Alf Ross

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Alf Niels Christian Ross (Copenaghen, 10 giugno 1899Virum, 17 agosto 1979) è stato un giurista danese.

Vitamodifica | modifica sorgente

Nasce nel 1899, si laurea a Copenaghen nel 1922. Frequenta gli studi di avvocatura, poi si trasferisce in Francia, poi in Austria presso Hans Kelsen e successivamente all'Università di Uppsala presso Axel Hägerström, dove conseguì il dottorato. Professore di diritto presso l'Università di Copenaghen dal 1938. Muore nel 1979.

Realismo Giuridicomodifica | modifica sorgente

La fama di Ross è dovuta al fatto di essere considerato il massimo esponente del realismo scandinavo; altri esponenti, oltre al citato Axel Hägerström, anche Vilhelm Lundstedt e Karl Olivecrona. Base comune del realismo scandinavo è quella di concepire il diritto come un fenomeno psichico collettivo, credenze sociali che per quanto importanti ed influenti sono pur sempre frutto di immaginazione, pur razionalmente giustificato.

L'apporto particolare di Ross deriva probabilmente dall'essere stato allievo di Hans Kelsen e di essere perciò particolarmente attento alle moderne teorie di analisi del linguaggio: egli, a differenza di Kelsen, nega che le norme siano asserzioni.

Fonda la validità della norma sull'esistenza, intesa come efficacia. « Un sistema di norme è valido, se esso è idoneo a fungere da schema di interpretazione di un corrispondente insieme di azioni sociali» (Ross, on law and Justice, London, 1958, §11. La traduzione è di Guido Fassò).

La validità del diritto viene da Ross ridotta alla sua efficacia: se una norma non è effettiva, non è efficace, allora non è valida, quindi sostanzialmente non esiste. Le decisioni dei giudici, il diritto giurisprudenziale sono quindi le sole fonti per accertare l'esistenza di una norma nel mondo del diritto o solo nel mondo della carta. Le conclusioni di Ross non si allontanano molto da quelle del realismo americano.

Comparazione con altre teorizzazionimodifica | modifica sorgente

Questa concezione del diritto si contrappone frontalmente alla reine Rechtsteorie di Hans Kelsen, la Teoria Pura del diritto, che invece ricollega la validità della norma in ultima analisi alla Grundnorm, principio di assoluta efficacia giuridica, primo mobile aristotelico di tutto l'ordinamento giuridico.

Opere Principalimodifica | modifica sorgente

  • On Law and justice, Londra, Stevens, 1958. (Trad. it Diritto e giustizia, a Cura di G. Gavazzi, Torino, Einaudi, 1965)
  • Why Democracy'? Cambridge, Harvard university press, 1952.
  • A textbook of international law: general part, London etc., Longmans, Green, 1947.

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