Booker Huffman

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Booker Huffman
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Nome Robert Booker Tio Huffman
Ring name Black Snow
Booker T
Booker
G.I. Bro
King Booker
Kole
Nazionalità Stati Uniti Stati Uniti
Nascita Houston
1º marzo 1965
Residenza Friendswood, Texas
Altezza dichiarata 191 cm
Peso dichiarato 116 kg
Allenatore Scott Casey
Debutto 1º marzo 1989
Federazione WWE
Progetto Wrestling

Robert Booker Tio Huffman, noto con lo ring name Booker T (Houston, 1º marzo 1965), è un wrestler statunitenseattualmente sotto contratto con la WWE il quale ha ricoperto il ruolo di General Manager di Smackdown dal 3 agosto 2012 fino al 19 luglio 2013.

Booker T è meglio conosciuto per il suo trascorso nella World Championship Wrestling (WCW), alla World Wrestling Federation (WWF)/WWE e nella Total Nonstop Action Wrestling (TNA), con 35 titoli più importanti tra queste federazioni. È il wrestler più decorato nella storia WCW, avendo detenuto 21 titoli per la federazione, tra cui un record di sei WCW World Television Championship e un record di dieci WCW World Tag Team Championship come la metà degli Harlem Heat con suo fratello, Lash "Stevie Ray" Huffman (ha avuto un undicesimo regno in WWF con Test).

Booker è un sei volte campione del mondo, avendo vinto quattro WCW World Heavyweight Championship in WCW, e un WCW Championship e un World Heavyweight Championship nella WWF/WWE. È stato il vincitore del WWE King of the Ring tournament nel 2006, il sedicesimo WWE Triple Crown Champion e il decimo WWE Grand Slam Champion. È anche l'ottavo WCW Triple Crown Champion, nonché il più recente dei quattro wrestler nella storia per essere un Triple Crown Champion in WWE e WCW.

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World Championship Wrestling (1993 – 2001)modifica | modifica sorgente

Debuttò nel wrestling professionistico nella WCW, dove divenne uno degli uomini più decorati nella storia dello sport spettacolo. Entrò nella WCW col nome di Booker T, dove vinse 4 volte il WCW World Heavyweight Championship sconfiggendo atleti come Kevin Nash e Scott Steiner. Conquistò anche il titolo televisivo WCW per sei volte. Vinse diverse volte anche il titolo di coppia, portando il suo successo pari a un atleta leggendario. Con il fratello Stevie Ray, Booker T vinse 10 volte il titolo di coppia WCW, sconfiggendo atleti come i Nasty Boys, i Steiners & i Public Enemy. In WCW inventò anche il suo marchio di fabbrica, ovvero la "Spin-a-roony", una mossa da ballo che spesso entusiasma gli spettatori.

C'è da dire però che i 4 regni da campione di Booker T in WCW furono relativamente corti: tutto ha inizio il 9 luglio 2000, nel corso del pay-per-view Bash at the Beach, quando l'head booker della federazione, Vince Russo, con l'aiuto di Jeff Jarrett umiliò Hulk Hogan licenziandolo in diretta televisiva. Russo nominò subito dopo Jeff Jarret primo sfidante al titolo che venne riassegnato durante la stessa serata in un match improvvisato tra Double J e lo sfidante Booker T. L'atleta di colore, in uno dei main event più improbabili della storia della WCW, sconfigge Jarret laureandosi campione. È l'anno delle "pazzie" di Russo, e il titolo passò di mano per ben 23 volte in 365 giorni. Il regno di Booker finì poco più di un mese dopo (il 28 agosto) da Kevin Nash durante una puntata di Nitro. Booker T, ormai consolidatosi top face della federazione, riconquistò il titolo contro Nash in uno Steel Cage match nel corso del pay-per-view Fall Brawl, svoltosi il 17 settembre 2000. Il secondo regno di Booker T durò però appena 8 giorni: il 25 settembre a Nitro fu addirittura Vince Russo, in una delle mosse più azzardate che abbia mai compiuto, a sconfiggere Booker T in uno Steel Cage match laureandosi campione del mondo. Tuttavia Russo, resosi conto dell'errore fatto e soprattutto di non essere in grado di difendere la prestigiosa corona, la rese subito vacante.

