Boscoreale

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Boscoreale
comune
Boscoreale – Stemma
Boscoreale – Veduta
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Regione-Campania-Stemma.svg Campania
Provincia Provincia di Napoli-Stemma.png Napoli
Sindaco Giuseppe Balzano (Centrosinistra) dal 10/06/2013
Territorio
Coordinate 40°46′30″N 14°28′30″E / 40.775°N 14.475°E / 40.775; 14.475 (Boscoreale)Coordinate: 40°46′30″N 14°28′30″E / 40.775°N 14.475°E / 40.775; 14.475 (Boscoreale)
Altitudine 65 m s.l.m.
Superficie 11,28 km²
Abitanti 26 984[1] (31-12-2010)
Densità 2 392,2 ab./km²
Frazioni Cangiani, Marchesa, Marra, Passanti e Pellegrini.
Comuni confinanti Boscotrecase, Poggiomarino, Pompei, Scafati (SA), Terzigno, Torre Annunziata
Altre informazioni
Cod. postale 80041
Prefisso 081
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 063008
Cod. catastale B076
Targa NA
Cl. sismica zona 2 (sismicità media)
Nome abitanti boschesi
Patrono Madonna del Carmine
Giorno festivo 16 luglio
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Boscoreale
Posizione del comune di Boscoreale nella provincia di Napoli
Posizione del comune di Boscoreale nella provincia di Napoli
Sito istituzionale

Boscoreale (Vuoscoriàlë in napoletano[2]) è un comune italiano di 26.939 abitanti della provincia di Napoli in Campania.

Indice

Storiamodifica

Nel territorio di Boscoreale erano sorte già a partire dall'epoca sannitica numerose ville rustiche che sfruttavano la fertilità del suolo. Con il tempo molte di esse si trasformarono in residenze lussuose e in età augustea il sito, insieme all'attuale Boscotrecase, era divenuto un sobborgo della vicina Pompei con il probabile nome di Pagus Augustus Felix Suburbanus. Le ville del territorio vennero distrutte dall'eruzione del Vesuvio del 79 d.C., ma in seguito il territorio venne probabilmente rioccupato, come sembra testimoniare il ritrovamento di lucerne con simboli cristiani del IV secolo.

Nell'Ottocento Boscoreale assurse all'onore della cronaca per la scoperta nel suo territorio di numerose ville rustiche di età romana (I sec. d.C.), portate alla luce da scavi di privati cittadini, sotto la sorveglianza della Soprintendenza Archeologica. Tali ville diedero splendidi reperti archeologici, un tesoro di argenterie, affreschi, bronzi, pavimenti a mosaico, sistematicamente asportati dallo scavo e messi in vendita al miglior offerente dai proprietari dei fondi, poiché le leggi del tempo lo permettevano.

I maggiori Musei del mondo (Archeologico Nazionale di Napoli, Louvre di Parigi, Metropolitan Museum di New York, British Museum di Londra, Musee Royal di Mariemont in Belgio, Field Museum di Chicago, Getty Museum di Malibu, Walters Art Museum di Baltimora, Altes Museum di Berlino etc.) acquisirono nelle loro collezioni oggetti provenienti dagli scavi archeologici di Boscoreale.

In epoca moderna il comune è stato un importante centro agricolo, famoso per la sua frutta e soprattutto per vini tra cui il più celebre è senz'altro il Lacryma Christi del Vesuvio. Oggi Boscoreale è uno dei comuni che fanno parte del territorio del Parco Nazionale del Vesuvio e dal paese si può raggiungere, grazie al collegamento della Via Matrone, il percorso naturalistico che porta al cratere del Vesuvio.

Monumenti e luoghi di interessemodifica

Architetture religiosemodifica

  • Chiesa parrocchiale Immacolata Concezione
  • Chiesa di Santa Maria Salòme
  • Cappella di Maria SS. di Montevergine
  • Congrega del SS. Rosario
  • Cappella Sant'Antonio da Padova in località S. Francesco
  • Chiesa parrocchiale Sant'Anna in contrada Pellegrini
  • Chiesa parrocchiale San Giuseppe in contrada Marchesa
  • Chiesa parrocchia Maria SS. del Suffragio in contrada Marra
  • Cappella Santa Candida in località Passanti
  • Santuario-chiesa parrocchiale Madonna Liberatrice dai Flagelli in contrada Gesuiti

Monumentimodifica

  • Monumento ai Caduti

Museimodifica

Altromodifica

  • Palazzo De Prisco-Albano
  • Palazzo Zurlo
  • Villa Regina
  • Antiquarium

Ville romanemodifica

Exquisite-kfind.png Per approfondire, vedi Scavi archeologici di Boscoreale.

Culturamodifica

Manifestazioni ed eventimodifica

  • Festa del vino - ottobre - Festa con degustazione di prodotti locali, visita di cantine e manifestazioni sul procedimento relativo all'imbottigliamento del vino negli ultimi anni di storia, a cura dell'Associazione STRADAFACENDO.
  • Festa di Santa Maria Salòme - Seconda domenica di luglio - La chiesetta di Santa Maria Salòme, ubicata nell'omonima piazzetta, dove si svolgono i festeggiamenti e le principali manifestazioni, è una delle più antiche chiese dell'area vesuviana, risalente al Duecento.
  • Festa della Madonna del Carmine - 16 luglio - La chiesa, ubicata al centro della città, in Via S.T.E. Cirillo, risale al 1765. I festeggiamenti si svolgono anche nella vicina piazza Pace, dove ha sede la Casa Comunale.

Sportmodifica

Boscoreale è anche nota per essere una delle poche cittadine dell'interland vesuviano a possedere un palazzetto dello sport adibito sia alla pallacanestro che alla pallavolo. La squadra di calcio, l'a.s.d. Boschese partecipa al campionato di promozione, disputando le gare interne nell'impianto Vittorio Pozzo, di via Passanti, da poco dotato di un manto in erba sintetica.

Controversiemodifica

La città di Boscoreale è balzata anche alle cronache nazionali in quanto teatro di scontri tra le forze dell'ordine e manifestanti anti-discarica nel corso dell'estate 2010.

Evoluzione demograficamodifica

Abitanti censiti[3]

Etnie e minoranze stranieremodifica

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2010 la popolazione straniera residente era di 1.018 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:

Cina Cina 404 1,50%

Amministrazionemodifica

Notemodifica

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  2. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani , Milano, GARZANTI, 1996, p. 93.
  3. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Altri progettimodifica

Collegamenti esternimodifica