Arcidiocesi di Monreale

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Arcidiocesi di Monreale
Archidioecesis Montis Regalis
Chiesa latina
Monreale BW 2012-10-09 10-23-10.jpg
Suffraganea dell' arcidiocesi di Palermo
Regione ecclesiastica Sicilia
  Arcidiocesi di Monreale.png
Provincia ecclesiastica
Provincia ecclesiastica della diocesi
Collocazione geografica
Collocazione geografica della diocesi
Arcivescovo Michele Pennisi
Arcivescovi emeriti Salvatore Cassisa,
Salvatore Di Cristina
Sacerdoti 131 di cui 103 secolari e 28 regolari
1.755 battezzati per sacerdote
Religiosi 31 uomini, 161 donne
Diaconi 7 permanenti
Abitanti 234.300
Battezzati 230.000 (98,1% del totale)
Superficie 1.509 km² in Italia
Parrocchie 88
Erezione 1174
Rito romano
Cattedrale Santa Maria Nuova
Indirizzo Via Arcivescovado 2, 90046 Monreale [Palemo], Italia
Sito web www.webdiocesi.chiesacattolica.it
Dati dall'Annuario Pontificio 2011 * *
Chiesa cattolica in Italia

L'arcidiocesi di Monreale (in latino: Archidioecesis Montis Regalis) è una sede della Chiesa cattolica suffraganea dell'arcidiocesi di Palermo appartenente alla regione ecclesiastica Sicilia. Nel 2010 contava 230.000 battezzati su 234.300 abitanti. È attualmente retta dall'arcivescovo Michele Pennisi.

Territoriomodifica | modifica sorgente

L'arcidiocesi comprende 25 comuni della provincia di Palermo.

Sede arcivescovile è la città di Monreale, dove si trova la cattedrale di Santa Maria Nuova.

Il territorio dell'arcidiocesi si estende su 1.509 km² ed è suddiviso in 88 parrocchie, raggruppate nei seguenti vicariati: Bisacquino, Carini, Corleone, Monreale, Partinico e San Giuseppe Jato.

Storiamodifica | modifica sorgente

L'abbazia di Santa Maria Nuova di Monreale fu dichiarata esente dalla giurisdizione degli arcivescovi di Palermo nel 1174 da papa Alessandro III, che con due bolle successive Attendentes quomodo ed Ex debito suscepti regiminis accordò all'abbazia molti privilegi. È incerto se il primo abate Teobaldo, eletto nel 1176, ottenne la consacrazione vescovile. Il principe normanno Guglielmo II dotò l'abbazia di molti possedimenti, sui quali l'abate esercitava la signoria feudale con giurisdizione civile e penale.

Il suo successore Guglielmo, eletto due anni più tardi, riuscì ad ottenere da papa Lucio III, con la bolla Licet Dominus del 5 febbraio 1183, l'elevazione dell'abbazia al rango di arcidiocesi metropolitana, a cui furono assegnate come suffraganee le diocesi di Catania e, dal 1188, di Siracusa.

Il diritto di elezione degli arcivescovi fu affidato inizialmente ai monaci del capitolo. Nel 1233 papa Gregorio IX avocò alla Sede Apostolica il diritto di conferma degli eletti e contestualmente secolarizzò il capitolo, annullando perciò l'antico diritto dei monaci.

Nel 1488 l'arcivescovo e cardinale Juan de Borgia accolse in diocesi un gruppo di profughi albanesi di rito bizantino, concedendo loro la piana oggi denominata degli Albanesi.

Nel 1590 l'arcivescovo Ludovico II de Torres istituì il seminario diocesano.

Il 7 luglio 1775 papa Pio VI, su richiesta di Ferdinando III di Sicilia, in forza del breve Apostolici suscepti unì aeque principaliter l'arcidiocesi di Monreale a quella di Palermo. L'unione ebbe termine il 2 marzo 1802 quando papa Pio VII con la bolla Imbecillitas humanae mentis ripristinò Monreale come sede metropolitana indipendente.

Il 12 settembre 1816 ottenne come suffraganea la neo-eretta diocesi di Caltagirone. Nel 1832 perse la giurisdizione metropolitica sulla diocesi di Siracusa.

Nel 1844 nel quadro del generale riordino delle diocesi siciliane, si ampliò includendo cinque comuni che erano appartenuti alla diocesi di Agrigento. Contestualmente fu riorganizzata la provincia ecclesiastica che ora vedeva come suffraganee le diocesi di Agrigento, di Caltanissetta e di Catania, mentre Caltagirone diveniva suffraganea di Siracusa.

Il 26 ottobre 1937 cedette le parrocchie di rito bizantino a vantaggio dell'erezione della diocesi di Piana dei Greci (oggi eparchia di Piana degli Albanesi).

Dal 2 dicembre 2000 Monreale non è più sede metropolitana, pur conservando il titolo arciepiscopale, ed è entrata a far parte della provincia ecclesiastica dell'arcidiocesi di Palermo.

Cronotassi dei vescovimodifica | modifica sorgente

Statistichemodifica | modifica sorgente

L'arcidiocesi al termine dell'anno 2010 su una popolazione di 234.300 persone contava 230.000 battezzati, corrispondenti al 98,1% del totale.

anno popolazione sacerdoti diaconi religiosi parrocchie
battezzati totale % numero secolari regolari battezzati per sacerdote uomini donne
1949 199.500 200.000 99,8 220 180 40 906 35 300 50
1970 198.000 200.000 99,0 179 137 42 1.106 54 342 77
1980 211.800 214.000 99,0 150 117 33 1.412 47 305 85
1990 207.700 224.800 92,4 147 104 43 1.412 58 261 113
1999 185.000 190.000 97,4 147 107 40 1.258 2 53 290 113
2000 185.000 190.000 97,4 144 104 40 1.284 1 53 290 113
2001 185.000 190.000 97,4 150 110 40 1.233 53 290 113
2002 185.000 190.000 97,4 145 106 39 1.275 49 262 113
2004 185.000 193.413 95,7 133 106 27 1.390 2 44 278 113
2010 230.000 234.300 98,1 131 103 28 1.755 7 31 161 88

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Voci correlatemodifica | modifica sorgente








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