Albintimilium

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Albintimilium
L'entrata ovest del teatro romano
L'entrata ovest del teatro romano
Civiltà romana
Localizzazione
Stato Italia Italia
Comune Ventimiglia
Scavi
Archeologo Girolamo Rossi, Pietro Barocelli, Nino Lamboglia
Amministrazione
Ente Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria
Responsabile Luigi Gambaro
Visitabile sì (terme, mura, teatro)
sito web

Coordinate: 43°47′21.41″N 7°37′36.26″E / 43.789281°N 7.626739°E43.789281; 7.626739

Albintimilium è un sito archeologico di epoca preromana e romana a Ventimiglia, in Italia.

Teatromodifica | modifica sorgente

Il teatro designa un'opera edificata, a Ventimiglia vicino alla Via Julia Augusta, tra II e III secolo, nella parte occidentale della città ligure. La struttura di forma semicircolare è rivestita, in gran parte, con una pietra calcarea bianca detta della Turbie, località sopra Monaco. Si accedeva nel teatro dall'entrata ovest (Versura Parodos) che è quasi intatta e rappresenta la parte meglio conservata del monumento. A fianco del teatro si trovava la Porta di Provenza, che si apriva sulla Via Julia Augusta e, di fronte, le terme ornate da mosaico pavimentale.

Poteva accogliere duemila posti a sedere con un massimo di 2000 spettatori, che assistevano a spettacoli principalmente di commedie, danze e mimi. Non si è conservata la parte superiore (Summa Cavea). È uno dei più piccoli nel suo genere, e l'edificio fu abbandonato nel IV secolo. La vetrina all'interno dell'Antiquarium adiacente mostra una riproduzione in scala che raffigura l'aspetto originale del teatro.

Il teatro fu scavato nel corso del XIX secolo da Girolamo Rossi e in seguito da Pietro Barocelli negli anni dieci del XX secolo e da Nino Lamboglia nei decenni successivi.

Via Julia Augustamodifica | modifica sorgente

Entrando a nord del teatro, la Via Julia Augusta attraversava Albintimilium, lungo l'asse est-ovest, e il suo tracciato veniva a corrispondere con il decumano massimo della città. La strada romana, larga circa 3 metri, era dotata di due marciapiedi e lastricata in pietra della Turbie, e al centro scorreva una cloaca (canale), che permetteva la raccolta delle acque piovane e degli scarichi. All'inizio del XX secolo un tratto della carreggiata, scoperta nel 1929, è stato ricollocato, per esigenze di conservazione, nel giardino del museo biblioteca Clarence Bicknell di Bordighera.

Antiquariummodifica | modifica sorgente

L'Antiquarium è un museo archeologico situato al centro del sito archeologico, a valle del teatro, dalla quale lo divide l'attuale corso Genova. L'edificio originario era noto come istituto di educazione. Parzialmente distrutto nel corso della seconda guerra mondiale, è stato rinnovato nel 1980 dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, ed è ora un centro espositivo e didattico per la visita dell'area archeologica.

All'interno dell'Antiquarium un percorso espositivo illustra, con riproduzioni in scala, i principali monumenti della città romana: la Porta di Provenza, eretta nel I secolo a.C., si apriva nelle mura di cinta sul lato occidentale; il teatro, edificato tra il II e il III secolo in pietra della Turbie; le terme, erette dopo la metà del I secolo presso l'angolo sud-est del teatro. All'esterno, la visita dell'Antiquarium si integra con quella dell'area delle terme e del teatro, dove è possibile vedere in situ i resti scoperti degli impianti termale e teatrale.

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