assunzioni di under 35 al primo contratto a tempo indeterminato.

La consistenza dei rapporti di lavoro

Nel settore privato si registra un saldo, tra assunzioni e cessazioni, pari a +201mila, superiore a quello di gennaio 2017 (+144mila). Dopo sette mesi torna a essere positiva la variazione netta dei contratti a tempo indeterminato: +70mila. Su base annua, il saldo consente di misurare la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro. Il saldo annualizzato (vale a dire la differenza tra assunzioni e cessazioni negli ultimi 12 mesi) a gennaio 2018 risulta positivo e pari a +522mila, in crescita rispetto a quello registrato lo scorso mese (+465mila). Questo saldo, pur nettamente migliorato, rimane ancora negativo per i rapporti di lavoro a tempo indeterminato (-108mila). Continua invece il rafforzamento per apprendistato (+63mila) e somministrato (+59mila) e rimane positivo, anche se in leggera decelerazione, l’andamento dei contratti a tempo determinato (+381mila) e per l’intermittente (+120mila).

Il lavoro occasionale

L’articolo 54-bis decreto-legge 24 aprile 2017, n. 50 ha disciplinato le nuove prestazioni di lavoro occasionale: Contratto di Prestazione Occasionale (CPO) e Libretto Famiglia (LF).

Per quanto riguarda i Contratti di Prestazione Occasionale, nell’ultimo trimestre il numero dei lavoratori impiegati si è attestato tra 15mila e 20mila, con un importo mensile lordo medio pari a circa 300 euro.

I lavoratori impiegati, a gennaio 2018, con i titoli del Libretto Famiglia sono stati più di 3mila, con un importo mensile lordo medio attorno a 200 euro.

Nuovi rapporti di lavoro gennaio 2018 

22/03/2018
APE Volontario: scambio dati con istituti finanziatori e assicurazioni

È stata pubblicata la documentazione tecnica  (pdf 7.541Kb) relativa allo scambio dati tra INPS, istituti finanziatori e compagnie assicuratrici per l’erogazione dell’APE Volontario – Anticipo finanziario a garanzia pensionistica.

21/03/2018
È online la quarta nota trimestrale congiunta sull’occupazione

È stata pubblicata la quarta nota trimestrale congiunta del 2017 sulle tendenze dell’occupazione a cura del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’ISTAT, dell’INPS e dell’INAIL come stabilito dall’accordo inter-istituzionale siglato il 22 dicembre 2015.

La nota trimestrale congiunta è regolarmente diffusa l’ultima settimana dei mesi di marzo, giugno, settembre e dicembre.

Alla nota sono  allegati i dati in formato Excel relativi alle serie storiche: i flussi di attivazioni, cessazioni e trasformazioni per settore di attività economica e tipologia di contratto (Comunicazioni obbligatorie, fornite dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, rielaborate) e gli stock relativi alle posizioni lavorative dipendenti nelle imprese industriali e dei servizi di fonte ISTAT provenienti dalla rilevazione su Occupazione, Retribuzioni, Oneri Sociali (OROS).

20/03/2018
Compatibilità NASpI con attività lavorativa subordinata o OTD agricolo

Accesso all’indennità di disoccupazione NASpI e compatibilità con lo svolgimento di attività lavorativa subordinata, anche di tipo intermittente o come OTD (operai a tempo determinato) in agricoltura. Questo l’oggetto delle richieste di chiarimenti pervenute all’INPS, in merito alle quali si forniscono indicazioni con il messaggio 16 marzo 2018, n. 1162.

In particolare, le indicazioni riguardano l’applicazione dell’istituto della sospensione della prestazione di cui all’articolo 9, decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 22 relativamente alle seguenti casistiche lavorative:

  • richiesta di NASpI da parte di un lavoratore che, contestualmente al rapporto di lavoro subordinato involontariamente perso, risulti titolare anche di un rapporto di lavoro subordinato di tipo intermittente con indennità di disponibilità o senza indennità di disponibilità;
  • lavoratore che, dopo aver richiesto la NASpI al termine di un contratto stagionale, viene riassunto dallo stesso datore di lavoro con contratto di lavoro intermittente – con reddito annuale inferiore a quello minimo escluso da imposizione – per le sole giornate in cui risulti necessario ricorrere a ulteriore manodopera;
  • compatibilità della NASpI con il rapporto di lavoro subordinato, anche di tipo intermittente, inizialmente inferiore a sei mesi che, a seguito di proroga, superi il limite semestrale;
  • percettore di NASpI che si rioccupi a tempo determinato come OTD in agricoltura;
  • percettore di NASpI che si rioccupi con contratti di lavoro a tempo determinato che si susseguono senza soluzione di continuità con lo stesso o diverso datore di lavoro.

20/03/2018
Incentivo occupazione giovani: indicazioni operative e contabili

Con il decreto direttoriale 2 gennaio 2018, n. 3, l’Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), al fine di favorire i livelli occupazionali dei giovani dai 16 ai 29 anni di età non inseriti in un percorso di studio o formazione, ha disciplinato l’incentivo “Occupazione NEET” e ha disposto che la gestione dello stesso sia in capo all’INPS.

Possono accedere al beneficio tutti i datori di lavoro privati, anche non imprenditori, che assumano giovani aderenti al programma “Garanzia Giovani”.

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni a tempo indeterminato effettuate tra il 1° gennaio 2018 e il 31 dicembre 2018, nei limiti delle risorse specificamente stanziate.

Con la circolare INPS 19 marzo 2018, n. 48 l’Istituto illustra la disciplina contenuta nel citato decreto direttoriale e fornisce le indicazioni operative per la fruizione dell’incentivo.

20/03/2018
Assegno di natalità 2018: istruzioni

L’articolo 1, commi 248 e 249, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (Legge di Bilancio 2018), ha previsto che l’assegno di natalità introdotto dall’articolo 1, commi 125-129, della legge n. 190/2014, c.d. Bonus Bebè, è riconosciuto anche per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2018  al 31 dicembre 2018  e, con riferimento a tali soggetti,  è corrisposto fino al compimento del primo anno di età.

La circolare INPS 19 marzo 2018, n. 50 nell’ambito del quadro normativo di riferimento, riporta in dettaglio le principali disposizioni vigenti per l’assegno di natalità  riguardanti:

  • indicatore ISEE;
  • requisiti del soggetto richiedente;
  • affidamento temporaneo;
  • termini di presentazione della domanda e decorrenza dell’assegno;
  • misura e durata dell’assegno di natalità;
  • pagamento dell’assegno;
  • parto gemellare ed adozioni plurime;
  • cause di decadenza;
  • precisazioni: rinvio alle istruzioni contenute nelle circolari e messaggi INPS;
  • copertura finanziaria, monitoraggio e rendicontazione;
  • aspetti fiscali;
  • istruzioni contabili.

20/03/2018
Incentivo Occupazione Mezzogiorno: indicazioni operative

L’Agenzia Nazionale Politiche Attive del Lavoro (ANPAL), in attuazione dell’articolo 1, comma 893, della legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), ha disciplinato l’incentivoOccupazione Mezzogiorno” disponendo che la gestione dello stesso sia in capo all’INPS (decreto direttoriale 2 gennaio 2018, numero 2).

L’incentivo Occupazione Mezzogiorno del Programma Operativo Nazionale “Sistemi di Politiche Attive per l’Occupazione” (PON SPAO) ha l’obiettivo di favorire le assunzioni e le trasformazioni con contratto a tempo indeterminato nelle regioni “meno sviluppate” (Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia) e nelle regioni “in transizione” (Abruzzo, Molise, Sardegna).

L’incentivo si rivolge ai datori di lavoro privati che assumono lavoratori disoccupati, purché l’assunzione non rappresenti l’adempimento di un obbligo da parte del datore di lavoro.

L’incentivo è riconosciuto per le assunzioni e le trasformazioni effettuate tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018, nei limiti delle risorse specificamente stanziate.

L’Istituto, con circolare INPS 19 marzo 2018, n. 49, illustra la disciplina contenuta nel decreto direttoriale ANPAL e fornisce le indicazioni operative per la fruizione dell’incentivo.

20/03/2018
Attività termale 2018: elenchi delle strutture convenzionate

Sono stati pubblicati gli elenchi aggiornati degli alberghi e degli stabilimenti termali convenzionati che potranno ospitare gli assicurati dell’Istituto avviati alle cure nella stagione termale 2018.

Come indicato nel messaggio 19 marzo 2018, n. 1201 la domanda di ammissione alle cure termali, inviata esclusivamente in via telematica, dovrà essere presentata dall’assicurato dal 1° gennaio al 30 settembre dell’anno di effettuazione delle cure.

La sede INPS competente, ricevuta ed esaminata la domanda, invierà il provvedimento di accoglimento, con allegato il calendario dei turni per l’anno 2018, che costituirà presupposto per l’ammissione dell’interessato alle cure da parte della struttura convenzionata.

L’assicurato, pena la mancata ammissione al beneficio, dovrà iniziare le cure termali nella struttura prescelta tra quelle indicate negli elenchi entro 90 giorni dal ricevimento del provvedimento di accoglimento della domanda. A tale scopo prenderà diretti contatti con la struttura almeno 10 giorni prima dell’inizio del turno.

Nel messaggio sono infine illustrate ulteriori modalità operative per le attività della stagione termale 2018.

20/03/2018
Flusso a Variazione Lista PosPA: implementazione con nuovi elementi

L’INPS, con il messaggio 19 marzo 2018, n. 1206, comunica ai datori di lavoro iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici che il Flusso a Variazione della Lista PosPa è stato implementato di ulteriori elementi che consentono il corretto aggiornamento della posizione assicurativa del singolo lavoratore. Le regole di compilazione di tali elementi sono le stesse previste per il Flusso Ordinario.

19/03/2018
Recupero crediti per prestazioni indebitamente corrisposte da INPS

Con la circolare INPS 16 marzo 2018, n. 47 l’Istituto riepiloga le indicazioni di diritto e di procedura in materia di indebiti derivanti da prestazioni pensionistiche e da trattamenti di fine servizio/fine rapporto, alla luce del regolamento approvato con determinazione presidenziale 26 luglio 2017 n. 123 e in relazione alle innovazioni normative. 

Il regolamento stabilisce anche i criteri, i termini e le modalità di gestione del recupero dei crediti INPS derivanti da indebiti pensionistici e da trattamenti di fine servizio/fine rapporto nelle fasi antecedenti l’iscrizione a ruolo del lavoratore.

16/03/2018
Scuole, aziende e università: al via la campagna di comunicazione INPS

Ripercorrere le origini della previdenza in Italia, favorire la cooperazione tra amministrazione e aziende e informare sulle prestazioni istituzionali dell’INPS. Sono le tre basi sulle quali l’Istituto ha avviato una campagna di comunicazione rivolta a scuole superiori, aziende e università.

L’iniziativa rientra nell’ambito delle celebrazioni per i 120 anni dell’INPS e prevede una serie di incontri formativi per sensibilizzare studenti e lavoratori sulle tematiche previdenziali.

Gli incontri nelle scuole, università e aziende

In una serie di scuole superiori selezionate sul territorio nazionale l’Istituto presenterà il progetto “La previdenza nella storia d’Italia. Conoscere il passato per costruire il futuro”, un incontro formativo alla scoperta delle origini della previdenza italiana.

Si tratta, in dettaglio, di un’iniziativa nata per coinvolgere gli studenti sui principi che sostengono l’impianto previdenziale e di sicurezza sociale e per illustrare il percorso che ha portato il nostro Paese a sviluppare una rete di protezione per i lavoratori.

Sul piano delle iniziative per le aziende, l’INPS promuoverà i rapporti di cooperazione con imprenditori e lavoratori per sopperire alla complessità del sistema normativo e fornire la possibilità di valutare al meglio i costi da sostenere per la costituzione di una organizzazione stabile.

A questo proposito, l’Istituto avvierà il progetto “In viaggio verso le aziende”, un percorso studiato per raggiungere, direttamente in sede e con l’ausilio di una stazione mobile allestita a ufficio, una serie di aziende selezionate sul territorio nazionale. La stazione mobile sarà fornita di postazioni informatiche e di personale specializzato che offrirà un servizio di consulenza a lavoratori e imprenditori sulle questioni di maggiore interesse, come l’APE Sociale, le misure per i lavoratori precoci, la simulazione della pensione futura.

Nelle università, sarà offerto a studenti e lavoratori degli atenei un servizio di informazione e consulenza sulle prestazioni istituzionali. Verrà inoltre presentato il progetto “La mia pensione futura” e illustrate le modalità attraverso le quali è possibile “costruire” una posizione assicurativa, come funziona l’estratto conto contributivo, quali sono le prestazioni a sostegno del reddito. Gli incontri nelle università saranno infine l’occasione per rilasciare a ciascun utente il codice PIN per accedere direttamente ai servizi on line del sito.

Di seguito gli incontri previsti a marzo e aprile presso gli atenei e le aziende:

  • Azienda SER – Santena (TO)         
  • Ferrero S.p.A. – Alba (Cuneo)
  • Università Insubria – Varese
  • Università di Brescia
  • Università Piemonte Orientale – Novara
  • Politecnico di Torino
  • Università Statale di Torino
  • Azienda Consoft Sistemi S.p.A. – Torino
  • Liceo Classico E. Cairoli - Varese
  • ITC A. Lunardi – Brescia
  • ISS D. Casula – Varese
  • IIS Cattaneo - Milano
  • Liceo Classico Statale BECCARIA – Milano
  • Istituto Superiore professionale FRISI – Milano
  • Luisa Spagnoli - Perugia
  • Istituto tecnico "Casagrande" – "F. Cesi" – Terni

Di seguito gli incontri previsti a maggio e giugno presso licei, atenei e aziende:

  • Palazzo della Regione Puglia – Bari
  • Università dell’Aquila
  • Università di Pescara
  • Università di Chieti
  • Fater S.P.A. – Pescara
  • Istituto "Bernardino di Betto" - Perugia
  • Faurecia - Terni
  • Marazzi Group – Modena
  • La Molisana S.p.A. – Campobasso

15/03/2018
Il Consiglio Indirizzo e Vigilanza INPS approva il bilancio preventivo

Il Consiglio di Indirizzo e Vigilanza dell’INPS, come si legge nel comunicato stampa del 14 marzo 2018, nella seduta del 13 marzo ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione per il 2018.

Il bilancio sarà comunque oggetto di una prossima variazione per gli effetti della legge di bilancio 2018.

Il CIV ha evidenziato la necessità di una politica di sostegno alla piena funzionalità operativa dell’Istituto, alla luce delle nuove attività affidate all’INPS (Reddito di Inclusione, APE Sociale, APE Volontario, Bonus asilo nido, Bonus Bebè, nuovi ammortizzatori sociali).

Al fine di evitare disagi alla sempre più numerosa utenza, pertanto, si rende necessario un incremento di risorse economiche da destinare alla riqualificazione e alla crescita occupazionale del personale. Si ricorda che il personale in forza al 1° gennaio 2018 ammonta a 27.904 unità, a fronte di una dotazione organica di 29.943 (-6,81%).

Il CIV, inoltre, ha sottolineato l’esigenza di risolvere gli elementi di criticità organizzativa e funzionale per erogare le prestazioni pensionistiche e previdenziali nei termini previsti dalla Carta dei servizi.

15/03/2018
Pubblicato il bando d’asta per unità immobiliari residenziali a Torino

Pubblicato Bando d’asta – Torino per unità immobiliari residenziali libere di proprietà dell'INPS del 13 aprile 2018. Gli immobili in vendita sono ubicati nel comune di Torino.

Le Aste sono effettuate per singoli Lotti, comprensivi di eventuali pertinenze e accessori il cui elenco, completo di documentazione (planimetrie, foto, ecc.), nonché l’elenco dei Notai, presso i quali è possibile depositare le offerte, il bando d’asta integrale, il Disciplinare d’asta e i suoi allegati che regolano le modalità di partecipazione all’asta sono disponibili al link www.notariato.it/ran/aste/inps-i-bando-aste-il-13-aprile-2018 e sui siti internet istituzionali www.notariato.it e www.avvisinotarili/notariato.it.

