Anita Durante

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Anita e Checco Durante nel 1957

Anita Durante, nata Bianchi (Roma, 28 settembre 1897Roma, 2 maggio 1994), è stata un'attrice italiana.

Moglie dell'attore e poeta romanesco Checco Durante, nella sua lunga carriera, interpretò con il marito molte commedie dialettali e, con il ruolo di caratterista, numerosi film. Tra questi si può ricordare, nel 1954, il celebre Un americano a Roma di Steno nel quale interpretava il ruolo della mamma protettiva e preoccupata del protagonista Nando Moriconi (interpretato da Alberto Sordi).

Biografiamodifica | modifica sorgente

Iniziò a recitare in una filodrammatica ove conobbe il futuro marito e compagno di lavoro Checco Durante. Insieme a Checco entrò nel 1918 nella compagnia del grande comico romano Ettore Petrolini, lavorando sia in Italia sia in Sudamerica. Dal 1928 fece parte della Primaria Compagnia della Commedia Romanesca, formata dal marito.

A partire dal 1950 iniziò le recite nel periodo estivo a Villa Aldobrandini e, nella stagione invernale, presso il Teatro Rossini, centro del teatro dialettale romano. Dopo la morte di Checco nel 1976, continuò a recitare insieme con il genero Enzo Liberti, marito della figlia Leila.

A partire dal 1941 partecipò con ruoli di caratterista a numerosi film, tra i quali - oltre al già citato Un americano a Roma - si possono ricordare: Anni ruggenti di Luigi Zampa del 1962, Le voci bianche di Massimo Franciosa del 1964, Er più - Storia d'amore e di coltello di Sergio Corbucci del 1971.

Morì all'Ospedale San Giovanni-Addolorata dopo le conseguenze di una caduta dal balcone della sua abitazione, mentre stava lavando i vetri della finestra.[1][2] È sepolta presso il Cimitero del Verano di Roma, assieme al marito.

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Varietà radiofonici RAImodifica | modifica sorgente

Prosa televisiva RAImodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Anita Durante giù dal balcone articolo del 1º maggio 1994, da Archivio storico del Corriere della Sera.
  2. ^ L'addio ad Anita Durante di Emilia Costantini, articolo del 3 maggio 1994, da Archivio storico del Corriere della Sera.

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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