Camillo Ugoni

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Camillo Ugoni (Brescia, 8 agosto 1784Pontevico, 12 febbraio 1855) è stato un patriota e letterato italiano.

Biografiamodifica | modifica sorgente

Camillo Ugoni, nato da Marcantonio Ugoni e Caterina Maggi, studiò dapprima a Brescia alla scuola dei Somaschi e poi nel collegio dei Gesuiti di Parma.

Tornato a Brescia nel 1806, conobbe Ugo Foscolo, col quale strinse un rapporto d'amicizia che durò tutta la vita,[1] e il letterato classicista Girolamo Federico Borgno, che lo esortò a tradurre in italiano i Commentari di Giulio Cesare. L'Ugoni andò espressamente a Parigi a presentare la sua traduzione a Napoleone I, nell'occasione della nascita del Re di Roma, e ne ebbe il titolo di barone.

Proseguì il lavoro di Giovan Battista Corniani di ricostruzione biografica degli scrittori italiani nel Della letteratura italiana nella seconda metà del sec. XVIII pubblicato nel 1820.

In seguito, essendo di idee liberali, partecipò ai moti del '21 e, insieme a Giovita Scalvini e Giovanni Arrivabene, fu costretto a fuggire in Svizzera, poi in Inghilterra e infine in Francia. Qui divenne collaboratore della Biographie universelle e del quotidiano Le Globe; nel 1824 tradusse in italiano gli Essays on Petrarch che l'amico Foscolo aveva pubblicato a Londra l'anno precedente. Nel 1838, amnistiato, poté tornare a Brescia, ove riprese gli studi delle biografie di letterati del passato con la seconda parte Della letteratura italiana nella seconda metà del sec. XVIII, che fu pubblicata postuma nel 1856 dal fratello Filippo.

Bibliografiamodifica | modifica sorgente

  • Margherita Petroboni Cancarini, Camillo Ugoni. Letterato e patriota bresciano, 4 voll., Milano, Sugarco, 1974-1978

Notemodifica | modifica sorgente

  1. ^ SIUSA | Archivi di personalità - Ugoni Camillo

Collegamenti esternimodifica | modifica sorgente








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