Brissago

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Brissago
comune
Brissago – Stemma
Brissago – Veduta
Dati amministrativi
Stato Svizzera Svizzera
Cantone Wappen Tessin matt.svg Ticino
Distretto Locarno
Lingue ufficiali Italiano
Territorio
Coordinate 46°07′N 8°43′E / 46.11667°N 8.71667°E / 46.11667; 8.71667 (Brissago)Coordinate: 46°07′N 8°43′E / 46.11667°N 8.71667°E / 46.11667; 8.71667 (Brissago)
Altitudine 197 m s.l.m.
Superficie 17,74 km²
Abitanti 1 852[1] (31-12-2011)
Densità 104,4 ab./km²
Frazioni Madonna di Ponte, Piodina, Noveledo, Cadogno, Incella, Tecetto, Piazza, Caccio, Nevedone, Cartogna, Rossorino, Porta, Gadero, Isole
Comuni confinanti Ascona, Cannobio (IT-VB), Cavaglio-Spoccia (IT-VB), Centovalli, Gambarogno, Pino sulla Sponda del Lago Maggiore (IT-VA), Ronco sopra Ascona, Tronzano Lago Maggiore (IT-VA)
Altre informazioni
Cod. postale 6614
Prefisso 091
Fuso orario UTC+1
Codice OFS 5097
Targa TI
Nome abitanti brissaghesi
Circolo Isole
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Svizzera
Brissago
Brissago – Mappa
Sito istituzionale

Brissago (Brissàgh in dialetto ticinese) è un comune svizzero del Canton Ticino, sulla sponda destra del Lago Maggiore.

Indice

Geografiamodifica

Le isolemodifica

Nel territorio comunale sorgono le Isole di Brissago. Sono particolarissime in quanto, grazie alla loro posizione, godono di un ottimo clima e di una temperatura mite che consente la crescita anche di piante non adatte alla zona. Su una di esse, infatti, sorge proprio un giardino botanico.

Climamodifica

La regione gode d'un buon soleggiamento con un numero moderato di precipitazioni annue[2], ma con diverse giornate ventose.

Stemmamodifica

Lo stemma, adottato nel 1903, racchiude i due punti salienti della storia del borgo. Lo scudo crociato, infatti, è l'insegna di Milano al cui dominio è stata soggetta Brissago, soprattutto durante la signoria dei Visconti.

Il secondo elemento indica l'adesione alla Confederazione svizzera. Infatti, mentre il Locarnese vi aveva aderito nel 1516, Brissago ebbe diverse incertezze e solo il giorno di San Giorgio, 24 aprile 1521, decise di mettersi sotto la protezione dei Cantoni elvetici.

Monumenti e luoghi d'interessemodifica

Societàmodifica

Evoluzione demograficamodifica

Abitanti censiti

Culturamodifica

Personalità legate a Brissagomodifica

  • Nella Martinetti, cantautrice in italiano, in tedesco e dialetto tedesco
  • Ruggero Leoncavallo, compositore italiano, è sepolto a Brissago nel portico della chiesa della Madonna del Ponte.

Amministrazionemodifica

Il patriziatomodifica

Ogni famiglia originaria del luogo fa parte del cosiddetto comune patriziale ed ha la responsabilità della manutenzione di ogni bene ricadente all'interno dei confini del comune.[6]

Galleria fotograficamodifica

Notemodifica

  1. ^ Statistica Svizzera - STAT-TAB: Popolazione residente permanente e temporanea per regione, sesso, nazionalità ed età
  2. ^ Clima: precipitazioni
  3. ^ Oratorio di San Macario - Inventario dei beni culturali
  4. ^ Oratorio dei Santi Rocco e Sebastiano - Inventario dei beni culturali
  5. ^ Oratorio della Vergine del Buon Consiglio - Inventario dei beni culturali
  6. ^ Annuario del Canton Ticino

Bibliografiamodifica

  • Johann Rudolf Rahn, I monumenti artistici del medio evo nel Cantone Ticino, Tipo-Litografia di Carlo Salvioni, Bellinzona 1894, 70-72.
  • Virgilio Gilardoni, Il Romanico. Catalogo dei monumenti nella Repubblica e Cantone del Ticino, La Vesconta, Casagrande S.A., Bellinzona 1967, 20, 37-38, 221, 235-240.
  • Guglielmo Buetti, Note Storiche Religiose delle Chiese e Parrocchie della Pieve di Locarno, (1902), e della Verzasca, Gambarogno, Valle Maggia e Ascona (1906), II edizione, Pedrazzini Edizioni, Locarno 1969.
  • Giuseppe Mondada, Le isole di Brissago nel passato e oggi, Tipografia Stazione S.A., Locarno 1975.
  • Virgilio Gilardoni, I monumenti d'arte e di storia del Canton Ticino, Volume II L'alto Verbano - Il Circolo delle Isole (Ascona, Ronco, Losone e Brissago), Birkäuser Verlag, Basilea 1979, 3, 7, 8, 11-13, 16, 22, 30, 40, 53, 82, 88, 97, 112, 186, 187, 189, 191, 245, 269.
  • Bernhard Anderes, Guida d'Arte della Svizzera Italiana, Edizioni Trelingue, Porza-Lugano 1980, 162-166.
  • Emilio Motta, Effemeridi ticinesi, ristampa Edizioni Metà Luna, Giubiasco 1991.
  • Luciano Vaccaro, Giuseppe Chiesi, Fabrizio Panzera, Terre del Ticino. Diocesi di Lugano, Editrice La Scuola, Brescia 2003, 10, 38, 40-43, 46, 67nota, 82, 94, 236, 249, 297, 361, 376nota, 405, 406, 414, 421, 423nota, 431, 434, 436.
  • AA.VV., Guida d'arte della Svizzera italiana, Edizioni Casagrande, Bellinzona 2007, 151, 152, 206, 208, 210.
  • Orlando Nosetti, La Casa San Giorgio di Brissago. Un capitolo di storia fra sanità e socialità, Fondazione Casa San Giorgio, Armando Dadò editore, Locarno 2009.

Voci correlatemodifica

Altri progettimodifica

Collegamenti esternimodifica