Angelo Raffaele Meo

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Angelo Raffaele Meo

Angelo Raffaele Meo (Cuneo, 25 gennaio 1935) è un informatico italiano.

Angelo Raffaele Meo è un professore del Politecnico di Torino, in pensione dal 2010, e un pioniere dell'informatica italiana, noto per le sue posizioni a favore del software libero open source. È stato a capo della Commissione per il software a codice sorgente aperto nella Pubblica Amministrazione nel 2007.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Angelo Raffaele Meo si è laureato nel 1959 in ingegneria elettrotecnica con 110/110 e lode presso il Politecnico di Torino con una tesi di laurea su "Elettromagnetismo e relatività". Ha iniziato la carriera come ricercatore della nascente disciplina della progettazione dei circuiti elettronici ambito in cui l'Italia di quel periodo stava consolidando una posizione molto importante nella competitività nella ricerca e nelle applicazioni industriali[1].

In seguito, Meo si interessò anche al software, in particolare con le prime ricerche nell'ambito della sintesi vocale, in anni precedenti a quelli della nascita del centro di ricerca torinese del CSELT. Nel 1961 inizia la carriera didattica e scientifica come assistente ordinario alla cattedra di Elettrotecnica del Politecnico di Torino. A partire dal 1971, anno in cui è uno dei tre vincitori del primo concorso italiano a cattedra di informatica, Meo divenne docente di "Sistemi di elaborazione dell'informazione". All'inizio degli anni ottanta fonda l'azienda SSB Progetti, attiva ancora oggi in vari settori dell'ITC, in particolare nel mercato bancario. Ricopre quindi cariche di crescente importanza presso diversi centri di ricerca (Consiglio Nazionale delle Ricerche, Centro del Supercalcolo Piemonte) e nel 1998 fonda il gruppo di ricerca Internet Media Group[2] presso il suo ateneo. Nel 2006 - 2009 è presidente dell'Accademia delle Scienze di Torino. Nel 2007 presiede la Commissione Nazionale sull'Open Source, nell'ambito degli acquisti Software della Pubblica Amministrazione Italiana; successivamente è promotore della proposta di legge regionale per l'Open Source sui progetti di ricerca finanziati in Piemonte. Fa parte del centro Nexa su Internet e societa'[3], per il dibattito sulla libertà nell'ambito digitale, in particolare in Rete.

Famigliamodifica | modifica sorgente

Il Prof. Meo ha alcuni figli anch'essi docenti universitari: Michela, docente di Ingegneria delle Telecomunicazioni presso il Politecnico di Torino, Rosa, docente presso il Dipartimento di Informatica dell'Università di Torino. La figlia Roberta è Sindaco di Moncalieri dal 2010[4] dopo una lunga esperienza come imprenditrice.

Operemodifica | modifica sorgente

  • Mariella Berra, Angelo Raffaele Meo, "Informatica solidale 2. Libertà di software, hardware e conoscenza", Ed. Bollati Boringhieri 2006
  • Mariella Berra, Angelo Raffaele Meo, "Informatica solidale. Storia e prospettive del software libero", Ed. Bollati Boringhieri 2001
  • Angelo Raffaele Meo, Marco Mezzalama; "Elementi di informatica", Ed. Pitagora (collana Nettuno. Ingegneria) 1996

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Luciano Gallino, "La scomparsa dell'Italia industriale", Ed. Einaudi 2003 - ISBN 9788806166281
  2. ^ Sito dell'Internet Media Group
  3. ^ Sito del centro Nexa su Internet e societa`
  4. ^ Moncalieri, un'imprenditrice per il dopo Ferrero, la Repubblica, 14-02-2010

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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