Booker T conquistò il titolo per la terza volta la settimana successiva in un "San Francisco 49er Box Match" contro Jeff Jarret e questa volta lo conservò per quasi due mesi, un vero e proprio record per la WCW di allora. Al pay-per-view Mayhem, Booker però fu costretto a cedere la cintura a "Big Poppa Pump" Scott Steiner, vincitore di un altro Steel Cage match.

Booker rimase fuori dalla scena per un po', e al suo ritorno (Nitro del 26 febbraio 2001) si laureò primo sfidante al WCW United States Heavyweight Championship, titolo che vinse il 18 marzo contro Rick Steiner. Nel frattempo la WCW venne rilevata da Vince McMahon e della WWE. Si svolse quindi il 26 marzo 2001 l'ultima puntata di sempre di Nitro, durante la quale Booker T, campione degli Stati Uniti, sconfisse Scott Steiner, campione mondiale, conquistando il suo quarto titolo del mondo WCW.

World Wrestling Federation/Entertainmentmodifica | modifica sorgente

The Alliance (2001 – 2003)modifica | modifica sorgente

Quando la WCW fu venduta nel marzo 2001, Booker T lasciò la federazione come World Heavyweight Champion e United States Champion prima di approdare nella WWE; ciò avvenne a King of the Ring quando il lottatore di colore interferì nel Main Event attaccando Steve Austin. Huffman difese il titolo mondiale WCW fino alla puntata di SmackDown! del 24 luglio 2001 dove venne sconfitto da Kurt Angle. Riconquistò il titolo WCW per la quinta volta appena una settimana dopo a Raw.Booker perse il titolo a Summerslam dove venne sconfitto da The Rock. Booker riuscì a rifarsi nella divisione di coppia dove vinse sia i titoli WCW che WWE assieme a Test.

In seguito, divenne uno dei wrestler di punta della federazione durante l'angle dell'Invasion che fu vinto alle Survivor Series dal Team WWF. Sciolta l'alleanza, Booker rimase comunque un heel e si schierò dalla parte di Vince McMahon e Big Boss Man per poi ingaggiare durante dicembre una faida con Steve Austin al quale costò il titolo di campione indiscusso WWF. Austin ottenne, in seguito, la sua vendetta attaccandolo in un supermarket.

La prima apparizione di Booker T a WrestleMania fu nell'edizione numero X-8 e nell'occasione affrontò e perse contro Edge.

Nell'aprile 2002, in seguito alla divisione del roster in due show distinti, Booker T entrò a far parte del roster di Raw. In due anni a Raw, Booker T vinse il titolo Intercontinentale, contro Christian e il World Tag Team Championship, con Goldust e Rob Van Dam. A WresleMania XIX combatte nel main event per il titolo dei pesi massimi contro Triple H, non riuscendo però a conquistare la cintura.

SmackDown (2004 – 2005)modifica | modifica sorgente

Nel marzo 2004, Booker T fu spostato a SmackDown!. Fin dal debutto nel nuovo roster, Booker T affrontò Eddie Guerrero per il titolo WWE, dove quel match finì in doppia squalifica a causa dell'irruzione di JBL. Dopo la sconfitta da parte di Undertaker, al pay-per-view Judgment Day 2004, Booker T aprì una nuova faida con John Cena per il WWE United States Championship. In un'edizione di SmackDown! del 2004, dopo il pay per view The Great American Bash, Booker T vinse il titolo, grazie a Luther Reigns.

