Antonietta Di Martino

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Antonietta Di Martino
AntoniettaDiMartino.jpg
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 169 cm
Peso 57 kg
Atletica leggera Atletica leggera
Dati agonistici
Specialità Salto in alto
Record
Alto 2,03 m Record nazionale (2007)
Alto indoor 2,04 m Record nazionale (2011)
Società Fiamme Gialle Fiamme Gialle
Carriera
Nazionale
2001- Italia Italia 24[1]
Palmarès
Mondiali 0 1 1
Mondiali indoor 0 1 0
Europei indoor 1 1 0
Giochi del Mediterraneo 1 0 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al febbraio 2012

Antonietta Di Martino (Cava de' Tirreni, 1 giugno 1978) è un'atleta italiana, specializzata nel salto in alto. In carriera è stata medaglia d'argento ai Campionati del mondo di atletica leggera di Ōsaka 2007 con il nuovo primato italiano di 2,03 , ed ai Campionati europei di atletica leggera indoor di Birmingham 2007 con la misura di 1,96. Medaglia di bronzo ai Campionati del mondo di atletica leggera di Daegu 2011 con 2,00 m lo stesso anno è diventata campionessa europea indoor a Parigi. Nel 2012 ha guadagnato la medaglia d'argento ai mondiali indoor di Istanbul superando l'asticella posta a 1,95 m.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Alta 1,69 m per 57 kg, è allenata da Massimiliano Di Matteo e gareggia per le Fiamme Gialle. Inizialmente attiva nelle prove multiple si è poi specializzata nel salto in alto di cui è primatista italiana sia al coperto che all'aperto con le misure di 2,04 e 2,03 metri.

I primi passi con l'atletica leggera (1990-2001)modifica | modifica sorgente

La sua storia con l'atletica comincia all'età di 12 anni, con i Giochi della Gioventù, denotando subito un grande talento.

A differenza di quello che si può pensare, il salto in alto non è la sua prima specialità. Per gran parte dell'età giovanile pratica infatti il giavellotto e le prove multiple. Sarà proprio nell'eptathlon che esordirà in azzurro, nella Coppa Europa del 2001.

I primi successi, la crisi, la rinascita (2001-2006)modifica | modifica sorgente

La scoperta delle sue doti di saltatrice in alto avviene nel luglio del 2001, in occasione dei Campionati italiani assoluti di Catania, portando d'un colpo il personale da 1,93 ad 1,98 metri, eguagliando il personale di Antonella Bevilacqua. Un mese dopo è capace di centrare la finale mondiale ad Edmonton chiudendo poi al dodicesimo posto.[2][3]

Gli anni dal 2003 al 2005 sono di grande sofferenza a causa di una periostite e di un'operazione ad una caviglia. Nel 2006 l'atleta cavese ritorna ad alti livelli vincendo i Campionati italiani assoluti al coperto ad Ancona e, soprattutto, cogliendo, in marzo, un quinto posto ai mondiali indoor di Mosca, con un salto di 1,96 metri.[4][5] Dopo un discreto terzo posto al Norwich Union British Grand Prix di Gateshead (1,94 m), riesce a centrare la vittoria agli assoluti di Torino e la decima piazza agli europei di Göteborg con un salto a 1,92.[6]

L'anno dei record (2007)modifica | modifica sorgente

Antonietta sventola il tricolore dopo la prestazione di Ōsaka.
Il podio del salto in alto ai mondiali di Ōsaka (Anna Čičerova, Blanka Vlašić, Antonietta Di Martino).

