Élisabeth Guigou

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Élisabeth Guigou

Élisabeth Guigou (Marrakech, 6 agosto 1946) è una politica francese. Ha un nonno italiano, nato in Piemonte.

Laureata in lettere, diplomata all'Institut d'études politiques di Aix-en-Provence. Ha una specializzazione in letteratura americana e in scienze economiche. Diplomata all'École nationale d'administration di Parigi. È la moglie di Jean-Louis Guigou, un professore di scienze economiche, con cui ha un bambino.

Attività politicamodifica | modifica sorgente

Inizialmente vicina al Parti Socialiste Unifié (PSU) di Michel Rocard, aderisce successivamente al Parti Socialiste (PS). Dopo aver lavorato nell'amministrazione finanziaria e presso il corpo diplomatico, nel 1982 entra nello staff del ministro dell'economia e delle finanze Jacques Delors. Dal 1982 al 1990 è una delle principali collaboratrici del presidente della repubblica François Mitterrand.

Dal 2 ottobre 1990 al 28 marzo 1993 è ministro delegato presso il ministro degli affari esteri, con l'incarico degli affari europei nel secondo governo Rocard, nel governo Cresson e nel governo Bérégovoy.

Nel giugno 1997 è eletta deputato all'Assemblée Nationale (ma si dimette per incompatibilità con l'incarico di governo). Nuovamente eletta nel 2002 e nel 2007.

Ministro della giustiziamodifica | modifica sorgente

Il 4 giugno 1997 il socialista Lionel Jospin è incaricato dal presidente della Repubblica, Jacques Chirac, di formare un governo di coabitazione. In questo governo Élisabeth Guigou è guardasigilli, ministro della giustizia. La sua prima decisione consiste nell'abbandonare due prerogative di cui fino ad allora si sono sempre avvalsi i guardasigilli in Francia: 1) ordinare l'apertura di inchieste penali o l'archiviazione delle medesime; 2) impartire disposizioni ai procuratori generali (quest'ultima sarà ripresa dal ministro Dominique Perben nel 2002).

Il 15 giugno 2000 ottiene l'approvazione della legge "sulla presunzione d'innocenza", una riforma in senso garantista della procedura penale, che tra l'altro prevede: 1) l'instaurazione di un giudizio in appello in corte d'assise; 2) l'istituzione di un organismo simile al giudice della libertà italiano, che decide unilateralmente sulle richieste di custodia cautelare che gli pervengono dal giudice istruttore; 3) la trasformazione delle Chambres d'accusation (gli organi collegiali che statuiscono sulle impugnazioni dei provvedimenti del giudice istruttore) in Chambres d'Instruction. Alcuni istituti della legge Guigou saranno rivisti in occasione delle leggi Perben 1 e Perben 2.

Il 18 ottobre 2000 Élisabeth Guigou lascia il ministero della giustizia per assumere quello del lavoro e della solidarietà. Resta in carica fino alle dimissioni del governo Jospin il 6 maggio 2002.

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