Bergeggi

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Bergeggi
comune
Bergeggi – Stemma
Panorama di Bergeggi
Panorama di Bergeggi
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Coat of arms of Liguria.svg Liguria
Provincia Provincia di Savona-Stemma.png Savona
Sindaco Riccardo Borgo (Lista civica "Uniti per Bergeggi") dal 07/06/2009
Data di istituzione 1797
Territorio
Coordinate 44°14′55.2″N 8°26′37.14″E / 44.248667°N 8.44365°E44.248667; 8.44365 (Bergeggi)Coordinate: 44°14′55.2″N 8°26′37.14″E / 44.248667°N 8.44365°E44.248667; 8.44365 (Bergeggi)
Altitudine 110 m s.l.m.
Superficie 3,45 km²
Abitanti 1 121[1] (31-12-2011)
Densità 324,93 ab./km²
Frazioni Torre del Mare
Comuni confinanti Spotorno, Vado Ligure
Altre informazioni
Cod. postale 17042
Prefisso 019
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 009010
Cod. catastale A796
Targa SV
Cl. sismica zona 3B (sismicità bassa)
Cl. climatica zona D, 1 769 GG[2]
Nome abitanti bergeggini
Patrono san Martino di Tours
Giorno festivo 11 novembre
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Bergeggi
Posizione del comune di Bergeggi nella provincia di Savona
Posizione del comune di Bergeggi nella provincia di Savona
Sito istituzionale

Bergéggi (Berzezi in ligure[3]) è un comune italiano di 1.121 abitanti[1] della provincia di Savona in Liguria.

Geografia fisicamodifica | modifica sorgente

Il litorale sabbioso di Bergeggi

Il borgo storico di Bergeggi è situato in prossimità della costa della Riviera delle Palme, a circa 110 m di altitudine, alle pendici del monte Sant'Elena (347 m s.l.m.) dove viottoli permettono di scendere verso la passeggiata a mare e quindi il litorale.

Il territorio comunale è costituito - oltre il capoluogo - dalla più moderna e turistica frazione di Torre del Mare, creata tra gli anni cinquanta e sessanta del XX secolo, costituita per la maggior parte da complessi abitativi (ville e condomini) ad uso seconda casa e vacanziero. La superficie dell'ente comunale è di 3,45 km2[4].

Confina a nord con il comune di Vado Ligure, a sud con Spotorno, ad ovest con Vado Ligure, ad est è bagnato dal mar Ligure. Dista circa 11 km a sud di Savona e 62 km a sudovest di Genova.

Con Legge Regionale nr. 10 del 27 febbraio 1985 è stata istituita la Riserva naturale regionale di Bergeggi che comprende l'Isola di Bergeggi e la linea di costa che le sta di fronte, mentre dal 2007 è stata istituita[5] un'area marina protetta.

Storiamodifica | modifica sorgente

Torre a ridosso dell'abitato

L'origine del borgo, di cui si hanno notizie già in epoca romana, è da attribuirsi a popolazioni di antichi Liguri[6]. Sul territorio sono stati trovati reperti risalenti anche al Neolitico. L'etimologia del nome mostra la radice germanica Berg con il significato di montagna, roccia, scoglio, evidentemente riferito alla conformazione dell'antistante isola omonima che si presenta come una montagna che esce dal mare.

Nel 992 i vescovi di Savona, proprietari del luogo, costruirono sull'isola un monastero custodente le presunte ceneri di sant'Eugenio, vescovo di Cartagine[7]. Tra i secoli X e XI il borgo fortificato resistette alla frequenti incursioni piratesche saracene.

Nel 1385 il borgo venne venduto da papa Urbano VI alla Repubblica di Genova[7] (l'isola di Bergeggi venne invece inglobata nei territori della Repubblica di Noli dal 1252 con la bolla pontificia di Innocenzo IV) che, assieme a Spotorno e Vado, fece parte della podesteria di Costa di Vado[7]; quest'ultima, dal 1699, fu sottoposta alla giurisdizione del governatore di Savona[7].