Le offerte dovranno pervenire entro e non oltre le ore 17 del 12 aprile 2018.

15/03/2018
Benefici per i lavoratori del settore produzione materiale ferroviario

Dal 1° gennaio 2018 ai lavoratori del settore della produzione di materiale rotabile ferroviario che hanno svolto operazioni di bonifica dall’amianto senza essere dotati degli adeguati equipaggiamenti di protezione individuale contro l'esposizione alle fibre di amianto viene riconosciuto lo stesso beneficio previdenziale previsto per i lavoratori che siano stati esposti all'amianto per un periodo superiore a dieci anni.

Il beneficio è riconosciuto una sola volta, con riferimento al medesimo periodo di lavoro, all’atto del pensionamento e nel limite del periodo necessario a conseguire il primo diritto utile a pensione, in base alle disposizioni vigenti.

Ai fini della misura dei trattamenti pensionistici, il beneficio si applica esclusivamente sulla quota di pensione calcolata secondo il sistema retributivo.

Le domande, sia di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio pensionistico sia di accesso al beneficio stesso, devono essere presentate in modalità telematica attraverso il servizio dedicato.

La circolare INPS 14 marzo 2018, n. 46 fornisce le istruzioni in merito all’applicazione della disposizione contenuta nell’articolo 1, comma 246, legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018).

15/03/2018
Obbligo contributivo artigiani: chiarimenti

Con il messaggio 14 marzo 2018, n. 1138 l’Istituto fornisce i criteri per l’esatta individuazione dei destinatari dell’iscrizione alla Gestione Artigiani e dei c.d. artigiani di fatto.

Il messaggio illustra gli esempi più frequenti di soggetti erroneamente iscritti alla Gestione Artigiani e ricorda, inoltre, che le risultanze dell’accertamento della commissione provinciale artigianato devono sempre essere inviate al registro delle imprese per la valutazione degli elementi acquisiti e per l’eventuale segnalazione alle autorità locali di esercizio abusivo di attività artigiana.

Nei casi in cui l’accertamento abbia esito positivo, la decorrenza da attribuire all’iscrizione di un artigiano di fatto coinciderà naturalmente con la data di inizio dell’attività, nei limiti della prescrizione quinquennale.

Si fa presente, infine, con riferimento al contenzioso amministrativo e giudiziario giacente in materia, che le strutture territoriali, effettuate le opportune verifiche su provvedimenti ispettivi che hanno dato luogo ad iscrizioni non conformi al contenuto del presente messaggio, potranno agire in autotutela in presenza dei presupposti su richiamati, rinviando le pratiche già istruite in maniera differente alle competenti Direzioni Regionali/Direzioni di Coordinamento Metropolitano per le opportune valutazioni.

13/03/2018
Gestione Separata: contributi previdenziali indebitamente versati

La legge 23 dicembre 2000, n. 388 ha disposto che il versamento dei contributi previdenziali, effettuato in buona fede a un ente pubblico diverso da quello effettivamente creditore, ha effetto liberatorio nei confronti del contribuente. L’ente previdenziale che ha ricevuto il pagamento deve pertanto provvedere al trasferimento delle somme incassate, senza l’aggiunta di interessi, all’ente titolare della contribuzione.

La circolare INPS 9 marzo 2018, n. 45 individua l’ambito di applicazione delle disposizioni dell’articolo 116, comma 20 della suddetta legge e fornisce indicazioni operative per tutti gli enti previdenziali pubblici. Vengono individuate, inoltre, le disposizioni in merito agli obblighi contributivi dei liberi professionisti e fornite indicazioni sulla richiesta di trasferimento della contribuzione indebitamente versata alla Gestione Separata.

13/03/2018
Indennità di malattia: istruzioni operative permanenza pronto soccorso

Con il messaggio 9 marzo 2018, n. 1074, vengono chiarite istruzioni operative riguardo la permanenza prolungata di lavoratori presso le unità operative di pronto soccorso.

In molte strutture ospedaliere sono state istituite le strutture semplici di Osservazione Breve Intensiva (OBI) e Degenza Breve (DB). Ai sensi del decreto del Ministero della Salute 18 aprile 2012, le strutture di pronto soccorso sono tenute alla trasmissione telematica dei certificati di malattia e ricovero. 

Per le situazioni che richiedono ospitalità notturna del malato il lavoratore dovrà farsi rilasciare l’apposito certificato di ricovero. Per le situazioni che si esauriscono con dimissione del malato senza permanenza notturna presso la struttura, invece, il certificato da produrre sarà quello di malattia.

Nel caso in cui le strutture siano impossibilitate a procedere con la trasmissione telematica dei certificati di ricovero o di malattia, questi potranno essere rilasciati in modalità cartacea.

12/03/2018
Aziende agricole: aliquote contributive 2018

La circolare INPS 9 marzo 2018, n. 44 informa che, per il 2018, l’aliquota contributiva dovuta al Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD) dalle aziende agricole che impiegano operai a tempo determinato e a tempo indeterminato è fissata al 28,90%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore.

Ai fini del versamento della contribuzione si richiamano le disposizioni in materia di minimali e massimali di legge.

Per quanto riguarda le aziende agricole con processi produttivi di tipo industriale, anche per il 2018 l’aliquota contributiva dovuta al FPLD resta al 32,30%, di cui l’8,84% a carico del lavoratore.

Sono rimaste invariate, infine, le aliquote contributive INAIL dal 2018 per gli operai agricoli dipendenti e le agevolazioni per zone tariffarie nel settore agricolo.

09/03/2018
UniEmens: nuovo codice figura professionale dell’“allievo attore”

Per l’adempimento degli obblighi informativi ai fini previdenziali, l’INPS ha istituito un nuovo codice dedicato alla figura professionale dell’“allievo attore”, con particolare riferimento all’ambito della prosa, come illustrato nel messaggio 7 marzo 2018, n.1022.

Questo intervento si rende necessario in quanto specifiche disposizioni del CCNL sono volte a qualificare precisamente la figura professionale dell’allievo attore e i requisiti per il passaggio alla qualifica di attore.

Il codice, operativo già a partire dalle denunce contributive con competenza gennaio 2018, consente di connotare e distinguere più specificamente l’attività svolta con la qualifica professionale di allievi attori rispetto a quella degli attori.

09/03/2018
Operai agricoli tunisini: indicazioni per le domande ANF

L’INPS, per superare le criticità nel flusso di scambio delle informazioni in materia di prestazioni familiari tra Italia e Tunisia, con il messaggio 7 marzo 2018, n. 1027, indica le modalità operative da adottare nella compilazione del formulario I/TN6 da parte degli operai agricoli tunisini.

I richiedenti Assegno al Nucleo Familiare (ANF) con la qualifica di operaio agricolo a tempo determinato, al momento della presentazione della domanda online, devono allegare il certificato di stato di famiglia tunisino emesso dal comune di residenza.

Se i tempi di consegna del certificato si protraggono, per non pregiudicare il diritto alla prestazione, l’indirizzo dei familiari del lavoratore deve essere inserito nel campo “note” della domanda, in attesa dell’integrazione documentale.

In mancanza di questo dato, la domanda non può essere accolta.

09/03/2018
Lavoratori domestici somministrati: domanda assegno nucleo familiare

La procedura per l’invio telematico delle domande per l’Assegno al Nucleo Familiare (ANF) dei lavoratori domestici, come informa il messaggio 7 marzo 2018, n. 1028, è stata aggiornata con la funzionalità di invio per i lavoratori domestici somministrati.

Per i lavoratori domestici somministrati, in ragione delle loro caratteristiche (prestazione di lavoro domestico sottoposta agli adempimenti previdenziali del lavoro dipendente), il pagamento dell’assegno al nucleo familiare compete direttamente all’Istituto (articolo 37, comma 4, decreto legislativo 15 giugno 2015, n. 81).

La presentazione telematica delle domande potrà avvenire attraverso uno dei seguenti canali:

  • servizi telematici accessibili direttamente al cittadino munito di PIN o SPID attraverso il portale dell’Istituto;
  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto.

09/03/2018
Personale ANSF: chiarimenti sulle prestazioni di fine servizio

Il messaggio 7 marzo 2018, n. 1035 individua gli emolumenti da assoggettare a contribuzione per il fondo ex Ente Nazionale Previdenza e Assistenza ai Dipendenti Statali (ENPAS) con riferimento al personale dell’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF). Il messaggio, in maniera preliminare, richiama il regime previdenziale applicabile al personale ANSF e, sinteticamente, la normativa di riferimento per l’individuazione delle voci retributive utili ai fini delle prestazioni di fine servizio (TFR/TFS).

Il regime pensionistico e previdenziale del personale dell’ANSF è definito in funzione della sua natura giuridica, da cui discende l’iscrizione alla gestione pensionistica della Cassa dei Trattamenti Pensionistici dello Stato (CTPS) e al fondo ex ENPAS per le prestazioni di fine servizio, nonché alla gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, fermo restando l’obbligo di versamento del contributo NASpI per i rapporti di lavoro subordinato a tempo determinato.

Il personale proveniente dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ed assunto dall’ANSF senza soluzione di continuità conserva il regime previdenziale (TFS o TFR) in essere presso l’Amministrazione di provenienza, nonché l’eventuale iscrizione al fondo di previdenza complementare. Il personale proveniente dal gruppo Ferrovie dello Stato SpA o da altre società ed enti è iscritto, a decorrere dalla data di inquadramento nel ruolo dell’Agenzia, al fondo ex ENPAS ed è inquadrato in regime di TFR ex D.P.C.M. 20 dicembre 1999.

09/03/2018
Convenzione tra INPS e Ministero della Salute

INPS e Ministero della Salute hanno stipulato una convenzione per la comunicazione dello stato di ricovero dei titolari di indennità di accompagnamento, indennità di frequenza, assegno sociale e assegno sociale sostitutivo di invalidità civile.  

Il ricovero di durata superiore a 29 giorni in strutture con oneri a carico del Servizio Sanitario Nazionale (SSN) implica la sospensione o la riduzione di alcune prestazioni erogate.  

I dati acquisiti permetteranno di verificare il diritto delle prestazioni concesse dall’Istituto e di ridurre gli adempimenti per i cittadini che non saranno più tenuti a trasmettere il Modello Invalidità Civile Ricovero (ICRIC) all’INPS.

09/03/2018
Online il quarto elenco di variazione 2017 per i lavoratori agricoli

Dal 10 al 25 marzo sarà consultabile online il quarto elenco di variazione 2017 dei lavoratori agricoli subordinati a tempo determinato.

La pubblicazione ha valore di notifica a ogni effetto di legge ai sensi dell’articolo 38, commi 6 e 7, legge 6 luglio 2011, n. 111.

09/03/2018
Pescatori autonomi: aliquota contributiva 2018

I lavoratori autonomi che svolgono l'attività di pesca, anche non associati in cooperative, sono tenuti a versare all'Istituto un contributo mensile soggetto ad adeguamento annuale. Per il 2018 l’aliquota contributiva per i pescatori resta ferma al 14,90%.

Nella circolare INPS 9 marzo 2018, n.43 l’Istituto indica anche la misura del salario giornaliero convenzionale, per il 2018, per i pescatori soggetti alla legge 13 marzo 1958, n. 250:

Salario giornaliero convenzionale
Anno 2018 Retribuzione convenzionale
Misura giornaliera € 26,78
Misura mensile (25gg) € 670,00

 

I soggetti hanno diritto, ai sensi dell’articolo 1, comma 693, legge 27 dicembre 2017, n. 205, di usufruire dello sgravio contributivo del 45,07%.

08/03/2018
Pubblicato il bando di concorso Estate INPSieme Senior 2018

È stato pubblicato il bando di concorso Estate INPSieme Senior 2018 per l’assegnazione di contributi per soggiorni in Italia e all’estero nei mesi di luglio, agosto e settembre 2018.

Il bando è rivolto a :

  • pensionati iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali, coniugi e figli conviventi disabili;
  • pensionati utenti della Gestione Dipendenti Pubblici, coniugi e figli conviventi disabili;
  • pensionati della Gestione Fondo ex IPOST, coniugi e figli conviventi disabili.

La domanda deve essere trasmessa dal richiedente la prestazione a partire dalle 12 dell’8 marzo 2018 e non oltre le 12 del 26 marzo 2018.

07/03/2018
Giovedì 8 marzo 2018: sciopero generale settore pubblico e privato

Le organizzazioni sindacali USI, USB, USI-AIT e SLAI-COBAS hanno proclamato uno sciopero generale di tutti i settori pubblici e privati per l’intera giornata di giovedì 8 marzo 2018.

Si informano gli utenti che potrebbero verificarsi rallentamenti nell’erogazione dei servizi presso le sedi INPS.

06/03/2018
Lavoro domestico: gestione deleghe per le associazioni di categoria

Con il messaggio 5 marzo 2018, n. 987 si comunica che dal 16 aprile 2018 l’accesso alle pratiche del lavoro domestico e la gestione delle relative comunicazioni obbligatorie saranno consentiti esclusivamente alla sede territoriale dell’associazione titolare di delega.

Al fine di consentire la corretta gestione delle deleghe inserite a sistema prima della pubblicazione del messaggio 28 novembre 2017, n. 4751, prive quindi dell’indicazione della sede territoriale di competenza, è stata rilasciata un’apposita funzionalità disponibile per il soggetto designato dal legale rappresentante come utente amministratore dell’associazione.

06/03/2018
Case del Maestro: pubblicata la graduatoria dei soggiorni primaverili

Pubblicata la graduatoria  del bando di concorso per i soggiorni primaverili presso le Case del Maestro in favore degli iscritti in servizio e pensionati alla Gestione Assistenza Magistrale, dei loro coniugi, dei familiari conviventi e degli orfani minorenni. 

L'assegnazione riguarda soggiorni presso le strutture di proprietà dell’Istituto, nel periodo dal 29 marzo al 3 aprile 2018.

Gli idonei, utilmente inseriti in graduatoria, potranno effettuare le scelte attraverso il servizio dedicato, dalle 12 del 1° marzo alle 12 del 6 marzo 2018, esprimendo fino a un massimo di cinque preferenze. 

06/03/2018
Certificazione Unica 2018: online il servizio

È disponibile per tutti coloro che hanno come sostituto di imposta INPS la Certificazione Unica (CU) 2018, relativa ai redditi percepiti nel 2017.

Il modello è necessario per la presentazione della dichiarazione dei redditi. Per ottenerlo occorre accedere con le proprie credenziali (SPID o codice fiscale e PIN o CNS) al servizio online dedicato.

Il servizio consente di visualizzare, scaricare e stampare il modello della CU 2018. Per i pensionati la CU è accessibile anche tramite il servizio Cedolino della pensione. Le certificazioni relative agli anni precedenti possono essere consultate e scaricate, invece, tramite il servizio Fascicolo Previdenziale del cittadino.

La Certificazione Unica può essere ottenuta anche tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) con la richiesta che va trasmessa all’indirizzo richiestacertificazioneunica@postacert.inps.gov.it  completa di copia del documento di identità del richiedente. La Certificazione Unica sarà inviata alla casella PEC utilizzata per la richiesta.

05/03/2018
“Home Care Premium”: pubblicate le graduatorie di marzo 2018

Sono state pubblicate le graduatorie dei vincitori (pdf 397KB) e degli idonei (pdf 417KB) al 1° marzo 2018 del bando Home Care Premium.

Nel rispetto della normativa sulla privacy, è stato indicato esclusivamente il numero di protocollo INPS, reperibile accedendo al servizio online dedicato. Il numero di protocollo INPS è anche presente nella ricevuta inviata all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda dall’interessato.

05/03/2018
Fondo Tesoreria: istruzioni obbligo contributivo aziende

Con la legge 27 dicembre 2006, n. 296 è stato istituito il Fondo Tesoreria, Fondo per l’erogazione ai lavoratori dipendenti del settore privato, di trattamenti di fine rapporto di cui all’articolo 2120 del codice civile.

