Arioldo Arioldi

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Arioldo Arioldi, noto con il nome di battaglia Uno (Sansepolcro, 30 novembre 1924Capolona, 2009), è stato un partigiano italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Nato a Sansepolcro nel 1924, dopo l'8 settembre 1943 sfuggì al rastrellamento nazista e rientrò nella propria città da Ariccia, dove stava prestando il servizio militare nei Vigili del Fuoco.

Fra l'ottobre e il novembre del 1943 entrò a far parte della brigata partigiana guidata da Eduino Francini, che operò nella zona dell'Alpe della Luna e partecipò poi attivamente all'insurrezione di Sansepolcro (19 marzo 1944). La brigata, costretta poi alla fuga, si rifugiò a Villa Santinelli dove ingaggiò un duro scontro con preponderanti forze nazifasciste. Alla fine, Francini e altri otto partigiani furono fucilati, mentre Arioldi riuscì a fuggire e a unirsi, nei pressi di Caprese Michelangelo, a una banda di slavi (guidata dai fratelli Rado e Dušan Bordon) fuggiti dal campo di concentramento di Renicci.

In seguito, il partigiano Uno guidò un distaccamento operante nella zona di Ponte alla Piera (Anghiari) inquadrato nella 23ª Brigata Garibaldi "Pio Borri" del capitano Siro Rosseti, poi al vertice del SIOS Esercito, e fu protagonista di numerose azioni militari fino alla liberazione di Arezzo.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Arioldo Arioldi in Provincia di Arezzo - Progetto Memoria. URL consultato il 23-08-2010.







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