Angiolo Silvio Ori

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Angiolo Silvio Ori (Lizzano in Belvedere, 19 dicembre 1922Bologna, 8 novembre 2004) è stato un giornalista italiano.

Di formazione cattolica, partecipò alla Resistenza nelle formazioni partigiane; nel dopoguerra conseguì la qualifica di giornalista professionista, collaborando con numerose testate come Il Resto del Carlino e La Gazzetta di Modena, nonché con il quotidiano cattolico L'Avvenire d'Italia del quale fu vicedirettore; fu segretario nazionale dell'Unione cattolica stampa italiana. Alla fine degli anni Sessanta passò alla Rai, come inviato speciale sulle reti nazionali, e in seguito alla sede regionale di Bologna. Angiolo Silvio Ori fu anche scrittore di saggi nei quali ha raccontato con occhio critico le vicende che hanno coinvolto i maggiori gruppi finanziari italiani.

Operemodifica | modifica sorgente

  • Viceré a Torino. Il potere degli Agnelli, Settedidenari, Bologna, 1969
  • I faraoni di Milano. La favolosa Italia degli affari, Settedidenari, Bologna, 1970
  • L'affare Montedison. Un giallo all'italiana, Settedidenari, Bologna, 1971
  • Dove va l'industria alimentare italiana ? Anatomia di una crisi, S.T.E.M. Mucchi, Modena, 1973
  • Banca Padrona. La mano privata nelle banche e negli istituti di credito ordinario, SugarCo, Milano, 1976
  • Banchieri e bancarottieri. La mano pubblica: vizi occulti e peccati palesi dei bachieri di stato, SugarCo, Milano, 1976
  • Il carrozzone. Uomini, fatti e cifre dell'IRI, SugarCo, Milano, 1977
  • Storia di una dinastia: gli Agnelli e la Fiat, Editori Riuniti, Roma, 1996
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