Il successivo decreto interministeriale 30 gennaio 2007 ha disposto, per i datori di lavoro privati con almeno 50 dipendenti, l’obbligo di versamento delle quote di TFR ex articolo 2120 c.c. relativamente ai dipendenti che non le abbiano destinate alle forme pensionistiche complementari di cui al decreto legislativo 5 dicembre 2005, n. 252.

Con la circolare INPS 1° marzo 2018, n. 37 vengono fornite le istruzioni per regolamentare le situazioni connesse alla contribuzione versata da aziende prive dei requisiti costitutivi del predetto obbligo contributivo.

Vengono altresì fornite istruzioni operative sul possesso dei requisiti di legge ai fini dell’obbligazione contributiva al Fondo di Tesoreria per i datori di lavoro che hanno operato con regolarità contributiva e quelli in assenza dei presupposti dell’obbligo contributivo.

05/03/2018
Filiale metropolitana Milano: dal 12 marzo 2018 nuova sede uffici

A marzo e ad aprile, gli uffici INPS della Filiale metropolitana di Milano di via Pola n. 9 saranno gradualmente trasferiti nella nuova sede di via Guglielmo Silva n. 38, dove continuerà a essere operativa l’Agenzia complessa di Milano-Nord.

In particolare, da lunedì 12 marzo 2018 saranno trasferiti presso la nuova sede i servizi all’utenza di seguito elencati, afferenti all’Agenzia flussi contributivi:

  • aziende con dipendenti;
  • lavoratori autonomi;
  • artigiani e commercianti;
  • lavoratori domestici;
  • sistemazione estratto conto;
  • Gestione Separata e liberi professionisti.

L’ Agenzia prestazioni è tuttora sita in via Pola, 9.

05/03/2018
“Long Term Care”: pubblicate le graduatorie marzo 2018

Pubblicate le graduatorie dei vincitori e degli idonei a marzo 2018, relative al bando di concorso “Long Term Care” per gli iscritti alla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali e alla Gestione Fondo ex IPOST.

Nelle graduatorie, nel rispetto della normativa sulla privacy, è indicato esclusivamente il numero di pratica INPS.

05/03/2018
Casellario dell’assistenza: nuove categorie di prestazioni

Dal 14 febbraio 2018 sono in linea sul sistema Casellario dell’assistenza le nuove categorie di prestazioni introdotte dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, a integrazione della Tabella 1 allegata al decreto ministeriale 16 dicembre 2014, n. 206 (Regolamento recante modalità attuative del Casellario dell’assistenza).

Nell’area dedicata al Casellario dell’assistenza è possibile consultare il documento che descrive le nuove categorie di prestazioni e le finalità per cui sono state introdotte.

02/03/2018
Bonus asilo nido 2017: nuova funzionalità per integrazione domanda

Dal 2 marzo 2018 è attiva una nuova funzionalità che permetterà di integrare le domande di Bonus asilo nido per il 2017 già presentate.

Tale funzionalità consente di allegare la documentazione di spesa relativa ai mesi di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2017, anche al richiedente che non abbia indicato le relative mensilità nella domanda.

Il cittadino potrà inserire le mensilità “aggiuntive” utilizzando l’area riservata nel menu “Allegati Domande”.

Dopo aver selezionato la domanda da integrare e la tipologia di documento da inserire (ad esempio “Fattura”), compariranno, oltre a tutti i mesi già richiesti, anche quelli non inseriti all’atto della domanda (in rosso), in modo da poter allegare la relativa documentazione di spesa.

La documentazione allegata, appositamente evidenziata, sarà resa disponibile alla sede per la fase istruttoria.

Per inserire le mensilità aggiuntive con riferimento a domande che risultino già in stato “respinte”, sarà necessario inviare preventivamente una motivata richiesta di variazione tramite la funzione “allega nuovo documento su respinta”, presente nel menu “invio richiesta di variazione”. Una volta ripristinato lo stato “da istruire”, il richiedente potrà procedere ad allegare la documentazione relativa ai mesi non indicati nella domanda con le modalità sopra descritte.

Il termine ultimo per inviare la documentazione relativa alle domande di Bonus asilo nido per il 2017 è il 31 marzo 2018.

02/03/2018
Ammissione ai convitti 2018-2019: pubblicato l’avviso

È stato pubblicato l’avviso rivolto ai convitti pubblici e legalmente riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR).

L’INPS provvederà a indire, anche per l’anno scolastico 2018-2019, un bando di concorso per il conferimento di nuovi posti presso i convitti di proprietà dell’Istituto e i convitti nazionali pubblici legalmente riconosciuti dal MIUR, a favore di figli, orfani ed equiparati di:

  • iscritti alla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali;
  • pensionati della Gestione Dipendenti Pubblici (GDP);
  • iscritti alla Gestione Assistenza Magistrale;
  • iscritti al Fondo ex IPOST.

I convitti interessati a stipulare una convenzione con l’Istituto dovranno far pervenire la documentazione richiesta nel bando, entro il 5 aprile 2018, a mezzo posta elettronica certificata (PEC), inviando una email all’indirizzo dc.invaliditacivilecreditowelfare@postacert.inps.gov.it.

02/03/2018
Esonero contributivo per nuove assunzioni di giovani

È stato pubblicato il comunicato sull’esonero contributivo per le nuove assunzioni di giovani con contratto di lavoro a tempo indeterminato, ai sensi dell’articolo 1, commi 100-108 e 113-114, legge 27 dicembre 2017, n. 205.

L’Istituto ha regolato le condizioni per il diritto all’esonero contributivo e dettato le istruzioni per l’adeguamento della denuncia contributiva con la pubblicazione della circolare INPS 2 marzo 2018, n. 40.

02/03/2018
Concorso per funzionari: pubblicato diario della seconda prova scritta

Pubblicato il diario della seconda prova scritta  per il concorso pubblico, per titoli ed esami, a 365 posti di analista di processo – consulente professionale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1.

Nella sezione Concorsi sono pubblicati tutti gli atti del concorso e i collegamenti alle pubblicazioni della Gazzetta Ufficiale.

Per richiedere informazioni e delucidazioni in merito al concorso, restano disponibili i seguenti indirizzi di posta elettronica:

PEC: dc.risorseumane@postacert.inps.gov.it

PE: Concorso365C1@inps.it

01/03/2018
Eventi sismici 2016 e 2017: modalità di versamento contributi sospesi

Il decreto-legge 17 ottobre 2016, n. 189 aveva disposto gli interventi urgenti a favore delle popolazioni di Lazio, Marche, Umbria, Abruzzo colpite dagli eventi sismici dal 24 agosto 2016. Tra gli interventi era compresa la sospensione dei termini relativi agli adempimenti e ai versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria, in scadenza nel periodo decorrente dalla data del verificarsi degli eventi sismici fino al 30 settembre 2017.

Il messaggio 27 febbraio 2018, n. 895 ricorda che la sospensione è stata prorogata al 31 maggio 2018, senza applicazione di sanzioni e interessi.

Il messaggio fornisce, inoltre, le istruzioni operative riferite alle diverse gestioni previdenziali per il versamento in unica soluzione della contribuzione sospesa.

In alternativa, la ripresa dei versamenti potrà avvenire mediante rateizzazione, fino a un massimo di 24 rate mensili di pari importo, a decorrere da maggio 2018, previa comunicazione di rateizzazione dei debiti contributivi in fase amministrativa da presentare entro il 31 maggio 2018, per la quale saranno fornite le indicazioni operative con un messaggio.

Si ricorda che, per espressa previsione di legge, i contributi previdenziali già versati non saranno rimborsati.

01/03/2018
Congedo papà: proroga e ampliamento per il 2018

La legge 11 dicembre 2016, n. 232 ha stabilito che le disposizioni relative al congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente si applicano anche alle nascite e alle adozioni e affidamenti avvenuti nel 2017 e nel 2018.

Come informa il messaggio 27 febbraio 2018, n. 894, la durata del congedo obbligatorio per il padre nel 2018 è aumentata a quattro giorni, da fruire, anche in via non continuativa, entro i cinque mesi di vita del figlio o dall’ingresso in famiglia o in Italia del minore (in caso di adozione e affidamento nazionale o internazionale).

Come precisa la circolare INPS 14 marzo 2013, n. 40, sono tenuti a presentare all’Istituto la domanda per il congedo papà soltanto i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS. Tutti i lavoratori per i quali, invece, le indennità sono anticipate dal datore di lavoro, devono comunicare in forma scritta a quest’ultimo la fruizione dei congedi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto. In quest’ultimo caso spetterà ai datori di lavoro comunicare all'INPS, attraverso il flusso UNIEMENS, le giornate di congedo fruite.

Come conferma l’articolo 1, comma 354 della suddetta legge, inoltre, dal 2018 è prevista la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo, in sostituzione al periodo di astensione obbligatoria spettante alla madre.

Confermato, infine, come dispone il messaggio 24 febbraio 2017, n. 828, che i padri lavoratori dipendenti hanno diritto a due soli giorni di congedo obbligatorio, anche se ricadenti nei primi mesi del 2018, per le nascite e le adozioni e affidamenti avvenuti nel 2017.

 

01/03/2018
Coltivatori diretti: indicazioni operative per esonero contributivo

La circolare INPS 28 febbraio 2018, n. 36 fornisce le precisazioni normative e le indicazioni operative per usufruire dell’esonero contributivo introdotto dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

Ai coltivatori diretti e agli imprenditori agricoli di età inferiore a 40 anni, iscritti alla previdenza agricola nel periodo tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2018 è riconosciuto, per un periodo massimo di 36 mesi, l'esonero dal versamento del 100% dei contributi. Decorsi i primi 36 mesi, tale esonero è ridotto al 66% per i 12 mesi successivi e al 50% per gli ulteriori 12 mesi.

L’esonero in questione non è cumulabile con altri esoneri o riduzioni delle aliquote di finanziamento previsti dalla normativa vigente.

28/02/2018
APE Sociale: istruzioni applicative e nuovi chiarimenti

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) ha introdotto, con effetti dal 1° gennaio 2018, alcune modifiche e integrazioni alla disciplina dell’APE Sociale, come previsto dall’articolo 24, comma 6, legge 22 dicembre 2011, n. 214.

Le modifiche prevedono:

  • per le donne con figli, una riduzione del requisito contributivo minimo (dei 30/36 anni) richiesto per l’accesso al beneficio, nella misura di 12 mesi per ciascun figlio, per un massimo di 24 mesi;
  • estensione della platea dei destinatari in merito ai beneficiari delle categorie dei disoccupati, dei soggetti che assistono e convivono con disabili affetti da handicap grave, e dei lavoratori cd. “gravosi”;
  • nuova formulazione dei termini per la presentazione delle domande di riconoscimento delle condizioni di accesso al beneficio, per i soggetti che maturano i requisiti per l’APE Sociale nel corso del 2018, già fissati al 31 marzo e prorogati al 15 luglio 2018;
  • una deroga all’applicazione delle disposizioni in materia di adeguamento alla speranza di vita per alcune categorie, esclusi i soggetti che all’atto del pensionamento godono dell’APE Sociale.

La circolare INPS 23 febbraio 2018, n. 34 fornisce le istruzioni applicative in merito a tali modiche e integrazioni nonché ulteriori chiarimenti in materia, anche con riferimento ai diversi profili gestionali della prestazione.

28/02/2018
Lavoratori precoci: prime istruzioni per il pensionamento anticipato

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha introdotto, con effetti dal 1° gennaio 2018, alcune modifiche e integrazioni alla disciplina per soggetti in particolari condizioni (il cosiddetto beneficio per lavoratori precoci).

Le disposizioni di modifica, in particolare, riguardano l’accesso al beneficio di pensionamento anticipato con riferimento ad alcune delle condizioni dettate dalla norma, quali l’assistenza e la convivenza con soggetti portatori di handicap grave e l’arco temporale di riferimento per lo svolgimento di attività gravose.

Sono state introdotte, inoltre, nuove attività lavorative che rientrano tra quelle gravose.

La circolare INPS 23 febbraio 2018, n. 33 fornisce le istruzioni applicative in merito alle modifiche e ulteriori chiarimenti.

27/02/2018
Pubblicato l’Osservatorio “Polo unico di tutela della malattia”

L’INPS ha pubblicato il primo Osservatorio statistico sul “Polo unico di tutela della malattia” con lo scopo di monitorare il fenomeno dell’astensione dal lavoro per malattia per i lavoratori dipendenti sia del settore privato che di quello pubblico. L’Osservatorio è stato realizzato prendendo come riferimento i certificati medici inviati dal medico e le visite mediche di controllo effettuate dall’Istituto.

Dal 1° settembre 2017, infatti, in attuazione del decreto legislativo 27 maggio 2017, n. 75, è entrato in vigore il Polo unico per le visite fiscali che attribuisce all’INPS la competenza esclusiva a gestire le visite mediche di controllo anche per l’82% dei lavoratori pubblici in malattia. Da questa data, come già avviene per i lavoratori privati assicurati, l’Istituto effettua visite mediche di controllo sia su richiesta delle pubbliche amministrazioni, in qualità di datori di lavoro, sia d’ufficio.

Dai dati del primo Osservatorio emerge che, a dicembre 2016, il numero di lavoratori dipendenti interessati al controllo da parte dell’INPS è stato di 13,2 milioni, di cui 2,8 nel settore pubblico (Polo unico) e 10,4 nel settore privato (assicurati). Nei primi quattro mesi di gestione del Polo unico della malattia si registra, inoltre, un deciso decremento del numero di certificati medici dei lavoratori pubblici appartenenti al Polo unico (-13,1%) rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Lo stesso andamento si verifica, anche se in modo decisamente meno marcato (-2,1%), per i dipendenti del settore privato.

26/02/2018
Sedi INPS di Roma: possibili disservizi per l’utenza

A causa delle avverse condizioni meteorologiche, in data odierna le sedi INPS dell’area metropolitana di Roma non garantiscono i servizi all’utenza.

26/02/2018
Incarichi dirigenziali non generali: interpello per posti funzione

Con determinazione direttoriale del 21 febbraio 2018 n. 12 si è provveduto alla modifica dell’ordinamento delle funzioni centrali e periferiche dell’INPS.

Tali modifiche sono necessarie per ridefinire il numero delle aree dirigenziali di seconda fascia attribuite alle strutture della Direzione generale e alle strutture territoriali per meglio garantire l’attuazione dell’assetto organizzativo dell’Istituto.

Si rende quindi necessario avviare, su base nazionale, la procedura di conferimento degli incarichi dirigenziali non generali, per la copertura dei posti funzione di nuova istituzione e di quelli che si renderanno vacanti.

Entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio 23 febbraio 2018, n. 838, il personale appartenente al ruolo dirigenziale dell’Istituto potrà inviare la manifestazione di disponibilità per i predetti posti funzione, in ordine di priorità, per un massimo di due preferenze, utilizzando la nuova procedura informatica accessibile dall’intranet dal percorso HOME/Servizi ai dipendenti/Interpello dirigenti.

I soggetti interessati non appartenenti al ruolo dirigenziale dell’Istituto potranno inviare, sempre entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio e in ordine di priorità, la manifestazione di disponibilità all’indirizzo di posta elettronica istituzionale AdesioniTitolaritaSedi@inps.it.

Per le informazioni di dettaglio si rimanda al messaggio.

26/02/2018
Concorso per funzionari: conferma calendario delle prove

A fronte delle numerose richieste pervenute si conferma che le prove del concorso pubblico, per titoli e esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale, si svolgeranno regolarmente secondo il calendario già pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 9 febbraio 2018, n. 12, 4^ serie speciale “Concorsi ed esami”.

23/02/2018
Indennità di disoccupazione NASpI: accesso semplificato alla domanda

Dal 23 febbraio 2018 è in sperimentazione su un campione di soggetti il servizio di accesso semplificato alla domanda di NASpI precompilata destinato a lavoratori dipendenti che hanno perduto involontariamente il lavoro e che potrebbero avere diritto alla indennità NASpI, se in possesso dei requisiti legislativamente previsti. Alla domanda l’interessato dovrà aggiungere solo gli altri eventuali elementi in suo possesso.