Nel 2007 conferma i progressi dell'anno precedente, disputando una grande stagione. La sua stagione agonistica ha inizio al meeting di Banská Bystrica, dove, il 13 febbraio, mette a segno il primato italiano indoor con la misura di 2,00 metri; nessuna atleta italiana, a parte Sara Simeoni era riuscita a toccare questo limite. Dopo appena quattro giorni, un salto ad 1,95 le permette di aggiudicarsi il suo terzo titolo italiano assoluto al coperto ad Ancona. Il 3 marzo la misura di 1,96 le regala l'argento agli europei indoor di Birmingham.[7]

In giugno riesce a migliorare per due volte in sedici giorni il primato italiano di specialità, quei 2,01 metri conseguiti da Sara Simeoni nell'ormai lontano 1978. L'8 giugno, salta la misura di 2,02 metri al Memorial Primo Nebiolo di Torino[8] e, il 24 giugno, si migliora ulteriormente con i 2,03 metri saltati all'Arena di Milano, in occasione della due giorni di gare della First League di Coppa Europa, che vede l'Italia ritornare nella massima serie.

Dopo non aver raccolto molti successi ai vari meeting estivi della Golden League, esplode nuovamente in settembre. Ad Ōsaka, infatti, durante la finale dei Campionati mondiali, è capace di eguagliare il suo primato di 2,03, vincendo la medaglia d'argento dietro la croata Blanka Vlašić e a pari merito con la russa Anna Čičerova.[9][10] Lo stesso podio si ripete, venti giorni dopo a Stoccarda in occasione dello IAAF World Athletics Final.[11]

L'esordio olimpico (2008)modifica | modifica sorgente

La stagione agonistica 2008 inizia il 16 febbraio, a Mosca, con la Coppa Europa indoor: quarto posto con 1,92.[12] L'8 marzo fallisce l'accesso alla finale dei mondiali indoor di Valencia con 1,93.[13] Il 2 luglio, alla Notturna di Milano, supera l'asticella a 1,97 m, stabilendo la sua migliore prestazione stagionale.[14]

Partecipa a vari meeting della IAAF Golden League come a Berlino dove conclude nona saltando a 1,93 m,[15] o a Roma dove raggiunge il quarto posto con 1,95.[16] A Parigi, al Meeting Gaz de France finisce quinta con 1,94.[17] Non prende invece parte alla tappa di Oslo, dando la precedenza al Meeting Primo Nebiolo di Torino, in cui, complice la pioggia, salta 1,90.

Il 20 luglio si laurea campionessa italiana per la quinta volta agli assoluti di Cagliari con la misura di 1,93 metri. Le Olimpiadi di Pechino confermano quanto visto nel 2008, sbaglia la quota di 1,96 e deve accontentarsi del decimo posto con 1,93 m.[18]

L'oro ai Giochi del Mediterraneo (2009)modifica | modifica sorgente

Il 21 giugno a Leiria si classifica terza in Coppa Europa saltando la misura di 2,00 m al primo tentativo.[19] Il 3 luglio conquista la medaglia d'oro ai Giochi del Mediterraneo[20] ed al Golden Gala di Roma batte per la prima volta la rivale croata Blanka Vlašić, aggiudicandosi la gara.[21] Si classifica invece terza con 1,97 il 17 luglio al Meeting Areva di Parigi. Ai Campionati mondiali di Berlino, il 20 agosto, si raggiunge la quarta posizione.[22]

Assieme ad Elisa Cusma, Alessandro Talotti e Clarissa Claretti è tra i quattro italiani qualificati per le finali della IAAF World Athletics Final del 12 e 13 settembre a Salonicco.[23] In questa manifestazione conclude al terzo posto nella IAAF World Athletics Final di Salonicco[24] e il 4º posto nella classifica finale di specialità della IAAF World Athletics Tour con 74 punti alle spalle della vincitrice Blanka Vlašić, della russa Anna Čičerova e, per soli 5 punti, alle spalle anche della statunitense Chaunté Howard Lowe.[25]

La delusione degli europei di Barcellona (2010)modifica | modifica sorgente

Al Meeting ISTAF 2010.

