Antonia di Nassau-Weilburg

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Antonia di Nassau-Weilburg, o Antonietta, il cui nome completo era Antonia Roberta Sofia Guglielmina[1] (Schloss Hohenburg, 7 ottobre 1899Lenzerheide, 31 luglio 1954), [2] fu una principessa della Casata lussemburghese di Nassau-Weilburg per nascita, e principessa di Baviera per matrimonio.

Antonia nacque nel castello di Hohenburg,[2] nell'Alta Baviera, Antonia era la quarta figlia di Guglielmo IV, granduca di Lussemburgo, che regnò tra il 1905 ed il 1912, e della principessa Maria Anna di Braganza. I suoi nonni materni erano re Michele del Portogallo e Adelaide di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg.

Era la sorella minore di due granduchesse regnanti, Maria Adelaide e Carlotta; in famiglia essa era chiamata Toni.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Antonia fu la seconda moglie di Rupprecht, ultimo principe della corona di Baviera; i due si fidanzarono il 24 agosto 1918.[3] All'epoca, Rupprecht di Baviera era generale feldmaresciallo dell'esercito imperiale tedesco ed aveva condotto con successo la VI Armata nella battaglia della Lorena. Questa unione portò però ad un elevato criticismo nei confronti dei forti legami che si sarebbero venuti a creare tra la famiglia granducale del Lussemburgo e la nobiltà dell'impero tedesco in un periodo in cui il Lussemburgo era occupato dalla Germania; questo clima di tensione si sommò alle pressioni che già erano state esercitate sulla granduchessa Maria Adelaide, che il 10 gennaio 1919 era stata costretta ad abdicare.[4] Ciononostante, e nonostante il rovesciamento della monarchia in Baviera a favore della repubblica, i due si sposarono il 7 aprile 1921 presso il castello di Hohenburg.

In quanto oppositori del regime nazista, Antonia e Rupprecht furono mandati in esilio in Italia nel 1939; da qui si trasferirono poi in Ungheria. Quando la Germania occupò l'Ungheria nell'ottobre 1944, Antonia ed i suoi figli vennero catturati, mentre Rupprecht, che si trovava in Italia, riuscì a scampare l'arresto. Antonia fu quindi imprigionata a Sachsenhausen e ai primi di aprile 1945 venne trasferita nel campo di concentramento di Dachau. Benché liberata quello stesso mese, l'imprigionamento compromise seriamente la salute della Principessa e ne morì nove anni più tardi a Lenzerheide, in Svizzera.[2]

La salma di Antonia è sepolta nella basilica romana di Santa Maria in Domnica, ma il suo cuore è conservato in una teca argentata presso la Gnadenkapelle di Altötting.

Discendenzamodifica | modifica sorgente

Antonia e Rupprecht ebbero sei figli:

  • Enrico Francesco Guglielmo (1922-1958); sposò Anne Marie de Lustrac (1927-1999), da cui non ebbe discendenza;
  • Irmingarda Maria Giuseppa (1923-2010); sposò suo cugino, il principe Ludovico di Baviera (1913-2008), da cui ebbe discendenza;
  • Editha Maria Gabriella Anna ([1924]]-2013); sposò in prime nozze Tito Tommaso Maria Brunetti (1905-1954) e in seconde nozze il prof. Gustav Christian Schimert (1910-1990); ebbe figli da entrambi;
  • Ilda Ildegarda Maria Gabriella (1926-2002); sposò Juan Bradstock Edgar Lockett de Loayza (1912-1987) ed ebbe discendenza;
  • Gabriella Adelgonda Maria Teresa Antonia (n. 1927), sposò Carl, duca di Croÿ, signore di Dülmen, ed ebbe discendenza;
  • Sofia Maria Teresa (n. 1935); sposò Giovanni Enghelberto, principe e duca di Arenberg, da cui ebbe discendenza.

Ascendenzamodifica | modifica sorgente

Antonia di Nassau-Weilburg Padre:
Guglielmo IV di Lussemburgo
Nonno paterno:
Adolfo di Lussemburgo
Bisnonno paterno:
Guglielmo di Nassau
Bisnonna paterna:
Luisa di Sassonia-Hildburghausen
Nonna paterna:
Adelaide Maria di Anhalt-Dessau
Bisnonno paterno:
Federico Augusto di Anhalt-Dessau
Bisnonna paterna:
Maria Luisa Carlotta d'Assia-Kassel
Madre:
Maria Anna di Braganza
Nonno materno:
Michele del Portogallo
Bisnonno materno:
Giovanni VI del Portogallo
Bisnonna materna:
Carlotta Gioacchina di Borbone-Spagna
Nonna materna:
Adelaide di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg
Bisnonno materno:
Costantino di Löwenstein-Wertheim-Rosenberg
Bisnonna materna:
Agnese di Hohenlohe-Langenburg

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ in lingua tedesca Antonia Roberta Sophie Wilhelmine
  2. ^ a b c Casata del Lussemburgo su www.angelfire.com
  3. ^ Thewes (2003), p.74
  4. ^ Thewes (2003), p.86

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

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