Per fruire del servizio l’assicurato dovrà accedere, tramite il proprio PIN, all’Area MyINPS – I tuoi avvisi – dove troverà un avviso e il link alla domanda precompilata. Qualora in possesso di PIN ordinario, al termine della compilazione della domanda si raccomanda di convertire il PIN in PIN dispositivo.

Gradualmente il servizio verrà esteso alla generalità degli assicurati, con contratto di lavoro dipendente, cessati involontariamente.

23/02/2018
Coltivatori diretti: chiarimenti sull’esonero contributivo

La circolare INPS 11 maggio 2017, n. 85 ha fornito le indicazioni operative per la fruizione dell’esonero del contributo per coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali.

Per il settore agricolo l’esonero contributivo è riconosciuto esclusivamente entro i limiti del regime de minimis che, come specifica la circolare, è pari a 15.000 euro.

In caso di superamento di tale soglia, quindi, l’esonero non potrà essere concesso, neppure per la parte che non superi il massimale.

La circolare INPS 22 febbraio 2018, n. 32 fornisce chiarimenti in merito all’applicazione del regime de minimis ai coltivatori diretti e la possibilità di modulare la domanda di ammissione al beneficio, specificando se l’esonero sia applicato:

  • all’intero nucleo familiare;
  • a se stessi;
  • ad alcuni dei componenti del nucleo familiare.

23/02/2018
Servizi online: sabato 24 febbraio temporanea indisponibilità

Si informa che, per operazioni di manutenzione straordinaria, dalle 20.00 di sabato 24 febbraio, alcuni servizi online potrebbero risultare temporaneamente indisponibili.

Ci scusiamo per il disagio.

23/02/2018
APE Sociale: in linea il modello aggiornato sulle attività lavorative

In considerazione delle novità introdotte dalla legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018), nella sezione “Tutti i moduli” è pubblicato il modello aggiornato di attestazione del datore di lavoro in relazione alle attività lavorative (AP116). In particolare, l’articolo 1, comma 163 della legge di bilancio 2018 ha incluso nuove professioni nell’elenco delle attività gravose.

22/02/2018
Imprese settore pesca: riduzione sgravio contributivo

Le imprese che esercitano la pesca costiera e nelle acque interne e lagunari beneficiano di uno sgravio contributivo percentuale.

Con il messaggio 20 febbraio 2018, n. 771  si comunica che l’articolo 1, comma 693, legge 27 dicembre 2017, n. 205 ha rimodulato la misura di tale sgravio che, da gennaio 2018, viene ridotto dal 48,7% al 45,07%.

Il suddetto messaggio fornisce indicazioni in merito alle operazioni di conguaglio che riguardano le imprese interessate.

22/02/2018
Contributo di solidarietà: dal 2018 cessato l’obbligo di versamento

L’articolo 24, comma 21, decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, ha istituito un contributo di solidarietà pari allo 0,50% della retribuzione imponibile a carico degli iscritti e dei pensionati delle gestioni previdenziali confluite nel Fondo pensioni lavoratori dipendenti (ex Fondo trasporti, ex Fondo elettrici, ex Fondo telefonici, ex INPDAI) e del Fondo di previdenza per il personale di volo dipendente da aziende di navigazione aerea che, al 31 dicembre 1995, avevano maturato una anzianità contributiva pari o superiore a cinque anni.

Il messaggio 20 febbraio 2018, n. 772 informa che, dal 1° gennaio 2018, per i datori di lavoro è cessato l’obbligo di versamento di tale contributo.

Il messaggio fornisce, inoltre, le modalità operative per la cessazione del versamento e per l’eventuale recupero dell’importo.

22/02/2018
Concorso per funzionari: indicazioni sulle prove scritte

Per i candidati al concorso pubblico, per titoli e esami, a 365 posti di analista di processo-consulente professionale pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 24 novembre 2017, n. 90, 4^ serie speciale “Concorsi ed esami”, si rende disponibile in allegato il comunicato con le indicazioni sullo svolgimento delle prove scritte.

Consulta il comunicato del concorso (pdf 280 KB).

È ora possibile consultare l’
esito delle prove suddiviso per orario e giorno delle prove sostenute.

Nella Gazzetta Ufficiale – 4^ serie speciale Concorsi ed esami n. 12 del 9 febbraio 2018 è pubblicato il diario della prima prova scritta.

Il diario della seconda prova scritta, con indicazione della sede di svolgimento, è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4^ serie speciale Concorsi ed esami del 2 marzo 2018 e su questo sito, nella sezione Avvisi, bandi e fatturazione, sotto la voce Concorsi.

Nella sezione Concorsi sono pubblicati tutti gli atti del concorso e i collegamenti alle pubblicazioni della Gazzetta Ufficiale.

Per richiedere informazioni e delucidazioni in merito al concorso, restano disponibili i seguenti indirizzi di posta elettronica:

PEC: dc.risorseumane@postacert.inps.gov.it

PE: Concorso365C1@inps.it

22/02/2018
Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni (CIG) gennaio 2018

Pubblicato l’Osservatorio Cassa Integrazione Guadagni gennaio 2018. Il numero di ore di cassa integrazione complessivamente autorizzate a gennaio 2018 è stato pari a 17,3 milioni, in diminuzione del 43,3% rispetto a gennaio 2017 (30,5 milioni).

Nel dettaglio, le ore autorizzate per gli interventi di:

  • Cassa Integrazione Guadagni Ordinaria (CIGO) sono 6,8 milioni, in diminuzione del 13,8% rispetto a gennaio 2017 (7,9 milioni);
  • Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS) sono 10 milioni, in diminuzione del 47,2% rispetto a gennaio 2017 (18,9 milioni);
  • Cassa Integrazione Guadagni in Deroga (CIGD) sono 0,5 milioni, in diminuzione del 87,5% rispetto a gennaio 2017 (3,6 milioni);

Le domande presentate per eventi di disoccupazione e mobilità a dicembre 2017 sono 125.691, in diminuzione del 9,4% rispetto a dicembre 2016 (138.758 domande).

Nel dettaglio:

  • 124.890 domande di NASpI;
  • 135 domande di mobilità;
  • 656 domande di disoccupazione;
  • nove domande di ASpl;
  • una domanda di mini ASpl.

In allegato all’Osservatorio sulla Cassa Integrazione Guadagni (CIG) è stato pubblicato il focus gennaio 2018 sul tasso di utilizzo del numero delle ore di CIG autorizzate (il cosiddetto "tiraggio").

22/02/2018
Pubblicato l’Osservatorio sul precariato gennaio-dicembre 2017

I dati dell'Osservatorio sul precariato di dicembre 2017 registrano nel settore privato, nel corso dell’intero anno, un saldo tra i flussi di assunzioni e cessazioni pari a +488mila, superiore a quello del corrispondente periodo del 2016 (+326mila) e inferiore a quello del 2015 (+613mila).

Il saldo annuo complessivo, che misura la variazione tendenziale delle posizioni di lavoro, riflette dinamiche diverse in base alle tipologie contrattuali: è pari a -117mila per i contratti a tempo indeterminato, a +58mila per i contratti di apprendistato, a +10mila per i contratti stagionali e, soprattutto, a +537mila per i contratti a tempo determinato.

La dinamica dei flussi

Nel corso del 2017 è aumentato il turnover dei posti di lavoro grazie soprattutto alla forte crescita delle assunzioni (tra gennaio e dicembre 2017 in aumento del 18,8% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente). Sono aumentate anche le cessazioni ma a un ritmo inferiore (+17%).

Il maggior contributo alla crescita delle assunzioni è arrivato dai contratti a tempo determinato (+27,3%) e dall’apprendistato (+21,7%); sono invece diminuite le assunzioni a tempo indeterminato (-7,8%), un dato riconducibile alle assunzioni part time.

Tra le assunzioni a tempo determinato appare significativo l’incremento dei contratti di somministrazione (+21,5%) e, ancora di più, quello dei contratti di lavoro a chiamata che, con riferimento sempre all’arco temporale gennaio-dicembre, sono passati da 199mila (2016) a 438mila (2017), con un incremento del 120%. Questo aumento significativo – come, in parte, anche quello dei contratti di somministrazione e dei contratti a tempo determinato – può essere motivato dalla necessità per le imprese di ricorrere a strumenti contrattuali sostitutivi dei voucher, cancellati dal legislatore a partire dalla metà dello scorso mese di marzo e sostituiti, da luglio e solo per le imprese con meno di sei dipendenti, dai nuovi contratti di prestazione occasionale.

Questi andamenti hanno comportato una riduzione dell’incidenza dei contratti a tempo indeterminato sul totale delle assunzioni: 23,2% nei dodici mesi del 2017 contro il 42% del 2015, quando era in vigore l’esonero contributivo triennale per i contratti a tempo indeterminato.

Le trasformazioni complessive – includendo, accanto a quelle da tempo determinato a tempo indeterminato, anche le prosecuzioni a tempo indeterminato degli apprendisti – sono state nel 2017 371mila, in flessione rispetto allo stesso periodo del 2016 (-15,6%). Su questa flessione ha influito l’attesa per i nuovi sgravi contributivi entrati in vigore il 1° gennaio 2018.

Quanto alle cessazioni, sono aumentate soprattutto quelle di rapporti a termine (+25,3%) mentre le cessazioni di rapporti a tempo indeterminato sono sostanzialmente stabili (-0,2%).

Tra le cause di cessazione, i licenziamenti riferiti a rapporti di lavoro a tempo indeterminato risultano pari a 616mila, in diminuzione rispetto allo stesso periodo di gennaio-dicembre 2016 (-6,7%) mentre sono in aumento le dimissioni (+6,1%). Il tasso di licenziamento, calcolato sull’occupazione a tempo indeterminato, compresi gli apprendisti, è risultato per il 2017 pari al 5,3%, inferiore a quello registrato per lo stesso periodo del 2016 (5,5%).

Le retribuzioni iniziali dei nuovi rapporti di lavoro

Quanto alla struttura retributiva dei nuovi rapporti di lavoro, si registra, per le assunzioni a tempo indeterminato intervenute a gennaio-dicembre 2017, una riduzione della quota di retribuzioni inferiori a 1.750 euro che passano dal 57,4% del 2016 al 54,3% del 2017.

Garanzia giovanie “Occupazione Sud”: fruizione degli incentivi

Tra gennaio e dicembre 2017 sono stati incentivati 58.942 rapporti di lavoro nell’ambito del programma “Garanzia giovani” e 111.466 rapporti di lavoro (88.956 assunzioni e 22.510 trasformazioni) nell’ambito della misura “Occupazione Sud”.

Le mappe dei dati complessivi 

Per consultare in dettaglio i numeri dell’Osservatorio sul precariato gennaio-dicembre 2017 è possibile scaricare le mappe fornite di seguito, complete di variazione dei dati su base annua.

Osservatorio sul precariato di dicembre 2017 

Nuovi rapporti di lavoro a tempo indeterminato gen-dic 2017 (pdf 80KB)

Nuovi rapporti di lavoro a termine gen-dic 2017 (pdf 80KB)

Nuovi rapporti di lavoro assunzioni stagionali gen-dic 2017 (pdf 84KB)

Nuovi rapporti di lavoro in apprendistato gen-dic 2017 (pdf 84KB)

22/02/2018
Liste avvocati domiciliatari e sostituti di udienza: al via le domande

Parte oggi la nuova procedura per la formazione di liste per avvocati domiciliatari e/o sostituti di udienza.

Sono pubblicati gli Avvisi locali predisposti dalle Direzioni regionali e di coordinamento metropolitano per ciascun circondario di tribunale che rientra nell’ambito territoriale di competenza.

I file degli Avvisi locali sono firmati digitalmente pertanto potrebbe essere necessario installare uno dei software gratuiti reperibili in rete.

Le domande potranno essere presentate dagli interessati esclusivamente in via telematica, tramite il servizio dedicato, dalle 12 di oggi alle 14 del 14 marzo 2018.

Non saranno prese in considerazione le domande che perverranno tramite posta e non saranno accettate quelle consegnate a mano presso le strutture
dell’INPS.

La domanda dovrà essere presentata esclusivamente per la lista circondariale del tribunale presso il cui Consiglio dell’Ordine degli Avvocati il richiedente è iscritto al momento della domanda.

Nella domanda l’interessato dovrà indicare l’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) comunicato al Consiglio dell’Ordine presso cui è iscritto.

Dalla procedura telematica resta esclusa la regione Trentino Alto Adige, che provvederà a pubblicare gli avvisi di propria competenza secondo le disposizioni vigenti in materia di bilinguismo e con modalità non telematiche.

Un’apposita commissione procederà alla valutazione delle domande e dei curricula dopo la verifica amministrativa della regolarità e della completezza della domanda e dell’inesistenza di cause di incompatibilità e di situazioni di conflitto di interessi.

Al termine dei lavori della Commissione, le liste circondariali, compilate nei limiti dei fabbisogni individuati, saranno pubblicate sul sito dell’Istituto.

Con la pubblicazione delle liste, formate a seguito della conclusione della presente procedura, non saranno più valide quelle scaturite dall’espletamento della precedente selezione.

I professionisti già inseriti in queste ultime liste, qualora interessati a partecipare all’attuale procedura e in possesso dei requisiti previsti dagli Avvisi locali, potranno presentare apposita domanda con le modalità sopra descritte.

22/02/2018
Variazione indice ISTAT 2018: nuove aliquote contributi volontari

L’ISTAT ha rilevato una variazione percentuale dell’1,1% nell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati, verificatasi tra gennaio e dicembre 2016 e tra gennaio e dicembre 2017.

La circolare INPS 20 febbraio 2018, n. 31, sulla base della variazione dell’indice ISTAT per il 2018, fornisce le informazioni relative all’aliquota contributiva a carico dei lavoratori dipendenti non agricoli, dei lavoratori autonomi e iscritti alla Gestione Separata autorizzati alla prosecuzione volontaria dei contributi.

21/02/2018
Dirigenti penitenziari: chiarimenti trattamento giuridico economico

L’articolo 48, decreto legislativo 29 maggio 2017, n. 95, relativo al riordino delle forze di Polizia, ha disposto che ai dirigenti penitenziari si applichino gli stessi trattamenti giuridici ed economici previsti per i dirigenti della Polizia di Stato.

Con la nota del 18 gennaio 2018, n. 354, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha chiarito che “la norma impone, quindi, di delineare lo statuto del personale della dirigenza penitenziaria secondo quanto previsto dagli istituti giuridici ed economici applicabili, a legislazione vigente, al personale della Polizia di Stato, con conseguente applicazione anche di detto beneficio”.

Il messaggio 20 febbraio 2018, n. 761 chiarisce che per i dirigenti penitenziari continua pertanto a essere applicato il trattamento giuridico spettante ai dirigenti della Polizia di Stato, nonché il corrispondente trattamento economico.

Con il suddetto messaggio vengono dunque superate le indicazioni fornite dal messaggio 13 marzo 2017, n. 1134, in merito alla valutazione della maggiorazione dei sei scatti di stipendio sul trattamento di previdenza e di quiescenza nei confronti dei dirigenti civili dell’amministrazione penitenziaria.

20/02/2018
Poligrafici dipendenti: domanda di prepensionamento

Il messaggio 16 febbraio 2018, n. 722  recepisce quanto disposto dall’articolo 1, comma 154, legge 27 dicembre 2017, n. 205 in materia di prepensionamento dei lavoratori dipendenti poligrafici di aziende editoriali e stampatrici di periodici e fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda.

La legge consente l’accesso al prepensionamento ai poligrafici dipendenti collocati in Cassa Integrazione Guadagni Straordinaria (CIGS), e successivamente in mobilità, che abbiano cessato l’attività per accertata crisi aziendale, in base ad accordi sottoscritti tra il 1° gennaio 2014 e il 31 maggio 2015, con disciplina antecedente all'adozione del decreto del Presidente della Repubblica 28 ottobre 2013, n. 157. Il beneficio non spetta a coloro che hanno ripreso attività lavorativa dipendente a tempo indeterminato.

