Alberto Zampieri
Alberto Zampieri (Livorno, 1903 – Pisa, 1992) è stato un pittore italiano.
Biografia modifica
Sostanzialmente autodidatta, inizia a dipingere in età giovanile, alternando la pittura agli studi tecnici. Partecipa con entusiasmo alle riunioni che si tengono al Caffè Bardi di Livorno e che coinvolgo alcuni tra i pittori livornesi di maggior talento.
Nel 1920 è tra i fondatori del Gruppo Labronico insieme a Renato Natali, Giovanni March, Gino Romiti e altri. Alla pittura vera e propria alterna il disegno satirico e caricaturale, che esegue su alcune riviste di quel tempo. È di fatto uno degli animatori della vita artistica cittadina e nel 1923 è tra i promotori del Cenacolo degli Illusi, insieme a Guido Guidi e Luigi Servolini.
Come pittore acquista una dimensione nazionale soltanto nel dopoguerra con la partecipazione a premi importanti come il Michetti nel 1948 e il Premio Suzzara nel 1949. Nel 1952 è presente alla VI Quadriennale di Roma, e nel 1956 alla VII Quadriennale di Roma.
Dagli anni ottanta in poi si defila dalla scena artistica, anche perché colto da impegni a livello direttivo, come presidente del Gruppo Labronico, ruolo che svolgerà ininterrottamente dal 1981 al 1992.
Bibliografia modifica
- Francesca Cagianelli, Alberto Zampieri (1903-1992), Pontedera, Bandecchi e Vivaldi, 2005.










