Area archeologica di Compsa

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Compsa
L'area del foro romano.
L'area del foro romano.
Civiltà Romana
Localizzazione
Stato Italia Italia
Comune Conza della Campania

Coordinate: 40°52′09.44″N 15°19′50.7″E / 40.869289°N 15.33075°E40.869289; 15.33075

L'area archeologica di Compsa si trova in una vasta area sulla parte alta di una collina dell'Irpinia presso il fiume Ofanto, occupata fino al 23 novembre 1980 dalla cittadina di Conza della Campania rasa al suolo dal sisma[1].

A seguito dei crolli e degli abbattimenti successivi eseguiti su tutto il borgo moderno, sono emersi il foro romano, l'anfiteatro, numerosi reperti di vario genere (epigrafi, sarcofagi, mosaici, ecc..) sistemati in un museo allestito in un edificio ristrutturato all'interno dell'area[2].

In tutta l'area sono presenti strutture di varie epoche, come l'antica cattedrale, sede arcivescovile per molti secoli[2].

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Claudio Corvino, Guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità della Campania, Roma, Newton & Compton editori, 2002, pag. 75. ISBN 88-8289-640-4.
  2. ^ a b Home - Comune di Conza della Campania

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • V. Acocella, Storia di Conza (I) - Il gastaldato e la contea fino alla caduta della monarchia sveva, estratto dagli “Atti della Società Storica del Sannio”, Benevento 1927 - 1928;
  • M. Carluccio, Compsa, Il parco storico-archeologico, De Angelis Editore, 2008;

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License