Con l'arrivo del nuovo general manager Theodore Long, Booker T fu costretto a rendere vacante la cintura e affrontò in 5 match John Cena per il titolo degli Stati Uniti appena vinto; nella pay per view No Mercy 2004, John Cena strappò il titolo a Booker T vincendo per 3 match a 2. Con il passaggio da heel a face della federazione, Booker T tornò ad inseguire il WWE Championship contro JBL, che affrontò al pay per view WWE Armageddon 2004 insieme a Eddie Guerrero e Undertaker, in un fatal four way match dove ne uscì sconfitto. Successivamente Booker T iniziò nuove faide contro Heidenreich, Kurt Angle e Christian; il 2 aprile 2005 riuscì a vincere l'inaugurale battle royal di WrestleMania 21.

King Booker.

Nell'autunno 2005, Booker T rivinse il titolo degli Stati Uniti, grazie all'aiuto della moglie Sharmell, ai danni di Chris Benoit. Con l'aiuto della moglie, Booker T tornò ad essere un heel; verso la fine dell'anno, Booker T affrontò, a SmackDown!, Chris Benoit in un match dove i due si schienarono a vicenda. Il general manager Theodore Long, rese di nuovo vacante il titolo. Booker T affrontò in un Best of Seven Series (il meglio delle 7 sfide) Chris Benoit sul quale vinse i primi tre match ma il canadese riuscì presto a rifarsi ad Armageddon (per sottomissione e a SmackDown! (per squalifica). Il lottatore di colore riuscì a spuntarla grazie all'aiuto di Randy Orton, che sostituiva il lottatore di Houston negli ultimi match a causa di un infortunio avvenuto durante un House Show (incontri non trasmessi in TV), Booker T si aggiudicò di nuovo il titolo vincendo l'ultimo match su Chris Benoit per un punteggio di 4 match a 3. Tuttavia, il suo regno da campione degli Stati Uniti terminò al pay-per-view No Way Out 2006, quando Chris Benoit glielo strappò nuovamente.

A WrestleMania 22, Booker T & Sharmell si trovarono contro il loro nuovo avversario che riuscì a sconfiggerli, the Boogeyman, il quale da tempo li perseguitava.

King Booker e World Heavyweight Champion (2006 – 2007)modifica | modifica sorgente

King Booker con il World Heavyweight Championship.

Successivamente Booker T, al pay-per-view Judgment Day 2006, sconfisse il neo rivale Bobby Lashley per aggiudicarsi il titolo di King of the Ring. Nelle successive edizioni di SmackDown!, Booker T cambiò nome in King Booker e si unirono a lui, come sudditi, Finlay e William Regal i quali lo difesero contro i continui attacchi del nuovo campione degli Stati Uniti Bobby Lashley.

King Booker divenne presto anche World Heavyweight Champion, al pay per view The Great American Bash 2006, sconfiggendo Rey Mysterio grazie all'aiuto di Chavo Guerrero Jr.. A SummerSlam affrontò Batista per il titolo mondiale. Nell'occasione il 5 volte WCW champion riesce a mantenere il titolo nonostante sia stato The Animal a vincere l'incontro; il match si chiude in seguito all'intervento di Sharmell che decreta la squalifica di Booker T (ricordiamo che, in caso di sconfitta per squalifica, il titolo non passa di mano). A No Mercy difende il titolo in un fatal four way match contro Bobby Lashley, Batista e Finlay. Booker T schiena Finlay dopo una Batista Bomb di Batista. A Cyber Sunday difende con successo il titolo in un triple threat match contro John Cena e Big Show. Il regno da campione di King Booker termina il 26 novembre quando, nel corso del ppv Survivor Series, viene sconfitto da Batista. Pochi giorni dopo si tiene il rematch, cui partecipa anche Finlay; Booker però non riesce a riconquistare la cintura.

