Antonio Braga

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Antonio Braga

Antonio Braga (Napoli, 22 gennaio 1929Napoli, 26 maggio 2009) è stato un compositore, critico musicale e giornalista italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Originario di San Bartolomeo in Galdo (il suo cognome era Braca), Antonio Braga nacque a Napoli da Liberato, imprenditore e proprietario terrieri, e dalla professoressa di lettere classiche Teresa Rossi di origine veneta.

Orfano di padre in tenera età, si diplomò in pianoforte e composizione al Conservatorio San Pietro a Majella di Napoli sotto la guida di insigni maestri quali Vitale, Savasta, Longo e Napoli, e successivamente si laureò con lode in lettere e filosofia con una tesi sulla musica e i musicisti delle corti italiane del Rinascimento, relatore Ernesto Pontieri, che fu data alle stampe dall'Accademia Pontaniana.

In Francia, a Parigi, si perfezionò dal 1954 con maestri come River, Milhaud e Messiaen e qui visse fino al 1959, insignito del titolo di Chevalier dell'Ordre des Arts et des Lettres, impegnandosi inoltre nella traduzione di alcune commedie di Scarpetta e di Eduardo De Filippo in francese (Miseria e nobiltà, Questi fantasmi, Non ti pago!) scrivendone le musiche per la loro rappresentazione in una lunga tournée con cinquecento repliche anche in Belgio, Scandinavia, Africa francofona e Canada.

Dalla fine degli anni Cinquanta visse per un anno a San Francisco ricevendo la cittadinanza onoraria della città (1961) e tenendovi corsi e conferenze anche su incarico del Ministero degli Esteri italiano. Vissuto lungamente e periodicamente ad Haiti e Santo Domingo vi ha tra l'altro creato lo spettacolo Musiche e colori di Napoli e vi organizzò il dipartimento di Composizione del Conservatorio.

Negli Stati Uniti ha ricevuto nel 1992 l’incarico di comporre l’opera 1492 Epopea lirica d’America per il quinto centenario della scoperta del nuovo continente e che è stata rappresentata in tutto il mondo con due cast, uno americano ed uno italiano.

In Italia ha insegnato Storia ed Estetica della Musica presso il Conservatorio San Pietro a Majella a Napoli e nell'Accademia di Santa Cecilia a Roma, ha diretto la biblioteca del Conservatorio di Bologna (1964) e di Bari (1965) ed è stato docente presso le università di Lecce e Cassino. Nel 1966 venne inoltre chiamato alla direzione artistica del Teatro dell'Opera di Roma in veste di collaboratore e qui, tra l'altro, revisionò e trascrisse la partitura dell' Alzira di Giuseppe Verdi.

Medaglia d’oro della Siae (1992), si iscrisse all'ordine dei giornalisti sin dal 1953, fu membro della Società Francese e della Società Internazionale di Musicologia, ricevette il Premio Internazionale Vita d’Artista ed il Premio Napoletanità.

Fu critico musicale dell’«Osservatore Romano», collaborando inoltre con vari giornali tra cui «Il Corriere di Napoli», «la Tribuna», «Il Giornale» e «Il Roma»

Autore di numerosi componimenti musicali, scrisse anche saggi su Salieri, Milhaud e sul ritmo musicale, nonché Schemi aggiornati di storia della muisica e Incontri tra musica e poesia. Lasciò incompiuta per sole poche pagine la sua autobiografia, pubblicata postuma nel dicembre 2009.

Il 2 giugno 2002 è stato insignito dal presidente Carlo Azeglio Ciampi del titolo di "Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana".

Colpito da un male incurabile, lasciò quasi ultimata una sua autobiografia poi pubblicata postuma. Morì in Napoli nel pomeriggio del 26 maggio 2009 e per sua volontà fu sepolto a San Bartolomeo in Galdo.

Suo principale biografo è il congiunto Andrea Jelardi, anch'egli giornalista e storico.

Onorificenzemodifica | modifica sorgente

Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordre des Arts et des Lettres
— Parigi
Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana
— Roma[1]
immagine del nastrino non ancora presente Grand'ufficiale dell'Ordine di Cristoforo Colombo conferita dalla Presidenza della Repubblica Dominicana, marzo 2009

Operemodifica | modifica sorgente

Ballettimodifica | modifica sorgente

  • Les Abeilles a Naples (1955)
  • C’è un albero a New York (1960)
  • El trono de Abomè (1988)


Musica sinfonicamodifica | modifica sorgente

  • Ouverture napolitaine (1955)
  • Concerto Exotique per pianoforte e orchestra (1959)
  • Concerto Gitano per violoncello e orchestra (1961)
  • Travel into Latins (1969)
  • Hispaniola (1969)
  • Suite Dominicana (1989)
  • My four city (1997)
  • Villanesca per orchestra d'archi (2002)
  • Concerto Caribeño per viola e orchestra (2003)
  • El Merengue, poema sinfonico (2008)

Operemodifica | modifica sorgente

  • 1492 Epopea lirica d'America
  • San Domenico di Guzman
  • San Francesco d'Assisi


Musica Sacramodifica | modifica sorgente

  • Biendita seas Amèrica cantata per soli e strumenti (2001)
  • Missa a Nuestra Señora de la Altagracia para solo, coro y organo (2005)

Musica da Cameramodifica | modifica sorgente

  • Quartetto per archi n°1 (1960)
  • Troubadouria per soprano, due chitarre e arpa (1982?)
  • Quartetto per archi n°2 (1984)
  • Merenguito per sette flauti (2001)
  • Satyricon Tango per ensemble strumentale (2002)
  • Quartetto per archi n°3 (2003)
  • Sonata Tropical per flauto e pianoforte (2004)

Musica per Pianofortemodifica | modifica sorgente

  • Minisuite Caribeña (2005)


Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana - BRAGA sig. Antonio

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Enciclopedia della Musica, vol.I, ed. Curcio;
  • Who's Who, Londra (1986)
  • Dizionario Biografico dei Musicisti, vol. III, ed. UTET
  • Enciclopedia Italiana dei Compositori Contemporanei, Ed. Pagano - Napoli,2000, vol.I pagg. 54-55-56.
  • Andrea Jelardi, Il maestro Antonio Braga, in: Realtà Sannita n.11 del 16.10.1998
  • Andrea Jelardi, Antonio Braga...80 anni..in musica. in Realtà Sannita dell'8.3.2009
  • Andrea Jelardi, Il musicista di Napoli e d'America, in Den, luglio 2009
  • Antonio Braga, My four cities - Sinfonia biografica in quattro movimenti (Postumo), Iuppiter, Napoli 2009
  • Dante Cerilli, Antonio Braga cosmopolita, scrittore di note e di lettere, in "Pagine lepine" (A. XVI, N. 3, luglio/settembre 2010, fasc. 55), pp. 1-2 (biblioteconomia: contiene molte informazioni inedite sulla vita e l'opera di Antonio Braga, specie riguardanti Frosinone, Cassino, Supino (Italia) e la Ciociaria in genere).

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