Area naturale marina protetta Portofino

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Area naturale marina protetta di Portofino
Tipo di area Area marina protetta
Codifica EUAP EUAP0949
Class. internaz. Sito di interesse comunitario
Stati Italia Italia
Regioni Liguria
Province Genova
Comuni Camogli, Portofino, Santa Margherita Ligure
Superficie a mare 346[1] ha
Provvedimenti istitutivi D.M. 26.04.99
Gestore Consorzio di Gestione Area Marina Protetta del Promontorio di Portofino
Presidente Giuseppe Maggioni
PromontorioPortofinoZone.png
Sito istituzionale

L'Area naturale marina protetta di Portofino è stata istituita con decreto del Ministero dell'Ambiente il 26 aprile 1999[2] con sede a Santa Margherita Ligure, è situata in provincia di Genova fra i comuni di Camogli, Santa Margherita Ligure e Portofino. L'area è stata dichiarata Area Specialmente Protetta di Interesse Mediterraneo.[3]

Attualmente è in vaglio, su espressiva richiesta degli stessi comuni della riserva, presso la Camera dei deputati la proposta di trasformare il parco regionale di Portofino in area nazionale, accorpando nei nuovi confini territoriali anche l'Area marina protetta. La proposta, esposta alla Camera in una audizione del 24 gennaio 2007[4] ma già avanzata nel 2004, è stata accolta positivamente dalle amministrazioni comunali e dagli altri enti interessati, specie dopo il recente consenso di Santa Margherita Ligure, sede dell'ente parco regionale e della riserva marina protetta.

Descrizionemodifica | modifica sorgente

Vista di Portofino

Le falesie sommerse del Promontorio di Portofino ospitano una vasta fauna ed una ricca flora, quasi unica nel Mar Mediterraneo.

L'area è stata divisa in tre zone di salvaguardia, dette A, B e C[5]. In tutte e tre le zone è fatto divieto di navigazione libera, caccia o cattura della fauna, la pesca subacquea e le immersioni se non diversamente specificato. In ogni caso sono vietate le attività subacquee che richiedano un contatto con il fondale, e inoltre è vietato l'ancoraggio delle imbarcazioni.

Zona Amodifica | modifica sorgente

Vista di Camogli

La zona A (Riserva Integrale) comprende il tratto di mare interno (Cala dell'Oro) delimitato dalla congiungente dei punti identificati in Punta Torretta e Punta del Buco. È il tratto di mare dove è fatto divieto assoluto di navigazione, sosta, accesso, balneazione, pesca sportiva o professionale, immersioni subacquee.

Nella zona A l'ambiente è conservato integralmente e sono consentite solo attività di soccorso e ricerca scientifica autorizzate dal soggetto gestore. La balneazione è vietata[6].

Zona Bmodifica | modifica sorgente

La zona B (Riserva Generale) va dalla Punta del Faro di Portofino, sotto il Comune di Portofino, sino a Punta Chiappa, sita nella frazione di San Rocco di Camogli, fatto salvo il corridoio di accesso e la rada di San Fruttuoso.

Tale zona è caratterizzata da vincoli più larghi: la pesca sportiva è consentita (regolamentata) solo ai residenti, l'immersione subacquea con autorespiratore ad aria è consentita ai diving center e ai privati autorizzati, mentre è liberamente consentita l'attività subacquea in apnea e la libera balneazione. Inoltre le immersioni subacquee da riva sono consentite solo presso Punta Chiappa, il Dragone e la Colombara.

Questo tratto di mare è molto amato e visitato dai subacquei, attratti dal notevole valore naturalistico dei fondali ed in particolare dal trionfo delle gorgonie rosse e dalla ricchezza di fauna. È in questa zona che si trova il Cristo degli abissi.

Zona Cmodifica | modifica sorgente

La zona C (Riserva Parziale) si estende ai due lati del Promontorio di Portofino ed è famosa ed ammirata per le sue vaste praterie di Posidonia oceanica. Ulteriori attività sono consentite e l'attività subacquea e la balneazione è libera, a parte specifiche limitazioni per la salvaguardia dell'ambiente. La pesca sportiva è consentita (comunque regolamentata) ai residenti e non.

Ente gestoremodifica | modifica sorgente

Il consorzio di gestione è composto dai comuni di Camogli, Portofino e Santa Margherita Ligure; dalla provincia di Genova e dall'Università di Genova.

Floramodifica | modifica sorgente

Faunamodifica | modifica sorgente

Subacqueamodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Immersioni nella Riserva marina di Portofino.
La sede amministrativa del parco e della marina protetta

La riserva riveste un grande interesse per la subacquea, con svariati punti di immersione di interesse naturalistico.
Nella zona A, a meno di permessi speciali, le immersioni sono proibite.
Nella zona B l'immersione subacquea è consentita ai diving center e ai privati autorizzati, mentre sono proibite, a meno di autorizzazione, le immersioni notturne.
Nella zona C vengono praticate ulteriori concessioni.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Elenco ufficiale delle aree protette (EUAP) 6º Aggiornamento approvato il 27 aprile 2010 e pubblicato nel Supplemento ordinario n. 115 alla Gazzetta Ufficiale n. 125 del 31 maggio 2010.
  2. ^ Istituzione dell'area naturale marina protetta denominata Portofino
  3. ^ Elenco delle aree ASPIM (novembre 2009) in Mediterranean Action Plan, Regional Activity Centre for Specially Protected Areas, United Nations Environment Programme.
  4. ^ La proposta di legge è ampiamente documentata (formato pdf) sul sito ufficiale del parco di Portofino.
  5. ^ Regolamento di esecuzione e di organizzazione dell'Area Marina Protetta "PORTOFINO" (PDF). URL consultato il 28 settembre 2007.
  6. ^ Art.12 del Regolamento dell'A.M.P.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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