Antonia Campi

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Antonia Campi (Sondrio, 1921) è una designer italiana.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Frequenta il Collegio delle Fanciulle e in seguito i corsi dell'Accademia di Brera, diplomandosi nel 1947 in scultura con il maestro Francesco Messina. Nello stesso anno è assunta come operaia dalla Società Ceramica Italiana di Laveno, dove rimarrà, ricoprendo negli anni prestigiosi incarichi, fino al 1978.

Guido Andlovitz, direttore artistico dell'azienda, ne apprezza ben presto le doti e le offre la possibilità di incominciare a cimentarsi con la ceramica. Antonia Campi opera fin dall'inizio in diversi settori dell'azienda, progettando articoli di fantasia, oggetti di serie limitate, pezzi unici usando prevalentemente la terraglia forte ma anche la porcellana.

Succeduta nel 1962 a Guido Andlovitz nella direzione della SCI, dal 1971 dirige il Centro Artistico unificato della SCI e della Richard-Ginori e in seguito il Centro Design della Pozzi-Ginori, nato dal nuovo assetto societario. In questo ruolo assume il compito di seguire l'intera produzione dell'azienda, dai servizi da tè e caffè, vasi, piatti, soprammobili ai sanitari e alla rubinetteria.

Dal 1978 si dedica alla libera professione, sperimentando settori di progettazione diversi, dal vetro al metallo ai gioielli.

Nel 2011 viene premiata con il conferimento del Compasso d'Oro alla Carriera

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