Nel mese di dicembre, al pay-per-view Armageddon, Booker combatte in un tag team match assieme a Finlay contro John Cena e Batista, perdendo. Alla Royal Rumble Booker e Kane si eliminano a vicenda, dando origine ad una rivalità che vedrà Booker T perdere un match a No Way Out e successivamente vincere un Falls Count Anywhere match tenutosi nel corso della puntata di SmackDown! del 23 febbraio, valido per l'ingresso nel Money in the Bank Ladder Match di Wrestlemania 23, grazie al decisivo intervento di The Great Khali.

A WrestleMania tuttavia non riesce a portare a casa la vittoria, uscendo sconfitto dal match che ha incoronato Mr. Kennedy come Number One Contender. Subito dopo WrestleMania è costretto a lasciare per un periodo il ring per guarire da un infortunio. Per giustificare tale avvenimento la WWE ha organizzato una storyline che ha portato Booker ad aggredire The Undertaker, il quale ha reagito schiantandolo sul tavolo dei commentatori con una Tombstone Piledriver.

In seguito alla draft lottery svoltasi nel corso della puntata di Raw dell'11 giugno 2007, Booker è passato dal roster di SmackDown! a quello di RAW assieme a Sharmell.

A Vengeance 2007 Booker ha partecipato ad un match valido per il WWE Championship; al match hanno preso parte Mick Foley, Randy Orton, Bobby Lashley ed il campione John Cena. A vincere è stato Cena, il quale ha quindi conservato il titolo.

Ha quindi iniziato un feud "a distanza" con Triple H, sostenendo di essere l'unico legittimo "re" della federazione. I due si sono sfidati a SummerSlam 2007 nel match di ritorno di Triple H dall'infortunio ed a vincere è stato proprio quest'ultimo.

Il 16 ottobre 2007 la WWE annuncia ufficialmente sul suo sito internet che Booker T e sua moglie Sharmell non fanno più parte della compagnia. L'allontanamento dalla compagnia, nell'aria sin da giugno 2007, ha subito una brusca accelerazione in seguito alla sospensione del wrestler conseguente ad una sua presunta violazione del Wellness program della federazione.[1] Huffman è comparso nel backstage della Total Nonstop Action Wrestling (TNA) in occasione delle registrazioni di Impact! in onda il 1 novembre e l'8 novembre.

Total Nonstop Action Wrestling (2007 – 2009)modifica | modifica sorgente

Booker T con il TNA Legends Championship.

L'11 novembre 2007 Booker T ha debuttato nella Total Nonstop Action Wrestling come mystery partner di Sting contro il detentore del TNA World Heavyweight Championship Kurt Angle e Kevin Nash.

Durante la faida con Samoa Joe ha iniziato a farsi aiutare da Sting. A settembre 2008 si è autodichiarato primo TNA Legend Champion. Nel pay-per-view di TNA Destination X del 9 marzo 2009 perde il titolo contro AJ Styles ma a TNA Victory Road del 19 luglio 2009, vince il TNA World Tag Team Championship con Scott Steiner.

A Bound for Glory 2009 Booker T e Scott Steiner perdono i TNA World Tag Team Championship a favore della British Invasion (Brutus Magnus & Doug Williams) in un Full Metal Mayhem Match che vedeva coinvolti anche Beer Money, Inc. (Robert Roode & James Storm) e Team 3D (Brother Ray & Brother Devon), Booker T durante il match cade rovinosamente dalla scala e viene portato fuori in barella lasciando il compagno Scott Steiner solo sul ring.

Nell'edizione di TNA IMPACT del 22 ottobre 2009, successiva a Bound for Glory, viene annunciato che Booker T non fa più parte della compagnia. In 3 anni di permanenza ha vinto un TNA World Tag Team Championship in coppia con Scott Steiner e detenuto, senza averlo mai vinto in quanto creato da egli stesso, il TNA Legends Championship. Il motivo del suo abbandono può essere dato dalle scelte del booking team che Booker T non condivideva; con lui lascia la TNA anche la moglie Sharmell.

