Annibale Visconti

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Base del monumento a San Giovanni Nepomuceno eretto nel Castello Sforzesco di Milano: si noti lo stemma ed una targa commemorativa di Annibale Visconti
Annibale Visconti

Annibale Visconti (Milano, 1660Milano, 1750) è stato un militare italiano, marchese di Borgoratto e generale dell'esercito austriaco.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Annibale Visconti era discendente della nobile famiglia dei Visconti duchi di Milano e risiedeva nell'attuale Palazzo Visconti-Ajmi, in via Filodrammatici, 10. Intrapresa la carriera militare divenne maggiore generale già dal 1700, venendo promosso a generale di cavalleria dal 1704 e divenendo feldmaresciallo nel 1716 e Grande di Spagna.

Divenuto Castellano di Milano dal 1727 al 1745, divenne nel contempo anche comandante della Guardia Civica della città e fu il primo che accolse l'Arciduchessa Maria Teresa d'Austria durante il suo viaggio nel Ducato nel 1737. Durante gli anni di castellania fu la massima autorità che si impegnò per rivalutare un monumento importante quale è il Castello Sforzesco, ove nel 1729 fece erigere per conto dell'Imperatore Carlo VI una statua dedicata a San Giovanni Nepomuceno, protettore dell'esercito austriaco, realizzata dallo scultore Giovanni Dugnani e che ancora oggi si può ammirare nel cortile principale del castello. Proprio nel 1729, infatti, papa Benedetto XIII aveva elevato il Santo agli onori degli altari.

Dopo un lungo assedio al Castello Sforzesco, nel 1733 dovette soccombere all'invasione piemontese di Carlo Emanuele III di Savoia, per poi fare ritorno in città nel 1737, recuperando il castello praticamente intatto: la sua guarnigione constava di 2000 soldati fissi, 152 cannoni e 3000 quintali di polvere pirica.

A lui venne dedicata l'opera agiografica "Vita del B. Fedele da Sigmaringa svevo dell'ordine de' minori di S. Francesco Cappuccini, protomartire della Sagra Congregazione de Propaganda Fide" di Frate Silvestro da Milano, stamp. Giuseppe Pandolfo Malatesta, Milano, 1729. Il musicista Francesco Asioli gli dedicò un' Aria dei suoi "Concerti armonici per la chitarra spagnuola".

Morì a Milano nel 1750.

Matrimonio e figlimodifica | modifica sorgente

Annibale Visconti sposò Claudia Erba-Odescalchi, imparentata col pontefice Beato Innocenzo XI ed una delle sue figlie, Fulvia, sposò nel 1733 il celebre Marchese Anton Giorgio Clerici, uno dei più ricchi possidenti della milano del Settecento che possedeva un Palazzo Clerici anche a Milano, affrescato dal Tiepolo.

Un altro suo figlio, Antonio Eugenio Visconti, fu cardinale titolare di nunziature di rilievo tra cui quella austriaca, Camerlengo, prefetto di congregazioni e ultimo abate commendatario del Monastero San Pietro all'Olmo (MI).

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • M. Sormani Turconi I Clerici e il loro principe Anton Giorgio, Milano, 2008
Predecessore Castellano del Castello Sforzesco di Milano Successore
 ? 1727–1733 Occupazione sabauda I
Occupazione sabauda 1737–1745  ? II
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