Apolo Anton Ohno

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Apolo Anton Ohno
ApoloOhno.jpg
Apolo Anton Ohno con la medaglia d'oro
vinta a Torino 2006
Dati biografici
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Short track Short track speed skating pictogram.svg
Palmarès
Giochi olimpici invernali 2 2 4
Mondiali di short track 9 7 7
Mondiali di short track a squadre 1 0 1
Mondiali juniores di short track 3 1 0
Per maggiori dettagli vedi qui
Statistiche aggiornate al 14 febbraio 2010

Apolo Anton Ohno (Seattle, 22 maggio 1982) è un pattinatore di short track statunitense.

I suoi punti di forza sono una grande accelerazione coadiuvata da una buona abilità tattica nell'impostare le gare, a cui si unisce un'aggressività sempre al limite della correttezza.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Inizia a praticare lo short track a 12 anni, al centro della nazionale giovanile di Lake Placid. Ai XIX Giochi olimpici invernali, nel 2002, vince l'oro sui 1500 metri e l'argento nei 1000. Ai Giochi olimpici di Torino 2006 ha vinto il bronzo sui 1000 metri, l'oro sui 500 metri e la medaglia di bronzo nei 5000 metri stafetta.

Ha inoltre conquistato tre Coppe del Mondo, un mondiale juniores (nel 1999) e 8 titoli nazionali USA.

Insieme all'indiscusso talento, Ohno si è procurato anche una certa nomea di non perfetta lealtà e correttezza. Ai Giochi di casa di Salt Lake City una sua spinta non sanzionata dai giudici fece cadere Ahn Hyun-Soo, uno dei favoriti; nella stessa gara i giudici squalificarono ingiustamente il coreano Kim Dong-Sung, al termine vincitore, permettendo così ad Ohno, arrivato secondo, di vincere il suo primo titolo olimpico.

Sempre a Salt Lake City, nella gara dei 1000 metri, una sua gomitata ad Ahn Hyun-Soo scatenò la carambola che permise la clamorosa vittoria di Steven Bradbury: Ohno riuscì comunque ad arrivare secondo, ma la sua evidente scorrettezza non fu sanzionata dai giudici. In quella occasione Ohno eliminò in semifinale l'italiano Fabio Carta mandandolo fuori con una spallata ed escludendolo dalla finale per le medaglie.

Ai Giochi di Torino 2006, nella gara dei 500 metri, Ohno commise due partenze false, la seconda delle quali però non fu segnalata dal giudice di partenza: Ohno riuscì così a prendere in controtempo il favoritissimo Ahn Hyun-Soo e ad aggiudicarsi la medaglia d'oro nella distanza a lui meno congeniale.

Ai Mondiali di Milano 2007 nella finale dei 1000 metri, Ohno mentre cercava di superare Yuri Confortola pose la mano sul ghiaccio davanti alle gambe dell'italiano costringendolo così a rallentare e di conseguenza a perdere la seconda posizione.

È stato fidanzato con la pattinatrice statunitense Allison Baver. È considerato un'icona sexy oltre che un grande atleta: infatti è finito fra i 50 uomini più belli del pianeta nella classifica di People, oltre ad essere stato eletto uomo più sexy del mondo dalle lettrici di Sports Illustrated Women.

Le polemiche con i coreanimodifica | modifica sorgente

Apolo Anton Ohno in testa in una gara di Coppa del mondo a Saguenay, Québec nel 2004

Il malumore per le scorrettezze di Ohno ai giochi di Salt Lake City fu enorme in Corea del Sud, tanto che la delegazione coreana decise di non partecipare alla cerimonia di chiusura dei giochi in segno di protesta. Innumerevoli lettere di minacce arrivarono ad Ohno in seguito a quei giochi olimpici.

In occasione dei campionati mondiali di short track del marzo 2005, svoltisi a Seul, Ohno è stato molto più che pesantemente fischiato per tutto il tempo in cui è rimasto in pista.

Le manifestazioni di protesta hanno anche raggiunto altri ambiti sportivi: durante i mondiali di calcio del 2002, mentre si svolgeva la partita Corea del Sud - Stati Uniti, Ahn Jung-Hwan, il giocatore autore del gol del vantaggio sudcoreano, esultò imitando i movimenti dei pattinatori dello short track in segno di spregio.

La "vendetta" coreana arriva alle Olimpiadi di Vancouver 2010, con la squalifica di Ohno nella finale dei 500 a favore del coreano Sung Si-Bak che si aggiudica quindi la medaglia d'argento.

Palmarèsmodifica | modifica sorgente

Giochi olimpici invernalimodifica | modifica sorgente

Campionati mondiali di short trackmodifica | modifica sorgente

  • 9 ori (1.500 metri e 5.000 staffetta, 2001; 1.000 metri e 3.000 metri, 2005; 1.500 metri, 2007; 500 metri e generale, 2008; 5.000 staffetta, 2009; squadre, 2009)
  • 7 argenti (500 metri, 1999; 1.000 metri e generale, 2001; 3.000 metri, 2003; complessivo, 2005; 1.000 metri, 2008; 1.000 metri, 2009)
  • 7 bronzi (5.000 staffetta, 2005; 1.000 metri, 3.000 metri, 5.000 staffetta e generale, 2007; 3.000 metri, 2008; squadre, 2009)

Campionati mondiali juniores di short trackmodifica | modifica sorgente

  • 3 ori (1.000 metri, 1.500 super e generale, 1999)
  • 1 argento (500 metri, 1999)

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

Controllo di autorità VIAF: 46127146








Creative Commons License