Antonio Ferramolino

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Il forte Gonzaga

Antonio Ferramolino, noto anche come Sferrandino da Bergamo e chiamato Hernan Molin dagli spagnoli (Bergamo, ... – Mahdia, 1550), è stato un architetto e ingegnere militare italiano.

Progettista di fortificazioni fu al servizio del Viceré di Sicilia e realizzò imponenti opere difensive in tutta l'isola, applicando le tecniche della fortificazione alla moderna. Tra le sue opere vanno ricordate le fortificazioni di Messina, di Palermo e di Catania.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Iniziò la propria attività come soldato al servizio di vari condottieri. Durante avventurose vicende ebbe modo di acquisire competenze nell'ambito dell'ingeneria militare, tanto da trovarsi nel 1529 a sovrintendere alla costruzione delle artiglierie nell'arsenale di Venezia.

Nel 1532 passò al soldo degli imperiali e combatté contro i turchi in Ungheria e a Tunisi. Nel 1536, durante il ritorno da Tunisi, ricevette da Carlo V l'incarico di rivedere le fortificazioni di Messina e in genere della Sicilia. Negli anni successivi, agli ordini del viceré, realizzò numerose opere in tutta l'isola, anche se fu attivo anche in Croazia e a Malta.

Morì nell'assedio di Mahdia, nell'attuale Libia.

Operemodifica | modifica sorgente








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