I lavoratori possono presentare la domanda di prepensionamento all’INPS tramite gli intermediari oppure personalmente attraverso il servizio online, entro il 2 marzo 2018.

La domanda deve essere corredata dalla dichiarazione del datore di lavoro  che attesti la data in cui il lavoratore è stato posto in CIGS, il numero e la data di emissione del relativo decreto ministeriale e se l'interessato rientri tra le unità lavorative prepensionabili attribuite all’azienda.

Nel caso di aziende editrici e stampatrici di periodici che non producano esclusivamente periodici, dalla dichiarazione deve risultare anche che il dipendente, negli ultimi 12 mesi di lavoro antecedenti la data di cessazione del rapporto, è stato adibito per almeno 26 settimane alla produzione di giornali periodici.

Per ulteriori informazioni sulle modalità e sulla documentazione da allegare alla domanda è possibile consultare il suddetto messaggio.

20/02/2018
APE: adesione e recesso istituti finanziatori e imprese assicuratrici

Con la circolare INPS 13 febbraio 2018, n. 28 l’Istituto ha fornito le prime istruzioni applicative relative alla possibilità di presentare domanda per l’anticipo finanziario a garanzia pensionistica (APE Volontario) all’istituto finanziatore.

La norma prevede che il soggetto interessato indichi nella domanda l’istituto finanziatore cui richiedere l'APE e l'impresa assicurativa alla quale richiedere la copertura del rischio di premorienza. Si precisa che finanziatori e imprese assicurative sono scelti tra quelli che aderiscono agli accordi quadro da stipulare tra il Ministro dell'economia e delle finanze e il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e, rispettivamente, l'Associazione Bancaria Italiana (ABI) e l'Associazione Nazionale fra le Imprese Assicuratrici (ANIA) e altre imprese assicurative primarie.

Con il messaggio 16 febbraio 2018, n. 737 si forniscono le indicazioni relative alla comunicazione all’INPS della propria adesione o eventuale recesso dai rispettivi accordi quadro da parte degli istituti finanziatori e delle imprese assicuratrici.

16/02/2018
NASpI: contributi figurativi maternità obbligatoria e congedo parentale

Con il messaggio 15 febbraio 2018, n. 710 l’INPS fornisce chiarimenti sull’utilità dei contributi figurativi per maternità obbligatoria e periodi di congedo parentale, ai fini della ricerca delle 13 settimane di contribuzione per l’accesso alla prestazione NASpI.

Si precisa che, ai fini del perfezionamento del requisito delle 13 settimane di contribuzione contro la disoccupazione nei quattro anni precedenti l’inizio del periodo di disoccupazione, si considerano utili:

  • i contributi figurativi accreditati per maternità obbligatoria se risulta già versata o dovuta contribuzione contro la disoccupazione all’inizio dell’astensione. Tali contributi figurativi sono da considerarsi utili, sia nella ipotesi in cui il periodo di astensione obbligatoria inizi in costanza di rapporto di lavoro sia nella ipotesi in cui l’astensione obbligatoria inizi entro sessanta giorni dalla data di risoluzione del rapporto di lavoro;
  • i periodi di congedo parentale purché regolarmente indennizzati e intervenuti in costanza di rapporto di lavoro.

16/02/2018
Reddito di inclusione: guida alla misura di contrasto alla povertà

Sono 75.885 le domande di Reddito di Inclusione (REI) pervenute all’INPS nel periodo fra il 1° dicembre 2017 e il 2 gennaio 2018. La misura è stata introdotta dal Governo per contrastare la povertà di nuclei familiari con almeno un figlio a carico e in condizioni economiche svantaggiate.

Il sussidio è regolato dal decreto legislativo 15 settembre 2017, n. 147, emanato in attuazione della legge-delega 15 marzo 2017 con decorrenza dal 1° gennaio 2018.

REI: lotta alla povertà e all’esclusione sociale

Il Reddito di Inclusione (REI) è composto da due parti: un assegno mensile, erogato attraverso una carta prepagata emessa da Poste Italiane SpA (denominata Carta REI) e un progetto di reinserimento sociale e lavorativo.

L’importo dell’assegno mensile dipende dalla dimensione del nucleo familiare e dallo scostamento del reddito da una determinata soglia di accesso. La sua erogazione è subordinata alla valutazione della situazione economica e all’adesione a un programma personalizzato di attivazione lavorativa.

Il beneficio economico sarà erogato per un massimo di 18 mensilità, dalle quali saranno sottratte le eventuali erogazioni del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA) precedentemente percepite. Una volta trascorsi i 18 mesi il REI potrà essere rinnovato per ulteriori 12 mesi ma solo dopo che siano passati almeno sei mesi dalla data di cessazione del godimento della prestazione.

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Reddito di Inclusione: requisiti familiari ed economici

Possono ricevere il Reddito di Inclusione sociale i cittadini italiani e comunitari. Anche i cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno e gli aventi diritto ad una protezione internazionale possono accedere alla prestazione ma dovranno essere residenti in Italia da almeno due anni al momento della presentazione della domanda.

Esistono, inoltre, dei requisiti familiari per ottenere il REI. Al momento della presentazione della domanda il nucleo familiare deve essere in una delle seguenti condizioni:

  • presenza di un componente di età minore di anni 18;
  • presenza di una persona con disabilità, almeno un suo genitore o tutore;
  • presenza di una donna in stato di gravidanza accertata;
  • presenza di un lavoratore di età pari o superiore a 55 anni, che si trovi in stato di disoccupazione da almeno tre mesi e non riceva altro sussidio per la disoccupazione.

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Per quanto riguarda i requisiti economici, il nucleo familiare deve essere in possesso congiuntamente di:

  • un valore ISEE in corso di validità non superiore a 6.000 euro;
  • un valore ISRE ai fini REI (l'indicatore reddituale ISR dell' ISEE diviso la scala di equivalenza, al netto delle maggiorazioni) non superiore a 3.000 euro;
  • un valore del patrimonio immobiliare, diverso dalla casa di abitazione, non superiore a 20.000 euro;
  • un valore del patrimonio mobiliare (depositi, conti correnti, ecc.) non superiore a 10.000 euro (ridotto a 8.000 euro per due persone e a 6.000 euro per la persona sola).

Per accedere al REI è, inoltre, necessario che ciascun componente del nucleo:

  • non percepisca prestazioni di assicurazione sociale per l'impiego ( NASpI) o altri ammortizzatori sociali di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria;
  • non possieda autoveicoli e/o motoveicoli immatricolati la prima volta nei 24 mesi antecedenti la richiesta (sono esclusi gli autoveicoli e i motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità);
  • non possieda imbarcazioni da diporto.

Si precisa che il REI è incompatibile con la fruizione di ammortizzatori sociali anche durante la percezione della prestazione.

Modalità di accesso al beneficio

Dal 1° dicembre 2017 si può richiedere il Reddito di Inclusione (REI) presso i comuni o altri punti di accesso identificati dagli stessi, utilizzando il modello di domanda (allegato n. 2, circolare INPS 22 novembre 2017, n. 172). Al momento della presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio, il richiedente deve essere in possesso di un’attestazione ISEE in corso di validità.

È possibile consultare lo stato di avanzamento della domanda tramite il servizio dedicato.

15/02/2018
Gestione Pubblica: aggiornamento visualizzazioni note di rettifica

Con il messaggio 17 ottobre 2017, n. 4025 l’INPS ha comunicato l’attivazione della procedura per l’invio delle note di rettifica per la comunicazione delle somme dovute all’Istituto a seguito dell’elaborazione degli elementi E0 del flusso UNIEMENS-ListaPosPA, relative alla differenza tra l’importo dei contributi dichiarati e quelli calcolati sulla base delle aliquote contributive vigenti per la Gestione Pubblica.

Con il messaggio 13 febbraio 2018, n. 669 l’Istituto comunica che è ora possibile, per ciascuna nota di rettifica, consultare il dettaglio analitico dei contributi già dal momento in cui la nota risulta emessa, quindi prima che sia notificata.

15/02/2018
Benefici per l’esposizione all’amianto: presentazione delle domande

Il messaggio 15 febbraio 2018, n. 696 fornisce le istruzioni per la presentazione della domanda per il riconoscimento dei benefici previsti dall’articolo 1, comma 246, legge 27 dicembre 2017, n. 205 in favore dei lavoratori che hanno prestato attività nel settore della produzione di materiale rotabile ferroviario, senza essere dotati degli adeguati equipaggiamenti di protezione alle polveri di amianto, nel periodo di effettuazione dei lavori di sostituzione del tetto.

La domanda deve essere presentata online all’INPS attraverso il servizio dedicato, entro il 2 marzo 2018, completa della dichiarazione del datore di lavoro che attesti la presenza del richiedente nel sito produttivo durante il periodo di effettuazione dei lavori

L’erogazione della prestazione è condizionata da limiti annuali di spesa ed è subordinata al monitoraggio effettuato sulle domande di riconoscimento delle condizioni per l’accesso al beneficio.

14/02/2018
Premio alla nascita – 800 euro: estensione del beneficio

Il messaggio 13 febbraio 2018, n. 661 dà seguito all’ordinanza del Tribunale di Milano 12 dicembre 2017 per l’estensione del beneficio “premio alla nascita – 800 euro” a tutte le future madri regolarmente presenti in Italia che ne facciano domanda e che si trovino nelle condizioni giuridico-fattuali previste dall’articolo 1, comma 353, legge 11 dicembre 2016, n. 232.

La procedura di presentazione online della domanda è stata, in tal senso, implementata.

Le domande presentate dalle donne straniere regolarmente presenti in Italia, in precedenza respinte, saranno oggetto di riesame alla luce dell’ordinanza del Tribunale di Milano 12 dicembre 2017.

La richiesta di riesame della domanda deve essere effettuata dall’interessata presso la struttura INPS territorialmente competente.

14/02/2018
Settimana dell’Amministrazione Aperta: nuova App INPS Ufficio Stampa

Giovedì 8 febbraio, durante la Settimana dell’Amministrazione Aperta 2018, l’INPS ha organizzato un incontro con i giornalisti per presentare l’aggiornamento della PDA Application INPS Ufficio Stampa, l’applicazione per smartphone che consente ai mass media di reperire contenuti di interesse prodotti dall’Istituto.

Inoltre, in linea con l’approccio user centred design, la Direzione centrale Relazioni esterne dell’Istituto ha scelto di orientare la progettazione del restyling e lo sviluppo delle funzionalità della App in base alla valutazione dei dati di un’indagine qualitativa e quantitativa sulle esigenze dell'utenza di riferimento e sul gradimento della versione rilasciata a dicembre 2017.

Nella Sala Montecitorio di Palazzo Wedekind un ristretto numero di rappresentanti della stampa, alla presenza del Direttore centrale delle Relazioni esterne Giuseppe Conte, ha partecipato a un focus group per approfondire la conoscenza delle esigenze dei giornalisti che collaborano con l’Istituto da anni alla diffusione dell’informazione di servizio all’utenza.

App Ufficio Stampa: presentate le novità

In un’ottica di servizio di comunicazione istituzionale aggiornata e puntuale, l’Istituto ha aggiornato la App INPS Ufficio Stampa (pdf 968Kb), sviluppata e pubblicata per la prima volta nel 2011 per assicurare ai professionisti e agli addetti del settore un accesso più facile e veloce alle informazioni pubblicate nel nuovo portale.

Ad aprire il focus group, moderato da Raffaella Biferale (Direzione centrale Organizzazione e sistemi informativi – Rilevazioni e analisi customer satisfaction) e Alessandra Fornaci (Direzione centrale Relazioni esterne – Progetti innovativi di comunicazione e comunità di utenti), è stato il Direttore centrale delle Relazioni esterne Giuseppe Conte: “I mass media sono parte integrante del processo di trasparenza nella amministrazione del welfare intrapreso dalla gestione del Presidente Tito Boeri. Per questo motivo siamo qui riuniti, non solo per presentarvi le novità della App, ma anche per accogliere eventuali suggerimenti di modifica della stessa”.

Tra le novità presentate, un tutorial che guida l’utente nell’uso della nuova interfaccia grafica al primo accesso, la possibilità di visualizzare le news e i comunicati stampa e la possibilità di visualizzare i canali social dell’Istituto.

Test di usabilità e visita dello spazio espositivo di Palazzo Wedekind

 

A margine del focus group è stato inoltre proposto un test di usabilità per individuare gli aspetti migliorabili della versione attualmente disponibile negli store e a conclusione dell’incontro è stata offerta ai giornalisti l’opportunità di visitare lo spazio espositivo allestito per le celebrazioni dei 120 anni dalla fondazione dell’INPS con una selezione delle opere d'arte di proprietà dell’Istituto.

13/02/2018
APE Volontario: online Simulatore, domanda certificazione e circolare

Per il riconoscimento dell’APE Volontario – Anticipo finanziario a garanzia pensionistica, sono disponibili due nuovi servizi:

Il Simulatore è un servizio online aperto a tutti i cittadini che, mediante l’inserimento di dati e informazioni da parte del soggetto interessato, consente di calcolare, in particolare, l’importo mensile, la durata dell’APE e la rata di rimborso mensile che sarà decurtata dall’importo di pensione.

La domanda di certificazione del diritto all’APE dev’essere presentata all’INPS dall’interessato o dagli intermediari autorizzati attraverso l’uso dell’identità digitale SPID o il PIN dell’INPS. Pertanto, l’Istituto verifica il possesso dei requisiti di legge, certifica il diritto all’APE e comunica al richiedente l’importo minimo e massimo del prestito ottenibile.

Cos’è l’APE Volontario

È un prestito commisurato e garantito dalla pensione di vecchiaia che il beneficiario otterrà alla maturazione del diritto.

Il prestito è erogato dalla banca in quote mensili nell’arco di un anno, per richiederlo non occorre cessare l’attività lavorativa, ma è necessario avere una età minima di 63 anni e aver maturato un’anzianità contributiva non inferiore a 20 anni.

Ulteriori informazioni e modalità operative sono descritte nella  circolare 13 febbraio 2018, n. 28.

13/02/2018
Gestione Artigiani e Commercianti: contributi 2018

La circolare INPS 12 febbraio 2018, n. 27 fornisce le indicazioni per il pagamento dei contributi per il 2018 per tutti gli iscritti alla Gestione Artigiani e Commercianti.

Le aliquote contributive sono del 24%. Per quanto riguarda gli artigiani e gli esercenti attività commerciali con più di 65 anni di età, già pensionati presso le gestioni dell’Istituto, anche per il 2018 si continua ad applicare la riduzione del 50% dei contributi.

I soli iscritti alla gestione degli esercenti attività commerciali dovranno sommare l’aliquota aggiuntiva dello 0,09%, ai fini dell’indennizzo per la cessazione definitiva dell’attività commerciale. L’obbligo al versamento di tale contributo è stato prorogato fino al 31 dicembre 2018.

Gli iscritti alle gestioni degli artigiani e dei commercianti, inoltre, devono versare un contributo per le prestazioni di maternità di 0,62 euro mensili, secondo quanto stabilito dalla legge 23 dicembre 1999, n. 488.

I contributi devono essere versati entro le scadenze indicate nella circolare, mediante i modelli F24 disponibili nel servizio online.

13/02/2018
Progetto Archimede: termini di presentazione della domanda per atenei

Per gli atenei interessati è ancora possibile presentare entro le 12 del 15 febbraio 2018, tramite PEC alla Direzione centrale Sostegno alla non autosufficienza, invalidità civile e altre prestazioni, all’indirizzo dc.invaliditacivilecreditowelfare@postacert.inps.gov.it, il modello di domanda “Allegato 1” (doc 47KB) per la partecipazione al bando Progetto Archimede per la ricerca e selezione di master in entrepreneurship finalizzati alla creazione di start up.

Gli atenei stranieri dovranno inviare il modello tramite raccomandata AR alla medesima Direzione centrale, viale Aldo Ballarin 42, 00142 Roma.

