Audiradio

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Audiradio s.r.l.
Stato Italia Italia
Tipo Società a responsabilità limitata
Fondazione 1988
Chiusura 2011
Sede principale Roma
Persone chiave *Vincenzo Vitelli, Presidente *Elena Lippi, Segretario Generale
Settore Statistica
Slogan Indagine sull'ascolto radiofonico in italia
Sito web www.audiradio.it

Audiradio era una società che si occupava dell'indagine sull'ascolto radiofonico in Italia, simile nel concetto a quello che è Auditel per la televisione italiana.

Le prime rilevazioni sull'ascolto radiofonico a carattere continuativo risalgono a metà degli anni settanta, quando per la prima volta nel 1975 venne condotta l'indagine d'uso. L'indagine Audiradio nacque nel 1988 su iniziativa dell'UPA (Aziende Utenti di Pubblicità) con lo scopo di rilevare anche gli ascolti delle emittenti locali insieme a quello delle emittenti Rai e private nazionali.

Nel 1996 Audiradio divenne una s.r.l. che vedeva soci l'UPA, Assocomunicazione, Unicom, Assomedia, Rai, Sipra, Radio e Reti, SPER.

L'indagine rilevava circa 300 emittenti, di cui 5 RAI, 18 nazionali private e 270 canali locali.

Il 21 giugno 2011 l'assemblea dei soci non ha approvato il bilancio del 2010 e la conseguenza prevista è quella della messa in liquidazione della società stessa[1].

Il metodo di rilevazione dei dati di ascolto era al centro della polemica in quanto, secondo i detrattori, obsoleto ed inefficace. Una soluzione proposta era l'adozione del meter (come fa la società Auditel per la rilevare i dati di ascolto delle televisioni italiane) in grado di fornire risposte statisticamente più accurate rispetto ai classici sondaggi telefonici[2].

Il meter è stato poi adottato per le rilevazioni di RadioMonitor, il servizio proposto da GfK Eurisko in sostituzione di Audiradio[3].

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

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  1. ^ Audiradio sarà messa in liquidazione, 21 giugno 2011. URL consultato il 1º luglio 2011.
  2. ^ Audiradio adotterà il meter?, 24 giugno 2011. URL consultato il 1º luglio 2011.
  3. ^ Radiomonitor.it

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