Bruno Beneck

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Bruno Beneck (Castelnuovo Calcea, 1º agosto 1915Roma, 22 ottobre 2003) è stato un giornalista, regista e dirigente sportivo italiano, attivo negli sport del softball[1], del baseball (è stato presidente della Federazione Italiana Baseball Softball, con Aldo Notari come secondo) e del football americano, del quale è stato in Italia un pioniere[2][3] assieme a Giovanni Colombo.

Nel 1954 viene premiato con una "Penna d'argento" a Una vita per il cinema.

Biografiamodifica | modifica sorgente

È il padre delle nuotatrici Anna e Daniela Beneck (note per la loro carriera agonistica portata avanti negli anni sessanta), rispettivamente sposate agli atleti Salvatore Morale e Roberto Frinolli.

Carriera dirigenzialemodifica | modifica sorgente

Beneck è stato il principale promotore dell'unificazione della Lega Italiana Baseball con la FIB (Federazione Italiana Baseball) di cui fu eletto presidente nel 1968[4].

Negli anni ottanta ha creato la supersquadra denominata Club italia[5]. Nel 1984 è stato determinante il suo contributo per far accedere il baseball al circuito olimpico, sia pure come sport dimostrativo[4].

Nel medesimo anno, quando era presidente della federazione, venne coinvolto in uno scandalo che riguardava diverse federazioni e fu esautorato dalla carica. Fu in seguito riabilitato totalmente e ritornò in federazione baseball come presidente onorario.[2]

Quale dirigente nazionale, Beneck regolamentò l'utilizzazione di giocatori oriundi nel campionato italiano di baseball. In veste di vicepresidente della federazione mondiale (all'epoca AIMBA) e di presidente di quella europea (CEBA) nel 1978 portò invece per la prima volta i campionati mondiali in Europa (furono organizzati in Italia).

Il football americanomodifica | modifica sorgente

Organizzatore di tornei di football americano, è stato l'ideatore del team Gladiatori Roma. Assieme ad altri appassionati, tra cui Marcello Loprencipe, Gianfranco Calistri e Niccolò Franchetti Pardo, è stato fra i fondatori della Lega Italiana Football (LIF), che inaugurò lo stadio "Vince Lombardi" a Castel Giorgio, in provincia di Terni, il primo impianto italiano dedicato al football americano, e organizzò i primi campionati a carattere nazionale nel 1979 e nel 1980.

In suo ricordo è stato organizzato nel 2003 allo Stadio dei Marmi di Roma, il "Memorial Bruno Beneck" di football americano.

Nel 2006 è stato introdotto nella Hall of Fame Italy.

È sepolto accanto alla moglie, Maria Teresa Agudio, nel cimitero Monumentale di Torino.

Il registamodifica | modifica sorgente

Beneck è ricordato anche per essere stato un valente regista televisivo, autore di diversi programmi inerenti allo sport (fra cui nei primi anni sessanta una serie didattica sul gioco del calcio - Gioco del calcio - Come si gioca - presentata da Gioanin Ferrari e con l'intervento di campioni dell'epoca, da José Altafini, a Gianni Rivera, a Omar Sívori) oltre che la Domenica Sportiva (nell'edizione da lui diretta venne introdotto l'uso della moviola in trasmissione).

Per il cinema nel 1957 è stato aiuto regista di Luigi Comencini in Mariti in città.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ Vedi: Nettunocitta.it
  2. ^ a b Approfondimento: Baseball.it: "È scomparso il Presidente Onorario Bruno Beneck" (URL consultato il 13-01-2010)
  3. ^ Fonte: Guide.supereva.it
  4. ^ a b Approfondimento su Fibs.it (URL consultato il 13-01-2010)
  5. ^ Approfondimento su Doubleplay.wordpress.com (URL consultato il 13-01-2010)

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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