Biblioteca Civica Berio

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Coordinate: 44°24′16.69″N 8°56′19.24″E / 44.404636°N 8.938678°E44.404636; 8.938678

Biblioteca Civica Berio
Biblioteca Civica Berio
Galleria di accesso all'ala moderna
Indirizzo Via del Seminario 16 - 16121 Genova
Tipo Pubblica
Sito Pagina ufficiale del Comune di Genova

La Biblioteca Civica Berio è la principale biblioteca civica di Genova. Fu fondata dall'abate Carlo Giuseppe Vespasiano Berio nella seconda metà del Settecento.

Storiamodifica | modifica sorgente

La sede originaria fu in Via del Campo e fu poi trasferita a piazza Campetto.

Alla morte del fondatore, l'abate Carlo Giuseppe Vespasiano Berio nel 1797, passò agli eredi. Nel 1817 uno di essi, Francesco Maria Berio, la donò al re Vittorio Emanuele I di Savoia e questi, a sua volta, ne fece dono alla città di Genova.

Il Comune ne entrò definitivamente in possesso nel 1824 e da allora la Biblioteca si è arricchita di manoscritti e pregevoli opere a stampa.

Dopo molti anni in cui ha avuto la sua sede in piazza De Ferrari, nel 1998 è stata trasferita nel palazzo del secentesco seminario, in via del Seminario, vicino a piazza Dante.

Descrizionemodifica | modifica sorgente

La biblioteca è strutturata in tre ali:

  • l'ala secentesca, con Cappella e Sottocappella, sede di conferenze, seminari e manifestazioni;
  • l'ala ottocentesca, dove si trovano i servizi bibliotecari e la Sala lignea, adibita a conferenze e mostre;
  • l'ala moderna, articolata su tre piani di magazzini librari interrati, tre piani occupati dalla sezione moderna ed altrettanti da quella di Conservazione.

Grazie alle tecnologie informatiche e all'ampiezza degli spazi, la nuova Berio ambisce ad essere non più soltanto una biblioteca ma un vero e proprio centro di cultura.

Patrimoniomodifica | modifica sorgente

Oltre al fondo moderno comprendente saggistica, narratva, materiale multimedale, sono presenti i seguenti Fondi antichi e speciali:

  • Fondo Berio

Si tratta di ca. 6.000 volumi provenienti dalla donazione originaria Berio, composta volumi da XV al XVIII secolo.

  • Fondo Canevari

Circa 2.000 volumi di medicina, filosofia e scienze del medico genovese Demetrio Canevari (1559-1625).

  • Fondo Brignole Sale

Fondo costituito da volumi manoscritti e a stampa (XV-XIX sec.) appartenuti alla famiglia patrizia Brignole Sale di Genova, donato dalla Duchessa Galliera al Comune di Genova nel 1874 e depositato alla Biblioteca Berio nel 1983.

  • Fondo Torre

Raccolta di rarità bibliografiche, del XV-XVI sec., donate nel 1900 da Giuseppe Torre, raffinato collezionista di libri antichi.

  • Raccolta Dantesca

Fondo proveniente dal bibliofico scozzese Evan Mackenzie che comprende moltissime edizioni delle opere di Dante Alighieri dal XV al XIX sec., molte di quelle del XX sec. con si affiancano saggi di critica dantesca.

  • Raccolta Colombiana

Ca. 2.000 volumi ed opuscoli su Cristoforo Colombo e la scoperta dell’America dal XVI sec. a oggi. Comprende molti volumi pubblicati nel Centro e Sud America donati da Paolo Emilio Taviani nel 2000.

Tra i manoscritti antichi conservati dalla Berio si segnala il Libro d'Ore Durazzo noto anche come Offiziolo Durazzo (segnatura m.r. Cf. Arm. 1).

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Liana Saginati - Giacomina Calcagno, La collezione dantesca della Biblioteca civica Berio di Genova, Firenze, Olschki, 1966.
  • Laura Malfatto (a c. di), Da tesori privati a bene pubblico. Le collezioni antiche della Biblioteca Berio di Genova, Pisa, Pacini, 1998.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Galleriamodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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