Con la caduta della Repubblica di Genova (1797), sull'onda della rivoluzione francese e a seguito della prima campagna d'Italia di Napoleone Bonaparte, il territorio di Bergeggi rientrò dal 2 dicembre 1797 nel Dipartimento del Letimbro, con capoluogo Savona, all'interno della Repubblica Ligure. Dal 28 aprile del 1798 fece parte del II cantone, capoluogo Spotorno, della Giurisdizione di Colombo e dal 1803 centro principale del I cantone di Savona nella Giurisdizione di Colombo. Annessa al Primo Impero francese dal 13 giugno 1805 al 1814 la municipalità di Bergeggi venne inserita nel Dipartimento di Montenotte.

Nel 1815 fu inglobato nel Regno di Sardegna, così come stabilirà il Congresso di Vienna del 1814, e successivamente nel Regno d'Italia dal 1861. Dal 1859 al 1927 il territorio fu compreso nel VI mandamento di Noli del Circondario di Savona facente parte della Provincia di Genova; nel 1927 anche il territorio comunale bergeggino passò sotto la neo costituita Provincia di Savona.

Il 4 maggio del 1917, a due miglia dalla costa, il piroscafo inglese SS Transylvania fu affondato da un sottomarino tedesco. Sugli scogli di fronte alla zona dove avvenne il naufragio è stato eretto un monumento in memoria dei 414 caduti.

La sera del 25 ottobre del 1921 il paese pagò un grave tributo di vittime e danni a causa del disastro del forte sant'Elena. Oltre alle abitazioni, anche la chiesa parrocchiale di San Martino subì gravi danni. Una lapide sulla facciata della locale chiesa ricorda le vittime del disastro.

Dal 1973 al 31 dicembre 2008 ha fatto parte della Comunità Montana del Giovo, quest'ultima soppressa con la Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010[8] e in vigore dal 1º maggio 2011[9].

Simbolimodifica | modifica sorgente

Bergeggi-Stemma.svg
« Torre saracena di colore rosso su campo marrone sovrastata da corone color oro e alla base onde marine color azzurro intercalate oro »
(Descrizione araldica dello stemma[10])


Monumenti e luoghi d'interessemodifica | modifica sorgente

La chiesa parrocchiale di San Martino di Tours

Architetture religiosemodifica | modifica sorgente

  • Chiesa parrocchiale di San Martino di Tours nel capoluogo. Costruita nel 1706, al suo interno sono conservati un dipinto (Madonna del Rosario) del XVI secolo in stile ligure-toscano, una scultura del francese Lacroix e un crocifisso di Anton Maria Maragliano.
  • Cappella di Santo Stefano, sulle alture.

Architetture militarimodifica | modifica sorgente

Oltre ai vicini forti San Lorenzo e Santo Stefano e del forte San Giacomo, rispettivamente del XVII e XIX secolo e posti ai confini montani tra i comuni di Vado Ligure e Bergeggi, l'abitato antico del paese era "sorvegliato" dal forte di Monte Sant'Elena sulla cima del monte omonimo. Potenziato dal Regno d'Italia tra il 1880 e il 1885 per integrare l'azione del precedente forte alle batterie costiere della Madonna del Monte e della Madonna degli Angeli, dell'edificio ne rimangono ad oggi alcuni ruderi a seguito del disastro del forte sant'Elena la notte del 25 ottobre 1921.

Sul territorio bergeggino sono inoltre presenti torri d'avvistamento quali la torre d'Ere, costruita nell'Alto Medioevo e la torre Rovere del XV secolo. Sono stati rinvenuti i resti di una torre circolare di epoca romana molto probabilmente usata come faro verso il mare.

Aree naturalimodifica | modifica sorgente

Postazione difensiva presso la locale parrocchiale di Bergeggi

Avamposto strategico e faro di segnalazione, della quale esistono i resti di una torre circolare di epoca romana, per il porto romano di Vada Sabatia, l'isola di Bergeggi fu tra i secoli IV e VI il rifugio del primo monachesimo e quindi sede del monastero dei monaci di Lerino dal 992 al 1252.

L'intero isolotto, la costa rocciosa prospiciente, la grotta marina e la sughereta delle Natte fanno parte dal 1985 della Riserva naturale regionale di Bergeggi e dal 2007 dell'Area marina protetta Isola di Bergeggi.