La Di Martino esordisce con 1,95 m al Golden Gala che le vale la 4ª posizione in una prova della IAAF Diamond League, poi il 21 giugno a Bergen conquista la sua prima vittoria all'European Team Championships saltando a 2,00 m. Il 30 giugno, ai campionati italiani assoluti di Grosseto, si laurea campionessa italiana all'aperto per la sesta volta e con 2,01 m stabilendo il suo primato stagionale che è anche la terza misura mondiale dell'anno. Antonietta fallisce però l'appuntamento più importante della stagione: i Campionati europei di Barcellona 2010, ove, pur saltando 1,90 m, non ottiene la qualificazione per la finale.

La vittoria del titolo europeo indoor e il bronzo mondiale (2011)modifica | modifica sorgente

La stagione 2011 al coperto si apre con un 1,95 m, ottenuto a Dessau, al quale fa seguito il nuovo primato italiano di 2,04 m, stabilito il 9 febbraio 2011 al meeting internazionale di Banská Bystrica in Slovacchia, buon viatico per gli imminenti Campionati europei indoor di atletica leggera in programma a Parigi dal 6 all'8 marzo.[26] Ai Campionati europei indoor di Parigi si qualifica per la finale con la misura di 1,94 saltando alla prima prova, senza errori, le misure di 1,80, 1,85 e 1,89. In finale vince la medaglia d'oro con la misura di 2,01 metri.

L'esordio all'aperto, è invece l'11 giugno con il secondo posto con la misura di 1,90 m, la stessa della spagnola Ruth Beitia, al Göteborg GP 2011.[27] Dopo un periodo passato a far guarire il suo problema all'alluce del piede di stacco, l'11 agosto si presenta in pista ai Campionati nazionali spagnoli ove, per l'undicesima volta in carriera, torna a valicare l'asticella a 2 metri, stabilendo anche la seconda miglior prestazione mondiale dell'anno.[28].

Il 3 settembre vince la medaglia di bronzo ai Campionati Mondiali di Daegu saltando 2,00 m.

Una medaglia d'argento in tre ai Mondiali indoor (2012)modifica | modifica sorgente

Ai Campionati del mondo di atletica leggera indoor 2012 ad Istanbul, in tre, tra cui la Di Martino fanno percorso netto sino ad 1,95 m, ma l'unica a saltare 1,98 m è la statunitense Chaunté Howard Lowe, che aveva invece commesso due errori sino a quel momento ed era quindi solo 4ª. La favorita Anna Chicherova sbaglia tre volte e con lei la Di Martino e la sorpresa svedese Ebba Jungmark. Dunque, argento ex aequo per tre atlete.

Vita privatamodifica | modifica sorgente

Il 29 settembre 2009 si è unita in matrimonio con il suo allenatore Massimiliano Di Matteo nella chiesa di Santa Maria dell'Olmo in Cava de' Tirreni.

Record nazionalimodifica | modifica sorgente

Progressionemodifica | modifica sorgente

Salto in altomodifica | modifica sorgente

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2011 2,00 Corea del Sud Daegu 3-9-2011
Spagna Malaga 11-8-2011
2010 2,01 Italia Grosseto 30-6-2010
2009 2,00 Italia Roma 10-7-2009
Portogallo Leiria 21-6-2009
2008 1,97 Italia Milano 2-7-2008 15ª
2007 2,03 Giappone Osaka 2-9-2007
Italia Milano 24-6-2007
2006 1,94 Regno Unito Londra 28-7-2006 14ª
Inghilterra Gateshead 11-6-2006
2005 1,90 Italia Marano 21-5-2005 44ª
2004 1,86 Italia Roma 15-5-2004 94ª
2003 1,90 Spagna Barcellona 11-7-2003 63ª
2002 1,91 Italia Desenzano del Garda 11-5-2002
2001 1,98 Italia Catania 7-7-2001 [29]
2000 1,88 Italia Matera 20-9-2000 88ª
1999 1,63
1998 1,73
1997 1,78 Italia Avezzano 24-8-1997 343ª
1996 1,66
1995 1,69
1994 1,71
1993 1,63

