Antinum

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antinum
Antino
La Sabina secondo l'Historical Atlas, con Antinum nel territorio dei Marsi, presso la sponda occidentale del Lago del Fucino
La Sabina secondo l'Historical Atlas, con Antinum nel territorio dei Marsi, presso la sponda occidentale del Lago del Fucino
Civiltà Marsi
Roma antica
Epoca I millennio - IV secolo a.C. (Marsi)
Dal IV secolo a.C. i Romani
Localizzazione
Stato Italia Italia
Comune Civita d'Antino


Antinum (anche nell'italianizzazione Antino) era un'antica città dell'Italia centrale, importante centro del popolo dei Marsi nell'alta valle del Liri. Corrisponde all'attuale comune di Civita d'Antino, in provincia dell'Aquila.

Storiamodifica | modifica sorgente

Importante centro dei Marsi, antico popolo italico, fin dal I millennio a.C., conservò tale ruolo fino all'assoggettamento a Roma, avvenuto nel tardo IV secolo a.C.; divenne quindi municipio romano. Conobbe un ininterrotto sviluppo nel corso dei secoli. In età medievale l'antica acropoli fu trasformata in cittadella; oggi corrisponde alla torre Colonna, nel centro storico di Civita d'Antino[1].

Archeologiamodifica | modifica sorgente

Si sono conservati alcuni tratti delle mura poligonali che correvano lungo tutti i lati della cittadella escluso quello orientale, naturalmente protetto da burroni; risalgono alla prima metà del V secolo a.C. Al centro dell'abitato, dove oggi sorge la chiesa di Santo Stefano, si trovava il foro, totalmente perduto. Rimangono invece due muri in opus reticolatum, di età tardo-repubblicana, chiamati "Terme" dagli odierni abitanti di Civita[1].

Nel sito o nelle sue immediate vicinanze sono state rinvenute anche diverse testimonianze epigrafiche, in particolare alcune in dialetto marso; spicca, tra esse, il Bronzo di Antino.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Antinum sul sito della Regione Abruzzo. URL consultato il 10-02-2009.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License