Arminio Nobile

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Arminio Nobile (Napoli, 12 agosto 1838Napoli, 15 giugno 1897) è stato un astronomo italiano.

Figlio di Antonio Nobile, professore di Algebra all'Università di Napoli e astronomo della Specola di Capodimonte, e della poetessa Maria Giuseppina Guacci, Arminio fu allievo della Scuola di Ponti e Strade.

Nel 1863, dopo la morte del padre, divenne Alunno presso l'osservatorio e l'anno successivo fu nominato, insieme a Faustino Brioschi, Assistente. Nel 1887 insegnò Geodesia presso la cattedra di Federico Schiavoni all'Università di Napoli.

Si dedicò allo studio della polodia e della variabilità delle latitudini terrestri e fu il primo a parlare, nel 1885, delle variazioni a corto periodo della latitudine geografica legate agli spostamenti dei poli terrestri. I suoi studi restarono tuttavia sconosciuti: nel 1888 Karl Friedrich Küstner, dell'Osservatorio di Berlino, pubblicò risultati analoghi di una propria ricerca sostenendo le stesse argomentazioni di Arminio Nobile. Membro dell'Accademia dei Lincei, nel 1871 fu tra i fondatori della Società degli Spettroscopisti Italiani.

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