1859 (Presidente Consiglio, Cavour - Ministro istruzione, Casati.
Regio Decreto 13 novembre 1859, n. 3725 (Legge Casati): definisce l'ordinamento fondamentale della scuola del Regno del Piemonte.

1860 (Presidente Consiglio, Cavour - Ministro istruzione, Mamiani).
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La Legge Casati è estesa alle regioni annesse: Emilia, Toscana e Sicilia.
- Regolamenti per vari ordini di scuole: normali (R.D. 4151); mezzane e secondarie (R.D. 4290); istruzione tecnica (R.D. 4315).
- Programmi per le scuole elementari (R.D. 4336); per i ginnasi (R.D. 4414); per i licei (R.D. 4463) e per le scuole e istituti tecnici (R.D. 4464).

1861(Presidente Consiglio, Cavour - Ministro istruzione, De Sanctis).
- La Legge Casati è estesa alla province napoletane.
- Provvedimenti riguardanti rapporti tra ministero e amministrazioni scolastiche locali, fissando le rispettive competenze (RR.DD. 160, 177, 182 e 197).
- Viene riformata la scuola normale (R.D. 315).

1862 (Presidente Consiglio, Ricasoli, poi Rattazzi - Ministro istruzione, Casati; poi Mancini, poi Matteucci).
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Determinati i rapporti tra ministero e autorità locali siciliane (RR.DD. 454 e 623).
- Insediate dal ministro Matteucci due commissioni di studio per le riforme della scuola elementare e della scuola secondaria (R.D. 939).

1863 (Presidente Consiglio, Farini; poi Minghetti - Ministro istruzione, Amari).
- Insediamento di una commissione per studiare le condizioni dell'istruzione pubblica in Italia (R.D. 1179).
- Regolamento per gli esami di ammissioni all'insegnamento (RR.DD. 1309 e 1329).
- Nuovi programmi per le scuole secondarie (R.D. 1530).

1864 (Presidente Consiglio, Minghetti- Ministro istruzione, Amari).
- Regole per la compilazione delle statistiche sulla pubblica istruzione (R.D. 2028).

1865 (Presidente Consiglio, La Marmora - Ministro istruzione, Natoli).
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Pubblicazione dei risultati della commissione sulle condizioni dell'istruzione pubblica.
- Soppressione del posto di direttore spirituale negli istituti tecnici (R.D. 2254).
- Regolamento organico per i consigli scolastici provinciali (R.D. 2471).
- Nuovo regolamento per le scuole medie e secondarie (R.D. 2498).
- Regolamento del Consiglio Superiore della pubblica istruzione (R.D. 2689).

1866 (Presidente Consiglio, La Marmora; poi Ricasoli - Ministro istruzione, Berti).
- Creazione delle prime scuole per adulti (R.D. 2860).
- Riforma del regolamento dell'Amministrazione centrale della pubblica istruzione (R.D. 3382).

1867 (Presidente Consiglio, Ricasoli, poi Rattazzi - Ministro istruzione, Correnti, poi Coppino).
- Istituzione delle scuole di metodo per la formazione dei maestri degli adulti (R.D. 3517).
- I ginnasi e i licei del Veneto sono parificati a quelli del Regno (R.D. 3943).
- Riforma dei programmi delle scuole normali (R.D. 1942).
- Il ministro Coppino vara la riforma del regolamento del Consiglio Superiore della pubblica istruzione, l'istituzione del provveditorato centrale per gli studi primari e secondari, il regolamento dell'amministrazione scolastica provinciale (R.D. 4008).

1869 (Presidente Consiglio, Menabrea - Ministro istruzione, Broglio; poi Bargoni).
- Regolamento del ministro Bargoni per il conferimento di patenti d'abilitazione all'insegnamento delle lingue straniere (R.D. 5140).

1870 (Presidente Consiglio, Lanza - Ministro istruzione, Correnti).
- Regolamento per l'istituzione dei corsi d'istruzione per maestri di scuole tecniche normali e magistrali (R.D. 5620).
- Regolamento per gli esami di licenza liceale (R.D. 5616) e quello per gli esami di licenza degli istituti e scuole industriali e professionali (R.D. 5676).
- Con circolare del 29 settembre il ministro Correnti rende facoltativo - a domanda - l'insegnamento della religione nella scuola elementare.

1872 (Presidente Consiglio, Lanza- Ministro istruzione, Scialoja).
- Il ministro promuove un'inchiesta sull'istruzione secondaria (R.D. 1016).

1873 (Presidente Consiglio, Minghetti- Ministro istruzione, Scialoja).
- Nuovo regolamento per gli esami di licenza negli istituti tecnici e nautici (R.D. 1394).

