Cales

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – Se stai cercando un comune francese, vedi Calès.
Cales
Civiltà Ausoni, Romani
Localizzazione
Stato Italia Italia
Comune Calvi Risorta
Amministrazione
Ente Soprintendenza per i Beni Archeologici di Salerno Avellino Benevento e Caserta

Coordinate: 41°12′00″N 14°07′55.2″E / 41.2°N 14.132°E41.2; 14.132

Litra (?)
SNGCop 322.jpg
Testa di Minerva con elmo corinzio CALENO; gallo stante, dietro stella.
Æ III secolo a.C.
Cartografia
Cales nell'Italia di Tolomeo.jpg
Cales nella cartografia di Tolomeo
Æ II secolo d.C.

Cales era la più importante città degli Ausoni[1], un'antica popolazione italica. Si trovava sulla via Latina (l'attuale via Casilina), vicino alle montagne sannitiche, pochi chilometri a nord di Casilinum (l'attuale Capua) e poco a sud di Teanum, a non molta distanza dalla moderna Calvi Risorta nel cui comune si trova il sito archeologico.

Storiamodifica | modifica sorgente

Nell'ambito della penetrazione in Campania, nel 335 a.C. i romani conquistarono la città sotto la guida del console Marco Valerio Corvo.

L'anno successivo venne dedotta una colonia di diritto latino. Fu la prima colonia nella zona. In seguito furono dedotte le colonie di Suessa, Acerra ed altre.

La città era economicamente fiorente, giacché, come afferma Livio "praeda capta ingens est"[1].

Importante e famoso era il vino caleno. Altrettanto famose erano le ceramiche calene, stampate in rilievo e decorate, in modo da sembrare stoviglie di bronzo.

Famiglie legate a Calesmodifica | modifica sorgente

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ a b Tito Livio, Ab urbe condita libri, VIII, 16.

Voci correlatemodifica | modifica sorgente

Altri progettimodifica | modifica sorgente

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








Creative Commons License