Agostino Dodero

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Agostino Dodero (Genova, 1935) è un fisarmonicista e compositore italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Nato nel 1935, incontra la musica per la prima volta a tredici anni. La fisarmonica, sotto la guida del maestro Antonio Frixione, diventa la sua passione e, in breve tempo, riesce a padroneggiarla dimostrando talento. Dopo un anno diviene insegnante e successivamente organista nella chiesa di Sturla a Genova. In questo periodo vede la luce la sua prima composizione: la danza russa Katia. Si diploma alla scuola Diocesana di musica sacra e a 20 anni è già direttore di un coro. Nel 1965 dopo il matrimonio si trasferisce dal quartiere genovese di Boccadasse ( lasciando la casa che fu poi di Gino Paoli) al quartiere di San Fruttuoso, dove vive tuttora.

Produzione e riconoscimentimodifica | modifica sorgente

Ha composto più di 800 brani fra musica sacra, tradizionale e dialettale. Ha collaborato con Nilla Pizzi e Katia Ricciarelli, ed è stato maestro di Cristiano De André. Brani delle sue canzoni sono incisi su lapidi a Sturla e nella chiesa di San Rocco di Camogli. Il suo successo più grande rimane l'Ave Maria zeneize (1964) su testo di P. Bozzo, una preghiera in dialetto genovese che fu tradotta anche in tedesco, inglese, francese, portoghese, spagnolo e napoletano.

Ha armonizzato canti popolari e composizioni originali per diversi gruppi corali, tra i quali il Coro Monte Cauriol e il Coro Amici della Montagna di Genova. Quest'ultimo coro ha reso omaggio al Maestro Dodero incidendo nel 2005 un CD di canti da lui armonizzati, e pubblicando nel 2007 un fascicolo di spartiti musicali.


  • Vincitore del Festival Nazionale della canzone italiana del Lago Trasimeno 1962
  • Primo premio al Festival Nazionale Canzonissima del giovane 1965
  • Primo premio al Festival della Canzone Genovese 1967

Voci correlatemodifica | modifica sorgente








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