Ritorno in WWEmodifica | modifica sorgente

Commentatore (2011 - 2012)modifica | modifica sorgente

All'edizione della Royal Rumble 2011, il 30 gennaio, Booker T entra con il numero 21 al 40 Man Royal Rumble Match, ma subito dopo viene eliminato dal Nexus, più precisamente da Mason Ryan. Booker T firma un nuovo contratto con la WWE, per cui non vestirà i panni di wrestler, ma svolgerà vari ruoli, come il commentatore e il road agent. Il 4 febbraio debutta come commentatore di Smackdown a tempo pieno, inoltre svolge il ruolo di allenatore nel programma condotto da Stone Cold Steve Austin, Tough Enough. Nella puntata di Raw del 6 giugno, Booker T risponde alla sfida lanciatagli da Jack Swagger e torna sul ring, vincendo per count-out. Successivamente, il 5 time WCW Champion inizia un Feud con Cody Rhodes basato sulle critiche di Booker T nei confronti del giovane Rhodes. Nella puntata di Smackdown del 9 dicembre, Theodore Long ha sancito un match fra i 2 per il titolo intercontinentale. A WWE TLC, dopo due attacchi da parte di Rhodes, uno nel backstage e l'altro nella rampa di fronte al ring, perde il match con in palio il titolo intercontinentale. Nell'ultima puntata di Raw del 2011, quella del 26 dicembre, batte però Rhodes nel rematch senza titolo in palio. Nella puntata di Smackdown del 6 gennaio perde contro Cody Rhodes in un match con il titolo in palio. Nella puntata di Raw del 26 marzo Booker T salva Teddy Long da Mark Henry rifilandogli la Scissor Kick. Alla fine gli viene chiesto da Long di entrare nel suo team per Wrestlemania 28 e accetta, urlando la sua famosa frase « Now can you dig that, sucka? » ed eseguendo una Spin-a-Roonie. A Wrestlemania 28, lui e il resto del Team Long vengono sconfitti dal Team Laurinatis in un 12 man tag team match per stabilire quale General Manager avrebbe avuto il controllo di entrambi gli show.

General Manager di SmackDown (2012 - 2013)modifica | modifica sorgente

Il 3 agosto il Chairman della WWE Vince McMahon annuncia tramite il sito ufficiale della Federazione che Booker T sarà il nuovo General Manager di Smackdown. Il 17 agosto indice una Battle Royal tutta al femminile, per determinare la nuova assistente del GM. La vincitrice si rivela essere Eve Torres che elimina per ultima Kaitlyn diventando dunque, la nuova assistente ufficiale del General Manager Booker T. Successivamente Booker T viene coinvolto nella feud, riguardante il World Heavyweight Championship, tra il campione Sheamus e lo sfidante Alberto Del Rio. Il GM di Smackdown viene coinvolto soprattutto nella feud precedente al pay-per-view Night Of Champions, dove Del Rio tenta, con un inganno, di far credere a Booker che il Brogue Kick di Sheamus vada bandito perché pericoloso per la salute altrui, sostenendo che il suo ring announcer Ricardo Rodriguez, colpito "accidentalmente" dalla mossa finale dell'irlandese, abbia riportato danni fisici e psicologici gravi, se non irreversibili. Booker crede nelle parole di Del Rio e bandisce il Brogue Kick, dando un notevole vantaggio a Del Rio per il match a Night Of Champions. Ma poco dopo l'entrata dei due avversari nella serata del PPV, Booker annuncia che dopo accurate analisi il Brogue Kick non ha motivo di essere bandito, così Sheamus, tornato in possesso della sua mossa finale, mantiene il titolo contro Del Rio vincendo il match. Nella Puntata di WWE Raw dedicata agli slammy awards consegna il premio del momento più scioccante a Kofi Kingston anche se prima viene interrotto dal ritorno di The Boogeyman il quale lo guarda molto terrorizzato giacché sono stati rivali in passato.