12/02/2018
Congedo papà obbligatorio e facoltativo per il 2018

Dal 2018, il padre lavoratore dipendente ha diritto a quattro giorni di congedo obbligatorio, da fruire entro i cinque mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia o in Italia del minore (in caso di adozione e affidamento nazionale o internazionale). I giorni, come precisa l’articolo 1, comma 354, legge 11 dicembre 2016, n. 232, possono essere goduti anche in via non continuativa.

Dal 2018 è prevista, inoltre, la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo, in sostituzione al periodo di astensione obbligatoria spettante alla madre.

Tali diritti non possono essere sottoposti a valutazioni discrezionali da parte del datore di lavoro.

Sono tenuti a presentare domanda per il congedo papà  solamente i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS (circolare INPS 14 marzo 2013, n. 40), mentre tutti i lavoratori per i quali le indennità sono anticipate dal datore di lavoro, devono comunicare in forma scritta a quest’ultimo la fruizione dei congedi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto.

In quest’ultimo caso spetterà ai datori di lavoro comunicare all'INPS attraverso il flusso UNIEMENS le giornate di congedo fruite, secondo le disposizioni del messaggio 18 aprile 2013, n. 6499.

12/02/2018
Sede INPS Milano Nord: martedì 13 febbraio sciopero di quattro ore

Martedì 13 febbraio 2018 è stato indetto uno sciopero di quattro ore, dalle 7.30 alle 11.30, dalle Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) di sede e dall’Organizzazione Sindacale Sindacato Intercategoriale Cobas (OS SI Cobas) presso la sede INPS di Milano Nord in via Guglielmo Silva 38.

Si informa, pertanto, che potrebbero verificarsi ritardi o disservizi per l’utenza.

12/02/2018
Indennità antitubercolari: importi 2018

In relazione agli importi da corrispondere a titolo di indennità antitubercolari, per la percentuale stabilita per il 2018, la misura fissa di tali importi è correlata per legge alla dinamica del trattamento minimo delle pensioni a carico del Fondo Pensioni Lavoratori Dipendenti (FPLD).

Nella circolare INPS 7 febbraio 2018, n. 26 sono indicate le variazioni degli importi per il 2018, secondo la percentuale prevista dagli articoli 1 e 2, decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 20 novembre 2017.

La procedura automatizzata di liquidazione delle prestazioni è stata adeguata con i nuovi importi.

09/02/2018
Licenziamenti: aumento del contributo dovuto dai datori di lavoro

La legge 27 dicembre 2017, n. 205 (legge di bilancio 2018) ha introdotto modifiche alla disciplina del contributo dovuto per le interruzioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, nei casi di licenziamenti effettuati nell’ambito di procedure di licenziamento collettivo, e ha disposto che a decorrere dal 1º gennaio 2018 per il datore di lavoro tenuto alla contribuzione per il finanziamento dell'integrazione salariale straordinaria, l'aliquota percentuale dovuta è innalzata all'82%.

La stessa legge dispone, inoltre, che i datori di lavoro interessati potranno, per ciascun lavoratore licenziato, anche dopo il 1° gennaio 2018, continuare a versare il contributo per le interruzioni dei rapporti di lavoro a tempo indeterminato, sempre con l’aliquota percentuale del 41%, a condizione che le relative procedure di licenziamento collettivo siano state avviate entro il 20 ottobre 2017.

Con il messaggio 8 febbraio 2018, n. 594 si definiscono l’ambito di applicazione, la decorrenza e la misura del contributo e si danno istruzioni operative per la compilazione del flusso UNIEMENS.

09/02/2018
Concorso per funzionari: pubblicato il diario delle prove

Pubblicato il diario della prima prova scritta per il concorso pubblico per titoli ed esami a 365 posti di analista di processo – consulente professionale nei ruoli del personale dell’INPS, area C, posizione economica C1.

L’avviso relativo al diario della seconda prova scritta, con indicazione della sede di svolgimento, sarà pubblicato nella Gazzetta Ufficiale – 4^ serie speciale Concorsi ed esami del 2 marzo 2018 e su questo sito, nella sezione Avvisi, bandi e fatturazione, sotto la voce Concorsi.

L’avvio dello svolgimento delle prove di esame segue il riconoscimento da parte del TAR Lazio della legittimità del concorso INPS in merito alla certificazione della lingua inglese come requisito per l’ammissione al concorso.

Nella sezione Concorsi sono pubblicati tutti gli atti del concorso e i collegamenti alle pubblicazioni della Gazzetta Ufficiale.

Per richiedere informazioni e delucidazioni in merito al concorso, restano disponibili i seguenti indirizzi di posta elettronica:

PEC: dc.risorseumane@postacert.inps.gov.it

PE: Concorso365C1@inps.it

06/02/2018
Come richiedere l’APE Sociale e il beneficio lavoratori precoci

L’APE Sociale, disciplinata dalla circolare 16 giugno 2017, n. 100, è una misura sperimentale in vigore fino al 31 dicembre 2018, destinata a soggetti che abbiano compiuto almeno 63 anni, non siano già titolari di pensione diretta e con almeno 30 anni di anzianità contributiva in presenza di determinati requisiti (36 anni per chi ha svolto per almeno sei anni in via continuativa attività difficoltose o rischiose).
 
L'indennità è corrisposta per 12 mensilità l’anno e la rata non può, in ogni caso, superare l'importo massimo mensile di 1.500 euro lordi.
 
La domanda deve essere presentata online all’INPS entro il 15 luglio 2017 (requisiti maturati nel 2017) o entro il 31 marzo 2018 (requisiti maturati nel 2018). In alternativa è possibile rivolgersi a intermediari e patronati.
 
Il beneficio per i lavoratori precoci, disciplinato dalla circolare 16 giugno 2017, n. 99, spetta ai lavoratori con almeno un anno di contribuzione per periodi di lavoro effettivo prima dei 19  anni, se soddisfatti determinati requisiti.
 
Tali lavoratori possono accedere alla pensione anticipata con un requisito contributivo ridotto a 41 anni.
 
La domanda deve essere presentata online all’INPS entro il 15 luglio 2017 o, per i soggetti che maturano le predette condizioni nel corso degli anni successivi, entro il 1° marzo di ciascun anno.
In alternativa è possibile rivolgersi a intermediari e patronati.
 
Le domande di APE Sociale e beneficio precoci devono essere presentate accedendo con PIN dispositivo  al servizio online “Domanda di Prestazioni pensionistiche: Pensione, Ricostituzione, Ratei maturati e non riscossi, Certificazione del diritto a pensione”.
 
Per richiedere l’APE Sociale è necessario presentare una nuova domanda, scegliere il riquadro “Certificazioni” e poi il prodotto “Verifica del diritto di accesso” e il tipo “APE Sociale”.
 
Per richiedere il beneficio precoci è necessario presentare una nuova domanda, scegliere il riquadro “Certificazioni”, il prodotto “Diritto a pensione” e il tipo “Lavoratori precoci”.
 

 

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06/02/2018
Modifica del saggio di interesse legale a partire dal 1° gennaio 2018

A decorrere dal 1° gennaio 2018 la misura del saggio degli interessi legali (articolo 1284 del codice civile) è stata fissata allo 0,3% in ragione d’anno, secondo quanto stabilito dal decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 13 dicembre 2017.

La circolare INPS 2 febbraio 2018, n. 23 illustra gli effetti sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali e sugli interessi legali relativi alle prestazioni pensionistiche e previdenziali.

La misura dello 0,3% si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2018 e anche alle somme poste in pagamento dall’Istituto dalla stessa data per prestazioni pensionistiche, di fine servizio e di fine rapporto. Per le esposizioni debitorie pendenti prima del 1° gennaio 2018, il calcolo degli interessi dovuti sarà effettuato secondo i tassi vigenti alle rispettive decorrenze.

06/02/2018
Contributi lavoratori dipendenti gennaio 2018: regolarizzazione

Nell’ambito del calcolo delle contribuzioni previdenziali e assistenziali dovute per i lavoratori dipendenti, a integrazione della circolare INPS 26 gennaio 2018, n. 13, il messaggio 5 febbraio 2018, n. 536 precisa che per il versamento dei contributi relativi a gennaio 2018, i datori di lavoro che non abbiano potuto tenere conto dei valori contributivi aggiornati possono regolarizzare detto periodo. 

Tale regolarizzazione deve essere effettuata, senza oneri aggiuntivi, entro il 16 aprile 2018.

06/02/2018
Artigiani e commercianti: avvisi bonari rata novembre 2017

Il messaggio 5 febbraio 2018, n. 535 segnala l’inizio delle elaborazioni per l’emissione degli avvisi bonari relativi alla rata in scadenza a novembre 2017 per i lavoratori autonomi iscritti alle Gestioni degli artigiani e commercianti.

Gli avvisi bonari saranno disponibili all’interno del Cassetto previdenziale artigiani e commercianti, dove sarà visualizzabile anche la relativa comunicazione. 

In caso di mancato pagamento, l’importo dovuto verrà richiesto tramite avviso di addebito con valore di titolo esecutivo.

05/02/2018
“Home Care Premium”: pubblicate le graduatorie febbraio 2018

Sono state pubblicate le graduatorie dei vincitori (pdf 397KB) e degli idonei (pdf 417MB) al 1° febbraio 2018 del bando Home Care Premium.

Nel rispetto della normativa sulla privacy, è stato indicato esclusivamente il numero di protocollo INPS, reperibile accedendo al servizio online dedicato. Il numero di protocollo INPS è anche presente nella ricevuta inviata all’indirizzo di posta elettronica indicato nella domanda dall’interessato.

05/02/2018
Gestione Separata: aliquote contributive 2018

Con la circolare INPS 31 gennaio 2018 n. 18 l’Istituto comunica le aliquote e il valore minimale e massimale del reddito per il calcolo dei contributi dovuti nel 2018 dagli iscritti alla Gestione Separata, di cui all’articolo 2, comma 26, legge 8 agosto 1995, n. 335.

La circolare fissa le aliquote contributive, previdenziali e assicurative, dovute da collaboratori e figure assimilate e liberi professionisti, differenziandole per soggetti non assicurati presso altre forme pensionistiche obbligatorie e soggetti titolari di pensione o provvisti di altra tutela pensionistica obbligatoria.

05/02/2018
Le iniziative INPS nella Settimana dell’Amministrazione Aperta 2018

Dal 5 all’11 febbraio 2018 si terrà la seconda edizione della Settimana dell’Amministrazione Aperta (SAA) promossa dall’Open Government Partnership, iniziativa prevista nel III Piano d’azione per l’Open Government. Sette giorni di iniziative per promuovere la cultura e la pratica della trasparenza, della partecipazione e dell’accountability sia nelle amministrazioni pubbliche che nella società.

La novità della SAA2018 è la dimensione europea dell’evento che sarà aperto a Milano il 5 febbraio dall’Open Government Leaders Forum.

INPS partecipa quest’anno alla manifestazione con quattro iniziative pubblicate nel Calendario della SAA2018:

  • l’incontro sul valore dei dati e le politiche e le strategie di gestione degli stessi, promosso e organizzato dall'Università degli Studi di Bari, dal Comune di Bari, dalla Direzione regionale INPS Puglia e da Associazione Italiana per l’Informatica e il Calcolo Automatico (AICA) Puglia, sul tema "La Gestione dei Dati: da obbligo normativo a opportunità di sviluppo" che si svolgerà presso l'Università degli Studi di Bari, Salone degli Affreschi, Palazzo Ateneo, lunedì 5 febbraio 2018;
  • l’incontro con gli studenti del liceo economico sociale “C. Montanari” di Verona, organizzato dalla Direzione regionale INPS Veneto nell’ambito del progetto di informazione previdenziale dedicato agli studenti degli ultimi due anni delle scuole superiori pubbliche e private della Regione Veneto (uno dei 40 incontri di 2/3 ore calendarizzati nell’anno scolastico in corso), lunedì 5 febbraio 2018;
  • le giornate internazionali di informazione previdenziale che si terranno a Ginevra il 6 e 7 febbraio;
  • un focus group con i giornalisti per il miglioramento della PDA application INPS – Ufficio stampa, in programma a Roma giovedì 8 febbraio, alle 10, presso Palazzo Wedekind.

 

05/02/2018
Liberi professionisti: rateizzazione domande presentate nel 2018

La legge 5 marzo 1990, n. 45 ha stabilito che il pagamento dell’onere di ricongiunzione può essere effettuato ratealmente con la maggiorazione di un interesse annuo composto, pari al tasso di variazione medio annuo dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, accertato dall'ISTAT per l’anno precedente a quello di riferimento.

La circolare INPS 2 febbraio 2018, n. 24 riporta le tabelle con i coefficienti aggiornati per predisporre i piani di rateizzazione degli oneri di ricongiunzione, relativi alle domande presentate nel 2018. Il tasso di variazione calcolato dall’ISTAT per il 2017 è dell’1,1%.

02/02/2018
Integrazione salariale e indennità di disoccupazione: importi 2018

La circolare INPS 31 gennaio 2018, n. 19 riporta la misura degli importi massimi, in vigore dal 1° gennaio 2018, di:

È, inoltre, indicata la misura dell’importo mensile dell’assegno di sussidio per Attività Socialmente Utili (ASU).

02/02/2018
Interpello incarico dirigenziale per la sede provinciale di Macerata

A seguito degli esiti della procedura di interpello del messaggio 1° dicembre 2017, n. 4837, con il messaggio 31 gennaio 2018, n. 442, si rende necessario indirne uno nuovo per la copertura del posto funzione di direzione della sede provinciale di Macerata, vacante a partire dal 1° febbraio.

L’incarico dirigenziale è rivolto ai dirigenti dell’Istituto e di altre amministrazioni di cui all’art. 19, co. 5 bis, decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165.

Entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio 31 gennaio 2018, n. 442 il personale dirigenziale dell’Istituto può inviare la manifestazione di disponibilità direttamente dalla intranet, seguendo le indicazioni  del messaggio stesso.

I soggetti interessati, non appartenenti all’Istituto, possono inviare all’indirizzo di posta AdesioniTitolaritaSedi@inps.it, sempre entro dieci giorni dalla pubblicazione del messaggio, la manifestazione di interesse allegando:

  • il curriculum vitae;
  • una sintetica relazione in cui siano illustrate le esperienze professionali maturate;
  • le dichiarazioni di assenza di cause di inconferibilità e incompatibilità.

L’Istituto procederà prioritariamente all’esame delle candidature presentate dai dirigenti appartenenti ai propri ruoli e successivamente a quelle dei dirigenti dipendenti delle amministrazioni di cui all’art. 19, co. 5 bis, d.lgs. 165/2001.

02/02/2018
Obblighi contributivi: periodo di riferimento nell’ipotesi di reato

L’articolo 3, comma 6, decreto legislativo 15 gennaio 2016, n. 8, che ha parzialmente depenalizzato il reato di omesso versamento delle ritenute previdenziali, ha introdotto una distinzione correlata al valore dell’omissione compiuta dal datore di lavoro. Per le ipotesi di mancati versamenti di importo superiore a 10.000 euro annui, è stata prevista la sanzione penale della reclusione fino a tre anni, congiunta alla multa fino a 1.032 euro; di importo inferiore a 10.000 annui, si applica la sanzione amministrativa pecuniaria da 10.000 a 50.000 euro.

Con la circolare INPS 5 luglio 2016, n. 121 l’Istituto ha precisato che il periodo da considerare per il controllo sul corretto adempimento degli obblighi contributivi, al fine della determinazione dell’importo di 10.000 euro annui individuati come discrimine per l’identificazione della fattispecie di illecito penale o amministrativo, è quello che intercorre tra il 1° gennaio e il 31 dicembre di ciascun anno.

Pertanto, i versamenti che concorrono al raggiungimento dei 10.000 euro annui sono quelli relativi al mese di dicembre dell’anno precedente all’annualità considerata (da versare entro il 16 gennaio) fino a quelli relativi al mese di novembre dell’annualità considerata (da versare entro il 16 dicembre).