1874 (Presidente Consiglio, Minghetti - Ministro istruzione, Cantelli).
- Riordinamento degli istituti tecnici dipendenti dal ministero di agricoltura, industria e commercio (RR.DD. 2223, 2252 e2253).
- Istituzione, a Roma, del Museo d'Istruzione e d'Educazione (R.D. 2212).
- Nuovo regolamento del Consiglio superiore della pubblica istruzione (R.D. 2299).

1875 (Presidente Consiglio, Minghetti - Ministro istruzione, Bonghi).
- Norme per il passaggio degli alunni dalle scuole tecniche agli istituti tecnici e da questi agli istituti di scienze matematiche, fisiche e naturali (R.D. 2760).
- I licenziati dagli istituti tecnici sono ammessi senza esame alle scuole superiori (R.D. 2820).

1876 (Presidente Consiglio, Minghetti, poi DePretis - Ministro istruzione, Borghi, poi Coppino).
- Nuovo regolamento per ginnasi e licei (R.D. 3026).
- Nuovo regolamento per esame di licenza degli istituti tecnici e nautici R.D. 3142).
- Legge Coppino sullo status dei maestri elementari (L. 3250).
- Nuovi programmi per istituti tecnici (R.D. 3511).

1877 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Coppino).
- Nuovi regolamenti per gli esami di licenza dei licei (R.D. 3819) e negli istituti e scuole tecnici e nautici (R.D. 3857).
- Abolizione dei direttori spirituali in tutte le scuole secondarie (L. 3198).
- Introduzione dell'obbligo per tutta la scuola elementare (L. 3968).
- Regolamento per l'amministrazione scolastica provinciale (R.D. 4152).

1878 (Presidente Consiglio, De Pretis, poi Cairoli - Ministro istruzione, Coppino, poi De Sanctis).
- Legge di finanziamento per l'edilizia scolastica per l'istruzione obbligatoria (R.D. 4460).
- Istituzione del monte pensioni per i maestri (L. 4646).
- Introduzione della ginnastica come materia obbligatoria nelle scuole (L. 4442).

1880 (Presidente Consiglio, Cairoli- Ministro istruzione, De Sanctis).
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Nuovi programmi per le scuole tecniche (R.D. 5664).
- Nuovo regolamento per le scuole normali (R.D. 5666).
- Regolamento per le scuole serali e festive di complemento all'istruzione elementare obbligatoria (R.D. 5811).

1881 (Presidente Consiglio, Cairoli, poi De Pretis - Ministro istruzione, Baccelli).
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Nuove norme per il conseguimento della patente di abilitazione all'insegnamento nelle scuole normali e femminili (R.D. 258).
- Norme sugli esami di licenza nella IV classe elementare (R.D. 272).
- Modifiche ai programmi dell'insegnamento secondario e per gli esami di licenza liceale (R.D. 323).
- Nuovi programmi e orari per le scuole tecniche (R.D. 459).

1882 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Baccelli).
- Nuovo regolamento per il Consiglio superiore della pubblica istruzione (R.D. 659).
- Nuovo regolamento per ginnasi e licei (R.D. 800).
- Nuovo regolamento per esami di licenza negli istituti tecnici (R.D. 801).

1883 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Baccelli).
- Nuovo regolamento per le scuole normali e magistrali (R.D. 1590).

1884 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Baccelli; poi Coppino).
- Istituzione di un Commissione Centrale per l'insegnamento artistico-industriale (presso il ministero dell'agricoltura, industria e commercio) (R.D. 2731).
- Nuovo regolamento per i ginnasi e i licei (R.D. 2737).

1885 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Coppino).
- Testo unico sugli stipendi, la nomina e il licenziamento dei maestri elementari (R.D. 3099).
- Istituzioni di scuole speciali e pratiche per l'agricoltura (L. 3141).
- Nuovo regolamento per scuole e istituti tecnici e nautici e loro regolamento didattico (RR.DD. 3413 e 3435).

1886 (Presidente Consiglio, De Pretis - Ministro istruzione, Coppino).
- Prima legge di limitazione del lavoro minorile (L. 3657).

1888 (Presidente Consiglio, Crispi - Ministro istruzione, Coppino; poi Boselli ).
- Nuovo regolamento per le scuole elementari (R.D. 5292).
- Nuovi istruzioni e programmi per la scuola elementare (R.D. 5724).
- Agevolazioni per l'edilizia scolastica anche per le scuole materne, per le secondarie e per i convitti (L. 5516).

1889 (Presidente Consiglio, Crispi - Ministro istruzione, Boselli).
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Nuovo stato giuridico dei maestri elementari e aumento degli stipendi 8L. 3798).
- Nuovo regolamento per le scuole normali (R.D. 6493).
- Nuovo regolamento e programmi per ginnasi e licei (R.R. 6440).
- Primo regolamento organico per le scuole italiane all'estero (RR.DD. 6566 e 6567).

1890 (Presidente Consiglio, Crispi - Ministro istruzione, Boselli).
- Nuovi programmi per le scuole normali (R.D. 17.09.1890).