Tra i territori comunali di Bergeggi, Noli, Quiliano, Spotorno, Vado Ligure e Vezzi Portio è presente e preservato un sito di interesse comunitario, proposto dalla rete Natura 2000 della Liguria, per il suo particolare interesse naturale, faunistico e geologico. Il sito è collocato nell'area boschiva tra il monte Mao, Rocca dei Corni e monte Mortou in cui insistono macchia mediterranea, aree erbose e coltivazioni agricole. Oltre ad alcune faggete, sugherete e lembi di calluneto (Calluna vulgaris), sono segnalate le presenze della campanula di Savona (Campanula sabatia), il convolvolo di Savona (Convolvulus sabatius) e il fiordaliso a pigna (Leuzea conifera), quest'ultimo a rischio di estinzione allo stato spontaneo. Tra le specie animali gli anfibi pelodite (Pelodytes punctatus) - molto raro - e il geotritone (Speleomantes strinatii)[11].

Societàmodifica | modifica sorgente

Evoluzione demograficamodifica | modifica sorgente

Abitanti censiti[12]

Etnie e minoranze stranieremodifica | modifica sorgente

Secondo i dati Istat al 31 dicembre 2011[13] i cittadini stranieri residenti a Bergeggi sono 23, pari al 2,05% della popolazione comunale.

Qualità della vitamodifica | modifica sorgente

Il 25 ottobre del 2005 il Comune di Bergeggi ha conseguito la certificazione del proprio sistema di gestione ambientale conformemente alla norma ISO 14001.[14]

La località ha ottenuto dalla FEE-Italia (Foundation for Environmental Education) il conferimento della Bandiera Blu per la qualità delle sue spiagge[15] nel 2013.

Raccolta differenziatamodifica | modifica sorgente

Dati:

Recycling symbol.svg 2006 2007 2008 2009 2010
Bergeggi[16] 33.3% 25.7% 31.2% 31.9% 31.8%

Culturamodifica | modifica sorgente

Scorcio

Eventimodifica | modifica sorgente

  • Festa patronale di san Martino di Tours, l'11 novembre.
  • "Bergeggi Sotto&Sopra", concorso di fotografia subacquea.

Persone legate a Bergeggimodifica | modifica sorgente

Economiamodifica | modifica sorgente

Il turismo è la principale risorsa economica del comune, specie nel periodo estivo. Fiorente anche l'agricoltura e la produzione di olio di oliva e vino.

Infrastrutture e trasportimodifica | modifica sorgente

Strademodifica | modifica sorgente

Il territorio di Bergeggi è attraversato principalmente dalla strada statale 1 Via Aurelia che permette il collegamento stradale con Vado Ligure, a nord, e Spotorno a sud.

Amministrazionemodifica | modifica sorgente

Entrata del municipio
Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
1975 1980 Riccardo Borgo Partito Socialista Italiano Sindaco
1980 1985 Riccardo Borgo Partito Socialista Italiano Sindaco
1985 1990 Riccardo Borgo Partito Socialista Italiano Sindaco
1990 1995 Riccardo Borgo Partito Socialista Italiano Sindaco
1995 1999 Riccardo Borgo Lista civica Sindaco
1999 2004 Riccardo Borgo Lista civica Sindaco
2004 2009 Gianluigi Galessio Lista civica Sindaco
2009 in carica Riccardo Borgo Lista civica "Uniti per Bergeggi" Sindaco

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Dati Istat al 31-12-2011
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Torino, UTET, 2006, p. 85.
  4. ^ Fonte dallo statuto comunale di Bergeggi. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  5. ^ Bergeggi diventa Area Marina Protetta
  6. ^ Fonte tratta dal sito del Comune di Bergeggi
  7. ^ a b c d Fonte dal Sistema Informativo Unificato per le Soprintendenze Artistiche. URL consultato il 19 ottobre 2012.
  8. ^ Legge Regionale n° 23 del 29 dicembre 2010
  9. ^ Fonte sulla soppressione delle comunità montane
  10. ^ Fonte dal sito Araldica Civica.it. URL consultato il 6 novembre 2011.
  11. ^ Fonte dal sito Rete Natura 2000 in Liguria. URL consultato il 16 novembre 2012.
  12. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  13. ^ ISTAT, cittadini stranieri al 31 dicembre 2011. URL consultato il 15 gennaio 2014.
  14. ^ Fonte dal sito del Comune di Bergeggi - Sezione Certificazione Ambientale
  15. ^ Bandiere blu spiagge dell'anno 2013. URL consultato il 4 giugno 2013.
  16. ^ Dati Rifiuti Ambienteinliguria.it

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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