La questione interpretativa afferente la corretta determinazione dell’importo complessivo superiore a 10.000 euro annui, rilevante ai fini del raggiungimento della soglia di punibilità, è stata rimessa alle Sezioni Unite Penali della Corte Suprema di Cassazione che, con l’informazione provvisoria 18 gennaio 2018, n. 1 ha specificato che nell’individuazione dell’importo annuo deve farsi riferimento alle mensilità di scadenza dei versamenti contributivi (periodo 16 gennaio–16 dicembre, relativo alle retribuzioni corrisposte, rispettivamente, nel periodo dicembre dell’anno precedente–novembre dell’anno in corso).

Con il messaggio 31 gennaio 2018, n. 437  si confermano le indicazioni formulate dall’Istituto con la circ. INPS 121/2016.

02/02/2018
INPS e INAIL: progetto digitalizzazione scambio informazioni Stati UE

L’Istituto, con il comunicato stampa congiunto con INAIL del 1° febbraio 2018, comunica che il consorzio italiano composto da INPS, come coordinatore, e INAIL si è aggiudicato la competizione “Connecting Europe Facility (CEF) Telecom call for 2017”, bandita a maggio 2017, ottenendo ancora una volta il consenso della Comunità europea ai progetti proposti per la digitalizzazione dello scambio di informazioni tra gli Stati membri UE.

La proposta è stata accolta con il riconoscimento del massimo finanziamento previsto per ciascun paese membro. I fondi saranno erogati per la realizzazione di una infrastruttura digitale, che sarà messa a disposizione di tutti gli enti di social security nazionali, per lo scambio delle informazioni tra gli enti italiani e le circa 20.000 istituzioni europee di sicurezza sociale appartenenti ai 32 paesi aderenti alla piattaforma informatica nota con il nome di EESSI (Electronic Exchange of Social Security Information).

02/02/2018
“Long Term Care”: pubblicate le graduatorie febbraio 2018

Pubblicate le graduatorie relative al bando di concorso “Long Term Care” per gli iscritti alla Gestione Unitaria prestazioni creditizie e sociali e alla Gestione Fondo ex IPOST, con decorrenza 1° febbraio 2018.

Nelle graduatorie, nel rispetto della normativa sulla privacy, è indicato esclusivamente il numero di pratica INPS.

01/02/2018
Trasmissione UNIEMENS 2017 per enti e amministrazioni: chiarimenti

Dal 1° novembre 2012, con riferimento alle retribuzioni erogate da ottobre 2012, tutte le denunce Lista PosPA nell’ambito del flusso UNIEMENS rappresentano le nuove modalità di comunicazione dei dati per la valorizzazione della posizione assicurativa, per il calcolo del dovuto contributivo e per la costituzione e l’alimentazione delle posizioni di previdenza complementare per le amministrazioni, gli enti e le aziende, il cui personale è iscritto alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP).

La circolare INPS 31 gennaio 2018, n. 20 fornisce chiarimenti e precisazioni, fissa i termini e le sanzioni sulle operazioni di conguaglio previdenziale 2017 in materia di applicazione del massimale contributivo e fissa i tetti retributivi ai fini dell’aliquota aggiuntiva dell’1% per i datori di lavoro iscritti alla Gestione Dipendenti Pubblici (GDP).

31/01/2018
Servizi online lunedì 5 febbraio temporanea indisponibilità

Si informa che, per operazioni di manutenzione straordinaria, dalle 17.30 di lunedì 5 febbraio alcuni servizi online potrebbero risultare temporaneamente indisponibili.

Ci scusiamo per il disagio.

31/01/2018
Richiesta variazione tasso mutui ipotecari: proroga al 30 aprile 2018

In riferimento ai mutui ipotecari edilizi erogati agli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali approvati con determinazione presidenziale 24 luglio 2015 n.79 (Gazzetta Ufficiale – Serie Generale 12 giugno 2017, n. 134) è stata prevista una proroga relativa ai mutui ipotecari a tasso fisso in ammortamento già al 1° luglio 2017.

Nello specifico la proroga in oggetto, fissata al 30 aprile 2018, riguarda il termine di invio della domanda per la richiesta di variazione del tasso fisso secondo il metodo LTV dei mutui ipotecari edilizi erogati agli iscritti alla Gestione Unitaria delle prestazioni creditizie e sociali. Tale rinvio è reso necessario dati i tempi tecnici per la contabilizzazione dei bollettini MAV.

La proroga, salvo buon fine del pagamento nei termini richiesti, è prevista per:

  • i mutuatari che entro il 2 gennaio 2018 hanno provveduto al pagamento della rata di dicembre 2017, contestualmente alla morosità dovuta;
  • i mutuatari che avevano già il requisito per la presentazione della richiesta di variazione del tasso fisso secondo il metodo LTV al 1° luglio 2017 e che hanno provveduto al pagamento della rata di dicembre 2017 entro la data di scadenza.

30/01/2018
Pagamento prestazioni Fondo d’Integrazione Salariale: precisazioni

Con la circolare INPS 9 settembre 2016, n. 176 e con successivo messaggio 2 dicembre 2016, n. 4885 è stato previsto che il pagamento diretto costituisce l’unica modalità di erogazione delle prestazioni garantite dal Fondo d’Integrazione Salariale (FIS), quali l’assegno ordinario e di solidarietà, per il conguaglio/rimborso delle somme anticipate dal datore di lavoro.

Successivamente, con la circolare INPS 15 novembre 2017, n. 170 è stata superata la modalità esclusiva del pagamento diretto per i Fondi di solidarietà, tranne nei casi di serie e documentate difficoltà finanziarie dell’impresa.

Il messaggio 26 gennaio 2018, n. 378 ribadisce che tale forma di pagamento non è più in vigore da gennaio 2018, in relazione alle domande presentate dal 1° gennaio 2018 ed esclusivamente per eventi decorrenti dalla stessa data.

Da una verifica effettuata sulle domande trasmesse dai datori di lavoro interessati alle prestazioni del Fondo d’Integrazione Salariale (FIS) nei primi giorni di gennaio 2018, è emerso che la modalità di pagamento richiesta è stata prevalentemente quella del pagamento diretto.

Pertanto, le strutture territoriali INPS sono tenute a verificare la sussistenza dei requisiti per la richiesta del pagamento diretto. Laddove, queste non dovessero sussistere, dovranno comunicare al datore di lavoro l’esito dell’istruttoria e, quindi, provvedere a convertire d’ufficio la modalità di pagamento da diretto a conguaglio/rimborso.

30/01/2018
Lavoratori in paesi esteri non convenzionati retribuzioni 2018

Con decreto ministeriale 20 dicembre 2017, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, di concerto con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha provveduto alla determinazione delle retribuzioni convenzionali che si applicano ai lavoratori operanti all’estero in paesi extracomunitari con i quali non sono in vigore accordi di sicurezza sociale come disposto dall’articolo 1, legge 3 ottobre 1987, n. 398.
Sono esclusi dall’ambito territoriale di applicazione della l. 398/1987 gli stati dell’Unione europea.

La circolare INPS 29 gennaio 2018, n.16 descrive nel dettaglio l’ambito di applicazione, le modalità di calcolo della contribuzione, le regolarizzazioni contributive e le istruzioni operative per i soggetti ai quali si applicano le retribuzioni convenzionali per il 2018, richiamando le convenzioni di sicurezza sociale stipulate dall’Italia con paesi extracomunitari.

30/01/2018
Lavoratori domestici: importi contributi 2018

L’Istat ha comunicato una variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie degli operai e degli impiegati nel 2016 e 2017 pari all’1,1%.

Sono state quindi determinate le nuove fasce di retribuzione su cui calcolare i contributi dovuti per i lavoratori domestici nel 2018.

È confermata la minore aliquota dovuta per l’Assicurazione Sociale per l’Impiego (ASpI) dai datori di lavoro soggetti al contributo Cassa Unica Assegni Familiari (CUAF).

Si continua ad applicare il contributo addizionale dell’1,4% della retribuzione imponibile ai fini previdenziali (retribuzione convenzionale) per il rapporto di lavoro a tempo determinato. Tale contributo non si applica ai lavoratori assunti a termine in sostituzione di lavoratori assenti.

La circolare INPS 29 gennaio 2018 n. 15 riporta le tabelle con l’importo dei contributi dovuti con decorrenza dal 1° gennaio al 31 dicembre 2018 e la ripartizione delle aliquote assicurative e previdenziali.

29/01/2018
Bonus nido: al via le domande dal 29 gennaio

Confermato anche per il 2018 il bonus asilo nido. Dal 29 gennaio al 31 dicembre di quest’anno sarà possibile richiedere il contributo per il pagamento delle rette di asili nido pubblici e privati autorizzati e per forme di assistenza domiciliare.

Il bonus, dell’importo massimo di 1.000 euro, è destinato ai figli nati o adottati dal 1° gennaio 2016 ed è corrisposto dall’INPS su domanda del genitore.

Come funziona il contributo

L’agevolazione per gli asili nido è stanziata in 11 rate mensili da 90,91 euro per ogni retta pagata e documentata.

Per quanto riguarda le forme di assistenza presso la propria abitazione, invece, il bonus è riconosciuto in favore di bambini con meno di tre anni affetti da gravi patologie croniche . La somma di 1.000 euro, in questo caso, è erogata in un'unica soluzione direttamente al genitore richiedente.

Può accedere al bonus il genitore di un minore nato o adottato dal 1° gennaio 2016 che sia residente in Italia, con cittadinanza italiana o comunitaria. Il beneficio è valido anche per gli extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno di lungo periodo o di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari e per i cittadini stranieri con status di rifugiato politico o di protezione sussidiaria.

Quando e come inoltrare la domanda

La circolare INPS 29 gennaio 2018, n. 14 fornisce le istruzioni operative relative alla presentazione delle domande per usufruire delle agevolazioni. Il termine per la presentazione delle domande del bonus asilo nido e quelle per l’assistenza domiciliare scade il 31 dicembre 2018, se la dotazione finanziaria di 250 milioni di euro dovesse esaurirsi prima di questa scadenza, non sarà più possibile richiedere il bonus.

Per maggiori informazioni è disponibile la Scheda Prestazione dedicata.

La domanda può essere presentata online attraverso l'apposito servizio.

In alternativa, si può fare la domanda tramite:

  • Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa) oppure 06 164 164 da rete mobile;
  • enti di patronato e intermediari dell’Istituto, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

29/01/2018
Lavoratori dipendenti: valori utili per il calcolo contributi 2018

Con la circolare INPS 26 gennaio 2018, n. 13 l’Istituto comunica i valori utili per il calcolo dei contributi per il 2018, dovuti in materia di previdenza e assistenza sociale per i lavoratori dipendenti delle gestioni private e pubbliche.

In particolare, vengono indicati per il 2018:

  • il limite minimo della retribuzione giornaliera;
  • il massimale annuo della base contributiva e pensionabile;
  • il limite per l’accredito dei contributi obbligatori e figurativi.

Nella circolare sono inoltre contenute disposizioni e informazioni riguardo:

  • il minimale di retribuzione per il personale iscritto al Fondo volo;
  • il minimale contributivo per le retribuzioni convenzionali in genere;
  • il minimale di retribuzione ai fini contributivi per i rapporti di lavoro subordinato a tempo parziale;
  • la quota di retribuzione soggetta all'aliquota aggiuntiva dell’1%;
  • gli importi che non concorrono a formare il reddito di lavoro dipendente;
  • la rivalutazione dell’importo a carico del bilancio dello Stato per prestazioni di maternità obbligatoria;
  • i valori per il calcolo del contributo di solidarietà, dell’aliquota aggiuntiva dell’1% e dei massimali giornalieri per i lavoratori dello spettacolo e degli sportivi professionisti;
  • i valori per il calcolo dei contributi per i datori di lavoro iscritti alle gestioni pubbliche.

29/01/2018
120 anni di INPS: le celebrazioni

L’alfabetizzazione finanziaria e la consapevolezza previdenziale come strumento per migliorare il benessere dei cittadini e guardare al futuro. Sono solo alcune delle missioni dell’INPS, che l’Istituto ha celebrato in occasione dei 120 anni di storia con due giornate di incontri, con l’esposizione delle opere d’arte di proprietà dell’Istituto e attraverso l’apertura degli archivi storici.

Il primo incontro, organizzato giovedì 25 gennaio a Palazzo Wedekind, a Roma, è stato incentrato sull’importanza della trasparenza e delle campagne informative per accrescere la conoscenza previdenziale e ridurre i divari di ricchezza. Si tratta di iniziative caldeggiate e intraprese dal Presidente INPS Tito Boeri, intervenuto all’evento insieme al Direttore Generale INPS Gabriella Di Michele e al Direttore centrale Studi e ricerche INPS Massimo Antichi.

Alla tavola rotonda hanno preso parte cariche istituzionali ed esperti di diversi settori, dalla finanza all’economia alla scuola, che hanno messo l’accento su una carenza dell’alfabetizzazione finanziaria in Italia, soprattutto in relazione al resto dell’Europa. Dagli incontri è emerso come l’informazione giochi un ruolo decisivo per ridurre il gap, un divario colmabile attraverso la diffusione di campagne mirate ad accrescere la conoscenza previdenziale per aumentare il benessere economico dei cittadini.

Durante l’incontro Giuseppe Conte, Direttore centrale delle Relazioni esterne dell’INPS, ha poi presentato l’esposizione delle opere d’arte dell’INPS. Nel celebrare il 120° anniversario, oltre a promuovere l’accesso agli archivi storici e alle banche dati, l’Istituto ha infatti tenuto a rendere il proprio patrimonio artistico e architettonico un’occasione di memoria collettiva sul lavoro e sulla vita oltre il lavoro dell’Italia.

Le celebrazioni sono proseguite venerdì 26 gennaio, con un ulteriore evento nella sede INPS di via Ciro il Grande. Al centro della giornata il passato, il presente e il futuro dell’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale.

Tanti i relatori che hanno preso la parola dopo i saluti del Presidente Boeri e del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti. Alla presenza del Direttore Generale INPS Di Michele e del Presidente del Consiglio di indirizzo e vigilanza INPS Guglielmo Loy, dopo una digressione sulla storia della protezione sociale in Italia, si sono quindi evidenziati gli sviluppi della previdenza e le sfide per il futuro.

26/01/2018
Artigiani e commercianti: novità imposizione contributiva 2017

Con il messaggio 23 gennaio 2018, n. 319, l’INPS comunica che è stata ultimata una nuova elaborazione dell’imposizione contributiva che riguarda tutti i soggetti iscritti alla Gestione per il 2017 e per eventuali periodi precedenti non già interessati da imposizione contributiva. A tale scopo sono stati predisposti i modelli F24, disponibili in versione precompilata nel Cassetto previdenziale per artigiani e commercianti, necessari per il versamento della contribuzione dovuta.

È previsto, inoltre, l’invio di alert via email ai titolari di posizione assicurativa oppure agli intermediari delegati.

26/01/2018
Assegni familiari e quote di maggiorazione: limiti di reddito 2018

Dal 1° gennaio 2018 sono stati rivalutati sia i limiti di reddito familiare ai fini della cessazione o riduzione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione, sia i limiti di reddito mensili per l'accertamento del diritto agli assegni stessi.

Le nuove disposizioni vengono applicate ai soggetti esclusi dalla normativa sull'assegno per il nucleo familiare, ovvero: i coltivatori diretti, coloni, mezzadri e piccoli coltivatori diretti e i pensionati delle gestioni speciali per i lavoratori autonomi.

Si precisa, inoltre, che l’eventuale cessazione del diritto alla corresponsione dei trattamenti di famiglia non comporta la cessazione di altri diritti e benefici.

La circolare INPS 24 gennaio 2018, n.10 descrive in dettaglio gli importi delle prestazioni e le tabelle dei limiti di reddito da applicare ai fini della cessazione o riduzione degli assegni familiari e delle quote di maggiorazione di pensione per il 2018.

26/01/2018
Convenzione misure di politica attiva: chiarimenti

Con la circolare INPS 18 gennaio 2018, n. 6 è stato approvato lo schema di convenzione finalizzato all’erogazione, da parte dell’Istituto, di trattamenti economici di politica attiva del lavoro finanziati dalle risorse suddette.

