Antonio Glauco Casanova

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Antonio Glauco Casanova

Antonio Glauco Casanova (Fano, 15 novembre 1919) è un saggista, giornalista e politico italiano.

Ha ricoperto la carica di segretario particolare dell'on. Luigi Preti, ministro delle finanze. Dal 1970 al 1975 è stato Direttore dell’Unione Italiana per il Progresso della Cultura (UIPC) in Roma. Nel 1987 è stato nominato vice Direttore de L’Umanità, organo ufficiale del PSDI e, dal gennaio 1989 al marzo 1993, è stato Direttore responsabile dello stesso quotidiano. Dal 1994 non ha più svolto attività politica militante.

Come saggista si è interessato particolarmente di storia del Risorgimento e contemporanea.

Ha inoltre svolto attività di collaborazione, per i servizi culturali della RAI (radio e televisione) realizzando vari programmi televisivi su figure e fatti della storia contemporanea, per quotidiani e periodici nazionali (Il Resto del Carlino, La Giustizia, Critica Sociale, Ragionamenti, La Fiera Letteraria, Tempo Presente, Clio, Mondo Sociale) e per varie Case editrici. Per la RAI ha tra l’altro realizzato programmi di carattere storico sulla figura di Giacomo Matteotti e sulla Resistenza italiana, a cui prese parte attivamente operando nei reparti operanti a Pergola.

Per l’editore Cappelli ha ideato e diretto la Collana di divulgazione “Io so/Tu sai”.

Per l’editore Nuova CEI ha collaborato con numerose biografie e saggi all’opera in 22 volumi sul Parlamento Italiano.

Per l'editore Colombo di Roma ha curato, con ampie introduzioni storiche, i volumi Montecitorio (1982) e Il Palazzo del Quirinale" (1986).

Riconoscimentimodifica | modifica sorgente

Con il terzo volume della “Storia Popolare dell’Italia Contemporanea 1861-1922” (4 volumi, ed. Cappelli, 1965-1970) è risultato vincitore per la saggistica al Premio Termoli (1970).

Con “Giacomo Matteotti, una vita per il socialismo” (ed. Bompiani, 1974, IV^ ed. 1977) è stato finalista al Premio Viareggio nel 1974 e “Targa d’oro” al Premio Acqui Storia nel 1974.

Nel 1990 il Comune di Fano gli ha conferito il Premio “La Fortuna d’oro”.

Il 27 ottobre 2008 gli è stato conferito il Premio Federichino per l'editoria, la politica e la storia, per la provincia di Pesaro-Urbino, dal Pio Sodalizio dei Piceni in Roma e dalla Fondazione Federico II Hohenstaufen di Jesi.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • 1965, Storia Popolare dell'Italia Contemporanea (1861-1922), Cappelli "Io so/tu sai"
  • 1969, Traduzione e presentazione del Carmen de moribus in mensa servandis di Giovanni Sulpicio Verulano, Canesi
  • 1972, Il '22, cronaca dell'anno più nero, Bompiani
  • 1974, Matteotti, una vita per il socialismo, Bompiani
  • 1975, Giacomo Matteotti. Scritti e discorsi, scelta e introduzione, Guanda
  • 1980, Perché il 18 aprile - la lotta politica nell'Italia del dopoguerra, Prospettive nel mondo
  • 1982, Filippo Turati. Scritti e discorsi. 1878-1932, scelta, introduzione e note, Guanda
  • 1983, Claudio Treves. Scritti e discorsi, scelta e ampio saggio introduttivo, Guanda
  • 1991, Saragat, Edizioni RAI "I padri della Repubblica" (ISBN 8839706755)
  • 1995, Ciceruacchio capopopolo di Roma, Newton Compton (ISBN 8881830582)
  • 1999, Carlo Bonaparte principe di Canino. Scienza e avventura per l'unità d'Italia, Gangemi (ISBN 8874489528)
  • 2001, Personaggi sparsi, e un po’ di Fano, Chiaruccia
  • 2003, Viaggiando ieri, Gangemi (ISBN 8849204833)
  • 2005, Carlo Luciano Bonaparte principe di Canino e la Costituzione della Repubblica Romana del 1849", Montefiascone
  • 2006, Turati, Treves, Matteotti, Ulisse Editrice (ISBN 8888892303)
  • 2011, Plon Plon il principe Napoleone, il libertino sposo di Clotilde di Savoia per l' Italia libera, indipendente e federale, Marsilio Editori, Venezia (ISBN 9788831710893)

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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