Angelo Mariani (ammiraglio)

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Angelo Mariani (Brindisi, 20 gennaio 1935) è un ammiraglio italiano, Capo di Stato Maggiore della Marina Militare dal 1 gennaio 1994 al 1 marzo 1998.

Dopo aver frequentato l'Accademia Navale di Livorno, è stato nominato guardiamarina nel 1957 e dopo aver prestato servizio a bordo di numerose unità di superficie con diversi incarichi, ha comandato la motocannoniera Freccia, le corvette Grosso e Sibilla, la 1a Squadriglia Motocannoniere, la fregata Alpino e l'incrociatore Caio Duilio. Ha anche prestato servizio presso comandi nazionali e NATO, presso il Comando della Squadra Navale, presso lo Stato Maggiore Marina e presso il Comando NATO del Mediterraneo Centrale. Con il grado di ammiraglio di divisione, dal 15 settembre 1987 al 16 agosto 1988 ha comandato il 18º Gruppo Navale, durante l'Operazione Golfo 1 e per questa operazione gli è stata conferita la decorazione di Cavaliere dell'Ordine Militare d'Italia. Dall'ottobre 1988 al marzo 1990 è stato Capo dell'Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore della Difesa e nel maggio successivo è stato nominato Sottocapo di Stato Maggiore della Difesa, incarico ricoperto fino al febbraio 1992 quando è stato nominato Comandante in Capo della Squadra Navale e Comandante NATO del Mediterraneo Centrale, dirigendo in quest'ultima veste le operazioni delle forze navali dell'Unione Europea per il controllo dell'embargo decretato dalle Nazioni Unite in Adriatico in seguito agli avvenimenti nell'ex Jugoslavia. Dal 1º gennaio 1994 ha ricoperto l’incarico di Capo di Stato Maggiore della Marina sostituendo l'ammiraglio Guido Venturoni, svolgendo tale incarico fino al 1º marzo 1998, quando è stato rilevato nell'incarico dall'ammiraglio Umberto Guarnieri.

Dopo avere lasciato il servizio attivo, il 4 maggio 1998 è stato nominato Segretario del Consiglio Supremo di Difesa e dal 2 dicembre 1998 Presidente Nazionale della Lega Navale Italiana.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere di gran croce dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
— 21 gennaio 1994[1]
Grande ufficiale dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Grande ufficiale dell'Ordine militare d'Italia
«Ufficiale Ammiraglio sempre impegnato in attività di alto profilo, si distingueva in particolare per la perizia ed il valore dimostrati nell'azione di comando del 18º Gruppo Navale italiano nel Golfo Persico (1987 – 1988). Nel periodo successivo, per oltre 10 anni ha continuato a servire la Repubblica fino ad assumere le più elevate responsabilità istituzionali in un periodo caratterizzato dal crescente impegno delle Forze Armate in operazioni internazionali al servizio della pace. Nell'esercizio delle sue responsabilità esprimeva altissime doti di organizzatore, di ideatore e di Comandante, contribuendo validamente al successo di tali operazioni e rappresentando un sicuro esempio per le giovani generazioni di comandanti.»
— 5 novembre 2001[1]
Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine militare d'Italia
«Comandante del 18º Gruppo Navale Italiano nel Golfo Persico, per dodici mesi esercitava tale incarico in situazioni operative di particolare difficoltà, agendo con eccezionale capacità, infaticabile dedizione e grandissimo equilibrio. La sua azione sempre intelligente, tempestiva ed appropriata consentiva il più efficace svolgimento della missione affidatagli, riscotendo unanime riconoscimento in ambito nazionale ed estero. Golfo Persico, settembre 1987–agosto 1988.»
— 9 gennaio 1989[1]
Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 27 dicembre 1986[2]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.
  2. ^ Sito web del Quirinale: dettaglio decorato.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Biografia dell'Ammiraglio Mariani sul sito della Marina Militare Italiana

Predecessore Capo di Stato Maggiore della Marina Successore Flag of the chief of staff of the Marina Militare.svg
Guido Venturoni dal 1994 al 1998 Umberto Guarnieri







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