Con nota 10 aprile 2017, n. 6077, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha stabilito che, completato il processo di decretazione da parte di regioni e province autonome, le stesse potranno utilizzare le risorse residue per misure di politica attiva, assumendosi la responsabilità e l’onere finanziario della gestione di eventuali situazioni non definite.

L’Istituto e il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali hanno ricevuto diverse istanze delle regioni che lamentano un metodo di calcolo delle risorse residue penalizzante, in quanto non tiene conto della differenza tra quanto previsto dalle determine di autorizzazione e l'effettivo utilizzo delle risorse da parte dei destinatari. Chiedono, pertanto, che la quantificazione delle risorse residue avvenga sulla base della spesa reale corrispondente ai trattamenti in deroga effettivamente usufruiti.

Al riguardo il messaggio 24 gennaio 2018, n.347 fornisce chiarimenti in ordine all’utilizzo delle risorse a disposizione e si riserva di impartire istruzioni operative successivamente all’esito dei necessari incontri tecnici con le regioni.

26/01/2018
Flusso UNIEMENS: nuovi codici contratto 2018

I datori di lavoro pubblici e privati sono tenuti a comunicare mensilmente all’INPS i dati retributivi dei propri dipendenti insieme a tutte le informazioni utili al calcolo dei loro contributi.

Con il messaggio 24 gennaio 2018, n. 346, l’INPS comunica che sono stati istituiti i nuovi codici contratto da utilizzare all’interno del flusso UNIEMENS. Tali codici iniziano a decorrere dal periodo di paga relativo a gennaio 2018 e riguardano l’elemento <CodiceContratto> di <Denuncia Individuale> del flusso UNIEMENS.

26/01/2018
120 anni di INPS: il welfare orizzonte del bene comune

"La celebrazione dei 120 anni dell’INPS sottolinea la rilevanza di un Istituto che ha contribuito alla storia del Paese. Il tema del welfare appartiene di buon diritto alla delineazione dell'orizzonte del bene comune e da esso non è possibile prescindere”. È un augurio speciale il messaggio del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella al presidente dell’Istituto, Tito Boeri, in occasione delle celebrazioni per i 120 anni dell’Istituto, iniziate giovedì 25 gennaio a Palazzo Wedekind, a Roma.

L’evento si è aperto con l’incontro su Trasparenza, informazione e consapevolezza previdenziale, che ha visto l’intervento del Presidente dell’INPS Tito Boeri. Nel suo discorso, è stata ribadita la centralità dell’educazione finanziaria e della consapevolezza previdenziale, prima della presentazione del simulatore “Ape volontario” e l’avvio di un approfondimento sul tema delle carriere mobili e dell’esigenza di ampliare anche ai dipendenti pubblici la platea de “La mia pensione futura” (è possibile consultare l’intervento in allegato, disponibile sulla colonna a destra).

120 anni di INPS: le celebrazioni

“Oggi è una grande giornata perché si dimostra plasticamente che cosa rappresenta l'INPS per il Paese. E ringrazio il presidente Boeri perché, se questa giornata oggi ha avuto luogo, è stato grazie al fatto che lui ci ha creduto fortemente, lavorandoci per due-tre mesi – sono le parole del Direttore Generale dell'INPS Gabriella Di Michele, che ha inoltre sottolineato come l'Ente dovrà "mantenere la sua centralità, dando il giusto rilievo alle persone e ai loro bisogni”, e che "si dovranno anche incrementare gli ingressi tra il personale dell'Istituto, di cui abbiamo bisogno".

Giuseppe Conte, Direttore centrale delle Relazioni esterne dell’INPS, ha quindi presentato l’esposizione delle opere d’arte di proprietà dell’Istituto. “È una selezione delle opere dell'INPS approntata per le celebrazioni dei 120 anni. Opere che provengono dagli acquisti fatti nei primi del '900 con l'acquisizione di palazzi storici che contenevano queste opere, continuata anche dopo con l'accorpamento di altri istituti che hanno portato con sé altre opere". "Abbiamo realizzato tre percorsi: uno che riguarda il lavoro, il secondo sulla riflessione dell'uomo con la sua anima, e il terzo percorso sulle città. Le opere per decisione del Presidente sono a disposizione del pubblico e per questo è stata allestita una piccola mostra qui, presso Palazzo Wedekind – ha continuato Conte –. Non tutte le opere del catalogo saranno esposte perché sono in restauro ma lo saranno presto".

Educazione finanziaria e consapevolezza previdenziale

Le celebrazioni sono proseguite con la tavola rotonda su “Educazione finanziaria, consapevolezza previdenziale e scelte economiche”, presieduta dal Direttore centrale Studi e ricerche INPS, Massimo Antichi: "Oggi, dopo le riforme degli anni '90, è necessario che l'INPS si faccia carico dell'erogazione di servizi anche non economici, oltre che economici". "Non è più semplice per i soggetti comprendere quale sarà la propria ricchezza pensionistica – ha aggiunto Antichi – Noi da tre anni abbiamo fatto partire una campagna informativa. Abbiamo verificato un gap generazionale: giovani e donne sono quelli che meno hanno utilizzato gli strumenti informativi che abbiamo messo a disposizione. Ruolo dell'Inps è quello di inserirsi con una corretta informativa".

È quindi intervenuta Annamaria Lusardi, Direttore del Comitato per la programmazione e il coordinamento delle attività di educazione finanziaria, sottolineando come "l'INPS è riuscito a restare sempre importante perché è riuscito a cambiare negli anni" (è possibile consultare il suo intervento integrale in allegato, disponibile sulla colonna a destra).

Hanno poi preso la parola Magda Bianco, del Servizio Tutela dei clienti e antiriciclaggio della Banca d’Italia (è possibile consultare l’intervento in allegato, nella colonna a destra), Francesco Silva, professore presso l’Università Bicocca di Milano, Luigi Guiso, Istituto Einaudi per l’Economia e la Finanza, e Mario Padula, Presidente della Commissione di Vigilanza su fondi pensione (è possibile consultare l’intervento in allegato, disponibile nella colonna a destra).

26/01/2018
120 anni di INPS: le sfide della protezione sociale

Una giornata all’insegna del passato, del presente e del futuro dell’INPS. Le celebrazioni per il 120° anniversario dell’Istituto si sono chiuse venerdì 26 gennaio con la seconda giornata di incontri, convegni e relazioni presso la prestigiosa sede INPS di via Ciro il Grande, a Roma.

Nella seconda giornata, che ha seguito il primo evento di palazzo Wedekind, si sono succeduti una serie di interventi sulla storia e gli sviluppi della protezione sociale e le premiazioni delle eccellenze INPS.

Hanno aperto le celebrazioni il Presidente dell’INPS Tito Boeri e il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti. Il Presidente ha elogiato la storia dell’INPS, definita non solo storia delle pensioni degli italiani, ma anche storia del sistema di protezione sociale d’Italia.

“Nel celebrare questa ricorrenza vogliamo promuovere l’accesso ai nostri archivi storici, permettere a storici di formazione diversa di accedere a banche dati che risalgono all’inizio del secolo scorso, far diventare il nostro patrimonio artistico e architettonico un’occasione di memoria collettiva sul lavoro e la vita oltre il lavoro in Italia” (nella colonna di destra si può consultare l’intervento completo del Presidente).

Il Presidente ha inoltre presentato, tra le novità, il nuovo progetto Home Care Premium, che punta a fornire un duplice sostegno alle persone con disabilità gravi.

Archivio storico dell’INPS, un’eccellenza italiana

Diversi sono stati i temi affrontati dai relatori in mattinata. Alla presenza del presidente del Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS Guglielmo Loy sono intervenuti Maurizio Ferrara, Università degli Studi di Milano, che ha presentato la Storia della protezione sociale italiana, analizzandone evoluzione e prospettive (si può consultare l’intervento completo nella colonna di destra).  Giovanni Vecchi, Università degli Studi di Roma Tor Vergata, è intervenuto sull’evoluzione della distribuzione del reddito nella storia d’Italia. Il prof. Vecchi ha posto l’attenzione sul valore culturale dell’archivio INPS e ha ripercorso, per tappe, la storia economica d’Italia (nella colonna di destra è consultabile l’intervento completo).

Il presidente Consiglio di Indirizzo e Vigilanza INPS Guglielmo Loy ha sottolineato l’importanza di rileggere la storia dell’INPS per ritrovare le radici delle proprie proposizioni e per comprendere meglio nascita, evoluzione e consolidamento del welfare italiano. Ha rimarcato, inoltre, l’importanza della storia dell’Istituto, definita parte importante della storia di un Paese che ha vissuto profonde trasformazioni ma che ha espresso la capacità, nel tempo e con tante contraddizioni, di includere milioni e milioni di persone nel mondo delle tutele e della crescita sociale e civile (nella colonna di destra si può consultare l’intervento completo).

Ad alimentare il dibattito, tra gli altri, Maristella Botticini, Università Bocconi, che ha elogiato la qualità storica e la fruibilità dell’archivio storico dell’INPS (nella colonna di destra il suo intervento completo) e Andrea Brandolini, direttore Banca d’Italia, che ha posto l’accento sull’eventualità di una richiesta di una riforma organica della protezione sociale (consultabile tra gli allegati a lato).

Alla presenza di Gabriella Di Michele, direttore generale INPS, sono state discusse le nuove sfide per la Protezione Sociale. Importante l’intervento di Massimo Piccioni, coordinatore generale medico legale INPS, che ha presentato le prospettive innovative a garanzia dei bisogni assistenziali (l’intervento completo si trova tra gli allegati). 

Costanzo Ranci, Politecnico di Milano, ha avanzato una proposta in tre punti per risolvere le criticità principali dell’Indennità di Accompagnamento (IdA), con l’obiettivo di aumentare la portata e l’efficacia degli interventi di sostegno alla Non Autosufficienza (NA). (nella colonna di destra è consultabile l’intervento completo).

Valorizzare le strutture dell’INPS

Giorgio Fiorino, direttore centrale Patrimonio e Archivi INPS ha presentato il progetto INPS per valorizzare le strutture sociali in disuso. Dopo aver elencato le principali caratteristiche del patrimonio immobiliare dell’Istituto, è stato presentato il piano pluriennale 2017/2019 e 2018/2020 (nella colonna di destra è consultabile l’intervento completo). Giorgio Fiorino ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di valorizzare le strutture immobiliari dell’Istituto e renderle sociali.  

Antonio De Luca, responsabile progetto ESSIN è intervenuto sul tema “Il coordinamento europeo sulle prestazioni sociali: il progetto del numero europeo di sicurezza sociale”. Ha inoltre parlato dei vantaggi di avere un numero di sicurezza sociale europeo, utile ai i cittadini per spostarsi tra i paesi UE (l’intervento è visionabile nella colonna di destra).

La giornata si è conclusa con le premiazioni delle eccellenze dell’Istituto alla presenza di Gabriella Di Michele, direttore generale INPS e Giovanni Di Monde, direttore centrale Risorse umane INPS.

25/01/2018
Azioni di politica attiva: Convenzione INPS e regioni/province autonome

La circolare INPS 18 gennaio 2018, n. 6 illustra lo schema di convenzione, adottato con determinazione presidenziale 8 novembre 2017 n. 164, tra le regioni/province autonome e l’INPS, per l’erogazione degli importi finalizzati ad azioni di politica attiva in favore dei soggetti individuati esclusivamente dalla regione/provincia autonoma, quali destinatari delle citate misure (articolo 44, comma 6-bis, decreto legislativo 14 settembre 2015, n. 148).

L’INPS, in qualità di ente pagatore, si impegna a evadere le richieste di pagamento inviate dalla regione/provincia autonoma, nei limiti degli importi stabiliti, entro 30 giorni dalla ricezione della richiesta, verificando l’esistenza in vita del beneficiario e non assumendosi alcuna responsabilità per eventuali pagamenti effettuati erroneamente.

La regione/provincia autonoma ha, invece, la responsabilità dell’individuazione dei soggetti destinatari dell’azione di politica attiva, della comunicazione alla Direzione regionale e di Coordinamento  metropolitano competente dei dati necessari per il pagamento degli importi stabiliti nei limiti delle risorse individuate e del controllo della correttezza e completezza dei dati tramessi all’INPS, così come previsto dall’articolo 2, comma 1, della Convenzione in oggetto.

La suddetta circolare fornisce ulteriori precisazioni su costi del servizio, regime fiscale, monitoraggio e rendicontazione e istruzioni contabili.

25/01/2018
Definizione agevolata: modalità di rilascio del Durc

Il messaggio 23 gennaio 2018, n. 322 annulla e sostituisce il messaggio 12 gennaio 2018, n. 142.

L’articolo 1, decreto-legge 16 ottobre 2017, n. 148 convertito con modificazioni dalla legge 4 dicembre 2017, n. 172, ha introdotto alcune novità sulla possibilità di accesso alla definizione agevolata delle cartelle di pagamento e degli avvisi di addebito.

I contribuenti possono:

  • pagare le rate in scadenza a luglio, settembre e novembre 2017, senza decadere dai benefici;
  • accedere ai benefici della definizione agevolata per i carichi affidati all’agente della riscossione dal 2000 al 2016 che non siano già stati oggetto di dichiarazioni rese ai sensi dell’art. 6, co. 2, d.l. n. 193/2016 (co. 4, lett. a), n. 1);
  • accedere alla definizione agevolata per i carichi compresi in piani di dilazione in essere al 24 ottobre 2016, non ammessi alla precedente definizione perché non in regola con i pagamenti al 31 dicembre 2016;
  • accedere ai benefici della definizione agevolata per i carichi affidati all’agente della riscossione dal 1° gennaio 2017 al 30 settembre 2017.

Il messaggio, inoltre, fornisce indicazioni sulla proroga dei termini per il pagamento delle rate scadute.

Il contribuente ha la possibilità di ottenere, rispetto ai carichi contenuti nelle cartelle di pagamento/avvisi di addebito, oggetto di definizione agevolata dei crediti contributivi, un esito di regolarità nel periodo intercorrente tra la data di presentazione della dichiarazione di adesione e quella di scadenza della prima o unica rata, ferma restando la sussistenza di tutti gli altri requisiti previsti dall’art. 3, decreto ministeriale 30 gennaio 2015, emanato in attuazione dell’art. 4, decreto-legge 20 marzo 2014, n. 34.

Pertanto è consentito il rilascio del Durc anche dal momento della presentazione della domanda di definizione agevolata, secondo le disposizioni previste nelle norme indicate.

Le sedi territoriali provvederanno alla definizione delle richieste di verifica di regolarità sulla base delle indicazioni fornite con la circolare INPS 2 maggio 2017, n. 80.

24/01/2018
Lista PosPA “Flusso a Variazione”: precisazioni compilazione e invio

Il messaggio 5 luglio 2017, n. 2791 ha illustrato le caratteristiche del “Flusso a Variazione” della Lista PosPA, evidenziando la possibilità di comunicare, tramite gli elementi V1, anche i periodi precedenti a gennaio 2005 e determinando così l’alimentazione della posizione assicurativa del singolo lavoratore e la verifica della congruità del versamento rispetto a quanto dichiarato con l’acquisizione dei dati trasmessi tramite questa procedura.

Con il messaggio 17 gennaio 2018, n. 197, l’INPS fornisce ulteriori precisazioni sulla corretta valorizzazione dei dati trasmessi per la determinazione della posizione assicurativa. L’elaborazione ai fini della regolarità contributiva di elementi precedenti a gennaio 2005, indipendentemente dalla valorizzazione o meno del campo dei contributi, non determina effetti automatici e immediati nell’Estratto Conto dell’Amministrazione (ECA).

Solo successivamente alla verifica degli importi imponibili dichiarati rispetto a quanto precedentemente comunicato con il modello 770, ovvero con preesistenti modalità di denuncia, sarà possibile operare gli opportuni riscontri tra il contributo dovuto e quello già versato e quindi addebitare all’amministrazione l’eventuale quota parte mancante.

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