Anna Pavlovna Romanova

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Anna Pavlovna di Russia
Anna Pavlovna di Russia
Regina consorte dei Paesi Bassi
Granduchessa consorte di Lussemburgo
Duchessa consorte di Limburg
Stemma
In carica 7 ottobre 1840 –
7 marzo 1849
Predecessore Guglielmina di Prussia
Successore Sofia Federica di Württemberg
Nascita San Pietroburgo, 18 gennaio 1795
Morte L'Aia, 1 marzo 1865
Sepoltura Nieuwe Kerk, Delft
Casa reale Romanov
Padre Paolo I di Russia
Madre Maria Feodorovna (Sofia Dorotea di Württemberg)
Consorte Guglielmo II dei Paesi Bassi
Zar di Russia
Romanov

Coat of Arms of Russian Empire.svg

Anna Pavlovna Romanova, (in russo Анна Павловна) (San Pietroburgo, 18 gennaio 1795L'Aia, 1 marzo 1865), fu granduchessa di Russia e regina dei Paesi Bassi come consorte di Guglielmo II dei Paesi Bassi.

Famiglia d'originemodifica | modifica sorgente

Anna Pavlovna era l'ottava figlia dello zar Paolo I (17541801) e della zarina Marija Fëdorovna nata Sofia Dorotea di Württemberg (17591828). Era nipote dell'imperatrice Caterina II la grande ed era sorella dei futuri zar Alessandro I e Nicola I di Russia.

Matrimoniomodifica | modifica sorgente

In un momento di pace tra Russia e Francia, Napoleone Bonaparte, perduta la possibilità di sposare la sorella Ekaterina, la chiese in moglie, ma la madre, l'imperatrice Marija Fëdorovna, si oppose fermamente a tale proposta[1].

Il 21 febbraio del 1816, nella cappella del palazzo d'Inverno a San Pietroburgo, Anna Pavlovna sposò il principe ereditario dei Paesi Bassi Guglielmo (1792-1849), figlio del re Guglielmo I dei Paesi Bassi (1772-1843) e della regina Guglielmina (1774-1837), nata principessa di Prussia. Essendo stato stabilito che nessun membro della famiglia Romanov sarebbe stato costretto a sposarsi contro la propria volontà, Guglielmo venne invitato in Russia prima del matrimonio in modo che Anna potesse conoscerlo e desse il consenso a sposarlo, cosa che fece. Dopo il matrimonio mantenne la propria religione. La coppia rimase in Russia ancora un anno.

Fin dall'inizio, Anna si considerò di rango superiore a Guglielmo. L'adulterio del coniuge creò conflitti tra di loro. Vissero separati fino al 1843. Anna, tuttavia, funse da mediatrice tra il marito e il suocero, cercando di stemperare la tensione tra di loro durante i conflitti politici.

Come persona, è stata descritta come intelligente, sensibile, fedele alla famiglia e con un temperamento violento. Il 7 ottobre del 1840 a seguito dell'abdicazione di Guglielmo I, il figlio salì sul trono dei Paesi Bassi e Anna divenne regina consorte.

Come regina, Anna è stata descritta dignitosa, arrogante e distante nei confronti del popolo. Lei imparò effettivamente a parlare meglio del marito l'olandese, ma non è mai divenuta molto popolare come regina. Divenuta vedova, abbandonò il palazzo reale, ritirandosi dalla vita di corte e vivendo una vita discreta. Non andava d'accordo con la nuora e aveva in programma di tornare in Russia dopo un litigio con il figlio, il re Guglielmo III, nel 1855, ma alla fine non lo fece.

La coppia ebbe cinque figli:


La località olandese Anna Paulowna, nella provincia dell'Olanda Settentrionale, è stata chiamata così in suo onore.

Anna ha anche ispirato uno dei personaggi del romanzo Guerra e Pace di Lev Tolstoj.

Ascendenzamodifica | modifica sorgente

Anna Pavlovna Romanova Padre:
Paolo I di Russia
Nonno paterno:
Pietro III di Russia
Bisnonno paterno:
Carlo Federico di Holstein-Gottorp
Trisnonno paterno:
Federico IV di Holstein-Gottorp
Trisnonna paterna:
Edvige Sofia di Svezia
Bisnonna paterna:
Anna Petrovna Romanova
Trisnonno paterno:
Pietro I di Russia
Trisnonna paterna:
Caterina I di Russia
Nonna paterna:
Caterina II di Russia
Bisnonno paterno:
Cristiano Augusto di Anhalt-Zerbst
Trisnonno paterno:
Giovanni Luigi I di Anhalt-Zerbst
Trisnonna paterna:
Cristina di Zeutsch
Bisnonna paterna:
Giovanna di Holstein-Gottorp
Trisnonno paterno:
Cristiano Augusto di Holstein-Gottorp
Trisnonna paterna:
Albertina di Baden-Durlach
Madre:
Sofia Dorotea di Württemberg
Nonno materno:
Federico II Eugenio di Württemberg
Bisnonno materno:
Carlo I Alessandro di Württemberg
Trisnonno materno:
Federico Carlo di Württemberg-Winnental
Trisnonna materna:
Eleonora Giuliana di Brandeburgo-Ansbach
Bisnonna materna:
Maria Augusta di Thurn und Taxis
Trisnonno materno:
Anselmo Francesco di Thurn und Taxis
Trisnonna materna:
Maria Ludovica Anna di Lobkowicz
Nonna materna:
Federica Dorotea di Brandeburgo-Schwedt
Bisnonno materno:
Federico Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt
Trisnonno materno:
Filippo Guglielmo di Brandeburgo-Schwedt
Trisnonna materna:
Giovanna Carlotta di Anhalt-Dessau
Bisnonna materna:
Sofia Dorotea di Prussia
Trisnonno materno:
Federico Guglielmo I di Prussia
Trisnonna materna:
Sofia Dorotea di Hannover

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina - nastrino per uniforme ordinaria Dama di Gran Croce dell'Ordine di Santa Caterina
Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa - nastrino per uniforme ordinaria Dama dell'Ordine della regina Maria Luisa
— 1 febbraio 1842[2]

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Christine Sutherland. L'amante di Napoleone.Cles (TN), Oscar Storia Mondadori, 2002. ISBN 88-04-50093-X
  2. ^ Geneall

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

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