Antonio Stagnoli

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Antonio Stagnoli (Bagolino, 1 giugno 1922) è un pittore e incisore italiano. Vive e lavora a Brescia e Bagolino, è autore di quadri, incisioni e disegni a olio, pastello e china. Il suo tratto, ricco di espressività, rifiuta soggetti gradevoli, soluzioni formali e decorative.

Vitamodifica | modifica sorgente

A soli due anni e mezzo è sordomuto. A dodici anni, già orfano, impara le prime parole dai Pavoniani. Da ragazzo inizia con i primi gessetti e i primi disegni.

Poi frequenta l'Accademia di Brera ed i maestri: Carpi, De Amicis, Vittorini. Con l'insegnamento accademico, negli anni del dopoguerra, Stagnoli riporta la silenziosa sofferenza dei poveri e della gente della sua montagna con spalle ricurve, occhi inariditi dal vivere quotidiano; gente legata alla terra, soggetta a sacrifici e rinunzie. Delle sue valli, per decenni, ha ritratto gli aspetti meno noti, animando vite sofferte di mandriani e contadini dai visi deformi, sprizzanti fatica, piante dal fusto contorto, animali a tratti segnati come testimoni di stenti e ingiustizia.

Le opere di Stagnoli nascono da una tensione morale. Il ripetersi, il riproporre personaggi ed eventi d'una tragica realtà sono la sua forza. E rivisitati, dalla china, dal pastello, all'olio, i personaggi si muovono dentro una ossessiva attesa: sulle balconate, alla finestra, sul greto del fiume, fermi nel tempo, ma non statici. Colori chiari, agri, acidi, o segni continui, contorti ma ordinati fino all'ossessività.

Tra le mostre e eventi a cui Stagnoli ha preso parte, 12 presenze a Brescia, 20 a Milano, a Biella, Lodi, 2 a Bergamo, San Diego, 6 a Roma, Arezzo, Suzzara, Francoforte, 2 a Venezia, Piacenza, 2 a Reggio Emilia, Sesto Fiorentino, Modena, 2 a Padova, Verona, Bologna, 3 a Parma, Bolzano, Como, 2 a Cremona, Torino, 3 in Ungheria, Palermo, Terni, Novosibirsk, Crema, Trevi, Mantova, Bruxelles, Legnano, Ferrara e circa 22 interventi in provincia.

Particolare plauso merita il nipote dell'artista: Mario Zanetti, il quale ne promuove l'immagine da oltre vent'anni ed è il titolare dello "Studio d'Arte Zanetti" (www.zanettiarte.com), la cui sede è situata a Bagolino.

