Aline Valangin

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Aline Valangin (Vevey, 9 febbraio 1889Ascona, 7 agosto 1986) è stata una scrittrice, pianista e psicanalista svizzera.

Lavorò vari anni in Alsazia come insegnante di pianoforte e traduttrice; poi a Zurigo, divenne allieva e paziente di Carl Gustav Jung e diventò psicoanalista. Con Vladimir Rosenbaum (1894-1984, con cui fu sposata dal 1917 al 1940), offrì a Comologno riparo temporaneo a immigrati come Ignazio Silone, Ernst Toller, e Kurt Tucholsky.

Valangin e Silonemodifica | modifica sorgente

Con Silone ebbe una intensa relazione sentimentale (così Aline descrive il primo incontro: "Grandi occhi, un po’ affaticati, mi scrutavano. Diventai immediatamente seria. Questo non era un uomo qualsiasi. La sua voce era opaca, tossiva leggermente, era formale, a distanza, ma le mie vibrazioni, che allora non capivo, mi avvertivano che qualcosa stava per accadere");[1] fu tra le prime a leggere Fontamara (che nel frattempo lo scrittore stava scrivendo), e trovò l'editore perché lo pubblicasse.[2] La relazione durò un anno, ma la Valangin restò una estimatrice dell'opera di Silone e nel 1978 fece pubblicare in Svizzera la sua novella La Genèse, del 1931, l'anno in cui si erano conosciuti.[3]

Operemodifica | modifica sorgente

  • Dictées (Gedichte), éditions Sagesse, Paris 1936
  • Geschichten vom Tal, Girsberger, Zürich 1937
  • L’Amande clandestine (Gedichte), éditions GLM, Paris 1939
  • Tessiner Novellen, Girsberger, Zürich 1939
  • Die Bargada. Eine Chronik, Büchergilde Gutenberg, Zürich 1940
  • Casa Conti. Roman, Hallwag, Bern 1941
  • Victoire oder Die letzte Rose. Roman, Steinberg, Zürich 1946
  • Reflets (Gedichte), écrivains réunis, Lyon 1956
  • Raum ohne Kehrreim / Espace sans refrain. Gedichte. Mit drei Scherenschnitten von Hans Arp, Tschudy (Die Quadrat-Bücher 23), St. Gallen 1961
  • Traumschalmei. Göttinnen – Einkehr – Der Stylit. Gedichte, Karlsruher Bote, Karlsruhe 1969
  • Tagebuch aus Israel. Gedichte, Karlsruher Bote, Karlsruhe 1970
  • Aussagen. Gedichte, Karlsruher Bote, Karlsruhe 1971
  • Vers et revers (Gedichte), Lativa, o.O. 1978
  • Die Silberflöte. Zwei psychologische Tessiner Novellen, Sisyphos, Zürich 1980
  • Dorf an der Grenze, Limmat, Zürich 1982

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Il filo della vita - Aline (amici-silone.net
  2. ^ "Il suo primo libro l’ha mostrato a me; sono stata la prima a leggerlo. Era Fontamara. Io lo trovai fantastico. Lo scrisse in parte a casa mia, in parte a Davos, dove rimase a causa della malattia polmonare". Da Il filo della vita - Aline (amici-silone.net)
  3. ^ Ibidem.

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