Anna Vita

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Anna Vita (Locri, 1º dicembre 1926Anagni, 23 dicembre 2009) è stata un'attrice italiana di cinema, fotoromanzo.

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Iniziò la sua carriera d'attrice come stella del fotoromanzo nell'immediato dopoguerra. Ebbe la prima grande occasione cinematografica quando debuttò giovanissima nel 1948 in un lungometraggio, Accidenti alla guerra!... di Giorgio Simonelli. Assieme al suo partner dei fotoromanzi, Sergio Raimondi, prese parte nel 1949 ad un documentario (L'amorosa menzogna per la regia di Michelangelo Antonioni) che indagava in modo ironico il mondo dei fotoromanzi e dei suoi divi e dove interpretò se stessa.

La pellicola vinse il Nastro d'argento quale miglior documentario nel 1950. Sempre nel 1950 tornò al cinema dopo il clamoroso successo di un suo fotoromanzo che aveva ancora Raimondi come protagonista maschile - Vendetta di zingara - da cui venne tratto il soggetto di un film omonimo (noto anche come Sangue di nomadi) diretto da Aldo Molinari. Il film annoverava nel cast oltre al duo Raimondi-Vita anche l'altra attrice, Felga Lauri, che curò anche soggetto e sceneggiatura.

L'immenso successo che accompagnava Anna Vita nel fotoromanzo - nel 1950 venne eletta, assieme a Raimondi, dalle lettrici del settimanale Tipo coppia più amata - non venne bissata nel cinema dove la bellissima e fotogenica attrice calabrese rimase relegata in parti secondarie e non degne della sua popolarità.

Al pari di Raimondi - che successivamente declinò l'offerta di Visconti di recitare in Rocco e i suoi fratelli - nel 1952 rifiutò sdegnosamente di partecipare al film Lo sceicco bianco di Fellini che prendeva di mira il patinato mondo dei fotoromanzi da cui la Vita proveniva.

Con l'intento di difendere il suo mondo d'origine, la Vita venne intervistata da numerosi rotocalchi destando grande clamore, le polemiche però non aiutarono il definitivo lancio della carriera di Anna Vita che, a metà degli anni cinquanta fece perdere ogni traccia di se.

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Documentarimodifica | modifica sorgente

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Dizionario Bolaffi del Cinema Italiano: i Registi, Torino 1979
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