WWE Hall Of Famer (2013 - presente)modifica | modifica sorgente

Nella puntata di Raw del 18 marzo 2013 viene annunciata la sua introduzione nella WWE Hall of Fame insieme a Donald Trump, Mick Foley, Bruno Sammartino, Bob Backlund e Trish Stratus. La cerimonia si è tenuta il 6 aprile 2013 a New York, il giorno prima di WrestleMania 29.Si assenta dagli show, lasciando il ruolo di GM provvisorio di SmackDown a Theodore Long, per operarsi a causa di un infortunio al gomito che gli ha provocato un'infezione al tricipite. Durante la puntata di SmackDown del 19 luglio il chairman della WWE Vince McMahon nomina Vickie Guerrero nuova GM dello show blu dopo aver valutato il lavoro di Theodore Long e Booker T. Da allora effettua apparizione nel backstage di entrambi gli show Raw e SmackDown, oltre a presenziare come opinionista durante i Kickoff dei pay-per-view, come successo a SummerSlam.

Sospensione per dopingmodifica | modifica sorgente

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi World Wrestling Entertainment#Il Wellness Program.

Nell'agosto 2007 Booker Huffman è stato sospeso per sessanta giorni dalla WWE: il wrestler è stato identificato come cliente della Signature Pharmacy, società sotto inchiesta per aver venduto senza regolare ricetta medicinali e sostanze dopanti.[2] Booker T ha sempre negato di aver acquistato o utilizzato sostanze illegali e di essere mai stato cliente della Signature Pharmacy.[1]

Curiositàmodifica | modifica sorgente

Nel 2001 è apparso in una puntata della serie televisiva americana Streghe (episodio 3.12, Wrestling con i demoni), nel ruolo del demone wrestler Thunder, insieme a Scott Steiner e Buff Bagwell.

Nel wrestlingmodifica | modifica sorgente

Mosse finalimodifica | modifica sorgente
Mosse caratteristichemodifica | modifica sorgente
Managermodifica | modifica sorgente
Soprannomimodifica | modifica sorgente
  • "The Tag Team Specialist"
  • "Master of the Spin-a-Roonie"
  • "King" Booker
  • "Bookerman"
Musiche d'ingressomodifica | modifica sorgente
  • "Rap Sheet" di Rene De Wael e Didier Leglise (WCW/WWF/E/AAA; 1993–2006, 2011–presente)
  • "Rockhouse" di Frank Shelley (WWF; usata come parte del New World Order)
  • "Dead White Guys" di Joseph Saba e Stewart Winter (WWE; 2006–2007)
  • "Sucka" di Dale Oliver (TNA; 2007–2009)
  • "Main Event Mafia" di Dale Oliver (TNA; usata come parte della Main event Mafia)

Titoli e riconoscimentimodifica | modifica sorgente

Global Wrestling Federation

Las Vegas Pro Wrestling

  • LVPW UWF Heavyweight Championship (1)

Prairie Wrestling Alliance

  • PWA Heavyweight Championship (1)

Pro Wrestling Illustrated

  • Tag Team of the Year (2 - 1995, 1996 con Stevie Ray)
  • Most Improved Wrestler of the Year (1998)
  • Most Inspirational Wrestler of the Year (2000)
  • 133º tra i 500 migliori wrestler singoli nella "PWI Years" (2003)
  • 62º tra i 500 migliori wrestler di tag team nella "PWI Years" (2003 - con Stevie Ray)
  • tra i 500 migliori wrestler nella "PWI 500" (2001)

Texas All-Pro Wrestling

  • TAP Heavyweight Championship (1)

Total Nonstop Action

World Championship Wrestling

World Wrestling Federation / Entertainment

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Booker T, Announcement, Bookertonline.com. URL consultato il 17 ottobre 2007.
  2. ^ Daniel Pena, Orton Appears At 9/1 Raw House Show, Other Signature Pharmacy Clients Don't, rajah.com, 2 settembre 2007. URL consultato il 2 settembre 2007.

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente

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