Body Guards - Guardie del corpo

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Body Guards - Guardie del corpo
Body Guards - Guardie del corpo.jpg
I protagonisti: Izzo, De Sica e Boldi
Paese di produzione Italia
Anno 2000
Durata 94 min
Colore colore
Audio sonoro
Genere commedia
Regia Neri Parenti
Soggetto Fausto Brizzi
Marco Martani
Neri Parenti
Sceneggiatura Fausto Brizzi
Marco Martani
Neri Parenti
Produttore Aurelio De Laurentiis
Casa di produzione Filmauro
Fotografia Giuseppe Ruzzolini
Montaggio Luca Montanari
Effetti speciali Proxima ; Giovanni Corridori
Musiche Bruno Zambrini
Scenografia Maria Stilde Ambruzzi
Costumi Vera Cozzolino
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Body Guards - Guardie del corpo è un film del 2000 diretto da Neri Parenti.

Tramamodifica | modifica sorgente

Introduzionemodifica | modifica sorgente

Il Tenente Fabio Leone, il Maresciallo Capo Paolo Pecora e l'Appuntato Scelto Ciro Marmotta, tre carabinieri pasticcioni, vengono espulsi dall'arma per aver fatto saltare un'importante operazione internazionale. Decidono così di farsi assumere come guardie del corpo presso l'agenzia di un ex tenente dei carabinieri amico di Marmotta.

Casi di provamodifica | modifica sorgente

Ai tre vengono affidati dei casi di prova per testare le loro capacità che si riveleranno dei veri e propri disastri: Leone deve fare la guardia del corpo di Victoria Silvstedt, ma a causa delle scappatelle del fidanzato non riuscirà a farla arrivare alla sfilata a cui deve partecipare e per salvare la faccia prenderà il suo posto in passerella causando ulteriori disastri; Pecora che credeva di dover fare la guardia del corpo di Anna Falchi, mentre faceva le foto per il suo nuovo calendario deve invece fare la guardia alla cagnetta Camilla, a cui la Falchi è attaccatissima, ma finirà per ucciderla e Ciro Marmotta, seguito dalla famiglia barese Savino e Teresa Incoronato (Manuel & Kikka), invece deve fare da guardia del corpo a Luca Laurenti, ma scambiandolo per Bonolis, fa immaginare all'assistito di essere su Scherzi a parte e lo farà finire nelle mani di alcuni "veri" rapinatori che fanno il colpo nella banca di cui è il direttore il barese Savino Incoronato.

La Beauty Farmmodifica | modifica sorgente

I tre licenziati per i guai causati, proveranno a riscattarsi sottraendo all'agenzia un caso a cui sono venuti a conoscenza per sbaglio, il servizio di sicurezza di una Beauty Farm frequentata da gente dello spettacolo e ai tre si unisce pure Romolo, detto "Er Cobra"(Enzo Salvi), l'aiutante magazziniere dell'agenzia che sogna di diventare guardie del corpo e che minaccia i tre di dire tutto se non lo porteranno con loro.

Ovviamente i quattro finiranno ancora per combinare solo disastri: Leone e Pecora che dovevano controllare un vecchio maestro di musica affetto da cardiopatia, se lo ritroveranno morto d'infarto a seguito di un micidiale cocktail di alcol e viagra; Marmotta addetto alla sicurezza di Megan Gale finirà per intromettersi nella sua relazione segreta con Massimo Giletti, causando ripetuti aggressioni al malcapitato presentatore e Romolo finirà per sabotare le terapie rilassanti del povero Gigi Marzullo, turbato dalla decisione della Rai di spostarlo dai programmi notturni a Unomattina.

In questa parte del film si può notare la memorabile scena di Enzo Salvi durante una permanenza alla Beauty Farm durante la quale inala i vapori della sostanza caduta per errore nei circuiti della stanza provocandogli effetti allucinogeni.

Cindy Crawfordmodifica | modifica sorgente

La carriera dei quattro sembra giunta definitivamente al capolinea, ma Romolo ha aperto un falso sito in cui i quattro gestirebbero una propria agenzia di bodyguard e avrebbero come cliente principale la top model Cindy Crawford, così invece di licenziarli l'agenzia li utilizza per fare da guardie del corpo ad una finta Crawford, per depistare un maniaco (Paolo Conticini) che la minaccia; in realtà il maniaco è il fratello della sosia con il quale è in combutta per sostituire la modella alla vera Crawford, così i quattro si trovano a trasportare la vera modella credendola la sosia e a consegnarla al maniaco credendolo un uomo dell'agenzia.

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Licenziati definitivamente saranno però loro a ritrovare la modella, ma rifiuteranno la proposta di essere riassunti per mettersi in proprio, anche perché si accorgeranno di aver ritrovato una sosia e non la vera Cindy Crawford, si ritroveranno davanti ad un motel, di cui Leone ritroverà Victoria Silvstedt, Pecora ritrova Anna Falchi, Er Cobra ritrova Megan Gale, e Marmotta ritrova la coppia barese Savino e Teresa Incoronato, di cui infastidito dallo continuo perseguitare (involontario) Ciro da una padellata in faccia a Savino.

Accoglienzamodifica | modifica sorgente

Incassimodifica | modifica sorgente

Ha incassato £ 25.308.000.000senza fonte.

Curiositàmodifica | modifica sorgente

  • I cognomi dei protagonisti del film (Pecora, Leone, Marmotta, Cobra) sono tutti nomi di animali.
  • Nel film recita anche il duo comico pugliese Manuel & Kikka nei ruoli di Savino e Teresa Incoronato.
  • Nel film compare in un cameo il regista Neri Parenti, nella parte di un manovale dello zoo che cambia il cartello con quello di un bisonte.
  • Il film esce nelle sale di tutta Italia il 20 dicembre 2000 diventando il campione d'incassi nel periodo natalizio e al quarto posto tra i migliori film di Massimo Boldi e Christian De Sica.
  • Viene trasmesso per la prima volta in tv, domenica 16 ottobre 2005.
  • Quando i clienti della beauty farm scappano in seguito ai disastri combinati dai protagonisti e la titolare cerca di convincerli a non andare via, lo stile e la regia (sempre di Neri Parenti) ricordano molto la scena del film Le comiche quando l'albergatore tedesco cerca di convincere i clienti a non andare via in seguito ai disastri combinati da Paolo Villaggio e Renato Pozzetto.
  • Quando Fabio Leone chiede agli altri protagonisti che ore sono, essi rispondono con ore diverse: la stessa scena è stata utilizzata dal regista Neri Parenti (ovviamente con attori diversi) in Fracchia la belva umana e Scuola di ladri.
  • Quando Leone Pecora e Marmotta inseguono il cinese per strada, Massimo Boldi gli grida Figlio di un cinese in coma! chiaro riferimento al film C'era un cinese in coma di Carlo Verdone.
  • Quando i 2 carabinieri si ammanettano, nella scena successiva (quando entrano con l'alfa nell'hotel) i 2 carabinieri sono magicamente separati, senza manette.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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