Salto in alto indoormodifica | modifica sorgente

Stagione Risultato Luogo Data Rank. Mond.
2012 1,95 Turchia Istanbul 9-3-2012
2011 2,04 Slovacchia Banská Bystrica 9-2-2011
2009 1,96 Italia Torino 21-2-2009
2008 1,97 Svezia Stoccolma 21-2-2008 12ª
2007 2,00 Slovacchia Banská Bystrica 13-2-2007
2006 1,96 Russia Mosca 12-3-2006
2003 1,96 Inghilterra Birmingham 21-2-2003 18ª
2001 1,90 Italia Genova 21-1-2001 24ª

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Anno Manifestazione Sede Evento Risultato Misura Note
2001 Mondiali Canada Edmonton Salto in alto 12ª 1,85 m
2006 Mondiali indoor Russia Mosca Salto in alto 1,96 m Record personale
Europei Svezia Göteborg Salto in alto 10ª 1,92 m
2007 Europei indoor Regno Unito Birmingham Salto in alto Argento Argento 1,96 m
Mondiali Giappone Ōsaka Salto in alto Argento Argento 2,03 m Record nazionale
2008 Mondiali indoor Spagna Valencia Salto in alto 10ª 1,93 m
Olimpiadi Cina Pechino Salto in alto 10ª 1,93 m
2009 Giochi del Mediterraneo Italia Pescara Salto in alto Oro Oro 1,97 m
Mondiali Germania Berlino Salto in alto 1,99 m
2011 Europei indoor Francia Parigi Salto in alto Oro Oro 2,01 m
Mondiali Corea del Sud Daegu Salto in alto Bronzo Bronzo 2,00 m
2012 Mondiali indoor Turchia Istanbul Salto in alto Argento Argento 1,95 m Record personale stagionale[30]

Campionati nazionalimodifica | modifica sorgente

2000

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, salto in alto - 1,88 m Record personale

2001

  • 4ª ai Campionati nazionali assoluti indoor, pentathlon - 3980 p.
  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, salto in alto - 1,98 m Record personale

2003

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti indoor, salto in alto - 1,93 m[31]

2005

  • Argento Argento ai Campionati nazionali assoluti, salto in alto - 1,87 m

2006

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti indoor, salto in alto - 1,91 m[32]
  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, salto in alto - 1,91 m[33]

2007

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti indoor, salto in alto - 1,95 m[34]
  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, salto in alto - 1,91 m[35]

2008

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, salto in alto - 1,93 m[36]

2009

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti indoor, salto in alto - 1,96 m Record personale stagionale

2010

  • Oro Oro ai Campionati nazionali assoluti, salto in alto - 2,01 m Record personale stagionale

