Antonio Gussalli

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Antonio Gussalli (Soncino, 26 gennaio 1806Milano, 24 maggio 1884) è stato un letterato italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Discepolo di Pietro Giordani, con cui collaborò per la stesura di alcuni scritti e di cui curò l'edizione delle opere, venne elogiato da Carducci,[1] che gli dedicò il sonetto Ad Antonio Gussalli negli Juvenilia,[2] e fu uno dei sei dedicatari dell'edizione delle Rime carducciane del 1857.[3] Fu anche in corrispondenza con Alessandro Manzoni[4] e frequentò assiduamente il Salotto Maffei.[5]

Collaborò al mensile Poliziano di Firenze, roccaforte degli studi letterari degli Amici pedanti, strenui difensori del classicismo a fronte della temperie romantica.[6] Questi ultimi lo tenevano in grande considerazione e scrissero di lui in vari giornali.[7]

Operemodifica | modifica sorgente

  • La spedizione di Carlo Odoardo Stuart negli anni 1743-44-45-46: descritta latinamente nel 1751 a cui alla stesura hanno partecipato anche Giulio Cesare Cordara e Pietro Giordani, editore L. di G. Pirola, 1845
  • Prose, Milano, Libreria ed., 1877

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Enciclopedia Universale Larousse pag.490.
  2. ^ Francesco Protonotari, Nuova antologia p. 549, 1957.
  3. ^ G.Chiarini, Memorie della vita di Giosue Carducci (1835-1907) raccolte da un amico, Firenze, Barbera, 1920, pp.90-91
  4. ^ Alessandro Manzoni, Cesare Arieti, Lettere p. 353, A. Mondadori, 1970.
  5. ^ R. Barbiera, Il salotto della contessa Maffei, Milano, Treves, ed. 1925, p. 103
  6. ^ Il Paese: giornale politico-letterario, 1860, pag 31
  7. ^ La rivista, Firenze Anno I. 1856 numero 29 p. 2

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

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