Arpaise
| Arpaise comune |
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| Dati amministrativi | |||||
| Stato | |||||
| Regione | |||||
| Provincia | |||||
| Sindaco | Filomena Laudato (lista civica Impegnati per Arpaise) dal 15/04/2008 | ||||
| Territorio | |||||
| Coordinate | 41°2′0″N 14°45′0″E / 41.03333°N 14.75°ECoordinate: 41°2′0″N 14°45′0″E / 41.03333°N 14.75°E | ||||
| Altitudine | 410 m s.l.m. | ||||
| Superficie | 6,6 km² | ||||
| Abitanti | 858[1] (31-12-2010) | ||||
| Densità | 130 ab./km² | ||||
| Frazioni | Terranova (Terranova Fossaceca), Russi, Casalprete, Covini, Pasquarielli e Mignolli | ||||
| Comuni confinanti | Altavilla Irpina (AV), Ceppaloni (BN), Pietrastornina (AV), Roccabascerana (AV) | ||||
| Altre informazioni | |||||
| Cod. postale | 82010 | ||||
| Prefisso | 0824 | ||||
| Fuso orario | UTC+1 | ||||
| Codice ISTAT | 062006 | ||||
| Cod. catastale | A432 | ||||
| Targa | BN | ||||
| Cl. sismica | zona 2 (sismicità media) | ||||
| Cl. climatica | zona D, 1 816 GG[2] | ||||
| Nome abitanti | arpaisani | ||||
| Patrono | san Rocco | ||||
| Giorno festivo | 16 agosto | ||||
| Localizzazione | |||||
Posizione del comune di Arpaise nella provincia di Benevento |
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| Sito istituzionale | |||||
Arpaise è un comune italiano di 866 abitanti della provincia di Benevento in Campania.
Indice |
Geografia fisicamodifica
Dista dal suo capoluogo di provincia circa 15 km. Sul confine meridionale della provincia, tra Pannarano, Pietrastornina ed Altavilla Irpina, parte in piano e parte in colle.
Il suo territorio comunale è compreso fra i 205 ed i 530 m s.l.m., pari ad un'escursione altimetrica di 325 m s.l.m.
Ha una superficie agricola utilizzata di ettari (ha) 91,6[3].
Economiamodifica
Si producono cereali, olio, castagne e vino. Presente anche l'allevamento.
Storiamodifica
Le origini dell'abitato sono state attribuite a profughi provenienti da Arpi (Foggia) [4].
Secondo una leggenda invece il nome potrebbe altrimenti derivare dal greco Arpax, indicando la presenza di rapaci [5].
Arpaise era sino al 1833 una località del comune di Terranova Fossaceca. Dal 1834 l'amministrazione e dunque la sede del Comune passarono ad Arpaise [6].
Nel XIII secolo fu feudo di Guglielmo di Fossaceca. Nel XV secolo era in mano agli Orsini. Francesco Orsini [7] a seguito della distruzione di Fossaceca fondò nel 1453 il nuovo abitato di "Fossaceca - Terranova" (forse spostato in un sito più alto).
In seguito fu possedimento feudale dei Di Capua (1496), dei Sambiase (1566), dei Carafa del ramo di Montebello (1573), quindi di quelli del ramo di Stigliano (1580), e ancora passò ai Pagano (1594), ai Capece Minutolo (1638) infine ai Della Leonessa (1641-1806) [8].
Luoghi di interessemodifica
- Chiesa della Beata Vergine Maria;
- Santuario dei Santi Medici Cosma e Damiano in Terranova
Personaggi legati ad Arpaisemodifica
- Giuseppe Capone (1790-1873), patriota risorgimentale e in seguito senatore del Regno d'Italia.
- Matteo Renato Donisi Laureato in legge e podestà a Benevento;
- Generoso Papa nato ad Arpaise e morto a NEW YORK noto industriale americano.
Evoluzione demograficamodifica
Abitanti censiti[9] 
Bibliografiamodifica
- Iamalio Antonio, La regina del Sannio: descrizione coretnografica e storica della provincia di Benevento, Napoli, 1918;
- Meomartini Alfonso, I Comuni della provincia di Benevento: storia-cronaca-illustrazione, Benevento, 1907;
- Ricca Erasmo, Istoria de' feudi del regno delle Due Sicilie di qua dal faro ..., V.I, Napoli, 1859.
Notemodifica
- ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, p. 151. Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011. URL consultato in data 25 aprile 2012.
- ^ Fonte: Camera di Commercio di Benevento, dati e cifre, maggio 2007, dato aggiornato all'anno 2000
- ^ Iamalio Antonio, La regina del Sannio ..., op. cit., p.151
- ^ Meomartini Alfonso, I Comuni della provincia di Benevento ..., op. cit. p. 31.
- ^ Regno delle Due Sicilie - Regio decreto n° 1452 del 6 aprile 1833
- ^ (+ 1456) Capitano di ventura, servì il re di Napoli, Ladislao e la Santa Sede. Fu conte e poi duca di Gravina.
- ^ Ricca Erasmo, Istoria de' feudi del regno..., op. cit., v. I, p. 500.
- ^ Statistiche I.Stat ISTAT URL consultato in data 28-12-2012.










