Bisso

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Filamenti di bisso escono dal mollusco

Il bisso è una fibra tessile di origine animale, una sorta di seta naturale marina ottenuta dai filamenti che secernono alcuni molluschi (Pinna nobilis) la cui lavorazione era sviluppata nell'area mediterranea[1].

Storiamodifica | modifica sorgente

Dal bisso si ricavavano pregiatissimi e costosi tessuti con i quali si confezionavano, nell'antichità, gli abiti dei personaggi importanti. Il più antico manufatto in bisso, risalente al IV secolo, venne alla luce nel 1912 in una tomba femminile ad Aquincum (oggi Budapest), ma fu distrutto durante un bombardamento nella seconda guerra mondiale. L'oggetto più antico realizzato in bisso marino oggi disponibile è una cuffia lavorata a maglia rinvenuta nel 1978 in una campagna di scavi archeologici presso la basilica di Saint Denis a Parigi, la datazione stratigrafica la pone nel XIV secolo.[2]

Oggimodifica | modifica sorgente

Oggi la Pinna nobilis, mollusco di grosse misure (può arrivare a un metro di lunghezza), è considerata a rischio estinzione, a causa della pesca indiscriminata, dell'inquinamento e della diminuzione delle aree dove crescere. La produzione di vero bisso è quindi praticamente inesistente. Il bisso inoltre aveva spiccate proprietà terapeutiche ben conosciute dai pescatori in quanto grazie alla sua potente proprietà emostatica era usato per la medicazione delle ferite che i pescatori frequentemente si procuravano con gli arnesi da pesca.

Attualmente il termine "bisso" indica tessuti pregiati, molto leggeri e trasparenti, ad armatura tela, in cotone o lino, adatti al ricamo.

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Presentazione: Bisso marino
  2. ^ ::La seta del mare

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License