Antonino Imborgia

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Antonino Imborgia
Antonino imborgia.jpg
Antonino Imborgia durante l'annata al Cagliari
Dati biografici
Nazionalità Italia Italia
Altezza 184 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Dati agonistici
Ruolo Difensore
Ritirato 1988
Carriera
Giovanili
Palermo Palermo
Squadre di club1
1976-1977 Palermo Palermo 0 (0)
1977-1981 Matera Matera 106 (2)
1981-1982 Lecce Lecce 26 (0)
1982-1983 Reggiana Reggiana 20 (2)
1983-1984 Cagliari Cagliari 17 (0)
1984-1986 Catanzaro Catanzaro 42 (0)
1987-1988 Rondinella Marzocco Rondinella Marzocco 6 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Antonino Imborgia (Palermo, 21 agosto 1958) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore.

Caratteristiche tecnichemodifica | modifica sorgente

Imborgia era uno stopper forte fisicamente e deciso nei contrasti, abile nel gioco aereo[1].

Carrieramodifica | modifica sorgente

Giocatoremodifica | modifica sorgente

Cresciuto nelle giovanili del Palermo[1], nel 1977 passa al Matera in Serie C dove disputa quattro campionati ottenendo la promozione in Serie B nel 1979. Con i lucani disputa anche la stagione 1979-1980 nella serie cadetta, senza evitare la retrocessione[1].

Dopo un'altra stagione al Matera, torna in Serie B per tre stagioni con Lecce, Reggiana e Cagliari. Nel 1984 si trasferisce al Catanzaro, in Serie C1: con i calabresi ottiene la sua seconda promozione in Serie B, giocando come stopper titolare[2], mentre nella stagione successiva gioca come rincalzo, totalizzando 10 presenze nell'annata conclusa con la retrocessione del club giallorosso[3].

Conclude la carriera in Serie C2, con la Rondinella Firenze allenata da Lauro Toneatto[1], dopo aver totalizzato complessivamente 98 presenze e 2 gol nella serie cadetta.

Dirigentemodifica | modifica sorgente

Dopo diversi anni di attività come procuratore sportivo (curando gli interessi, tra gli altri, di Gabriel Batistuta[1]), diventa direttore generale del Como in Serie B nella stagione 2001-2002[1]. Nell'estate del 2003 si trasferisce al Genoa in Serie B, società acquistata dall'ex presidente del Como Enrico Preziosi[1], pur senza ricoprire incarichi ufficiali[4], mentre dal 2004 al novembre 2005 è direttore generale della Salernitana[5].

Nel 2009 acquisisce il KAS Eupen, che porta alla promozione nella massima serie belga; mantiene il controllo del club fino al luglio 2011[6], ricoprendo nel frattempo nuovi incarichi dirigenziali in Italia. Nella stagione 2009-2010 viene nominato direttore sportivo del Piacenza[7]. Il 26 giugno 2010 viene annunciata l'interruzione del suo rapporto lavorativo con il Piacenza[8].

Il 23 novembre 2010 il Grosseto ufficializza il suo incarico di nuovo direttore sportivo della squadra maremmana[9][10], che conserva fino al termine della stagione, quando viene assunto come consulente di mercato dal Parma[11]. Ricopre tale incarico fino al dicembre 2013, quando rassegna le dimissioni[12].

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Matera: 1978-1979
Catanzaro: 1984-1985

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b c d e f g Imborgia, il fido uomo-mercato stopper che fece sognare Matera La Repubblica, 29 giugno 2003
  2. ^ Stagione 1984-1985 Catanzaro1929.it
  3. ^ Stagione 1985-1986 Catanzaro1929.com
  4. ^ La curiosita’ La Città di Salerno, 6 febbraio 2005, pag.36
  5. ^ La curiosità La Città di Salerno, 2 novembre 2005, pag.26
  6. ^ (FR) L'investisseur italien Antonio Imborgia quitte l'AS Eupen dhnet.be
  7. ^ Presentati il nuovo tecnico Ficcadenti e il neo DS Imborgia, Piacenzacalcio.it. URL consultato il 22-05-2010.
  8. ^ Comunicato Stampa Piacenzacalcio.it
  9. ^ Ufficiale, Imborgia nuovo ds del Grosseto Calcionews24.com
  10. ^ Antonio Imborgia nuovo Direttore Sportivo Usgrosseto.com
  11. ^ Parma, Amore sarà nuovo osservatore tuttomercatoweb.com
  12. ^ Calcio: Antonio Imborgia lascia il Parma Gazzettadiparma.it

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License