Ali Tarhoni

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ʿAlī Tarhūnī

Primo ministro
"ad interim"
Durata mandato 23 ottobre 2011 –
31 ottobre 2011
Presidente Muṣṭafā ʿAbd al-Jalīl
Predecessore carica istituita
Successore ʿAbd al-Raḥīm al-Kīb
(ad interim)

Dati generali
Partito politico governo di unità nazionale
(rivoluzionari anti-Gheddafi)

ʿAlī ʿAbd al-Salām al-Tarhūnī (arabo: ﻋﻠﻲ عبد السلام ﺍلترهوني ‎; al-Marj, 1951) è un economista e politico libico.

Il 23 marzo del 2011 è stato nominato ministro delle Finanze e del Petrolio dal Consiglio nazionale di transizione libico[1][2] e Primo ministro ad interim, dopo la decisione di Mahmud Jibril di ritirarsi dalla vita politica attiva.

Tarhuni ha studiato Economia nell'Università di Libia, fin quando non è fuggito dal suo Paese nel 1973. La sua cittadinanza libica gli fu allora revocata, fu condannato a morte in contumacia e inserito in una lista di persone ostili al regime del col. Mu'ammar Gheddafi nel 1981.[1] Dopo essersi rifugiato negli USA, Tarhuni ha proseguito i suoi studi, conseguendo un master's degree nel 1978 e un Ph.D. nel 1983 nella Michigan State University. Dal 1985 è stato Assistente confermato in "Economia dello scambio" (Business Economics) nella Michael G. Foster School of Business dell'Università di Washington.[3]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Kareem Tahim, Rebel Insider Concedes Weaknesses in Libya in New York Times, 23 marzo 2011.
  2. ^ The double life of a popular UW lecturer in Seattle Times, 24 marzo 2011.
  3. ^ Ryan Lucas, UW faculty member working with Libyan rebels in Seattle Times, 24 marzo 2011.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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