Aldo Ralli

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Aldo Matarazzi Ralli (Pisa, 21 ottobre 1935) è un attore italiano.

Carriera cinematograficamodifica | modifica sorgente

Caratterista del cinema italiano degli anni settanta e ottanta e attore di teatro fin dagli anni '50. Per quanto riguarda il cinema ha preso parte a numerose commedie di quel genere cosiddetto B, ora spesso rivalutate come "cinema cult". Parecchie le partecipazioni nei film diretti dal regista Mario Bianchi (L'infermiera di campagna, La dottoressa di campagna, Chiamate 6969: taxi per signora, Biancaneve & Co.), ma anche da Lorenzo Onorati, come Roma. L'antica chiave dei sensi. Di particolare rilievo il suo ruolo ne L'infermiera di campagna del 1978, dove interpreta un sindaco democristiano alla Don Camillo contro un comunista (Aldo Sambrell). Frequenti sono i suoi cameo in alcuni film diretti da Bruno Corbucci della saga di "Nico Giraldi" con Tomas Milian, come Delitto in Formula Uno, Delitto al ristorante cinese, Delitto a Porta Romana; in quest'ultimo è l'assassino. Nel 1987 ha partecipato a Roba da ricchi e nel 1988 a Rimini Rimini - Un anno dopo, due film molto noti al grande pubblico, diretti dal regista Sergio Corbucci. Altri film quali ha preso parte sono "La casa stregata" con Renato Pozzetto regia di Bruno Corbucci, Pazzo d'amore , esordio alla regia di Roberto D'Agostino e Vacanze sulla neve (1999). Nel 2008 partecipa al film Il Divo di Paolo Sorrentino, ove interpreta Giuseppe Ciarrapico. Per la televisione, lo si ricorda nel ruolo del capitano Cavicchi nelle due serie di Classe di ferro (Italia 1, 1989 e 1991) e nel ruolo del vice questore Lattanzi nella serie Quelli della speciale (Italia 1, 1993). Nel giallo-quiz "Il delitto è servito" (Canale 5, (1992)) era il sacerdote Don Verdone. Numerose le sue partecipazioni ad alcune tra le più famose sit com televisive come Casa dolce casa con Gianfranco D'Angelo, "Casa Vianello" con Raimondo Vianello e Sandra Mondaini, "Nonno Felice" con Gino Bramieri e "Norma e Felice" con Gino Bramieri e Franca Valeri.

Carriera teatralemodifica | modifica sorgente

Per quanto riguarda il TEATRO, inizia nel 1954 come ballerino in operetta, genere che tornerà a frequentare nel 1994 interpretando Max nella "Principessa della Czardas" per la regia di Gino Landi al teatro Bellini di Catania e, l'anno successivo, a Trieste. Pochi anni dopo il suo esordio come ballerino incomincia ad avere ruoli di presentatore e attore lavorando con compagnie di Avanspettacolo e Rivista tra le più qualificate, quali quelle di Beniamino Maggio, Erminio Macario, Carlo Dapporto. In seguito, pur conservando la passione per il teatro brillante si è cimentato anche in testi classici e contemporanei. Partendo dalla seconda metà degli anni '90, per quanto riguarda il teatro brillante è spesso con Maurizio Micheli in testi firmati da quest'ultimo, come "Disposto a tutto" e "Cantando, Cantando", oppure di Garinei e Giovannini come "Buonanotte Bettina". Più recentemente (estate 2011) la coppia Ralli-Micheli si è rinnovata nel "George Dandin" di Moliere.

Ancora, per il teatro brillante, alla fine degli anni '90 partecipa a rivisitazioni della rivista come "Comico, Spalla e Soubrette" con Barbara Bouchet e Franco Barbero e, alla Chanson, "Profumo di rivista" con testi di Dino Verde.

Nel 2000 è in "Sottobanco" di Domenico Starnone; nel 2001/2002 con Gianfranco d'Angelo è in "È ricca, la sposo, l'ammazzo", mentre nel 2002/03 e nel 2008/09 è in due commedie dirette e recitate da Gianluca Guidi: "Promesse, promesse" di Neil Simon e "Facciamo l'amore", un musical tratto dal film "Let's make love, con M. Monroe e Y. Montand.

La frequentazione di classici, invece, parte nei primi anni '90 con il "Mercante di Venezia" interpretato da Mario Carotenuto, con il quale aveva già lavorato nei "Ragazzi Irresistibili" di N. Simon.

Dal 2003 inizia una stretta collaborazione con il Teatro Stabile di Palermo, il Biondo. Qui, per la regia di Pietro Carriglio, interpreta testi brillanti di (o tratti da) Achille Campanile, come "Il povero Piero", "Battute in libertà"(2010/11) o "Scene in disordine" ma anche con testi classici di grande impegno come "Assassinio nella cattedrale" di T. S. Eliot, "Il re muore" (ripreso nel 2011/12) di Eugene Jonesco, "Marionette che passione" di Rosso di San Secondo. Di particolare rilievo il suo Brown, nell'"Opera da tre soldi" di Bertold Brecht, con Massimo Venturiello, Laura Marinoni e Tosca. Nella stagione 2011/12 è il padre di Rosina nel "Barbiere di Siviglia" rivisitato in chiave comica da Toni Fornari e replicato al teatro Ghione di Roma.

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Televisionemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License