1891 (Presidente Consiglio, Crispi, poi Di Rudinì - Ministro istruzione, Boselli, poi Villari)).
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Nuove norme per gli istituti nautici (R.D. 13).
- Nuovi programmi per gli istituti tecnici (R.D. 622).
- Nuovi programmi per ginnasi e licei (R.D. 695).

1892 (Presidente Consiglio, Giolitti - Ministro istruzione, Martini).
- Abrogazione dei programmi di logica ed etica negli istituti tecnici (R.D. 492).
- Nuovi programmi per le scuole normali (R.D. 689).
- Riordinamento dei ginnasi e licei (R.D. 690).

1894 (Presidente Consiglio, Crispi - Ministro istruzione, Baccelli).
- Nuovo regolamento generale per l'istruzione tecnica (R.D. 108).
- Nuovo regolamento organico per le scuole italiane all'estero RR.DD. 394 3 395).
- Nuovo regolamento per ginnasi e licei (R.D. 512).
- Nuove istruzioni e programmi per le scuole elementari (R.D. 525).
- Rideterminato il monte pensioni per i maestri elementari (R.D. 597).

1895 (Presidente Consiglio, Crispi - Ministro istruzione, Baccelli).
- Nuovo regolamento generale per l'istruzione elementare (R.D. 623).
-Nuove istruzioni e programmi per la scuole complementari e normali (R.D. 704).

1896 (Presidente Consiglio, Crispi, poi Di Rudinì - Ministro istruzione, Baccelli, poi Gianturco).
- Riordinamento delle scuole complementari e normali (L. 293).

1897 (Presidente Consiglio, Di Rudinì - Ministro istruzione, Codronchi).
- Nuovi programmi per le scuole complementari femminili e per le scuole normali maschili e femminili (R.D. 460).

1898 (Presidente Consiglio, Di Rudinì - Ministro istruzione, Gallo; poi Cremona; poi Baccelli).
- Istituzione di nuovi indirizzi agricoli, industriali e commerciali per le scuole tecniche (R.D. 488).

1899 (Presidente Consiglio, Pelloux - Ministro istruzione, Baccelli).
- Introduzione, nei programmi della scuola elementare, di prime nozioni di agricoltura; del lavoro manuale educativo, dei lavori donneschi e dell'economia domestica (R.D. 152).

1900 (Presidente Consiglio, Pelloux, poi Saracco - Ministro istruzione, Baccelli, poi Gallo).
- Nuovi programmi della materie scientifiche nelle scuole secondarie classiche (R.D. 361).
- Nuove norme per l'edilizia scolastica (R.D. 484).

1901 (Presidente Consiglio, Zanardelli - Ministro istruzione, Nasi).
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Nuovo regolamento su ginnasi e licei (R.D. 31).

1903 (Presidente Consiglio, Zanardelli - Ministro istruzione, Nasi).
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Nuovo stato giuridico dei maestri (L. 45).

1904 (Presidente Consiglio, Giolitti - Ministro istruzione, Orlando).
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Riforma scuola elementare (L. 407), con prolungamento dell'obbligo ai 12 anni di età, riduzione della durata a 4 anni; istituzione delle classi V e VI, pagamento degli stipendi ai maestri da parte dello Stato.
- Nuovi orari e programmi nei ginnasi e licei (R.D. 657).

1905 (Presidente Consiglio, Fittoni, poi Fortis - Ministro istruzione, Orlando, poi Bianchi).
- Insediamento della Commissione reale per l'ordinamento degli studi secondari ( R.D. 557).
- Nuovi programmi per le scuole elementari (R.D. 43).
- Nuovo regolamento per il Consiglio superiore della pubblica istruzione (R.D. 653).

1906 (Presidente Consiglio, Fortis, poi Sonnino, poi Giolitti, - Ministro istruzione, De Marinis, poi Boselli, poi Fusinato, poi Rava).
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Stato giuridico degli insegnanti medi (LL. 41 e 42).
- Nuovo regolamento sugli stipendi dei maestri elementari (R.D. 581).

1908 (Presidente Consiglio, Giolitti - Ministro istruzione, Rava).
- Norme generali sull'insegnamento industriale e commerciale (R.D. 187).
- Nuovo regolamento generale sull'istruzione elementare (R.D. 150).

1909 (Presidente Consiglio, Giolitti - Ministro istruzione, Rava).
- Nuovo regolamento del Consiglio superiore della pubblica istruzione.

1911 (Presidente Consiglio, Luzzatti, poi Giolitti - Ministro istruzione, Credaro).
- Statalizzazione di parte delle scuole elementari comunali e istituzione dei patronati scolastici obbligatori in ogni comune (L. 407).
- Istituzione del Liceo Moderno (L. 466).
- Nuovo regolamento del Consiglio superiore della pubblica istruzione (R.D. 424).
- Istituzione dei corsi magistrali (R.D. 861).