Af (demonologia ebraica)

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Af è uno degli angeli della morte nella mitologia giudaica, mandato dall'arcangelo Uriele ad incontrare Mosè durante l'esodo dall'Egitto. Secondo il mito, egli fu mandato perché, nella fretta di diffondere la parola di Dio, Mosè dimenticò di circoncidere il suo figlio primogenito.

In accordo con Schonblum, Pirke Rabbenu ha-Kadoshsenza fonte, esistono sei angeli della morte: Gabriel (per le vite dei giovani), Kafziel (per i re), Meshabber (per gli animali), Mashhit (per i bambini), Af (per gli uomini), Hemah (per gli animali domestici). L'angelo della morte non è propriamente un demone, o necessariamente un angelo malvagio o decaduto: egli rimane sempre un emissario di Dio, al servizio di quest'ultimo.

Af viene citato per la prima volta nel mito sulla visione del cespuglio ardente apparso a Mosè, episodio narrato nell'Antico Testamentosenza fonte. Varie furono le visioni che Mosè ebbe dell'Ascesa ai Cieli. Si narra che nell'ultimo cielo Mosè vide due angeli, fatti di catene di fuoco nero e di fuoco rosso, l'angelo Af, "Rabbia", e l'angelo Hemah, "Collera", creati da Dio alle origini del mondo per eseguire la sua volontà.

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