Monografie-cataloghimodifica | modifica sorgente

1981
  • Spiazzi Luciano, Cassa Salvi Elvira, Antonio Stagnoli, Brescia, Cat. Grafo.
  • Passamani Bruno, Il carnevale di Bagolino nei disegni di Antonio Stagnoli, Brescia, Cat. Grafo.
1983
  • Bruno Gianfranco, A. Stagnoli, Mostra antologica, Palazzo della Permanente, Milano, Cat. Mazzotta.
1989
  • Corradini Mauro, Antonio Stagnoli alla Torre Avogadro, contributi di Pia Ferrari, Daniela Gamba e Mauro Panzeri, Comune di Lumezzane, Brescia, Cat. Grafo.
1990
  • Micacchi Dario, Antonio Stagnoli la maschera e il volto, Milano, Cat. Electa.
1991
  • Radiotelevisione della Svizzera italiana, a cura di C. Nambrini, Il mondo di Stagnoli a Palazzo Reale, Milano.
1992
  • D'Amico Fabrizio, Micacchi Dario, Pomodoro Gio, Tassi Roberto, A. Stagnoli, Palazzo Reale Arengario, Milano, Cat. Vangelista.
1994
  • De Micheli Mario, Antonio Stagnoli, Palazzo Martinengo, Brescia, Cat. Vangelista.
  • Gibellini Piero, Lorenzi Fausto, Gli uomini, gli animali, le piante di Stagnoli, Pal. comunale, Salò, Cat. Grafo.
1996
  • Micacchi Dario, Il canto della terra e il ritrovamento dell'identità, Cat. Grafo.
  • Bonomi Alfredo, Stagnoli. Dall'orizzonte montano all'universo dell'animo umano, Sabbio Chiese (Bs), Cat. Gaffurri.
  • Segato Giorgio, Antonio Stagnoli. I segni, le voci, Civica galleria Oratorio S. Rocco, Padova, Cat. Grafo.
1997
  • Pancera Mario, Antonio Stagnoli. Il possesso della vita, Palazzo Ducale Mantova, Cat. Euromontaggi Grafica.
1998
  • Bonomi Alfredo, D'Amico Fabrizio, Gioffrè Guido, I mestieri di Antonio Stagnoli, Orzinuovi, Castenedolo, Salò (Bs), Cat. Grafo.
2001
  • De Santi Floriano, Bonomi Alfredo, Pancera Mario, Nature vive, Milano, Cat. Compagnia del Disegno.
2002
  • Sgarbi Vittorio, Antonio Stagnoli. Dipinti, disegni, incisioni, Bergamo, Cat. Lubrina Editore.
2003
  • Arensi F., Giussani Luigi, Giovanni Testori, un ritratto. L'omaggio di quaranta artisti contemporanei, Milano, Cat. Mazzotta.
  • Bonomi Alfredo, Girelli Gian Antonio, Marcoaldi Franco, Antonio Stagnoli. L'Anima e il segno, Milano, Cat. Skira.
  • Zana T., Bernardelli Curuz M., Pinocchio, Brescia, Cat. Color Art.
2005
  • Gatti Chiara, Patruno Franco, Antonio Stagnoli. Dipinti - disegni, Ferrara, Cat. Lubrina Editore.
2006
  • Lami Luci, Pancera Mario, Bonomi Alfredo, Antonio Stagnoli. L'uomo è un arcobaleno a cura di Mario Pancera, Castello di Compiano – Parma, Cat. Lubrina Editore.
  • Giuseppe Rivadossi: L'anima mundi di Antonio Stagnoli, 2005, Nave, Brescia
2008
  • Fondazione della Comunità Bresciana ONLUS, testi: Giacomolli G., Pasini E., Gnutti G., Leali P., Don Arturo, Bonomi A., Montalto D.: le opere e i giorni tradizione e modernità nella pittura di Antonio Stagnoli, 2008, Bagolino, Lubrina Editore
  • Domenico Montalto, M. Botta, G. Oldani, M. Zanetti: Antonio Stagnoli Le opere e i Giorni, 2008 Milano, Silvia Editrice
2009
  • ARTE E POESIA DEL FERRO. Prima biennale internazionale d’arte di Odolo museo di Pamparane, opere di Antonio Stagnoli-Luciano Zanoni-Ivan Zanoni; a cura di Domenico Montalto e Chiara Gatti, progetto e coordinamento di Mario Zanetti, Lubrina Editore, Bergamo

Filmografiamodifica | modifica sorgente

Commissionato dalla Comunità Montana della Valle Sabbia di concerto con il gallerista Arialdo Ceribelli, il film Fantasmi di voce racconta l'opera e il mondo di Antonio Stagnoli.

  • Durata 28'
  • Regia Elisabetta Sgarbi
  • Montaggio Luciano Marenzoni

Antonio Stagnoli sogna la sua vita tra merletti animati e inanimati, quelli della casa e degli spazi che ha abitato. Del suo mondo si percepiscono solamente echi che vengono da un regno oscuro, nel sibilo costante di un sentire, qui espresso dal violoncello di Tom Cora.

Un “espressionismo di provincia”, con accenni onirici quasi lituani, scandisce la voce di Antonio Stagnoli che parla del “polittico” della sua vita e guarda dall'oscurità (del cinema), tentando di dire qualcos’altro.

« gli animali ci sembrano sempre un po’ ipnotizzati. Non si sa se siano mai stati guardati da qualcuno, cosa gli sia successo, se siano stati al cinema, se provengano dal cinema »
(Enrico Ghezzi)

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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