Coppe e meeting internazionalimodifica | modifica sorgente

2006

2007

2008

2009

2010

2011

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Scheda FIDAL di Antonietta di Martino. URL consultato il 24 gennaio 2012.
  2. ^ (EN) Mondiali 2001 - Qualifiche, Iaaf.org. URL consultato il 27-10-2010.
  3. ^ (EN) Mondiali 2001 - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 27-10-2010.
  4. ^ (EN) Mondiali indoor 2006 - Qualifiche, Iaaf.org. URL consultato il 27 ottobre 2010.
  5. ^ (EN) Mondiali indoor 2006 - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 27-10-2010.
  6. ^ (EN) Europei 2006 - Risultati, Sportresult.com. URL consultato il 27-10-2010.
  7. ^ (EN) XXIX Campionati Europei Indoor - Risultati, Tilastopaja.org. URL consultato il 28-10-2010.
  8. ^ 8° Memorial Primo Nebiolo, Memorialprimonebiolo.org. URL consultato il 28-10-2010.
  9. ^ (EN) XI Campionati Mondiali - Qualifiche, Iaaf.org. URL consultato il 28-10-2010.
  10. ^ (EN) XI Campionati Mondiali - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 28-10-2010.
  11. ^ (EN) IAAF World Athletics 2007 - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 28-10-2010.
  12. ^ (EN) Coppa Europa 2008 - Finale (PDF), European-athletics.org. URL consultato il 28-10-2010.
  13. ^ (EN) Campionati Mondiali Indoor 2008 - Qualifiche, Iaaf.org. URL consultato il 28-10-2010.
  14. ^ Di Martino e Brugnetti bene alla "Notturna", Puntosport.net, 3-7-2008. URL consultato il 28-10-2010.
  15. ^ (EN) ISTAF 2008 - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 28-10-2010.
  16. ^ (EN) Golden Gala 2008 - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 28-10-2010.
  17. ^ (EN) Meeting Gaz de France 2008 - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 28-10-2010.
  18. ^ (EN) XXIX Olimpiadi - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 29-10-2010.
  19. ^ (EN) European Team Championships 2009 - Finale, Tilastopaja.org. URL consultato il 29-10-2010.
  20. ^ XVI Giochi del Mediterraneo (PDF), Pescara2009.it. URL consultato il 29-10-2010.
  21. ^ (EN) Golden Gala 2009, Iaaf.org. URL consultato il 29-10-2010.
  22. ^ (EN) XII Campionati Mondiali - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 29-10-2010.
  23. ^ 4 italiani alla World Athletics Final, Fidal.it, 9-9-2009. URL consultato il 28-10-2010.
  24. ^ (EN) IAAF World Athletics Final, Iaaf.org. URL consultato il 29-10-2010.
  25. ^ (EN) 2009 World Athletics Tour Standings, Iaaf.org. URL consultato il 28-10-2010.
  26. ^ Immensa Di Martino, record a 2,04, Fidal.it, 11-2-2011. URL consultato il 17-9-2011.
  27. ^ (EN) Folksam Grand Prix 2011 Resultat, 11-6-2011.
  28. ^ Malaga, la Di Martino torna a 2 metri, Fidal.it. URL consultato il 14-8-2011.
  29. ^ Antonietta Di Martino - Top 25 Lists, Track and Field Statistics. URL consultato l'11-9-2011.
  30. ^ IAAF World Indoor Championships - High jump W, IAAF.org. URL consultato il 10 marzo 2012.
  31. ^ Indoor, a Genova brillano Levorato e Di Martino, Fidal.it, 2-3-2003. URL consultato il 28-10-2010.
  32. ^ Campionati Italiani Assoluti Indoor 2006 - Finale, Fidal.it. URL consultato il 28-10-2010.
  33. ^ Campionati Italiani Assoluti 2006 - Finale, fidal.it. URL consultato il 28 ottobre 2010.
  34. ^ Campionati Italiani Assoluti Indoor 2007 - Finale, Fidal.it. URL consultato il 28-10-2010.
  35. ^ (EN) Campionati Italiani Assoluti 2007, fidal.it. URL consultato il 28-10-2010.
  36. ^ Campionati Italiani Assoluti 2008 - Finale, Fidal.it. URL consultato il 29-10-2010.
  37. ^ (EN) 26° Golden Gala - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 27-10-2010.
  38. ^ (EN) 30° Memorial Van Damme - Finale, Sport.be. URL consultato il 28-10-2010.
  39. ^ (EN) Bislett Games 2007 - Finale, Diamondleague-oslo.com. URL consultato il 28-10-2010.
  40. ^ (EN) Meeting Gaz de France 2007 - Finale, Meetthetrack.com. URL consultato il 28-10-2010.
  41. ^ (EN) Golden Gala 2007 - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 28-10-2010.
  42. ^ (EN) Weltklasse Zürich 2007 - Finale, Iaaf.org. URL consultato il 28-10-2010.
  43. ^ (EN) Coppa Europa 2008, Tilastopaja.org. URL consultato il 28-10-2010.
  44. ^ Rieti 2011 - Salto in alto femminile, Rietimeeting.com. URL consultato il 10-9-2011.

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